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in autostrada
in autostrada, dovevo raggiungere milano x lavoro. ero partito da napoli di buonora in perfetta solitudine. mi fermo al primo autogrill x un caffè poi mi accingo a ripartire quando vedo una ragazza, completo jeas, magrolina e piuttosto carina avvicinarsi alla mia macchina.
"mi dai un passaggio?"
rimasi un pò perplesso, di solito non prendo nessuno a bordo.
"dove vai?"
dico senza essere convinto d darle un passaggio.
"sono diretta a firenze"
"e chiedi passaggi in autostrada?"
"ero con degli amici ma abbiamo discusso e ho deciso di continuare da sola"
la faccio salire e riparto verso il nord.
mi dice di chiamarsi paola, 26 anni, va a firenze x studio, era in gita a napoli con un gruppo di amici ma al ritorno gli altri volevano fermarsi a roma mentre paola voleva tornare subito a firenze, del resto gli accordi erano questi.
"sei sposato?"
"si...con 2 figli"
"ti è capitato di cornificare la moglie?"
"non tutti i giorni"
rispondo.
"io avrei un pò di fame, se ci si ferma al prossimo grill mangio qualcosa e magari se hanno camere...."
"ehi piccola...non ho mai pagato una donna x averla...e non lo faccio ora"
dissi un pò scocciato.
"guarda che mica ho chiesto nulla...può essere un'occasione x divertirci un pò...ma se pensi ke voglia essere pagata ti stai sbagliando...ma che stronzo che sei"
"ok ok...sono stronzo a pensare così ma convieni con me che la tua proposta è alquanto originale"
ci fermiamo ad un grill e ordino 2 colazioni poi torno alla cassa e chiedo se hanno camere, ne prendo una e torno al banco dove paola stava finendo di mangiare. senza una parola metto la chiave sul bancone, lei capisce, prende la chiave e si dirige verso la scala. entriamo senza scambiare una parola, paola comincia a spogliarsi. mi spoglio anke io, lei sale sul leto a carponi, la fermo mettendo le mani sui fianchi e punto il cazzo su quelle chiappette a forma di pesca. paola si ferma come se si aspettasse già questa mossa. mi umidisco il cazzo con la saliva poi lo faccio sul suo buchetto. il mio cazzo è duro, lo punto sull'orifizio introducendo solo la cappella, viste le dimensioni sopra la media, ho paura di farle male. paola inarca la schiena e si spinge verso di me facendo sparire il cazzo decisamente nel culo. è lei ke fa movimenti ondulatori, mi sta scopando col culo. la sento emettere alcuni....
"hummmm...hummmm"
si va avanti x alcuni minuti poi le dico
"si fa una doccia?"
"si...ma insieme"
entriamo in bagno e cominciamo a bagnarci. l'acqua tiepida scorre su quel corpicino, ci si insapona a vicenda poi ci sciacquiamo. paola s'inginocchia e comincia a leccare la cappella.
"com'è grosso"
dice senza smettere di leccare. poi comincia ad ingoiarlo, un pò alla volta, fino a farlo sparire tutto, sento ke le manca il respiro, infatti smette x un pò, poi ricomincia a spompinare. rimango sorpreso da come lo ingoia e mi chiedo come fa a cacciarlo tutto in bocca. sento ke nn posso resistere a lungo, l'invito a raggiungere il letto.
"ok...ma ti scopo io"
mi dice. mi metto sdraiato. paola si mette a gambe divaricate su di me, all'altezza della mia faccia. è un invito a leccarla. mi trovo davanti a me una fichetta rasata. mi ci tuffo subito, cola di umori e la lecco alternando alcune succhiate al clitoride. ancora un pò e si fa scendere verso il mio cazzo, lo prende con la mano facendolo andare su e giù sul clito x masturbarsi con la cappella, poi lo dirige verso la fica facendolo entrare lentamente. sempre lentamente comincia a muoversi su di me, sale fino all'orlo della cappella x poi ridiscendere facendolo sparire tutto dentro la fica.
"che porca sei"
"mi piace sentirmi troia"
comincio a sentire le contrazioni della fica, lascia e stringe come a soffocare il cazzo.
"così mi fai venire"
"no...aspetta...un cazzo cosi me lo voglio gustare ancora"
con una mossa stile judo la metto sotto di me. paola allarga le gambe e mi accoglie tutto dentro di lei. mi abbraccia offrendomi la bocca, infilo tutta la lingua e lei la spompina.
"dai spingi...mettilo tutto dentro...di più dai ...dai...riempimi tutta...lo voglio tutto dentro...si...adesso...dai...vengooooo"
il suo corpo è tutto un fremito, si avvinghia a me e viene fra gridi e sussulti.
"vienimi in bocca"
mi dice. mi metto a cavalcioni u di lei all'altezza della bocca. paola ricomincia a succhiare la verga ke ormai è allo stremo, l'ingoia tutta fino a farmi esplodere un mare di sperma. il liquido esce in parte dalla bocca, lei si passa la lingua sulle labbra senza sprecare una goccia.
ci rimettiamo in viaggio scambiando poche parole.
ripenso a come mi ha scopato. è stata lei a dirigere le danze senza dispiacermi affatto. ripensavo a come può aver ingoiato tutto il cazzo senza soffocre e a come lo abbia preso tutto nel culo. dopo 2 ore di viaggio mi dice.
"a 20 kilometri ci sta un'altro motel.

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