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| la festa di mio cugino |
Questa storia mi è successa due anni fa, alla festa di compleanno di mio cugino Giorgio. Inutile che mi presento, già mi conoscete bene, mi chiamo Francesca, ho compiuto 24 anni pochi giorni fa, e sono fidanzata da quasi otto anni con Federico, ma l'ho tradito fin da subito, in paratica da quando erano tre mesi che stavamo insieme. All'epoca che accadde ciò che stò per narrare avevo ventidue ani; ero stata invitata alla festa per i diciotto anni di mio cugino a casa sua. Non mi andava per niente di andarci, infatti non avevo la minima voglia di passare una serata con un gruppo di ragazzini più piccoli di me, ma siccome mia madre aveva insistito tanto alla fine ci andai.Mi faccio accompagnare dal mio ragazzo sotto casa di mio cugino, poi scendo dalla macchina ed entro nel portone. Ero vestita molto provocante, infatti quando vado ad una festa voglio che gli occhi di tutti i presenti siano fissi su di me. Indossavo una camicetta bianca,dalla quale si vedeva il regiseno,nero, ed un paio di pataloni traparenti, dove il mio perizoma, nero anch'esso risaltava da morire.Autoreggenti bianche ed un paio di scarpe con il tacco. Appena entro nel portone, incontro due ragazzi che erano stati invitati alla festa anche loro, si presentano ed iniziano a farmi complimenti molto spinti per il mio modo di vestire. Non erano bellissimi, ma tuttosommato, degni di nota. in ascensore decido di farli impazzire e gli faccio una specie di spogliarello rapidissimo. "Si dai, spogliati" dicono loro con una voce mezza eccitata e divertita. "Va bene, ma solo il regiseno e le mutande", rispondo con un sorriso malizioso e fintamente timido. Così, mi abbasso i pantaloni ed il perizoma, poi mi alzo la maglietta ed il regiseno e mi mostro per pochi secondi. Loro erano visibilmente eccitati e uno fa per toccarmi, io mi rivesto e gli dico:"Ragazzino... accontentati e fatti una sega con il tuo amichetto sta sera...". Loro si mettono a ridere e mi danno una bacio sulle guance per uno, per ringraziarmi. Arriviamo al settimo piano, usciamo dall'ascesore e ci avviciniamo alla porta di mio cugino, si sente della musica, suoniamo. Giorgio mi viene ad aprire, lo saluto e gli consegno il regalo, poi andiamo in salone. Io sapevo che il mio piccolo cuginetto mi averebbe voluta scopare, infatti ogni volta che c'incontravamo mi "scopava con gli occhi" ed io mi divertivo a provocarlo sempre di più; anche per questo mi ero vestita così da zoccola. La serata va avanti tranquillamente, vedevo che c'erano molti ragazzini che mi si volevano fare, ma nessuno osava provarci, forse perchè ero più grande di loro, non lo sò... poi si avvicina mio cugino, con altri suoi amici ed inizia a farmi molti complimenti audaci per il modo in cui ero vestita:"Certo che sei proprio arrapante vestita coì lo sai?" ed io fingendo imbarazzo gli dicevo:"Dai Lasciami stare, ma che si dicono certe cose a tua cugina?". Ma lui continuva:"Beato Federico che ti si può scopare quando gli va... pagherei oro per stare al posto suo...". Mi viene da ridere in quel momento, perchè se mio cugino sapesse le corna che ha il mio ragazzo, non penso che pagherebbe.Fatto stà che mi limito a dirgli:"E già.. beato lui...";poi passa all'attacco:"Perchè non ci fai uno spogliarelo.... dai...". "Ma no, sei matto?", ma lui insisteva, ed anche i suoi amici:"Dai fallo per tuo cugino che compie diciotto anni...", "Ma vermente... no dai, non voglio!" "E su, oggi è il suo compleanno", dicono loro, ed io:"E va bene, ma solo perchè è il suo compleano!!!". Così salgo su un tavolino e mi metto a ballare, mi eccitava un sacco il pensiero che una massa di ragazzini arrapati mi venerassero... mi tolgo prima la camicia e la lancio ad un gruppetto di ragazzi, poi le scarpe e lancio anche quelle. Mi tolgo il regiseno e ricevo gli applausi di tutti. Mi abbasso i