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| secondo incontro con Ale |
Come gia daccordo , Ale mi telefono x stabilire quando ci saremmo rivisti, dicendomi che fremeva dalla voglia di vederci, ci accordammo x la domenica successiva e lo invitammo a pranzo a casa ns.
Con Elena avevamo parlato piu volte del precedente incontro con Ale , e con mia meraviglia lei ne parlava senza pudori, eccitandosi ancora nel ricordo, stabilimmo che sarebbe stato un pranzo informale, e non programmammo nulla x il seguito, lasciando al caso quello che sarebbe avvenuto.
La domenica mattina Elena si alzo presto x riordinare la casa e preparare il pranzo, io pregustavo gia' il dopo panzo e cercavo di immaginare come sarebbe stato, ma preferivo che le cose avvenissero naturalmente senza programmi prefissati.
Ale si presento puntuale all'appuntamento con un fascio di fiori ed una ottima bottiglia di vino, era elegante come al solito.
Mia moglie , x l'occasione indosso una camicia di lino bianca su una gonna plissettata e vaporosa nera, non indossava calze e calzava un paio di sandali che le lasciavano a nudo il piede, l'intimo non l'avevo visto ma immaginavo sicuramente sexy.
Il pranzo si svolse tra chiacchiere e sorrisi, senza , che nessuno dei tre accennasse a quello che era accaduto sul lago dopo il massaggio ad Elena.
Terminato di mangiare ci accomodammo in sala, dove Elena ci servi' il caffe', otai che la camicia di mia moglie aveva due bottoni slacciati da quando era andata a fare il caffe', era come un invito ed un consenso a iniziare i giochi.
Nessuno prendeva iniziative , si sentiva l'imbarazzo che aveva preceduto il ns. primo incontro, io non sapevo cosa fare, guardavo lei che si era seduta sulla poltrona di fronte a noi due che sedevamo sul divano, aveva accavallato le gambe lasciando scoperte buona parte delle cosce, era molto intrigante, la camicia lasciva vedere parte del reggiseno che a stento copriva i capezzoli turgidi, uno sguardo ad Ale e vidi che il suo enorme cazzo spingeva dai pantaloni, ed era pronto ad uscire.
Fui io a rompere il ghiaccio chiedendo ad Elena se avesse indossato l'intimo che aveva acquistato il giorno prima x l'occasione,la sua risposta fu "certo" e con la mano scosto' la camicia facendoci vedere il reggiseno nero e trsparente dal quale sporgevano i capezzoli, la invtai ad alzarsi e a togliere la camicia , cosa che fece restando con la gonna ed il reggiseno, Ale nel frattempo si alzo ed avvicinandosi le cinse la vita con un braccio, e con destrezza le slaccio l'indumento denudando le sue grandi mammelle.
Le mani del ns amico scorrevano sui seni e le dita giocavano con i capezzoli , la sua bocca ne ghermi uno ed inizio a ciucciarlo con foga , facendo emettere gridolini di piacere alla mia compagna.
A mia volta mi alzai e sfilai la gonna di Elena che rimase con un ridottissimo tanga che nulla copriva ai ns sguardi, scostando gli slip infilai due dita nella figa di mia moglie bagnata di umori,mi abbassai e la mia lingua inizio a scorrere in quella fessura umida,si sedette sul divano allargando le cosce oscenamente ed intanto apriva la patta di Ale che era pronto con il suo cazzo maestoso a penetrarle la bocca che a malapena riusciva ad accoglierne la punta.
Ci spogliammo anche noi uomini , ed io x l'ennesima volta mi vergognai delle dimensioni del mio pene invidiando quello del ns, amico che non aveva perso nulla dell'erezione iniziale, fu' in quel frangente che mi venne voglia di toccarglielo e di imitare mia moglie nel prenderlo in bocca , mi vergognai di questo mio desiderio ma la voglia era tanta.
