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il Capo
Dopo una lunga vacanza, sono ritornato in ufficio e con mio sommo piacere scopro che il capo è cambiato. SOno passato da un capo basso grasso e calvo ad una BONAZZA 35 anni alta 1,80 settima abbondante naturale, coscia lunga ed affusolata culo scultoreo, un velo di trucco e con aria molto autorevole mi dà il benvenuto.
Conosce il mio curriculum da fannullone, perciò mi convoca nel suo mega ufficio ci sediamo nei divani e mi fa la classica romanzina, mentre lei parla io ammiro le sue autoreggenti e la scollatura della sua camicia bianca,lei si accorge di tutto e con tono autoritario mi intima di ascoltare e non guardare. I giorni passano e Lei conquista i miei sogni erotici, fino a quando un venerdi mi comunica che il mio servizio per la settimana succesiva devo svolgerlo nel turno pomeridiano. L'incazzatura è notevole ma la mia fantasia hard nel fine settimana si scatena a più non posso.
L'inizio settimana comincia tranquillo, assegnazione di pratiche snelle, telefonate a clienti morosi solleciti di pagamento, fino a quando un pomeriggio entrando nel suo ufficio mi accorgo che Lei stava piangendo.Con aria stupita chiedo se posso fare qualcosa e Lei mi chiede di accompagnarla al Bar. Prendiamo un rapido drink freddo e rinetrando in ufficio, mi confida il motivo del pianto. Aveva scoperto che il marito la tradiva con la colf Ukraina. Io cercai di consolarla, capii il suo sconforto e le ricordai un detto del mio paese "Occhio x Occhio, Dente X Dente, lei sorrise e mi rispose ci penserò. Il Giovedì la nostra produzione continua fino alle 23.00 e gli uffici restano aperti sino a qull'ora. Intorno alle 20,00 il mio capo mi chiamò nel suo ufficio e mi disse che se non avevo impegni mi invitava a cena. Accettai subito nel mio viso si leggeva Un'espressione fantozziana di compiacimento. Ci recammo in una trattoria vicino i nostri uffici e durante la cena mi confidò che il marito si rifiutava di fargli fare pompini, non gli leccava la figa, non l'aveva mai inculata ed aveva una eiculazione talmente precoce che lei non raggiungeva l'orgasmo. Malgrado tutto le era rimasta sempre fedele. Il marito con l'Ukraina faceva di tutto e di più grazie alle dosi massicce di viagra che ingurgitava e questo la faceva star male. Io con aria sorniona e col viso di chi se la sarebbe trombata anche a piazza vaticano le risposi che una notte di sesso con me non dura meno di cinque ore. Lei sorrise e replicò se duri cinque ore, diventi mio vicario altrimenti sarai declassato commesso.- Dopo cena ci avviammo in un motel vicino l'ingresso autostradale e saliti in camera dopo una breve doccia iniziarono lunghissimi preliminari, Isuoi lunghi capelli neri sfioravano il suo fondo schiena le sue enormi tette bascullavano ora a destra ora a sinistra succhiare quei seni era divino, lei mugolava come una cagna in calore, leccare l'ombelico fino ad arrivare alla figa che era un continuo bollore, cominciai a leccargliela con avidità i suoi orgasmi si susseguivano, poi si girò a pecora e cominciai a leccargli il buco del culo i suoi umori inondavano il mio viso, leccandogli la schiena ed i fianchi lei accennava ad un sorriso di solletico,poi si girò e cominciò a spompinarmi, mi succhiava le palle con dolcezza mordeva il mio glande con goduria era un 69 meraviglioso le mie dita frugavano figa e culo lei avevi orgasmi in continuazione e fiotti di umori mi inondavano, la girai la misi a pecora e la impalai il mio enorme cazzo scivolava a meraviglia ed il suo buco del culo si dilatava e si chiudeva concadenza, era come se parlasse, uscii il cazzo dalla figa e lo infilai nel culo e la cavalcai con possenza e dolcezza, sentivo la mia cappella gonfiare e capii che la mia sborra stava uscendo, lo tolsi dal culo e gli inondai la schiena ed i capelli, lei si girò e lo pulì con la bocca. durante la pulitura il cazzo si drizzò di nuovo e gli scopai la bocca culo e figa fino a quando esausto mi arresi. Il giorno dopo mi pervenne una lettera dalla direzione dove si comunicava che visto il lavoro svolto per ore 4 e minuti 35 venivo declassato a commesso. Dopo quattro mesi e scopature diverse con i miei colleghi, il mio capo mi ha promosso a vicario per meriti particolari. Da un anno ogni giovedì il ed mio capo effettuiamo cena e dopocena, e trimestralmente facciamo le verifiche alle nostre collegate. Oggi è lunedì venerdì vi delizio dei particolari di giovedì notte.

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