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| viaggio con sorpresa 3^ parte |
Ecco..mi ritrovavo tutta sola in quel grande albergo senza nessuna voglia di andare a dormire e per giunta un pò ciucca...Girai per qualche minuto fumando una sigaretta nella grande sala all'ingresso e poi mi decisi a rientrare nella mia stanza..Mentre attraversavo il patio fui attratta dalla musica che proveniva dalla piscina..mi avvicinai e vidi che nel bar a bordo piscina..peraltro deserto c'erano i due camerieri che al ritmo di salsa stavano rimettendo in ordine il locale..Uno era Manuel..oddio proprio il ragazzo del pomeriggio..l'altro era un ragazzo di colore molto alto che non avevo mai visto prima. Mi avvicinai curiosa e Manuel riconosciutami mi salutò invitandomi a sedere . Mi preparò un coctail molto dolce ed esotico..ma anche molto forte che mi mise definitivamente KO. Restammo a chiaccherare per circa un'ora e feci amicizia anche con Ramos il suo amico. Mi girava un pò la testa e feci per alzarmi dicendo loro che era tardi e sarei andata a dormire. Manuel si alzò e mi offrì il braccio per sorreggermi. Ramos fece altrettanto e così mi trovai in piedi..per la verità un pò barcollante..con i miei due cavalieri improvvisati che si offrirono di accompagnarmi fino alla mia stanza. Li per li non ci vidi nulla di male e acconsentii. Mentre camminavamo sentivo le loro braccia che mi cingevano la vita e le loro mani che indugiavano sul mio sederino. Si scambiavano delle frasi che io non capivo nella loro lingua e si lanciavano sorrisi maliziosi. Comunque dopo qualche minuto di cammino tormentato anche per via dei tacchi altissimi che portavo..giungemmo sulla porta della mia stanza frugai nella mia borsetta per cercare il pass di ingresso mentre Manuel mi teneva per i fianchi. Trovsto il pass e aperta la porta, mi girai per ringraziarli e Manuel mi disse che non se ne sarebbero andati senza avere almeno un bacio da una ragazza bella come me. Avevo un pò di esitazione ..poi accettai e mi avvicinai a lui per dargli un bacio sulla guancia ma lui mi prese la testa tra le mani e guidò il mio bacio direttamente sulle sue labbra. Rimasi di sasso..mi sentivo senza forze ..quasi sciogliere..istintivamente ricambiai il suo bacio e lui prese l'iniziativa e cominciò con la lingua a forzare le mie labbra aprendole e esplorando le intimità della mia bocca..Sentivo la sua lingua prepotente frugarmi e assaporarmi. Aveva un sapore forte di caffè e tabacco...di uomo. Nel frattempo Ramos mi si accostò da dietro e prendendomi per i fianchi mi aguidò dentro la stanza. Entrammo tutti e tre richiudendo la porta alle nostre spalle. Manuel si staccò da me ed il suo posto fu preso da Ramos che cominciò a baciarmi e a mordermi le labbra. Ero come inebetita. La mia lingua si muoveva incontro alla sua come per inerzia. Mentre Ramos mi baciava Manuel mi si avvinghiò da dietro cominciando a toccarmi dalle braccia alla schiena per scendere sempre più giù fino al sederino. Mi palpava con forza, facendomi emettere dei gridolini di brividi misto a dolore che venivano soffocati dalla lingua del suo amico che mi riempiva la bocca. Provai a recuperare il controllo della situazione ma ormai era troppo tardi, mi trovavo con due maschi arrapati nella mia stanza da letto e il mio look e l'alcool ingurgitato non potevano che peggiorare le cose. Ramos mi spinse sul letto, sentivo il mio corpo interamente sovrastato dal suo , nel frattempo Manuel mi slacciava i sandali e cominciava ad accarezzarmi la gamba risalendo dal piede al ginocchio fino alle cosce. Sentivo la sua mano calda attraverso il nylon delle calze velate, ormai il mo corpo cominciava ad avere delle reazioni tutte sue che io non potevo più controllare. Manuel si spogliò in u baleno rstando completamente nudo . Era bellissimo, un corpo da statua con un coso veramente enorme che già era parzialmente duro. Insieme all'amico mi tolsero il vestito lasciandomi sul letto in lingerie mentre anche Ramos si denudava. Rimasi a bocca aperta. Molto più magro