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| il vu cumpra' |
questa estate io e mia moglie a luglio abbiamo passato un fine settimana a milano marittima per staccare un po prima delle benedette ferie di agosto , quella giornata la passammo in spiaggia tutto il giorno prendendo una bella dose di sole infatti tornando in albergo la sera per farci una doccia e rilassarci prima di uscire si poteva notare sulla nostra pelle un colorito niente male , soprattutto lei mia moglie aveva solo il segno degli slip perche' e' abituata sempre a prendere il sole in toples, era fantastica , ve la descrivo, 30 anni alta circa 1.70m bionda belle gambe , un culino bello sodo e due splendide tette una terza fatta da dio con due capezzoli piccoli e scuri . ci preparammo per uscire a cena lei indosso' un vestitino di cotone color viola lungo fino al ginocchio scollato sulla schiena quindi mi disse che il reggiseno non poteva metterlo perche' stava male e un bel perizzoma sottilissimo con un paio di sandali allacciati sul polpaccio , era veramente un gran bel pezzo di figa . andando verso l'ascensore io ero gia' arrapato gli sarei saltato addosso ma una volta dentro mi sono limitato a sfilargli il perizzoma dicendogli di metterlo in borsa e lasciandola sotto il vestito completamente nuda . camminando camminando troviamo un bel ristorantino per una cena di pesce che alla fine ci rende super soddisfatti , quindi proseguiamo la serata nei locali del centro a bere qualcosa insieme a tutta la massa di gente che cera , l'alcol si faceva sentire tra la cena e i bar che passavamo io le ero sempre addosso la abbracciavo gli leccavo il collo e le toccavo il culo tanto in mezzo a quel casino nessuno si accorge di niente continuavo a fargli sentire il cazzo che mi stava scoppiando , lei stando al gioco continuava a stringermelo stuzzicandomi , fino a quando mi disse di tornare in albergo perche' aveva voglia di scopare . camminando visto che l'albergo era un po fuori dal centro , io non resistevo piu' infatti la feci andare in una traversa sterrata che da sul mare dove cera solo un vecchio stabile disabitato in mezzo alle piante . qui ci fermammo vicino una pianta in modo da non essere visti e in preda alla foga iniziamo a leccarci baciarci io continuavo a strigergli le tette con i capezzoli diventati di marmo dalla brezza del mare , era una situazione eccitantissima, lei ad un tratto si abbassa e slacciandomi i jeans tira fuori il mio cazzo completamente in tiro cominciando a segarmi prima piano poi aumentando sempre piu' , gli presi la testa e glielo ficcai i bocca mi stava facendo un pompino unico forse il piu' bello , aveva uno sguardo da vera porca anche perche' ogni tanto sputava sulla mia cappella cosa che mi fa impazzire , infatti dopo poco la presi mettendola a pecora contro la pianta e alzandogli il vestitino iniziai a pomparla con gusto ... ad un tratto di colpo si stacca e mi dice di andare dietro la pianta perche' si stava avvicinando un'ombra da lontano , io ero troppo arrapato e dicendogli di stare in silenzio senza fare mugulii ripresi a fotterla da dietro , lei era molto tesa e preoccupata da quella presenza che nel frattempo si era avvicinata , era un vu cumpra' africano che con il suo borsone vagava di notte , vedendoci con un sorriso mi saluta dicendomi ... ciao amicoo sei fortunato hai una bella donna ... mia moglie di fretta mi dice di tirarmi su i pantaloni ed andare verso l'albergo sempre con lo sguardo teso , mentre mi sto' tirando su i jeans lui dice che non avrebbe dato fastidio se avessimo continuato e sarebbe rimasto per guardare se non disturbava. dissi subito a mia moglie che volevo continuare a scoparla tanto quello non ci conosceva poi sarebbe rimasto in disparte , lei eccitata come me disse che dovevo scegliere io se restare o no , quindi gli dissi che potevamo continuare , ricomincio' a leccarmelo fino a lle palle , intanto l'africano aveva appoggiato il suo borsone e si stava ammirando lo spettacolo passandosi la mano sui pantaloni , metto ancora lei a pecora per scoparla e noto che e' completamente bagnata il cazzo gli scivolava dentro e fuori avvolto dalle sue labbra , comincio' a fare dei versi di piacere sembrava proprio una puttana , lui intanto si era tirato fuori il cazzo e se lo stava segando era veramente lungo e grosso . sempre con lei a novanta gli sfilo le spalline del vestito arrotolandoglielo in vita in modo che lui potese ammirare le sue tette ,infatti il suo commento fu ... splendideee tette troia... posso toccarle solo un po? mia moglie rispose subito no ma io gli dissi dai fattele toccare solo un po' cosa vuoi che sia ... lei disse allora a lui che si avvicino' davanti a mia moglie con il cazzo duro in mano di toccarle se voleva, intanto io da dietro presi le braccia di lei tenendogliele dietro la schiena e con l'altra mano la presi per i capelli in modo da alzargli la testa verso quel cazzone nero che in un secondo era gia' dentro la sua bocca in pratica lui la stava scopando in bocca e io da dietro . dopo poco io venni completamente in figa a mia mia moglie con una gran sborrata , staccandomi da lei libero anche le sue braccia e in un secondo lei si mette in ginocchio davanti al vu cumpra' continuando a segarlo con la mano e a succhiarlo con foga fino a farlo venire . lo fece sborrare per terra ma alla fine con mia sorpresa gli puli' la cappella ... gli dissi che era una gran bella porca . in fretta e furia rimettendoci a posto andammo via di corsa verso l'albergo e scopammo ancora .
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