pantaloni e tutti i ragazzi ormai erano addossso al tavolo, mi tolgo le calze e le regalo a mio cugino, come trofeo, lui le bacia e sorride. Infine mi abbasso le mutande e le tiro ad un altro gruppo di ragazzi... si alza un boato! e subito dopo il classico coro :"Ollelle ollalla, faccela vedè, faccela toccà!". Io mi stavo divertendo da morire, scendo dal tavolo e vado a riprendere i vestiti. Mio cugino ed i soliti amici si avvicinano e lui mi dice:"Complimenti per lo spogliarello... chissà se anche i bocchini li sai fare così bene!". Io gli dico:"Che vuol dire?", un amico risponde al posto suo:"Vuol dire che vuole un bocchino eh eh". E un'altro subito dopo:Dai prchè non glielo fai?" ed io:"Te lo scordi!!!!", e i suoi amici:"Dai faglielo". "No!!!" rispondo io, "E dai, non fare la pudica,ti piacerà, come ti è piaciuto lo spogliarello" dice lui, e un suo amico:"E poi non vuoi fargli un regalo speciale?". "Uffa, e va bene andiamo" rispondo io un po scocciata. lo prendo per mano e lo porto in camera sua, mi rimetto le calze, mi metto in ginocchio e glielo tiro fuori, glielo scucchio per un'quarto d'ora e poi mi sborra in bocca e quasi mi affogava, a me tutto quello sperma piace, allora esco e dico:"Ragazzi chi vuole un bocchino si faccia avanti!!!" si forma una fila di dieci persone. Entra il primo ed inizio a farglielo;glielo lecco,e bacio per bene, lui non ce la fa più e mi sborra sul viso. Al secondo faccio la stessa cosa e gode da morire. ne entrano due insieme e glieli faccio nello stesso momento, poi mi metto a pecora e dopo averli fatti segare mi faccio sborrare sulle chiappe. i bocchini vanno avanti per la felicità ed il godimento di tutti quanti, finche all'ultimo voglio godere anche io e facciamo un69, lui sdraiato ed io a pecora sopra di lui godiamo subito entrambi. Dopodichè, esco dalla stanza e vado in salone per rivestirmi, restituisco il trofeo ( cioè le mie calze bianche a mio cugino) che mostra soddisfatto e cerco i miei vestiti. I ragazzi iniziano a tirarseli ed io li ricorro cercando diriprenderli, ma è tutto inutile, loro se li tirano divertiti ed io, nuda, corro per tutta la sala cercando di riprenderli. Solo che ad un certo punto scivolo e ne approfitta un ragazzo che inizia a palparmi, dopodichè me lo sbatte in figa e mi si scopa. Il suo cazzo lo usava come un operaio usa il suo martello pneumatico... era meraviglioso, poi mi mette a pecora e mi s'incula. Urlavo così tanto dal godimento, visto che intanto mi masturbava con tre dita, che quando vengo gli altri ragazzi gli battono le mani divertiti. Lui viene poco dopo e sporca le mie chiappe. Dopo pochi secondi suonano alla porta, era Federico. Mi ridanno i vestiti ed in tutta fretta mi rivesto. Poi lui viene e gli altri gli ridono dietro. Lui mi fa"Ma perchè ridono?" ed io:"Niente hanno detto una barzelletta prima" e lui:"Ah me la raccontate anche a me?", i ragazzi si mettono a ridere ancora di più e fede non capisce, allora prima di essere scoperta gli dico:Non farci caso, portami a casa, sono cretini". Poi in ascensore nota che non ho più le autoreggenti e mi dice, che fine hanno fatto le tue calze?" ed io:"ma niente,è che quello sfigato di mio cugino non riesce a scopare, ed i suoi amici lo prendono per il culo. Così per aiutarlo mi sono chiusa un ora in stanza con lui, abbiamo solo parlato ma hai suoi amici abbiamo detto altre cose..." e Federico senza scomporsi:"Ah ecco perchè ridevano, avranno pensato che il cornuto era arrivato! Va be dai hai fatto bene, ma ancora non mi hai spiegato delle calze". "Gliele ho date come trofeo da mostrare agli amici! Devi vedere i complimenti che gli hanno fatto!!!". Lui continua:Be potevi dargli le mutandine no?" ed io:"Ma che sei scemo! non vedi che pantaloni porto? poi come facevo?". E lui:"Giusto hai ragione..." poi si ferma mi bacia e mi lascia sotto casa mia e va via.
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