STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
il rientroMIA MOGLIE E L'ALTRAlivornoTanto và la gatta al lardo che...La voglia nascosta di FrancescaStefy e SoniaIl centro sociale occupatoNINFOMANE
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

se lui non viene io me ne scopo tre!
... anche quella sera aveva deciso di non venire, e come sempre me l'aveva detto all'ultimo minuto. Da due settimane avevamo deciso di andare al compleanno di un'amica che avevo conosciuto perchè divideva l'appartamento con Claudia. Più di una volta aveva invitato me e Paolo ad uscire con lei, il suo ragazzo, Claudia ed altri amici, ma ogni volta lui tirava fuori la storia che non conosceva nessuno e quindi non gli andava, ed io mi ritrovavo puntualmente ad inventare qualche scusa per giustificarmi; ma quella sera no! mi ero proprio stufata! ci sarei andata anche da sola!
Ultimamente inoltre, mi fermavo a pensare che fin'ora Paolo era stato il mio unico ragazzo e sentivo quasi la necessità di sperimentare "qualcosa" di nuovo. Con lui il sesso era sempre meraviglioso, ma adesso anche le cose più eccitanti erano diventate abitudine e routine; volevo provare nuovi brividi e nuove emozioni.
Quella sera mi si presentò l'occasione che aspettavo. Al compleanno c'era molta gente che non conoscevo: alcuni erano già su di giri e favoriti dal fatto che la festa era in una casa al mare privata, e non in un locale con le sue restrizioni e regole, iniziai subito a ballare e di conseguenza (... per la sete...) a bere qualcosa; passata un'ora non ero più molto lucida, tanto che mi ritrovai a flirtare con un tizio che neanche adesso riesco a ricordare bene che faccia avesse. Mi lasciai andare davvero con lui: non ricordo come fece a convincermi (... e forse magari ero stata io a convincere lui...) ma mi ritrovai al piano di sopra, in una stanza chiusa a chiave mezza nuda e col suo cazzo in bocca: anche lui nudo (per quanto riguarda pantaloni e boxer) era disteso per terra e mi leccava la figa tutta bagnata, mentre io cercavo di spingergliela sempre più giù, sbattendogliela praticamente in faccia, cercando di muovermi a tempo mentre andavo su e giù lungo la sua enorme asta. Ogni suo colpo di lingua mi provocava intensi brividi, pochi secondi e non avrei capito più nulla, ma lui mi precedette e mi inondò completamente il viso: ne raccolsi molto in bocca, ma era talmente tanto che non riuscii ad ingoiarlo tutto e un pò mi colò giù sporcandomi anche le tette. Non ebbi il tempo di poter godere anch'io, perchè si mise in piedi e mi disse "sai, sotto ci sono altri due miei amici che ti hanno notata. ti va di divertirci un altro pò insieme a loro?". Non ricordo se gli risposi, so solo che ebbi appena il tempo di pulirmi un pò e (non so nemmeno perchè lo feci) di rinfilarmi le mutandine, che erano già lì. Sentivo il calore della mia figa dentro le mutandine ormai fradicie dei miei umori; loro erano in tre, io ero sola, un pò impaurita, anche intrigata dall'idea di quello che avrebbero potuto farmi, ma soprattutto avevo troppa voglia di godere: volevo assolutamente godere, e non mi importava se fosse stato uno o più ragazzi a farmi provare il piacere che tanto desideravo, sapevo e capivo soltanto che avevo una voglia matta di scoparmeli tutti e tre contemporaneamente!
Mi avvicinai ad uno dei tre e iniziai a leccargli e a succhiargli il cazzo mentre con le mani smanettavo i membri degli altri due; appena mi accorsi che avevano raggiunto il massimo dell'eccitazione costrinsi uno di loro a sdraiarsi sul letto col cazzo in aria: mi misi a cavalcioni su dilui infilando il suo membro nella mia figa ormai dilatata e allo stesso tempo inarcai quanto più potevo la schiena in modo tale da offrire ad un altro l'ultima parte di me ancora inviolata. Non si tirarono certo indietro: uno di loro salì sul letto e in ginocchio mi infilò, quasi con violenza, il suo cazzo tutto in bocca, mentre l'altro sentivo che, dopo avermi infilato un dito bagnato nel mio didietro, allargava il buchino tanto da farci entrare la sua cappella dentro; un attimo ancora e mi sentii quasi sfondata quando lo infilò per intero: stavo finalmente provando la tanto osannata doppia penetrazione!
Mi ritrovai presa in mezzo tra i due ragazzi: sentivo il mio sedere aprirsi in due e le sensazioni che provenivano dall'ultimo mio residuo di verginità si confondevano con quelle meno intense della mia figa. Pochi minuti e l'amplesso mi avvolse tutta: ciò che provavo nel mio sedere avvilito era talmente forte che iniziai ad urlare (per fortuna coperta dalla musica che veniva di sotto) di piacere e di dolore. Appena gli spasmi ed i brividi mi abbandonarono i due uscirono da dentro di me: iniziai a sbocchinarli entrambi fin quando quasi contemporaneamente mi schizzarono il loro sperma caldo in faccia. Ne ero piena: ancora ubriaca di alcool e di piacere mi lavai e mi rivestì.
La mattina dopo non ricordavo nemmeno con chi fossi tornata a casa; ricordavo soltanto quei lunghi minuti (forse ore!) passate con quei tre ragazzi.
Adesso quando mi invitano ad una festa o ad una serata in compagnia, e il mio raga non vuole andarci non mi serve più trovare delle scuse con i miei nuovi amici, semmai proprio col mio Paolo.
Ho un solo rimpianto: ancora oggi non riesco proprio a ricordare che faccia avessero quei tre che mi avevano regalato l'esperienza più eccitante della mia vita.

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 109): 6.72 Commenti (7)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10