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finalmente la vacanza ke desideavo
Scritta da: madame M. (2)

Quando ho saputo che mio marito è un cuckold, ero la donna più felice del mondo. Ormai i nostri rapporti si erano ridotti semplicemente al suo piacere personale, semplicemente perchè dura molto poco e non riesce ad eccitarmi come dovrebbe; ma a tutto questo ho sempre ovviato facendomi qualke scopatina extra, vuoi con qualke collega, vuoi con qualke amco in palestra, ma ho sempre appagato i miei piaceri.
Per chi non lo sapesse il cuckold è un cornuto contento ke ama far scopare la propria donna da altre persone, mentre lui si smanetta.
Ormai era da un bel po ke mentre scopavamo, si fantasticava sulla presenza di una terza persona o più di una; e lui mi domandava sempre cosa avessi fatto in quel frangente e io rispondevo soventemente "LA ZOCCOLA". Erano quelli i momenti di massima eccitazione, i momenti in cui io mi bagnavo sempre più e desideravo, speravo ke all'improvviso comparisse qualcuno ke si appoggiasse alla mia skiena e mi penetrasse da dietro; ma mentre ero avvolta nei miei pensieri sentivo un gemito, un mugolio e lui ke diceva "sono arrivato". Si alzava andava in bagno si ripuliva e io restavo sul letto ancora bagnata e speravo ritornasse per sbattermi più ke mai. Invece nulla.
Sempre più spesso, nei momenti di eccitazione, mi kiedeva se ero disposta a fare una vacanza noi due da soli, ormai i ragazzi erano gandi, durante la quale mi permetteva di fare tutto ciò ke volevo. Voleva fare una vacanza trasgressiva, ma molto trasgresiva e la mia risposta era semrpe la stessa "SI", mi kiedeva cosa avessi fatto in una vacanza così, come mi sarei comportata, come mi sarei vestita, e alle mie risposte notavo semrpe più ke la sua eccitazione saliva, il suo cazzettino diventava grosso e violaceo dall'eccitazione; ma puntualmente dopo la scopata il tutto si concludeva.
Finalmente capitò l'occasione giusta; le ue rikieste diventavano semrep più spinte, insisteva sempre di più sulla vacanza trasgressiva e io gli dissi ke ne potevamo approfittare quell'anno perkè i ragazzi andavano in vacanza da soli.
Lui continuava a ripetermi "la voglio trasgressiva" e io gli rispondevo ke non doveva mettermi alla prova perkè altrimenti sarebbe rimasto sbalordito; ma continuava dicendo "voglio proprio vedere".
purtroppo (ma poi si è rivelata una scelta felice), per problemi di lavoro siam dovuti andare in vacanza a settembre, e scegliemmo di andare in calabria.
durante il viaggio, ogni tanto lui diceva:
-son proprio curioso di vedere ke fai!!!!
e io:
-non ti preoccupare ke ci divertiremo!!
-ma cosa hai intenzione di fare!
e io
-quello ke mi riesce meglio; la puttana, mi sono anke depilata tutta la figa.
e scoppiavamo in una risatina ke racchiudeva tutto il nostro stato d'animo.
Arrivati al villaggio, sbrigate le solite pratiche di routine andammo in stanza per una doccia veloce e dato ke era ancora pomeriggio subito lo invitai ad andare in piscina.
si mise il costume e mi aspettava, quando uscii dalla camera, notai ke il suo volto cambiò espressione, spalancò gli okki e disse:
-dove credi di andare così?
e io:
-te l'ho detto ke ti avrei sbalordito.
-ma con un costumino così dove credi di andare; adesso ho capito perkè hai rasato la figa.
A questo punto risposi:
-senti l'hai voluta tu la vacanza trasgressiva, non ti lamentare; poi altri costumi, diversi da questo, non ne ho. quindi non rompere prendi l'asciugamani e cammina.
mi misi il pareo e uscii verso il vialetto.
Avevo colpito, lo vidi dietro di me con lo sguardo rivolto a terra che camminava.
In quell'occasione indossavo un costumino rosso fuoco, molto stretto e molto basso ke lasciava intravedere quasi tutto, e con un filino ke doveva fungere da parte posteriore, ma era come se non ci fosse.
