STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
Tutta colpa (o merito) di FBLa pria volta anale...LA FIERA E IL CULO DI MARIELLADa schiavo a Padroneore 14.00Le tre professoresse. La professoressa di inglese.La mia cognatinaMoglie desiderata da senegalese al mare,marina di bibbiona
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

io Giulio e....
Avevamo deciso di chiudere la nostra storia, ma volevamo farlo in grande stile: albergo di gran lusso, cena romantica, fiori a profusione; Giulio aveva pensato a tutto, perfino ad un gioiello che ricordasse la nostra avventura così importante. Lui era perfetto, l'uomo per cui si può decidere di mettere su famiglia, non c'era mai stato bisogno di dire "vorrei...."che lui aveva già anticipato ogni desiderio. Ma c'era un unico insormontabile problema, non riuscivamo a sintonizzarci fra le lenzuola. Coscienti di aver tentato in ogni modo, a malincuore, siamo arrivati a questa amara decisione: di nuovo liberi alla ricerca di nuove avventure.
Giulio era particolarmente loquace, dopo la cena mi ha chiesto esplicitamente di salire in camera perchè aveva un'ulteriore sorpresa per me. Mi ha stretta al suo petto e nell'orecchio a sussurrato .."questa volta te lo ricorderai"...Ho subito pensato ad un ultimo disperato tentativo di farmi sentire finalmente appagata delle sue carezze, ed ho sorriso per non offenderlo. La camera era di gran lusso, luci soffuse, drappi damascati ornavano le finestre, rose bianche ovunque, su di un tavolino, fragole e panna...tutto perfetto. Mi ha chiesto di spogliarmi e da un cassetto ha preso una piccola scatola rossa. Per la prima volta ho provato un pò di imbarazzo, lo vedevo strano, in una nuova veste, nei suoi occhi c'era qualcosa di insolito. Senza poter avere il tempo di capire cosa ci fosse all'interno di quel cofanetto, sentii la morsa della sua mano afferrarmi per un polso, una fitta di dolore mi attraversò il braccio,qualcosa emise un sordo rumore metallico, una sensazione di freddo pervase il mio corpo: avevo il polso bloccato da delle manette fissate saldamente alla testata del letto a baldacchino. Lui mi guardava e sorrideva, aveva smesso di parlare, osservava ogni centimetro della mia pelle come se non l'avesse mai vista prima, allungò la sua mano affusolata verso le mie labbra e sfiorandole dolcemente spinse il suo dito alla ricerca della mia morbida lingua; istintivamente cominciai a succhiarlo e a leccarlo come se fosse il suo sesso,lasciai che un pò della mia saliva colasse lungo la sua mano e la leccai avidamente come se fosse il suo sperma.Improvvisamente si staccò da me e si allontanò nell'anticamera, ricomparendo poi con in mano qualcosa che sembrava di raso nero,una fascia che legò ben stretta intorno ai miei occhi;questa volta la sua mano scivolò verso il mio seno le sue dita giocarono con i miei capezzoli fino a farli diventare turgidi, poi scivolando lungo il mio ventre si soffermò sul mio pube liscio, completamente rasato,ma lo sfiorò solamente. "Faresti qualsiasi cosa se te lo chiedessi?" Giulio ruppe il silenzio di quel momento ma non attese nessuna risposta, si allontanò di nuovo, questa volta al suo ritorno non portava con sè oggetti, si sentivano dei passi nuovi nella stanza, ma nessun altro rumore, percepìì un profumo maschile molto forte...non era il suo...ero sempre più eccitata, non riuscivo a capire cosa stesse per accadermi, ma sentivo forte il mio corpo che chiedeva di andare avanti. Un sapore acre di tabacco spalancò le mie labbra e la lingua voluttuosa e sinuosa si avvinghiò alla mia. Mi succhiava avidamente, cercando ogni goccia di saliva, mi mordeva dolcemente le labbra, il collo, i lobi delle orecchie; poi le sue mani cercarono il mio seno, e la sua bocca si dischiuse sui miei capezzoli. Stavo impazzendo di eccitazione, quest'uomo non era Giulio, ma lui era lì vicino e stava guardando.Le mie coscie erano spalancate, stavo scoppiando di desiderio,ho sentito di nuovo dei passi, ho sperato che Giulio si sarebbe unito a quel gioco. Mi ha tolto la benda, mi ha sorriso,ho visto l'uomo che stava succhiando il mio seno, era giovane e possente, si è steso accanto a me, continuando ad accarezzarmi;Giulio si è diretto verso di lui, quasi ipnotizzato lo ha sfiorato dolcemente, le sue labbra hanno cercato il suo membro e glielo ha succhiato e leccato avidamente. Non riuscivo a credere ai miei occhi! Fra lo stupito e l'eccitato ho continuato a guardarli, Giulio lo ha preso per i fianchi,palpava i suoi glutei sodi, poi con la lingua ha cercato il buchetto tanto ambito, lo ha irrorato di saliva poi vi ha poggiato il suo membro pulsante ed ha finalmente realizzato il suo sogno. Non potevo solo stare a guardare, sono scivolata verso quell'uomo in posizione prona e gli ho messo davanti alla bocca la mia fighetta, non si è fatto pregare due volte,mi ha leccata e succhiata, il mio clitoride turgido vibrava ad ogni colpetto di lingua, i miei succhi colavano sul suo viso. Giulio ansimava sempre più, i colpi si facevano sempre più decisi e affondavano violenti fra le natiche, stavo impazzendo a quella visione, l'uomo in preda a fremiti e sussulti mordeva le mie coscie e succhiava con più veemenza, improvvisamente mi ha urlato di pisciargli in faccia...........non ho mai fatto una cosa del genere.....ma non riesco a frenarmi e un fiume di calda urina ha inondato il suo viso e le sue spalle. Giulio è esausto e si buttato sul letto, l'uomo è ancora in erezione, mi apre con forza le coscie e con impeto mi affonda il suo membro nel ventre. Pochi colpi frementi e il suo seme è dentro di me. Un orgasmo inarrestabile pervade ogni angolo del mio corpo.......la lussuria si è impossessata di me....cerco la bocca di Giulio..lo bacio...e nell'orecchio gli sussurro.....non ci lasceremo mai.

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 10): 5.7 Commenti (1)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10