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| la mia migliore amica =P |
Scritta da: eros_11 (1)
Salve a tutti, sono un ragazzo alto 1.70, capelli castani e un fisico accettabile direi. Sono amico da anni con S. una ragazza stupenda con un culo che è stato soggetto delle mie seghe da quando l'ho conosciuta. Lei è più grande di me, per questo non ha mai avuto intensione di mettersi con me. Lei sà che la desidero da quando eravamo bambini, ma non ne vuole proprio sapere, nonostante tutto abbiamo un rapporto fantastico e ci confidiamo tutto senza problemi. Una sera lei mi chiama e mi domanda di uscire, così io dopo avergli detto si mi preparo convinto che fosse un uscita con tutti gli amici ma quando vado in piazza (luogo dell'appuntamento) trovo solo lei seduta nella panchina a testa abbassata. Aveva una delle sue solite minigonne corte ma che mi sembrava strano le indossasse stasera visto che non le indossa mai quando è con me una magliettina aderente che faceva vedere per forza il suo seno non molto prosperoso ma cmq maneggiabile da cui non staccavo gli occhi di dosso, capelli corti fino al collo le sue sopracciglie fine e quel rossetto nelle labbra che sembra che ti dicano che non aspettano altro di essere assaggiate. Insomma quella sera era davvero figa poteva fare impazzire chiunque, ero sorpreso vedendola vestita così..ma ero anche eccitato sperando che quella sera eravamo solo io e lei. Ci salutiamo e le chiedo facendo un pò il finto "gli altri quando arrivano?" e lei alzando quel suo splendido viso e ridendo sotto sotto in una maniera specie perfida ma eccitante mi dice "chi ti ha detto che venivano anche loro?!" io sempre facendo finta di niente "siamo solo noi due" e lei "tu che dici?" io "ok.." abbiamo passeggiato e parlato per un pò mentre io ammiravo stupito quanto era bella e sensuale quella sera, lei mi guardava sempre ridendo con malizia come se mi invitasse.. abbiamo preso qualche birra e parlato in bar dopo quando mi aspettavo mi diciessi che stava per andare invece mi disse coinvinta.. "dove andiamo a casa tua o a casa mia?" io ridendo "per fare che?" e lei facendo la finta risponde "a fare che scemo?! sono stanca di stare fuori, andiamo a casa tua?" io felice che quella sera a casa non c'era nessuno nonostante i miei fossero separati e mia madre lavorasse ancora per qualche ora al ristorante, le dissi stando al suo gioco "andiamo a casa mia allora" arrivati aprii la porta ma lei non parlo più non sorrideva più e non mi provocava come se si fosse bloccata si sedette sul divano e io le chiesi se voleva qualcosa lei mi disse "fai tu" le portai una birra dal frigo ma quando tornai era seduto con le gambe aperte guardando la televisione ma non mi degnò di uno sguardo, sembrava stanca..cosi le desi la birra e mentre beveva la guardavo ammirando quelle sue gambe e sentivo il suo profumo..cosi il mio uccello divento duro le sene accorse ma fece finta di niente, così dopo un pò poso la birra sul tavolino e contemporaneamente con la faccia stanca si appoggiò su di me abbracciandomi, allora io feci lo stesso ma stavolta toccò a me fare il passo,le toccai le coscie salendo sempre di più sulle mutandine, lei aveva la faccia stanca come se mi dicesse "che aspetti?" allora arrivai a toccare la bella fica..mi sentivo in paradiso..il mio cazzo si induri al massimo e lei mi tolse la maglietta, io feci lo stesso con lei ci spogliammo nudi mentre limonavamo ad ogni indumento tolto, ero felicissimo, così mi tolsi le mutande e lei senza pensarci lo tiro verso di lei e cominciò a farmi un pompino favoloso..ero felicissimo e stupito dal vedere la mia migliore amica succhiare il cazzo..ovvero succhiare il mio cazzo..non dissimo una parola nessuno dei 2..mentre succhiava io allungavo la mano nella fica e l'altra nel culo e le ficchai 2 dita..1 nella fica, 1 nel culo, e mentre velocemente lei mi succhiava il cazzo e stavo già per venire dalla sua velocità lei esclamo per le due dita ficchate in fica e in culo "ooooh" il suo alito arrivo tutto sul mio cazzo riscaldandomelo..stavo proprio per venire, ero eccitatissimo quando ad un tratto lei si gira, si mette a pecora nel divano e mi dice "nel culo" io senza rispondergli glielo ficchai in culo ma sapevo già che prima di me qualcuno glielo aveva sfondato..cosi dalla rabbia andai avanti e indietro velocemente e violentemente fino a farla gridare e incazzato dopo tutti questi anni che lei mi aveva rifiutato le dissi "avanti, così troia, ti faccio vedere io cosa ti perdi" ma lei non rispondette e continuava a gridare "ahhhh..siii" le sue voci mi fecero eccitare di più cosi lo usci di fuori e gli sborrai sulla sua calda schiena, mentre lei sospiro e si gettò nel divano stanca e non disse niente io mi rivestivo e lei dormiva sul divano tutta nuda con la schiena piena di sborra..io mi chinai nel pavimento ad ammirarla e baciarla mentre dormive (o almeno fingeva)..le sussurrai nell'orecchio "adesso mi vuoi?", lei apri gli occhi mi bacio con la lingua e mi disse "può essere" io ero felicissimo dalla sua risposta, la aiutai a vestirla e la accompagniai fino a casa sua..lei sempre stanca ma sorridendo mi bacio velocemente nelle labbra entro in casa, alzo la gonna e mi fece vedere il suo splendido culo sussurrando "ora che so che sai usarlo è tuo" io mene tornai a casa felicissimo. L'indomani la vidi al supermercato e lei mi salutò e mi parlò facendo finta di niente quando ci salutammo mi disse "quando ho bisogno ti chiamo" sempre con quel sorriso, allora io capì che non era una storia per lei..avevo solo un pò voglia di cazzo. Così ogni volta che uno di noi 2 ha voglia di scopare ci chiamiamo e usciamo. Ma non c'è niente tra di noi, solo scopare.
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