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UNA TELEFONATA A PECORINAculona nerala mia calda suoceraLei troia e io cornuto contento/2Quarantenne ritorna in discotecail vibro.Il compleanno della mia amica SaraMio marito è un porco...e io una gran troia
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l'inizio di due amanti
ciao a tutti mi chiamo vale,sono piuttosto giovane ma spero lo stesso di riuscire a persuadervi con i miei racconti...meglio partire dal principio.a soli 12 anni ho cominciato a uscire con le amike,uscite brevi e con un orario di ritirata da rispettare se volevo in qualche modo uscire anke la sera seguente.mi sono subito resa conto di come la gente mi guradava.certo x i miei 1213 anni ero gia abbastanza formosa e carina,dimostravo alcuni anni in piu e ne andavo fiera,poi in seguito mi sono fidanzata,il mio primo ragazzo,il mio primo bacio,la mia prima sega..insomma stavo crescendo…ho fatto quanto piu’ esperienze pssibili e non me ne pento…arriviamo al dunque.Circa un anno fa navigavo su internet e decisi di iscrivermi a un forum di discussione tutto al femminile…almeno credevo…dico “credevo”perché è li ke ho conosciuto lui..Robby.all’inizio era tutto normale,si discuteva degli argomenti del forum e lui ogni tanto lasciava danzare le sue dita sulla tastiera del computer e mi dedicava qualche racconto erotico.era bravissimo a scrivere.solo a leggere i suoi racconti mi eccitava un casino
e lui lo sapeva. dopo aver parlato a lungo tramite internet decido di vederlo,"Robby"quel nik mi faceva sognare. a volte mi scriveva righe lunghissime delle sue fantasie,dio se erano eccitanti!!.insomma non ne potevo piu’..volevo vederlo e anche lui lo voleva…i nostri paesi erano un po distanti ma non era questo il motivo che ci frenava.lui era fidanzato da 3 anni,io da 4..sapevamo ke tra di noi c’era una forte attrazione ma nessuno osava fare il primo passo per incontare l’altro.forza e coraggio e gli kiesi un appuntamento tramite sms,lui accettò,
Esattamente venti secondi dopo aver inviato il messaggio mi arrivò la risposta “domani alle oe 20 alla stazione di XXX”

il giorno dopo arrivai alla stazione,mentre prendevo il cellulare x avvertirlo sento sfrecciare dall'angolo una makkina..era lui...bello piu ke mai,proprio come lo rikordavo dalla foto.Arrivò in fretta, abbassò il finestrino e disse una sola parola “Sali”
Non volevamo nessuno dei due che in città si sapesse della nostra privatissima relazione, ognuno per le sue motivazioni. Vuoi che eravamo fidanzati entrambi, vuoi che la nostra era solo una appassionante storia di letto,chat e nient’altro....
Salii subito senza fare domande.mi sebrava di conoscerlo da sempre. Ci fermammo in un largo spiazzo,non c era un gran che..un bar,pochee panchine... Scendemmo dalla macchina e lui venne a prendermi per mano. Senza dirmi nulla mi trascinò su per i gradini di entrata,ci sedemmo a un tavolino e lui ordino' 2 caffè.continuavo a guardarlo incessantemente..lui sembrava rikambiare...

