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giorgio2
io e mia moglie avevamo deciso di acquistare una nuova camera da letto, e quindi una domenica mattina decidemmo di partire da roma per recarci a rieti dove sapevamo che potevamo risparmiare, percorrendo la salaria, ogni tanto vedevamo qualche camion fermo, e fantasticando che qualche camionista bello se lo sarebbe scopato volentieri, ma al ritorno e non adesso, io avevo già il cazzo duro come il ferro solo al pensiero di vederla scopata da un bel ragazzo, mia moglie è una bellissima quarantenne, e dopo quanto mi aveva detto ho iniziato a toccarle le tette che ha una bella quarta misura molto sode,allora fantasticavo chiedendole quanti anni avrebbe dovuto avere il fortunato, lei mi rispose che non lo voleva giovane, ma andava bene anche più grande di me (io ho 50anni) ed io le dicevo che se si faceva scopare da qualche ragazzotto di 25-30anni, di sicuro avrebbe goduto come una vacca, ma lei volle troncare il discorso perchè avevamo una cosa più importante da fare, poi ne avremmo parlato al ritorno.
dopo aver trattato ed acquistato la nuova camera da letto non vedevo l'ora di uscire da quel magazzino per fare ritorno verso casa, ma ormai si era fatta l'ora di pranzo e chiesi a mia moglie se era il caso di fermarsi in una trattoria a mangiare, cosa che lei accettò di buon grado, ma sapevo già che volevo fermarmi a sua insaputa in una trattoria frequentata da camionisti, non fosse per il fatto che proprio di fronte c'era un enorme parcheggio per i bisonti della strada, e dopo circa 10 minuti di strada mi sono fermato ed ho parcheggiato in mezzo ai camion, e mentre parcheggiavo vedevo mia moglie che si leccava le labbra dicendomi, sei un vero tesoro, mi hai portato in mezzo a questo ben di dio, e dicendomi così mi diete un bel bacione in bocca chè durò almeno un paio di minuti, poi scendemmo e ci dirigemmo verso la trattoria, appena entrammo ci assegnarono il tavolo e poi mia moglie mi disse caro io vado in bagno, vieni? io risposi è meglio che vai da sola hai visto mai che trovassi un bel maschione da spompinare? mi sorrise, un bacio sulle labbra e si avviò verso il bagno, dopo circa dieci minuti tornò dal bagno e mentre tornava al tavolo mi andarono gli occhi sulla camicetta che aveva un bottone in più sbottonato rispetto a prima, allora io molto curioso ho chiesto come mai tanto tempo? e la camicetta ha un bottone in meno di prima? rispose, sai amore c'è la fila ma sono tutti maschi, e il bagno è uno solo, avessi dovuto fare tutta la fila me la sarei fatta sotto, allora con disinvoltura mi sono messa davanti allo specchio ed ho sbottonato prima due bottoni, ma vedendo che mi stavano guardando tutti facendo finta di nulla e che le tette restavano quasi fuori uno lo riabbottonato, e girandomi poi verso di loro ho detto: mi fareste passare? che non ce la faccio più? certo bella signora rispose un bell'uomo sulla sessantina, grazie mille sei molto gentile, appena uscito il ragazzotto che stava dentro sono entrata io amore, ma mi sono resa conto che la porta non si chiudeva dall'interno, allora riaprendola dissi a quel bell'uomo che mi ha fatto passare avanti, se per cortesia mi teneva la porta, e lui rispose, certo bella signora, e mentre stavo facendo pipì ho visto la porta che si dischiuse di un paio di cm e dalla fessura aperta amore mio una decina di occhi di sicuro c'erano a guardarmi, e mentre raccontava mi si gonfiavano i pantaloni, e quel signore che poco prima dava la precedenza a mia moglie si sedette proprio al tavolo vicino al nostro, e mentre si sedette si scambiò un sorriso con mia moglie, la quale lo ringraziò ancora, e lui rispose che davanti a tanta bellezza non poteva fare altrimenti, complimentandosi con me per la bella moglie, io ringraziai e chiesi a mia moglie