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| la mia ragazza paola |
sabato scorso io e la mia ragazza paola siamo andati in discoteca. io ho 19 anni lei 18 ed è molto carina, mora, viso molto carino, alta 160, terza di seno, sedere un pochino grosso come tutte le ragazze mediterranee.
lei adora andare a ballare e protesta perchè a me non piace e non ce la porto mai, ma sabato scorso dopo molte insistenze mi ha convinto. i suoi sono in vacanza, perciò avevamo organizzato una seratina da soli con cena da lei, discoteca e poi avremmo dormito insieme. dopo cena abbiamo guardato un film e poi lei è andata a vestirsi, io l'ho raggiunta in camera dopo poco con l'intenzione di intercettarla mentre era mezza nuda e fare un pò sesso, sono arrivato in camera e non la vedevo, c’era una montagna di vestiti sul letto e solo dopo è uscita da dietro l’anta del dietro l'anta dell'armadio con solo un perizoma addosso, quello che gli ho regalato io, e che usa spesso quando andiamo a fare l’amore da qualche parte. Io mi sono eccitato all’istante e gli sono letteralmente saltato addosso, lei ha capito la mia eccitazione e mi ha fermato dicendomi che voleva farlo dopo la discoteca, così nell’attesa il mio desiderio sarebbe aumentato.
Ha finito di vestirsi in modo molto sexy, con un minigonna molto stretta bianca e una maglia nera a maniche lunghe che sul dietro ha solo dei laccetti incrociati e lascia vedere la schiena nuda, quindi senza reggiseno, un paio di sandali alla schiava col tacco alto e un trucco un po’ pesante.
Era bellissima! Siamo andati nell’unica discoteca della nostra città, dove abbiamo incontrato un sacco di ragazzi che conosciamo, e dopo un po’ io mi sono stufato di ballare e approfittando che c’erano lì dei miei amici, sono andato al bar a bere qualcosa con loro e a fare quattro chiacchiere per quello che si può in una discoteca… paola era rimasta a ballare con delle ragazze e dei ragazzi della sua classe (ha appena finito la quinta superiore). Quando sono tornato a cercarla non era più con loro ho iniziato a cercarla ovunque e a chiedere se qualcuno l’avesse vista, e un suo amico mi ha detto che l’aveva vista andare verso l’uscita con due ragazzi di classe sua dario e luca.
All’inizio ero abbastanza tranquillo e ho provato a telefonarle, perché se era fuori avrebbe sentito il telefono, ma non rispondeva, così con un po’ di ansia crescente sono uscito anch’io e ho iniziato a girare tra le macchine nel parcheggio e quasi in un angolo ne ho vista una con gli sportelli aperti mi sono avvicinato e ho visto solo un ragazzo abbassato davanti alla portiera posteriore mi sono avvicinato ancora rimanendo dietro altre macchine e ho guardato meglio, c’erano delle gambe che uscivano dalla macchina, mi sono avvicinato ancora rimanendo nascosto e ho riconosciuto i sandali di paola… era lei e quel ragazzo gli stava leccando la figa! Stavo malissimo, ma non sono riuscito a muovermi, ero come impietrito e dalla posizione in cui ero adesso sentivo anche che lei stava godendo come una vera porca. Sono rimasto lì e dopo poco si è aperta la portiera posteriore sull’altro lato della macchina ed è sceso luca. Non mi ero accorto di lui prima, era sul sedile dietro con paola e chissà cosa gli aveva fatto… ha girato intorno alla macchina e ha dato il cambio all’altro ragazzo che solo in quel momento avevo riconosciuto (era dario). Paola intanto continuava a godere e io non ce la facevo più, nonostante la rabbia e il mal di stomaco del momento ero eccitatissimo e forse era proprio quello che mi tratteneva dall’interromperli e fare una scenata.
Dopo poco paola è scesa dalla macchine e luca si è seduto dove era lei, lei si è abbassata e ha iniziato a fargli un pompino, dario è rimasto per un po’ a guardare poi senza che paola smettesse di spompinare luca le ha messo le mani sui fianchi e l’ha tirata su in modo che avesse le gambe dritte e poi fosse praticamente piegata a 9°, le ha tirato su la minigonna e ha iniziato a scoparsela mentre lei non smetteva di pompare luca. Paola mugolava fortissimo adesso e io non ho più resistito, accucciato dietro una macchina mi sono aperto i jeans e ho iniziato a farmi una sega, dopo un paio di minuti ero già arrivato eccitato com’ero… loro tre hanno continuato ancora per un poco poi è arrivato anche luca, e dopo anche dario e paola, con grandi gemiti. Si sono ricomposti, Paola si asciugata e rimessa il perizoma, io nel frattempo dopo essermi riallacciato i jeans e mi sono allontanato di soppiatto fino quasi all’entrata del parcheggio, poi mi sono alzato e diretto verso di loro, mi hanno visto dopo poco e paola mi è corsa incontro, mi ha abbracciato e mi ha detto che erano andati alla macchina di dario a prendere le foto della cena di classe della settimana precedente che lei non aveva ancora visto, i due ragazzi hanno acconsentito con qualche sorrisetto malizioso, io gli ho detto che siccome dentro non la trovavo più ero uscito a vedere se era fuori, poi ho aggiunto che ero stanco e che avevo voglia di andare a dormire. Lei ha detto “va bene andiamo a casa!” Arrivati alla mia macchina, mi ha baciato e poi mentre guidavo verso casa mi ha sbottonato i jeans e ha iniziato a farmi un pompino. Io ho rischiato di sbandare un paio di volte, lei era indemoniata e io gli sono arrivato in bocca dopo poco, ma non eravamo ancora a casa e lei non ne aveva abbastanza così mi ha detto “sai stasera mi sento proprio porcellina!” si abbassata il perizoma tirata un po’ su la minigonna e ha iniziato a masturbarsi da sola davanti a me, non lo aveva mai fatto, e in più corredava il tutto godendo come una zoccola!, non ce la facevo più… arrivati a casa abbiamo fatto l’amore quattro volte e durante una di queste lei mi ha confessato cosa aveva fatto nel parcheggio, io gli ho risposto che avevo visto tutto e che ora doveva farsi perdonare. L’ho fatta mettere a pecorina e abbiamo avuto il nostro primo doloroso rapporto anale… che serata!
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