ciao a tutti mi chiamo Rbby..si sono il compagno di vale,il racconto che state leggendo è scritto a 4 mani.ognuno di noi si limiterà a scrivere tutto quello che abbiamo provato e vissuto quel giorno..”quel giorno…quand’è cominciato ututto..”
Dovevo vederla! La situazione si stava facendo insopportabile! Questa ragazza mi stava facendo impazzire. Di giorno maledivo la volta che l'avevo conosciuta tramite internet e di notte l'andavo a cercare! Mi navigava sotto la pelle e, pian piano, mi stava friggendo il cervello. Si, lei era interessata a me almeno quanto ne ero io. Non mi manca il sesso, non mi manca l'affetto e nemmeno l'amore. Sono fidanzato da tre anni e, anche lei è fidanzata. Ma fra di noi due, fin dalla prima riga che ci siamo scritti, c'è stata una forte intesa, una complicità unica. Oddio, quante volte le scrivevo delle mie fantasie erotiche, quante volte le ho dedicato i miei orgasmi. Le avevo mandato una mia foto e ci eravamo scambiati i numeri di telefono. Ci eravamo promessi di non chiamarci per non fare insospettire i nostri partner. So solo che non ricordo più quante volte avevo già scritto "ti voglio vedere" ma poi, non osavo mandare l'sms. Volevo che fosse lei a chiedermelo perché sapevo che mi desiderava. Non era certo amore, ma una forte attrazione. Aveva una carica sessuale incredibile: mi faceva sangue! Ero al "Pink Moon" con Luana, Valentina e Francesco quando sentii le vibrazioni del mio cellulare che mi avvertiva di un sms; non ci badai credendo che fosse la mia ragazza per chiedermi di quando sarei rientrato. Quando poi, rientrando, vidi il messaggio di lei che mi chiedeva di incontrarci, fui rapito dal desiderio.
Mordendomi il labbro inferiore e sentendo un forte formicolio al ventre, risposi subito. In maniera breve e decisa: "d’accordo domani alle ore 20:00; alla stazione di XXX!"
Vidi la sua silhouette non appena frecciai dall'angolo. Un corpo perfetto, anche se la vedevo di sfuggita e solo da dietro. Era col cellulare all'orecchio; chissà con chi telefona, mi domandai. Frenai di colpo e senza aspettare una sua risposta le dissi: "Sali!"
Fui subito inebriato dal suo profumo e dalla sua presenza. Sentii come la macchina si riempiva di sensualità. Era ancora più bella e più sensuale di quanto appariva nella foto.
Non scambiammo manco una parola durante il breve tragitto fino al parcheggio. Frenai di colpo, sgusciai dalla macchina e lei mi seguì. La presi per la mano e la trascinai nel caffè dove ordinai velocemente due caffè. Il tavolino era piccolo, i suoi occhi grandi e lucenti come due stelle. Non ci staccavamo gli occhi l'un dall'altro; ci rendevamo conto di quanto, in verità, ci desideravamo.
- "A cosa stai pensando Robby?"
- "Che ho una voglia matta di fare l'amore con te"
- "Lo voglio anch'io"
- "Senti, io non so cosa sia, mi fai sesso, mi fai sangue. A me basta guardarti che mi viene duro, io..."
lei a quel punto Mi interrompe, portò il tuo indice alle mie labbra e mi zitti’.
- "Dove mi porti Robby?"
- "So io dove. Devi essere ad un certo orario dal tuo moroso?"
- Ho portato con me un po' di tempo, ho detto a lui che mi vedevo con Alessandra, per l'una dovrei rientrare però".
- "Anch'io non posso fare troppo tardi, domattina parto per Amsterdam. Vieni, andiamo!"
Risalimmo in macchina e, prima di allacciare le cinture la vidi venirmi vicino,spostarsi verso di me fiorandomi il viso con la sua pelle di seta.le afferrai la mano e la posai sul mio sesso, “vale voglio, vorrei che tu lo impugnassi, che lo stringessi in mano fino a farmi male.” Le posai una mano sulla nuca e la tirai a me.cazzo ero terribilmente tentato a calarle il volto verso la mia patta, ma non mi bastava, non in quel momento e non li. La tirai a me baciandola sulla bocca. Lei mi insinua la lingua fra le labbra e sento un umido piacere invadermi. HO fretta, maledetta fretta di avelai, di possederla. Di scoparla come nessuno ha mai osato fare. Metto in moto, lascio slittare le ruote e parto. Con una mano incastrata fra le sue cosce e la sua mano sulla mia guido in assoluto silenzio. La mano trema, sono eccitato. lei serai le cosce; si lascia desiderare. Il sangue mi pulsa alle tempie. la desidero come mai ho desiderato una donna. Mi faccio intrepido e la mano avanza fino a toccare quel friccico di stoffa delstuo tanga. Lo sento bagnato, succoso, umido di eccitazione. Finalmente arriviamo all'albergo. PiÙ che un albergo è un raggruppamento di bungalow. È alla periferia; caro ma lussuoso. Non m'importa. Adoro le comodità, adoro stare bene e far stare bene. “Stasera sarai la mia principessa e la mia troia in una sola volta”; ma sarai mia!.le dico…
Prendo la chiave alla reception, pago e, afferrandola per la mano, la porto in camera.
Non appena in camera, chiusa la porta, la sbatto contro il muro e presso fortemente le mie labbra alle tue. Alzo il ginocchio, lo lascio incastrare fra le sue cosce e lo premo contro la fica.afferrandola per i polsi li porto sopra il suo capo. Le mie labbra affondano nei suoi fantastici seni. Li mordo da sopra la stoffa. Tu con fare veloce, ti liberi e ti sfili da sotto di me rifugiandoti in bagno.
- "Robby, dammi un minuto, torno subito"
Io seguo cogli occhi e la vedo sparire dietro la porta del bagno. Mi tolgo la giacca e la butto in camera. Comincio a sbottonarmi la camicia e gli jeans senza toglierli. Poso la mano sulla maniglia della porta del bagno ed apro. Lei era li,già nuda, davanti al lavandino. Non si gira;ma sa che la guardo, che osservo ogni minima parte del suo bellissimo e perfetto corpo. Sembra disegnato dall mani di Dio. Mi avvicino, faccio solo qualche passo e sono dietro di te.
- "Non ti muovere baby".
Lascio scorrere, per prima, le mie dita lungo la schiena. Lentamente, quasi disinteressato, ma con un filo di lascività che solo i miei polpastrelli sanno trasmettere.mi lascia fare.
Poi la mia mano scende languida a sfiorarle le cosce e la sento sospirare.

