Iscriviti alla newsletter!
Per ricevere tutte le nuove storie!!
|
|
| una serata diversa |
Scritta da: crazysex (3)
Ormai dopo tutte le esperienze di sesso "alternativo" di gruppo che avevo fatto fare a mia moglie ( vedi
"lo straordinario della commessa" e " mia moglie e il cinema") la mia mente era alla continua ricerca di
nuove e stimolanti avventure da farle fare. Lei accettava di buon grado il ruolo di "marionetta" nelle
mie mani e si eccitava a ritrovarsi in queste situazioni abilmente create dalla mente perversa del
marito.
Eravamo un pò annoiati a casa quando mi venne in mente di mettere in pratica un idea che mi balzava da
un pò nella testa. "Elisa vai a vestirti, mettiti un bel abitino elegante, autoreggenti, un bel intimo
con perizoma, truccati per bene. Ti aspetto in macchina andiamo a divertirci."
Lei mi guardò con uno sguardo malizioso capendo che qualcosa stava bollendo in pentola.
Avevo cercato da tempo quando me ne andavo a Roma da solo per fare ordini per il negozio un locale
giusto per il mio scopo. Mi serviva a Roma in quanto lontano dal mio paese e dunque non avrebbero potuto
conoscerci. Il bar era il classico bar di periferia, squallido pieno di extracomunitari e di mezzi
delinquentelli locali. Parcheggiai ed entrammo. Nel locale c'erano quattro albanesi che bevevano
alcolici e due uomini di mezza età italiani con la barba incolta e maltenuti.
Quando entrò mia moglie cadde il silenzio, bevemmo uno schifoso caffè mentre i presenti iniziavano già a
fare apprezzamenti. Uno le toccò il culo. Mia moglie mi guardava intimorita pensando che forse questa
volta ero andato troppo oltre. Tornammo in macchina. La chiusi dentro e le dissi di aspettarmi lì.
Tornai dentro il bar e chiesi: " lo volete un pompino da mia moglie. Vi dò 50 euro ciascuno a chi se lo
fa fare mentre vi guardo"
Dopo risate e burle varie accettarono tutti e sei i clienti più anche il gestore del locale. Andarono
nel bagno a darsi una lavata. Scelsi i primi due un albanese giovane e basso e un italiano di mezza età
con la barba incolta e grassotto: un vero schifo d'uomo. Tornai in macchina. I due montarono dietro e
dissi a mia moglie di andare con loro dietro e di farli un bel pompino. Elisa mi guardò capendo che
ormai non poteva tirarsi indietro e obbedì. I due appena li capitò fra le mani mia moglie iniziarono a
metterle le mani dappertutto sotto il vestito, nelle mutande e iniziarono a spingerla brutalmente verso
i lorio cazzi. " Vieni bella troia" " spompinami" ; " succhiamelo tutto puttana!". Io guardavo dal posto
di guida mentre Elisa succhiava quei cazzi sconosciuti. Uno lo succhiava e l'altro lo masturbava con la
mano. Le venirono addosso sul vestito, sulle cosce, in faccia. Uscirono dalla macchina e dopo poco
vennero gli altri due e poi gli atri due rimasti.
Elisa era come in trance da cazzo. I suoi occhi andavano fuori dalle orbite. Aveva sette copiose
sborrate tutte addosso. Riavviai la macchina. Restammo in silenzio tutti e due. Poco prima dell'imbocco
dell'autostrada mi fermai in un parcheggio non illuminato di una zona industriale e me la scopai alla
grande nel retro della macchina. Era eccitatissima, venne più di una volta e come di suo solito ingollò
tutto il mio sperma. Quando tornammo a casa disse che era stata una serata veramente diversa dalle
altre.
COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!
|
| Eccitometro (Numero di voti: 119): 6.05 |
|
Commenti (5) |
|