Mi scostai da mia moglie e lasciai che fosse Ale ad occcuparsi di lei, cosa che fece subito, le prese le ginocchia con le mani e le allargo fino a che si poteva, le avvicino' la punta ,paonazza del suo cazzo e con delicatezza inizio' a spingere facendo entrare cm x cm il cazzo in quella figa vogliosa di Elena, gli occhi socchiusi il respiro allo stesso ritmo dei colpi di lui,cosi mia moglie accoglieva nel suo buco peloso la carne del suo amante che aumentava il ritmo dei colpi , venne stringendo le gambe intorno alla vita di Ale, che continuava a pomparla con vigore.
Si fermarono un attimo lui si sedette al suo fianco, io mi inginocchiai ed infilai la mia testa tra le gambe di mia moglie iniziando a leccare i suoi umori che colavano abbondanti , la mia mano destra era accanto alla gamba di Ale e fu troppa la mia tentazione di farla risalire fino a sfiorargli il cazzo che ancora si ergeva tra le gambe , non fece nulla x scostarsi e fu cosi che lo impugnai tastando la rigidita' e la consistenza, lo menai senza guardarlo continuando a leccare mia moglie che intanto mi guardava eseguire la mia operazione " ti piace anche a te brutto porco" mi disse ed aggiunse la sua mano alla mia menando con piu vigoria quell'asta di carne, Elena mi scosto la testa dalle sue gambe e mi avvicino' al cazzo di Ale che nel frattempo si pigo' verso di lei x baciarla , e fu cosi che mi ritrovai tra le labbra x la prima volta un cazzo di un uomo lo leccai e me lo infilai in bocca a stento lo contenevo , era un'esperienza nuova e non spiacevole non pensavo di essere cosi bravo nel farlo , ricevetti anche i complimenti di Ale che mi invitava a proseguire , cosa che feci volentieri, Il ns amico baciava e palpava le mammelle di mia moglie , io lo spompinavo ed Elena mi accarezzava dolcemente la testa.
Ci sgrovigliammo da quella posizione che cosi permise ad Ale di far stendere mia moglie sul tappeto x scoparla nuovamente, aveva una resistenza impensabile, riusciva a non venire malgrado tuttte le sollecitazione prima della mia bocca e poi della sua figa, intanto Elena sborro' x la seconda volta.
Si fermarono distendendosi uno accanto all'altra, io seduto sul divano ammiravo il corpo pieno di mia moglie il respiro, suo, affannoso che le alzava ed abbassava il grande seno .
Avevo fatto una cosa che mai avrei immaginata di poter fare , mi sentivo strano, mi giravano strani pensieri x la testa, era vero tutti noi abbiamo una ns. omosessualitaq latente, e solo con esperienze come queste si riesce a scoprirla , fu una maniera sottile di giustificare a me stesso cio' che avevo fatto.
Elena nel frattempo , si era ripresa dal suo languore e si mise a cavalcioni di lui menandogli sapientemente il cazzo lo riporto' all'erezione iniziale infilandoselo in fica e cavalcandolo lentamente, lui allargo' le braccia come in croce e si faceva scopare da mia moglie che si chino' in avanti baciandolo, io mi alzai e mi misi dietro il grande deretano di mia moglie le allargai le chiappe e con un colpo solo la infilai nel culo facendole provare x la prima volta , e spero non ultima , la doppia penetrazione . Non si tratteneva piu' , i suoi gridolini diventarono grida di piacere, si dimenava rischiando di far uscire il cazzo, e dopo qualche minuto ,in maniera quasi contemporanea, venimmo tutti e tre.
Mi accasciai su di lei, e lei su di lui , restammo cosi x qualche minuto, dopo di che a turno ci ricomponemmo e ci sedemmo tutti e tre sul divano . Ale fece un sacco di complimenti ad Elena che si scherniva dicendo che il merito era tutto il ns che l'avevamo scopata come mai prima le era successo , nel frattempo giocherellava con i ns cazzi ormai esausti .
Ale si fermo ancora un po presso di noi si congedo ormai a notte alta promettendo di rincontrarci nuovamente.
I vs. commenti sono molto graditi e sarebbe ancora piu gradito il contatto di una coppia come noi, possibilmente con amico, che formi gia un trio affiatato,non disdegnamo anche un singolo che si proponga con tatto ed intelligenza. Alla prossima.
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