Appena arrivati in piscna, prendemmo postazione sotto una sdraio libera, tolsi il pareo, tolsi la shirt e rimasi quasi nuda.
lui accanto a me mi guardava allibito, vedevo ke voleva dire qualcosa ma non aveva il coraggio.
subito un gruppetto di animatori si affiancò e si presentò, notai i loro sguardi su di me, mi stavano letteralmente mangiando con gli okki, sembrava volessero saltarmi addosso.
erano stupendi; due bonzi di riace in persona, visico asciutto, palestrato. e quesoi costumini aderenti ke lasciavano intravedere le forme.
subito mi resi disponibile alla conversazione e ci spiegarono un po com'era il villaggio, e ke in quel periodo c'era pokissima gente a parte qualke persona pensionato e qualke turista straniero.
erano simpatici, loquaci ed era un piacere kiakkierare con loro; mio marito ogni tanto si intrometteva con qualke domanda, ma la loro risposta era fugace e non lasciava spazioad altre interruzioni. Volevano parlare solo con me.
ad un certo punto mio marito si alza e dice "vado a fare il bagno".
Non ci potevo credere, mi aveva lasciata da sola, seminuda, a parlare con due manzi; pensai ke questa era la mia occasione, ke quella settimana doeva diventare indimenticabile.
Inizia a parlare con i ragazzi più liberamente, più apertamente, anke loro si lasciavano andare a complimenti e io rispondevo semrpe con complimenti sui loro fisici e i loro muscoli; e loro ribattevano ke ank'io avevo delle belle tette, e cose del genere.
La kiakkierata si faceva semrpe più intensa; ma non vedevo ritornare mio marito, gni tanto mi affacciavo verso la piscina e lo vedevo ke ci osservava dal bordo, e appena io guardavo lui, si girava facendo finta di tuffarsi sott'acqua.
ormai si erano seduti sulla mia sdraio e mi avevano appoggiato le mani sulle cosce entrambi, e uno di loro mi disse:
-ma tuo marito non dice nulla
e io:
-perkè non stiamo facendo nulla di male
e lui:
-se lo dici tu, vuol dire continuiamo afare nulla di male.
e saliva con la mano fino all'interno coscia; si volatavano guardavano mio marito, poi si guardavano fra di loro e scoppiavano a ridere
dopo un po loro dovettero andare p.erkè dovavano lavorare, e io mi girai kiappe all'aria a prendere il sole. aspettai mio maritouscire dall'acqua e gli disi ke doevavmo andare perkè ormai il sole non c'era più.
arrivati in camera lui fece finta di incazzarsi e ke non dovevo comportarmi così perkè lo mettevo in una situazione imbarazzante.
mi avvicinai e gli dissi:
-lo so ke sei eccitatao, ke quellasituazione ti ha eccitato, ke non uscivi dall'acqua perkè eri eccitato.
lui si fece rosso in viso e notai che gli si ingrossva sempre di più, allora senza dire una parola, gli abbassai il cosume e gli feci pompino, ma come al solito arrivò in un batter d'occhio.
La sera eravamo pronti per la cena.
lui pantalone e camicia e io mi presentai con un vestitino superaderente cortissimo, ke arrivava sotto i glutei e una scollatura da far impallidire una pornostar, un paio di scarpe col tacco 12 e iltutto rigorosamente senza intimo.
ero quasi nuda; ad ogni minimo movimento riskiavo di restare o con le tette di fuori o con la figa al vento.
anke in quel caso appena mi vide iniziò a protestare, dicendo ke non era modo di uscire in quel modo, ke manco le puttane vestivano così. allora gli rifilai la solita risposta:
-l'hai voluta tu la vacanza trasgressiva.
e lui aggiunse:
-ma almeno l'intimo mettilo.
e io:
-l'intimo non l'ho proprio portato.
e mi incamminai.
arrivati al ristorante, subito attirammo addosso a noi gli sguardi di tutti, molti indignati, qualcuno sorridente, qualcuno alibito.
