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| incontro in piscina |
Scritta da: music49 (4)
Questo fatto è realmente accaduto alla fine di agosto. Con mia moglie abbiamo deciso fin dalla precedente storia di non fantasticare ma di raccontare il vero.
Per motivi di lavoro dovetti andare a Firenze e mia moglie Rita volle accompagnarmi per visitare la città.
Alloggiammo in un ottimo albergo e durante una pausa di lavoro e dato il gran caldo che faceva decidemmo di adare in piscina a farci un bel bagno e poi sdraiarci sul lettino a prendere un pò di sole. Così facemmo e dopo una decina di minuti di relax mia moglie mi disse:"Guarda quell'uomo sdraiato su quel lettino con il costume rosso che promontorio ha, deve avere proprio un gran bel cazzo". Quando Rita parte così vuol dire che ha voglia di scopare, magari anche con un altro cazzo oltre al mio (vedi racconto precedente). Non toglieva gli occhi da quel costume, l'uomo se ne accorse e si mise in una posizione che accentuava ancora di più il pachetto che aveva fra le gambe. Rita per tutta risposta si tolse il reggiseno e assunse una posizione abbastanza invitante. Decisi di lasciare libero il campo e con la scusa di andare a prendere una bibita mi allontanai.
Come prevedevo, quando tornai l'uomo(Roby) era accanto a mia moglie che parlava. Rita fece le presentazioni poi disse:"Perchè non andiamo a parlare in camera, beviamo qualcosa al fresco, qui fa un caldo tremendo". Roby capì subito l'intenzioni di mia moglie, si infilò un paio di pantalocini, ci seguì. Notai che non toglieva gli occhi dal culo di mia moglie che devo dire è oggetto di desierio di molti uomini, culo sodo e ritto. Arrivammo in camera ed in un attimo Rita si tolse il pareo, gli slip rimanendo completamente nuda davanti a noi. Con mano veloce tolse dai pantaloncini di Roby un cazzo grosso e nerbuto che fece sparire nella sua bocca cominciando un pompino maestoso.La sua bocca leccava prima il cazzo poi le palle poi tornava sul cazzo. Vedevo l'uomo che si muoveva sotto i colpi di lingua di Rita. A quella vista anche il mio uccello era fuoriuscito dagli slip e avvicinatomi a mia moglie la penetrai prima nella fica e poi nel culo venendole dentro e sborrandole abbondantemente. Rita si accorse che era arrivato il momento, dato che il cazzo di Roby era diventato di marmo , di farsi scopare; si sdraiò sul letto, allargò le gambe e la sua fica accolse la verga turgida e nerbuta dell'uomo
che cominciò a chiavarla facendola venire due
volte. Rita chiese poi di farle sentire cazzo
nel culo.
Robyla mise supina e dopo averle sollevato il bacino la penetrò prima con colpi delicati e poi violenti. Rita venne un'altra volta e quando si accorse che anche Roby stava per arrivare prese il suo cazzo e si fece inondare la bocca del suo sperma. La sera dopo cena ci ritrovammo, salimmo in camera, mentre preparavo da bere mia moglie e Roby cominciaro a baciarsi come veri amanti, le loro lingue sparivano nelle loro bocche. Non bevemmo, ci spogliammo e questa volta Rita fu scopata contemporaneamente da due cazzi, provò per la prima volta la doppia penetrazione che gradì non poco, praticò a Roby con le sue tette una magnifica sega alla spagnola, venne non ricordo quante volte e fu inondata dalla nostra sborra. Finimmo stremati, Roby ci lasciò il suo indirizzo con la promessa di rincontrarci a breve a casa sua. Vi racconteremo quello che accadrà molto presto dato che mia moglie già insiste per andarlo a trovare.
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