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un cazzo ingessato
non so da dove cominciare, perchè quello che è successo mi ha sconvolta profondamente .
Qualche mese fa, mio fratello ha avuto un brutto incidente mentre viaggiava con lo scooter e si fratturato malamente la spalla destra e il braccio sinistro che sono stati ingessati trasformandolo dalla vita in su in uomo di gesso che dopo i primi giorni di sconforto hanno strappato numerose battute e risatine .
Quel pomeriggio in accordo con mia cognata che richiedeva qualche ora di pausa dalla noiosa vita in ospedale , mi sono recata a trovare mio fratello che nonostante l'immobilità degli arti superiori sembava di buon umore .
come sempre ci raccontammo fatti di scarsa importanza tranne la giustificata preoccupazione per il suo lavoro che era sospeso a tempo indeterminato .
Ad un tratto mi disse " scusa devo andare in bagno a pisciare " e cominciò a sbilanciarsi nel tentativo di mettersi a sedere sul letto ,
lo aiutai a infilarsi le ciabatte e quando si ritrovò in piedi mi venne naturale accompagnarlo lungo il corridoio che dalla stanza portava ai servizi .
Quando ci ritrovammo davanti ai bagni, lui senza alcuna ombra di malizia mi disse " mi dai tu una mano o devo chiamare l'infermiera ?" " no, no , risposi , ti do una mano io " ma mentre dicevo così mi resi immediatamente conto che stavo per vivere una situazione molto imbarazzante .
Entrammo nel bagno degli uomini, dove un anziano in cannottiera stava asciugandosi il viso appena rasato e si apprestava ad uscire .
Guidandolo come se fosse un mobilio delicato e ingombrante , lo seguii fino ad uno stanzino attrezzato di gabinetto, bidet e un piccolo lavandino .
Entrai anche io e chiudendo la porta alle spalle gli chiesi con imbarazzo " cosa devo fare ?"
"tiralo fuori e tienilo in mano cercando di farmi centrare la tazza " mi disse lui ridacchiando e resosi consapevole che la sua sorellina doveva reggergli il cazzo mentre pisciava .
Mi avvicinai e già nello sbottonare la patta del pigiama fui costretta sentire sulla punta delle dita l'oggetto di tanto imbarazzo .
con tutta la delicatezza possibile e tentando di usare solo la punta delle dita raggiunsi il cazzo estraendolo dagli slip .
devo confessare che non vedevo il cazzo di mio fratello da anni, da quando eravamo in vacanza al mare l'anno prima di laurearmi, mi ritrovai a dividere la cabina con lui e mia cugina silvia .
erano passati più di 10 anni e non ricordavo che avesse un bastone tanto consistente .
Quando fui certa di averlo bene in mano e dopo aver diretto la punta verso il gabinetto ,tentando di sdrammatizzare un po la situazione gli dissi " vai... falla tutta "
sentii il cazzo inturgidirsi e dopo pochissmo cominciò una pisciata scrosciante che non immaginavo fosse così impetuosa .
lo ressi tentando indifferenza fino a quando non sentii il fiotto affievolorsi fino ad annullarsi . "ora lo devi scrollare " mi disse ma sentii che nella voce c'èera un velo di perplessità .
cominciai a scrollarlo , come mi sembrava di aver visto fare a qualcuno senza riuscire a ricordarmi chi avessi visto .
ma già dopo qualche colpo del mio polso sentii che quel cazzo che tenevo nella mano modificava rapidamente la sua consistenza , sempre più imbarazzata ma anche un po divertita per la situazione continuai , probabilmente indugiando più di quanto avrei dovuto, tant'è che mi ritrovai con un cazzo duro nella mano che a quel punto si muoveva avanti e indietro , dalla cappella allo scroto .
Mi torvai con lo sguardo fisso sulla mia mano che si muoveva lenta su quel cazzo e come se fossi ipnotizzata da quel serpente , mi trovai in ginocchio davanti a quel cazzo dalla punta scura e minacciosa .
" continua sorellina , continua... scrollalo bene... così ... così ... " mi diceva mentre lentamente avvicinavo quel cazzo alla bocca e poco dopo cominciai leccarlo prima e succhiarlo subito dopo , mentre con una mano continauvo a maggiargli la verga, con l'altro gli palpavo i coglioni .

" ti prego... fatti chiavare ..." mi chiese ad un tratto .
a quel punto anche io avevo una voglia pazzesca , così mi sono tirata su la gonna e solo spostando le micromutandine su di un lato , sempre con il suo cazzo stretto in una mano me lo sono fatto scivolare dentro la figa che era ormai bagnatissima .
mio fratello ha fatto in tempo a darmi due o tre colpi , non di più , che mi ha detto " ... vengo ... fatti sborrare dentro ..." e mi ha scaricato una quantità di sperma industriale che sembrava non finisse più, quasi come una pisciata.
avevo sperma dappertutto , sulle mani, tra le cosce, nella figa da cui continuava a colarne ...
con l'aiuto della carta igienica ho ripulito me e lui e devo confessare che l'ultimo colpo sulla punta del cazzo glielo dato con la lingua .
poi siamo usciti in tutta fretta e con un po di imbarazzo . non ci siamo detti una parola e io non sono più andata in ospedale a trovarlo, ma ci penso ... ci penso spesso e ... non so cosa fare.

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