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la svolta della mia vita...
Ciao il mio nome è Stefania sono nata a Perugia ma adesso mi sono sposata e vivo in un paesino in campagna in Abruzzo.
Fino a un annetto fa non avrei mai pensato di trovarmi qui a scrivere delle mie avventure, anzi non avrei mai pensato di vivere queste avventure, infatti fino a un annetto fa ero la classica brava mogliettina casa e chiesa casta dedita al lavoro alle faccende di casa insomma una moglie come tante. Tutto cambiò una sera ad un compleanno di una collega .Ero sola come sempre mio marito non mi aveva accompagnata come mia consuetudine non mi era vestita in maniera succinta o provocante avevo un tailleur con una gonna al ginocchio delle scarpe semiaperte col tacco visto il periodo primaverile avevo delle calze color castoro molto leggere con una camicietta sopra.Durante la serata però mi cadde un bicchiere di cocacola addosso . La mia mica subito venne in mio soccorso mi accompagnò in camera sua e mi diede un vestito dei suoi , vuoi per la differenza di altezza io infatti sono abbastanza alta circa 1e75 lei molto piu bassa , vuoi per la sua maggior audacia nel vestire mi ritrovai con un vestitino molto corto che arrivava a malapena a metà coscia , appena me lo vidi addosso non volevo indossarlo era troppo audace per i miei gusti, non ero mai andata in giro cosi scosciata poi la mia amica mi convinse inoltre era l'unico vestito che non mi lasciava praticamente col sedere di fuori, mi feci coraggio e scesi di sotto con quel vestito. Appena scesa mi vergognai da morire non facevo altro che tirare giu i bordi di quel vestito .
Volevo sedermi ,c'era uno sgabello libero provai a sedermi li ma appena salii il vestitino sali vertiginosamente quasi fino all'inguine a stento lo riportai giu , poi iniziai a notare sguardi fissi che catturavano ogni movimento delle mie cosce all'inizio la cosa mi infastidiva mi alzai per bere qualcosa passando tra gruppetti di uomini sentivo commenti del genere "hai capito la stefania....che vacca la stefania....." insomma mi squadrarono e commentarono per tutta la serata . Poi non si limitarono soloa ai commenti qualcuno passò all'attacco offrendomi qualcosa facendo complimenti apprezzamenti fino a quando fu messa della musica e al centro del salone si cominciò a ballare la mia amica mi trascino nel mezzo della pista subito notai sorrisetti alludenti dopo un po cominciarono a provarci pesantemente si avvicinavano da dietro mani morte fino a quando cominciai a sentire dei pacchi duri strusciati e puntati sul mio sedere. Ero sconvolta e devo dire quasi piacevolmente sorpresa... una donna di 42 anni come me sortiva ancora quell'effetto mi ero completamente dimenticata di quanto mi piacesse essere desiderata guardata l'avevo rimosso il matrimonio il figlio il lavoro mi ero annullata, ma forse non ero troppo tardi....
Poi la mia amica a fine serata disse che era troppo tardi che aveva alzato il gomito e non poteva accompagnarmi a casa.
Appena si diffuse la voce mi offrirono tutti un passaggio, ero così confusa agitata ma in maniera positiva tutto ad un tratto mi sentivo bene in quel vestitino anzi mi piaceva proprio comunque accettai il passaggio da un collega un uomo che conosceva anche mio marito quindi mi sentii anche abbastanza sicura.
In macchina il vestitino si accorciò terribilmente a momenti si vedevano le mutandine all'inizio cercai di coprirmi poi vidi che lui buttava spesso occhiate sulle coscie chissà cosa pensava di me tutta quella situazione cominciava a piacermi quasi eccitarmi ......giunti sotto casa tardissimo si fermò e spense la macchina io lo ringraziai e lo ringraziai poi lui mi prese una mano e mi disse se vuoi sdebitarti ,intanto mi prese la mano e la portò sul suo pacco, ecco prendi questo.... dai pantaloni sentii un bastone duro ... mi sentii il cuore a mille non sapevo che fare volevo andarmene tornare a casa ma era davvero tanto tempo che non sentivo un arnese così, in un attimo lui lo tirò fuori dio era grosso duro e per merito mio...alla fine mi lasciai andare mi abbassai e cominciai e leccare e masturbare quel bastone era di marmo lo sentivo mi arrivava in gola , lui mi afferrò per i capelli e mi spingeva la verga in bocca mi diceva che ero una troia che si vedeva che mi piaceva il cazzo che a quelle parole mi eccitai da morire mi sentivo troia spompinare un uomo sotto casa mia con mio marito in casa. Lo succhiai avidamente per una ventina di minuti fino a farmi riempire il viso di caldo sperma .Da quella sera cambio totalmente la mia vita

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