che se voleva poteva farlo sedere al nostro tavolo, allora mia moglie senza riflettere neanche un minuto, gli disse che ci avrebbe fatto piacere che si sedesse al tavolo con noi, lui accettò subito ringraziandoci per non averlo lasciato mangiare da solo, anche se comunque ci era abituato facendo il camionista da 35anni, sempre lontano da casa, dalla famiglia, dalla moglie ed anche dal cane, ma quando nominò la moglie sembrava quasi sottolineasse moglie, allora iniziammo il discorso, anzi iniziò mia moglie a chiedergli ogni quanto tempo tornasse a casa dalla moglie e lui rispose che a volte stava fuori anche 40 giorni di seguito, e quel giorno in particolare era il ventottesimo giorno che già mancava da casa, allora mia moglie con tono di voce molto basso chiese, e tua moglie come fà a stare tutto questo tempo senza far l'amore? lui rispose cara bella signora la vita è fatta anche di sacrifici, ma quando ci vediamo per due giorni poi rimettiamo a paro, intanto stava per arrivare da mangiare e mi sono alzato per andare a lavarmi le mani, e dato che il discorso si era messo per il verso giusto, volevo lasciarli un pò da soli, in effetti avendoli lasciati soli per una decina di minuti ha dato i frutti che speravo, mia moglie molto compassionevole le stringeva la mano e lui vedendo me voleva ritrarre la sua mano ma mia moglie lo tranquillizzò dicendogli, non preoccuparti, a mio marito va bene tutto quello che faccio io, e mentre consumavamo i pasti pino così si chiamava allungava le mani sotto al tavolo per toccare le cosce di mia moglie, e una delle tante volte che le toccava le cosce accortosi che io guardavo, ritrasse subito la mano, ma gli dissi che lui poteva toccarla aveva il mio consenso, allora prima mi ringraziò e poi tornò con la mano sotto la gonna di mia moglie e non la tolse quasi più, mia moglie quel giorno dimenticavo di dire portava una gonna di quelle larghe che le coprivano a malapena il ginocchio, e la camicetta come descritto prima che pino ormai aveva gli occhi dentro incollati, nel frattempo mia moglie si era bevuta circa mezzo litro di vino ed era un pò alticcia e parlando con pino del più e del meno gli chiese se dopo il pranzo gli avrebbe fatto visitare la cabina del camion, cosa che pino prese con molto entusiasmo e rispose che lei poteva fare della sua cabina l'uso che riteneva più opportuno, ad un certo punto finito il pranzo che pino volle pagare per forza, uscimmo dalla trattoria che stava piovendo e ci dirigemmo verso il suo bestione,
aprì con il telecomando a distanza, e arrivato sotto allo sportello passeggero aprì e fece accomodare mia moglie ma nel salire un pò facendolo apposta un pò proprio perchè la cabina è alta mia moglie praticamente gli ha messo a nudo tutto il suo meraviglioso culetto, ed io che ero vicino a pino gli chiesi allo stesso di cosa ne pensasse indicando con la mano il culetto di mia moglie e lui rispose che è un vero spettacolo, poi salii io e pino salì dalla parte della guida, e appena sul sedile mia moglie che era tutta eccitata si tirò sù la gonna e chiese a pino che ne pensi di queste gambe che già tanto hai massaggiato in trattoria? pino rispose con le mani prima toccandogli la figa e poi con la bocca gli disse di volerla leccare, ma mia moglie rispose che al bagno ha fatto pipì senza potersi lavare, ma lui disse non preoccuparti te la lavo con la mia lingua, intanto i vetri del camion si erano appannati e da fuori non si poteva vedere più nulla, intervenni io e suggerii, perche non andate sul letto? dai io vi guardo da quì tutte le porcate che fate, dieti un bacio in bocca a mia moglie e pino con una mano sul culo la aiutò ad andare a letto, mentre erano sopra all'inizio volavano giù i vestiti, poi sentivo mia moglie che godeva sotto i colpi di lingua sulla figa che pino gli dava e si