Non sapevo che fare. Se subire e abbandonarmi al piacere come voleva lui o se azzardarmi a chiedere di più.sento le sue mani enormi e forti afferrarmi per i fianchi e grarmi verso il lato del lavandino spingendomi e spintonandomi con la patta contro il tuo culetto vergine e tosto.
Inaspettatamente mi molla e, facendomi mancare ogni contatto col suo corpo, inizia a spogliarsi.dio mio quanto era bello,un fisico da paura.mi muovo lenta,allungo una mano indietro, fino ai jeans già slacciati.in meno di un attimo: la mia mano ci si infila nervosamente e trova subito il cazzo eccitato. Lo afferro, lo stringo,quanto l’avevo desideato. L'altra mano è protesa all'indietro a cercare il resto del corpo. Ci stringiamo l'uno sull'altro e barcollo per restare in equilibrio sui tacchi troppo alti. Agito ansiosa la mano con foga. Percepisco il suo affannoso e veloce respiro.

Sono eccitato e accompagno ogni movimento ondeggiando il bacino.la fa impazzire, la manda in tilt questo mio assecondare.godevo all'eleganza, alla foga e alla sensualità con la quale muoveva la mano sul mio cazzo.senti di avere in pugno non solo il mio cazzo, ma anche me, il mio desiderio e il mio piacere. Si, è ancora meglio, più bello e semplicemente reale. Non così da immaginare come quando ci scrivevamo su internet.
- Basta, fermati, mi fai venire!! le blocco il polso per frenarla.
Resti indecisa per qualche attimo, ma poi rallenti; obbediente.- "Dillo, gridamelo in faccia, supplicami, dimmi che vuoi essere scopata come una troia, dimmelo"!
incalzo io deciso. La afferro con fare brusco, quasi violento, per i polsi spingendoli contro la schiena. Il mio cazzo eccitato, duro e nodoso sbatte tra le sue natiche. E non appena avverte il caldo contatto della mia carne si inarca subito.
-"Scopami Robby altrimenti muoio di desiderio; così impazzisco porco, fottimi, dai"!!
Con il mio petto aderente alla schiena curva, le mie mani slittano sulle sue cosce palpandole. Poi salgono ad accoppare le tette strizzandole. È tutto un misto di dolci carezze e tocchi irriguardosi. Baci languidi e dita che, senza rispetto,le frugano dentro e le mozzano il fiato.
- "Ora ti scopo come nessuno ha mai osato fare puttana!, così impari a provocarmi mettendo queste autoreggenti e tacchi a spillo da troia!!
Arretro di un passo, la obbligo ad inclinarsi in avanti, trattenendola per i fianchi. Poggio una mano aperta sulla schiena e la spingo in basso. Ancora e poi ancora.
-"Lo sai che ti farò gridare di piacere, vero cagna?

