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| la zia acquisita |
Questo racconto è frutto di un fatto avvenuto circa 4 anni fa,sin da ragazzino ho provato una forte attrazione per una mia zia acquisita di nome Elena,premetto che la differenza di età tra me e lei è veramente esigua (9 anni) ma veniamo al dunque lei è sempre stata una bella donna pelle liscia e bianchissima due tette 3misura con capezzoli appuntiti ed irti,da piccolo per puro caso in ferie mi è capitò più volte di vederla nuda in via del tutto fortuita aveva una fica pelosa e non immaginate quante seghette mi sia tirato avendo lei come soggetto di fantasia.Circa 10 anni fa lei e mio zio si separarono o meglio lui la mollò per mettersi con una donna molto piu giovane,dopo un po di tempo zia metabolizzando l'accaduto ha continuato la sua vita in assoluta serenità ma non ha mai voluto saperne di uscire con altri uomini nonostante le richieste non mancavano ed in primis qualche amico di suo marito.Durante questa sua solitudine più volte mi venivano in mente quei ricordi di ragazzino e le volte che vedevo nuda ed ammetto che qualche desiderio mi solleticava ma sinceramente nulla che poi fosse sfociato nella realtà,durante la settimana qualche volta passavo dopo cena a bere il caffè da lei e parlavamo del piu e del meno e sovente del suo ex marito che poi sarebbe mio zio e durante quelle conversazioni pensavo come avrei potuto approcciarla ma soltanto all'idea di una sua eventuale reazione negativa mi terrorizzavo,io ovviamente durante i nostri discorsi la invitavo a rifarsi una vita e frequentare altri uomini del resto aveva soltanto 44 anni ma lei assolutamente non era interessata ad intraprendere nuove relazioni sostenendo piu volte che mio zio era stato il primo e probabilmente ultimo uomo della sua vita,sinceramente mentre l'ascoltavo mi si rigonfiava l'uccello ed a volte mi si arrossiva il volto.Una sera mi squilla il cellulare ed era lei e quando risposi mi disse che durante la sua assenza erano entrati i ladri nel suo appartamento quindi mi recai subito da lei effettivamente l'alloggio era in subbuglio lei in ogni caso aveva avvertito preventivamente i carabinieri ed il mattino seguente si sarebbe recata a sporgere denuncia,dopo averle dato una mano a sistemar tutto seppur in maniera sommaria era giunta l'ora di far ritorno a casa al che il suo volto si fece triste ed impaurito e mi chiese se potevo dormire da lei almeno per quella notte da parte mia non vi fu alcun problema ma le feci notare che a parte il suo letto (quello ex matrimoniale)aveva soltanto un divano in pelle in soggiorno ed era scomodissimo lei rispose che avremmo potuto dormire assieme visto che quand'ero ragazzo era accaduto decine di volte a questo punto le dissi che andava bene ed a questo punto il suo viso ebbe un espressione di gioia.Verso mezzanotte lei andò a letto io restai ancora un po in soggiorno a vedere la tv e dopo circa 45 minuti decisi di andare a nanna,entrai in camera privo di scarpe con la luce spenta ed intanto mi tolsi calzin jeans camicia e canotta lentamente cercando di far meno rumore possibile mi infilai nel letto,lei dormiva nella parte destra del letto e quindi io in quella sinistra,erano momenti difficili da gestire in quanto io avrei dovuto solo dormire e non pensare ad altro,dopo circa mezz'ora ero ancora sveglio e rivolto sul fianco destro quindi avevo dinanzi a me la sua testa le sue spalle ed in basso il suo culo in quanto anch'essa era rivolta sul fianco destro,ad un certo punto decisi di avvicinarmi un po piu a lei fingendo di dormire le ero praticamente contro io avevo solo gli slip mentre lei indossava un pigiama sottilissimo al tatto,col mio braccio sx le cingevo il fianco sinistro e mi ritrovai con la mia mano sx sul suo addome il mio corpo diventava sempre piu caldo e decisi di forzare e sempre fingendo di dormire le puntai il mio cazzo ormai duro contro il suo culo la cappella mi pulsava e lentamente mi ritrovai con la mia mano sx sulla peluria della sua fica,il mio respiro diventa affannato dall'emozione a questo punto relizzo che nemmeno lei poteva dormire e che quindi mi lasciava fare,presi coraggio e seppur con difficoltà le abbassai parzialmente il pantalone del pigiama poggiando la cappela tra le sue chiappe,con la mano sx scesi tra le sue gambe cominciai ad indagare sulla sua figa e le solleticavo il clitoride mi accorsi che qualche umore scendeva dalla sua figa a questo punto le infilai due dita era un lago e quindi sveglissima seppur silenziosa ed immobile,a questo punto le sfilo del tutto i pantaloni e con il capo mi dirigo tra le sue gambe che lei prontamente apre,gli lecco la figa in maniera forte ed infilandole la lingua dentro a questo punto lei comincia ad inarcarsi sta godendo e mi sussurra qualcosa di incomprensibile,ora è pronta ed io voglio chiavarla mi adagio su di lei e con due spinte la penetro e comincio a scoparla con foga e lei nel mentre raggiunge un intenso orgasmo a questo punto esco dalla sua e le metto il cazzo sulla bocca lei oppone qualche resistenza ma dopo un po cominciai a leccarlo e dopo un po tutto nella sua bocca,non'è un gran pompino non era capace ma era mollò eccitante,lei voleva le sborrassi sulla pancia ma io gli ela mandai tutta in gola fu una serie di spruzzi interminabili,ero felice ed appagato.Dopo quella volta tra noi non'è accaduto mai piu nulla ma almeno quel desiderio che avevo da ragazzo l'ho esaudito.
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