Iscriviti alla newsletter!
Per ricevere tutte le nuove storie!!
|
|
| la mia prima volta in un privé |
Scritta da: Morbida (1)
Conoscenza di chat: lui è molto giovane, fa lo spiritoso mi chiede di indovinare dove è stato quella sera. Non so perché gli rispondo che secondo me è stato in un privé e che lo invido perché mai nessuno mi ci vuole portare... Mascherando il suo stupore, mi chiede il numero di cellulare e ci accordiamo per andare al privé fra due sere. Mi eccitano gli appuntamenti al buio e mi eccita l'idea del privé. Mi vesto come faccio di solito: una gonna, una maglietta, autoreggenti, slip, reggiseno. Ci incontriamo. Lui sembra aver perso la sua determinazione, ma lo metto a suo agio e si scioglie appena entriamo nel privé. Conosce tutti e mi porta in una stanzina buia buia. La musica è assordante e ci impedisce di parlare. Mi mette la lingua in bocca, succhia le mie labbra e appoggia le sue mani sul mio seno, quasi a sentirne la consistenza. Nel frattempo è entrato nella stanza qualcun altro. Mi alza la gonna e mi toglie gli slip. Avvicina il suo cazzo alla mia mano e comincio a menare la sua asta piano piano. Vedo delle ombre, mi sembra si stiano moltiplicando le presenze. Intanto il mio accompagnatore inizia a spogliarsi mentre io sono già solo con le autoreggenti e la maglietta. Una mano raccoglie i miei capelli mentre mi siedo su un cazzo e comincio a muovermi. Mi sento accarezzata, stimolata. Tutti si occupano di me ed io mi lascio andare e comincio a godere, un multiorgasmo che sembra non finire mai. Tornando a casa lui mi dice che sembravo terribilmente a mio agio e mi propone di scopare con lui e un suo amico.
Accetterò?
Lo scoprirete solo leggendo il mio prossimo racconto.....
COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!
|
| Eccitometro (Numero di voti: 46): 5.15 |
|
Commenti (7) |
|