E, quando, finalmente,spinge la punta della cappella fra le grandi labbra comincio a non capire più niente. La vista è annebbiata, mi manca l'aria, mi tremano le cosce!
Poi il colpo! Uno, solo uno. Secco. Una spinta inaspettata e così tanto desiderata fino a scoparmi non solo la fica, ma anche il cervello. NOn m'aspettavi di essere presa così, senza preavviso; così infilata e fottuta come ho sempre desiderato. Mi sentivo sconvolta, senti la mia fica liscia era sempre più umida, scivolosa, succosa.
La sua lingua ruvida mi scorre sul collo.
- "Bastardo! mi stai fottendo come la piu’ lurida delle puttane"
- "Confessalo, dimmelo, dillo che ti piace fare la troia"! mi dice mentre mi provoca e mi lascia soffrire di piacere. Me lo sfila dalla fica all'improvviso per poi appoggiarlo tra le cosce.
- "Porco bastardo, non fare così, mi fai morire, mi torturi così".
- "Dillo che vuoi che ti violenti la fica"! dice strofinandoti la cappella fra le grandi labbra senza piÙ penetrarmi. Lascia a malapena slittare la cappella sul clito gonfio di desiderio...
- "Smettila perdio, ti prego Robby, smettila".....
- " vale Voglio sentirtelo dire"! e, con un sadico sorriso indietreggia ancora un poco
- "Cazzo Robbbbyyyyy scopamiiiii!! Fottimiiiiiii"!!.
Poi le mie mani sul mio corpo nudo. Le autoregenti calate fino alle ginocchia. Le sue dita mi esploravano dappertutto, mentre me lo spingo dentro ancora e ancora e ancora. Le mie gambe si aprono come un compasso. Barcollo ancora sui tacchi cercando di resistere a quei colpi assassini e selvaggi.
-bastardo!!! mi fai morire così.fammi venire robby..poi voglio succhiartelo tutto fino a svuotarti.non fermarti o ti ammazzo capito??-continua a scoparmi così daiiiiiii......
all'improvviso sento un brivido invadermi tutto il corpo,sto x venire lo sento,le gambe cominciano a tremarmi...vibro tutta non riesco a stare ferma,in quel momento sento ke mi scopa con ancora piu' foga,ha capito ke sto x venire e vuole farmi morire di piacere lo stronzo.
mi sento sussurrare all'orekkio"godi troia...." a quel punto un orgasmo esplosivo inonda il mio corpo,i brividi li sento fino al cervello,continua a spingere poi con un gesto secco mi tira a sé
- "inginocchiati e spompinami"
non me lo lascio ripetere 2 volte!quanti orgasmi ho dedicato al suo enorme cazzo,la mia bocca vuole il suo membro duro e dritto,
-“voglio sentire il succo del tuo piacere sulla mia lingua..”
Mi abbasso spalanco la bocca x ospitare il suo membro duro come il marmo.è durissimo è bellissimo.comincio a succhiare con foga mentre lo guardo godere e inarcare la testa dal piacere.

L’afferro per i capelli costringendola a prenderlo tutto in bocca.
- Succhia troia, voglio scoparti la gola, succhia e non fermarti!
sbatto il volto contro il mio cazzo, mi sto perdendo, è dolce abbandonarmi al piacere che mi da. Non smettere di succhiare zoccola, succhia!
-E guardami quando mi succhi l'amina attraverso il cazzo.
Adesso togli le mani, non menarlo più, solo di bocca lo devi mastrubare.
-Toccati, spalanca le tue cosce, allargale e toccati. Infila un dito o due in fica, intingilo di umori e poi, poi portami il dito alla bocca che voglio assaporare il gusto della tua fica....

