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| una bella sega |
Da diversi anni sono assieme alla mia compagna esi sa com'è per noi uomini....talvolta per risvegliare i sensi ci vuole qualcosa di diverso. Io l'ho trovato. Ascoltatemi bene e provate anche voi.
Ora vi racconto cosa mi accade da un po' di tempo, ma andiamo con ordine raccontando della prima volta.
La mia bella compagna si era già coricata perchè molto stanca e io l'ho raggiunta a letto dopo una mezzora. Dormiva profondamente. Ma io avevo una gran voglia di fare sesso e lo si poteva capire dal mio cazzo che era turgido. Non ho resistito e ho iniziato ad accarezzarmelo. Piano piano. E più andavo avanti più duro diventava. La voglia cresceva e ormai dovevo masturbarmi. Ho iniziato togliendomi gli slip. Mi sono girato a pancia in giù e sfregandomi contro il letto con un movimento ritmico il piacere cresceva. Ad un tratto ho dovuto bloccarmi. Lei si era girata dalla mia parte. Mi aveva visto ? Aveva capito quello che stavo facendo. Mi sono fermato per interpretare i suoi movimenti. No dormiva, ne ero sicuro, potevo riprendere a strusciarmi. Ma avevo capito che, così facendo, muovevo troppo il letto e l'avrei svegliata. Mi rigirai a pancia in sù e cominciai ad accarezzarmelo piano, lentamente, scoprendo il glande. La voglia era tanta che se avessi potuto me lo sarei messo in bocca...........!
Continuavo ad accarezzarmi ma ormai il desiderio aumentava e mi costringeva ad aumentare il ritmo.
Dovetti fermarmi ancora. Lei si era mossa.
Di nuovo il timore di essere scoperto. No bisognava cambiare sistema ma comunque andare avanti a masturbarmi. Aspettai un po' per essere sicuro che dormiva e decisi di farmi una sega in maniera diversa imponendomi il massimno autocontrollo. Sapevo che non sarebbe stato facile ma volevo provarci. Me lo presi in mano, durissimo, e cominciai a menarmelo piano, piano, lentamente, un colpo ogni due secondi circa. Non potevo aumentare il ritmo, si sarebbe svegliata.
Continuavo così e vi assicuro che è terribile. La voglia di accelerare è tremenda ma dovevo resistere, dovevo far piano. Quando sentivo che stavo venendo la tentazione di dare qualche colpo veloce aumentò ma riuscii a resistere stringendomi forte la cappella. Potevo continuare ancora un po'
e dopo ancora pochi colpi ben assestati anche sulle palle fù un' esplosione. Lo schizzo mi arrivò sul viso, sulla pancia. Era una sensazione incredibile. Ansimavo leggermente e mi trattenevo perchè temevo si svegliasse.
La mattina dopo trovai tracce di sperma anche sulla parete sopra la mia testa, sulla testiera del letto, sul comodino. Per fortuna quando avevo sentito che stavo venendo l'avevo indirizzato dalla parte del comodino e non da quella di lei.
Da quella volta se lei non mi aspetta sveglia ho trovato il sistema di godere per bene e, credetemi, farsi una sega piano piano, con lei a fianco che non se ne accorge è davvero un'esoerinza da provare. Provate questa sera e mi saprete dire. Buon divertimento e mi raccomando...........non ditelo a lei.
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