sentiva che mia moglie ansimava e godeva dicendogli che voleva il cazzo in bocca, pino si girò e fecero un bel 69, poi dopo un pò mia moglie si mise sopra e cavalcò pino per almeno buoni venti minuti, dicendo tutte le porcate del tipo, che bel cazzone che hai mmmmmmmm com'è grande in effetti pino aveva veramente un bel cazzo almeno 4-5 cm più lungo del mio con una cappella esageratamente larga, e la troietta godeva come una cagna in calore, io mi stavo masturbando guardando ed ascoltando che adesso anche pino incoraggiato da mia moglie a dirle un pò di parolacce, gli diceva dai zoccola, scopati sto vecchietto, fammi sentire quanto sei puttane e quante corna vorresti mettere a tuo marito, a quel punto lei prese la mano di pino e la mise sulla mia testa dicendogli senti mio marito che belle corna che ha, io glie le faccio solo belle perchè sono una vera mignottona e scopo solo con i maschi che piacciono a me, tu mi sei piaciuto perchè per guardarmi la figa hai aperto la porta del bagno, ti ho visto e mi hai eccitato, perchè sei un porcone come noi, io a questo punto stavo quasi per sborrare ma volevo sborrare quando pino la scopava alla pecorina, posizione preferita da mia moglie, a quel punto dissi a pino di metterla alla pecorina, in un secondo mia moglie era già in posizione e pino che la pompava da dio e mia moglie che ormai gridava come una puttana, lui la stringeva forte sui fianchi e la tirava a se con una violenza che ogni suo affondo mia moglie lanciava un gridolino di dolore, e io che me ne ero accorto incitavo pino dicendogli, dai fagli male, spaccala tutta, falla sentire donna, falla sborrare ancora, distruggila, massacrale la figa, ad un certo punto vedo pino che si ferma, inizia a leccarle il culo e quin capisco che senza autorizzazione vuole farle il culo, allora chiedo a pino cosa vuoi fare adesso? mi voglio inculare tua moglie sei contento? ed io risposi siiiiiiiiiii dai spaccagli il culo, vuoi anche tu vero amore? siiiiiiiiiiiiiiii lo voglio tutto in culo questo bestione, voglio che mi incula a sangue, voglio sentirmi tutta aperta, a queste parole pino mette la cappella in posizione e spinge forte facendolo entrare piano ma senza fermarsi sini in fondo e mia moglie che trattenne il respiro, sentito il cazzo tutto dentro urlò a pino dai muoviti velocemente pompami fortissimo fammi male sono la tua troia e merito di sentire dolore, ti prego fammi male schiaffeggiami le chiappe mentre mi spacchi il culo, pino ubbidì e cercava di incularla per farle sentire dolore ma io che conosco molto bene mia moglie, capii che stava godendo come poche volte le era capitato,ma lui seguitava a incularla con foga per almeno un quarto d'ora aprendogli bene bene il culetto poi d'un tratto sento mia moglie che ebbe un sospiro di sollievo e piacere, perche pino lo aveva sfilato dal culo e infilato nelle figa e mentre la scopava ogni tanto lo metteva nel culo per un paio di stantuffate e poi lo ripassava nella figa, ma l'eccitazione di pino era ormai al massimo e sentivo che il respiro gli diventava più pesante e che quindi stava per sborrare tutto lo sperma nella figa di mia moglie infatti dop un paio di minuti urlò che stava sborrando dentro la figa di una bella troia e ogni schizzo diceva troia, troia, troia, troia, a quelm punto mia moglie si sdraio sul letto e ringraziando pino disse di essere a pezzi, parlando con pino disse, mi hai massacrato figa e culo adesso sarò a riposo almeno per quattro giorni, pino però gli ha messo subito il cazzo in bocca e diceva ciuccialo troia, puliscilo bene, fai la brava mogliettina, che così tuo marito sarà contento vero giorgio? si sei stato fantastico ci hai fatto godere tanto tanto. a quel punto mia moglie si rivestì e ce ne andammo felici e contenti.

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