Appena udite queste parole lo spinsi sul letto,le gambe gli tremavano,infatti perse facimente l’equilibrio e si ritrovo’ disteso supino sul letto
-sai che sei capace di far emergere la troia ke è in me!??nessuno mi ha mai fatta sentire tanto zoccola come hai fatto tu! Gli salgo addosso,gli metto letteralmente il sesso in faccia, ripulisci tutto quello ke cola dalla mia figa....sei stato tu a provocarlo e ora volio ke lo bevi!sento la sua lingua frugarmi tutta e asciugarmi,sento che sta ingoiando tutti i miei umori, -ci vorrà un bel po’,sono un lago,e tu sei qui a posta x leccare tutto quello che c’è!!.sento la sua lingua risucchiarmi il clito e anke l’anima.. –non osare fermarti stronzo!!!sto x venire…….
Quel suo orgasmo fu devastante la sentivo sempre piu’ bagnata sulla mia lingua e la cosa mi faceva arrapare ankora piu di prima.ad un certo punto Io resto fermo, non mi muovo mentre adesso col bacino si siede sul mio ventre e comincia a mordermi i capezzoli. Si Muove con maestria, come un'esperta puttana, come una troia muove i muscoli delle gambe come per incastrare il mio cazzo esageratamente gonfio di desiderio e piacere. Poi, dopo un lunghissimo respiro, comincia a muoversi alzando il bacino solo per qualche centimetro e poi ti si cala di nuovo. Lo fa ripetutamente e sempre aumentando sia il ritmo che la profondità. IO comincio ad impazzire quando sento i sessi scontrarsi, avverto i primi umori scolarmi lungo le cosce e incalzo dandole sempre più decisi colpi. HO dinuovo voglia,la pretendo tutta,la voglio!
leiche adesso si alza e si mette seduta sul mio cazzo. Posi le mani sul mio petto e scuote il capo lasciando i capelli girare come una giostra.
"Toccami, prendi i miei seni in mano, scopami! Fottimi mio amante" mi grida. …….mi sento esplodere la testa, il ventre mi trema e, con uno sguardo pieno di desiderio, la fisso sul volto;quanto bella. comincio a torturare i suoi capezzoli con le dita poi accoppo le tette prima di arrampicarmi con le mani ai suoi capelli. la tiro per capelli costringendola ad abbassartsi su me e le sussurro dentro la bocca: "mi fai impazzire, mia dea, scopi come una troia, fammi godere. Adesso! ora! chiavami come solo tu sai fare!!"

A quelle parole alzo appena il bacino e mi infilo il suo pisello dentro,ancora piu’ duro e voglioso..mi muovo ondeggiando appena al sedere poi appena lui chiude gli occhi cominci a saltare,non troppo in alto,voglio sempre sentirlo tutto dentro….lui con una mano mi tocca il clitoride,me lo stuzzica,me lo stimola…-“salta tesoro”mi ripete……”non fermarti che voglio sborrare,voglio sporcarti tutta lurida cagna”!!-si,mio amane siiii,sporcami tutta del tuo sperma!voglio sentirlo addosso….

Dai, spalanca la bocca troia! Tanto è solo un attimo; quel tanto che basta per far sballare il polso, per sentirmi tremare dentro, per sentirmi esplodere il cervello. Fiotti di sborra sparano dal mio cazzo e, come un arcobaleno, dopo un lungo arco le imbrattano le labbra della mia sborra calda....
”Oh vale, lascia che la mia sborra ti riempia la bocca e se cala un filo di sborra, ti prego, lascia che sia io a leccartelo via....”
guarda le mie mani, sono sporche di sborra, appiccicose e succose, vuoi leccarle????
MI dai un bacio troia?ci baciammo appassionatamente…… -ti è piaciuto?
-potevi fare di meglio rob…..lui mi guarda quasi incredulo…-scherzo idiota,mi hai distrutta,mi hai svuotata….restammo cosi,appiccicati e sudati vicini,x circa mezz ora,poi cercai di fare mente locale e capire cos’èra davvero successo.vedevo lui nudo al mio fianco che riposava,quanto era bello!pensavo a tutto quello che avevamo appena fatto.Cazzo mi stavo eccitando dinuovo!!al suo risveglio mi disse esattamente queste parole:””ti guro vale giuro, mai nessuna è riuscita, in così poco tempo a farmi sborrare l'anima dal cazzo!
HO sentito una scossa, uno sparo al cervello,ho sentito te….
-“credi che x me non sia lo stesso rob..???guarda,tocca tu stesso.non riesco a smettere di colare…”
- Sei terribile, sei Tentazione, sei la sensualità in persona, sei dannatamente zoccola!

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