dell'altro aveva un cazzo enorme con le palle grandi come due limoni. Non avevo mai visto nulla del genere sicuramente non dal mio lui che era anzi un po "scarsino" in quel senso. Mi trovai entrambi addosso e sentivo le loro mani ed i loro cosi che si strusciavano sulla mia pelle. Mi tolsero reggiseno e perizoma lasciandomi con le sole autoreggenti, poi tolsero anche quelle e cominciarono a toccarmi, mordermi, leccarmi, i seni, le gambe, i piedi, la bocca, sentivo le loro lingue ovunque..Poi Manuel mi rivoltò a pancia in giù e cominciò a leccarmi la passerina da dietro accarezzandomi il clitoride. Mi sentivo pervasa da una sensazione di calore fortissima, ad ogni colpo di lingua lanciavo piccoli urli di piacere. Poi cominciò a giocare col mio sederino sempre leccandomi la passera alternava colpi di lingua alla fica ed al buchino del culetto accarezzandolo con insistenza e provando a forzarlo con un dito. Riuscì ad entrare e cominciò a roteare il dito nel mio sederino facendomi letteralmente impazzire di goduria. Nel frattempo mi mordeva e succhiava il clitoride. Ramos mi avvicinò il suo enorme palo nero al viso strusciandolo sulle guance e sulle labbra. Aveva un odore intenso si maschio con una cappella enorme e rosso fuoco. Mi fece aprire le labbra e cominciai a succhiarlo. Era troppo grande e riuscivo a tenerne in bocca solo una piccola parte. Lui accompagnava i miei movimenti con le mani sulla mia testa e poi pian piano cominciò a scoparmi letteralmente la bocca infilandomi il suo coso fino in gola e dicendo delle frasi nella sua lingua ma che alludevano alla mia bocca da puttana. Continuarono così per un pò dandosi il cambio e mi ritrovai con il cazzo di Manuel in bocca e Ramos che mi leccava fica e culo. Poi Ramos mi allargò le gambe e sentii il suo coso premere sulla fica. Lo implorai di fare piano..mi penetrò con forza facendomi mancare il fiato. mi sentivo la topina esplodere ero completamente piena. Mi mise a novanta sul letto cominciando a cavalcarmi con foga. Sntivo le sue palle enormi sbattere sulle mie chiappe e il suo coso che mi apriva in due arrivando quasi fino alla pancia. Urlavo e godevo una sensazione di dolore e goduria unica, mentre il suo amico mi costringeva a fargli l'ennesimo pompino. Poi raggiunsi il primo oragasmo urlando di piacere mentre lui continuava a cavalcarmi senza accennare a fermarsi, Mi cambiò di posizione diverse volte e poi fu il turno di Manuel che infoiato con non mai mi scopò anche lui in tutti i modi facendomi venire di nuovo. Ramos mi ordinò di succhiargli il cazzo e venne nella mia bocca inondandomi di seme bollente il viso. Manuel invece era interessato al mio culetto e dopo averlo lubrificato degli umori che colavano dalla mia fica lentamente mi penetrò da dietro. Non che fossi vergine nel sederino, ma il suo cazzo era davvero grosso e mi sentivo il culetto bruciare. Poi il dolore lasciò il posto ad un piacere intenso e mi ritrovai a godere come non mai incitandolo a continuare e pregandoli di non smettere. Lui sapientemente mi infilava tutto il cazzo nel culetto con spinte forti per poi estrarlo quasi tutto e riinfilarlo all'improvviso di botto. Era fantastico...Poi lo sentii esplodere e venire nel mio culetto..un getto di seme caldo mi invadeva il sedere. Ramos volle partecipare al gioco e prese il posto di Mnuel dietro di me. Anche se ben allargato dal cazzo del primo il mio sederino dovette fare gli straordinri per resitere al cazzo di Ramos che mi stantuffava come un ossesso. Andò avanti per una ventina di minuti, poi mi presero in due insieme Manuel in fica e l'altro nel sederino era incredibile mi sentivo troia fino all'anima. Pensavo al mio lui, a cosa avrebbe detto se mi avesse vista e più ci pensavo più godevo e urlavo. Poi i due ragazzi vennero dentro di me afflosciandosi. Ci addormentammo così insieme sul letto e l'indomani mi svegliai sola . Se ne erano andati ma mi avevano regalato una notte fantastica che non avrei dimenticato mai... Bacio
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