cenammo e bevemmo; soprattutto quest'ltima cosa. finirono più di un litro di vino; eravamo brilli, kiakkieravamo e lui iniziò a dire ke mi aveva vista oggi sulla piscina in atteggiamenti troppo amichevoli con quesi ragazzini; e io aggiunsi ke per esswere ragazzini erano proprio ben messi; e lui con aria maliziosa mi kiese come facessi a saperlo e gli dissi ke dai loro costumi ero riuscita a notare molto. non so perkè ma su quella mia ffermazione iniziammo una grassa risata, tanto kemi uscì un seno di fuori e senza fare storie lo presi con calma e lo rimisi dentro.
finimmo di cenare, e andammo a vedere il solito spettacolino ke fanno nei villaggi turistici, sempre la solita solfa.
ci sedemmo e subito ci vennero incontro gli animatori del pomerggio e mi vennero a salutare.
mi abbracciarono e mi diedero un grosso bacio sulle guance, come se ci conoscessimo da molto tempo, e iniziarono con i complimenti, sia a me sia a mio marito in quanto aveva la possibilità di avere una donna accanto come lei e della qualedoveva andarne fiero.
durante lo spettacolo bevemmo qualke altra cosetta, questo nn fece altro ke fare salire il nostro grado di alcool nel corpo e guardammo e ridemmo per tutto il tempo anke se non era un grankè lo spettacolo.
alla fine dello spettacolo iniziarono con la solita musica dance ke si balla nei villaggi turistici, ci invitaono a ballare e accettamo.
all'inizio io ballavo semrpe con mio marito, poi però uno di loromi invitò a ballare e mio marito si ritrovò a ballare con un'animatrice.
iniziai a sfrenarmi, mi muovevo come una matta; anke perkè non volevo fare la figura della vekkietta con quei ragazzotti; ma non mi accorgevo ke ad ogni mossa usciva quasi completamente il seno fuori, e ad ogni raccomandazione da parte dell'animatore scoppiavo a ridere e lo rimettevo dentro.
mio marito lo vedevo ballare semrpe con lei, ma non toglieva lo sguardo da me, fino a quando non lo vidi avvicinarsi e pensai ecco adesso inizia una scenata mai vista, ma con mio stuore si limitò a dire:
-io vado a sedermi sono stankissimo.
capii, ka quella vacanza lo stava facendo impazzire dall'eccitazione, allora mi lanciai a capofitto in un ballo sfrenato con l'animatore.
durante il ballo più di una volta mi ritrovai con le sue mani sul mio culo, lo sentivo stringere, oppure mi girava e si strusciava contro di me, facendomi sentire tutta a sua eccitazione contro il mio culo.
iniziai ad eccitarmi nk'io, quella situazione mi aveva presa del tutto, sentire quel cazzo duro sulle kiappe, le sue mani ke perlustravano sotto il mio vestito senza ritrgno e senza pensare agli altri, mi aveva fatto raggiungere un livello di eccitazione ke difficilmente raggiungo con mio marito.
più di una volta gli dissi di stare fermo, perkè mi alzava la gonna e gli altri potevano vedere, ma lui mi rispondeva semrep:
-dai ke sei eccitata, l'ho sentito sotto la dita quanto sei bagnata. e poi una ke non porta l'intimo non può aver paura di mostrare il culo.
detto ciò mi azava la gonna e lasciava ai suoi amici la possibilità di vedere il mio culo, e tutti scoppiavano in un lè.
almeno aveva il buon gusto di farlo sol ocon i suoi amici e non davanti a tutti.
alla fine ormai era quasi l'una, il tutto kiuse e restammo a kiakkierare io, mio marito e 3 di loro.
logicamente, mio marito era uno spettatore indesiderato, tant'è vero ke non lo filavano minimamente, anzi a stento gli rispondevano, ma si dedicavano solo a me.
volevano me e ioun certo senso volevo loro.
lasciavo ke il seno uscisse più del normale, e spesso mi mettevo a cosce aperte permostare la figa e loro fissavano insistentemente. passamo così quasi un'ora, fino a quando 2 di loro decisero di andare a dormire, forse avevano capito ke da quella sera non usciva nulla di buono, magari l'indomani; o semplicemente erano davvero stanki.
reastammo in 3. l'animatore ke si kiama Giorgio, ci propose di andare in riva alla piscina enoi accettammo.
mio marito si sedette su una sdraio e io su un'altra, mentre giorgio preferì sedersi sulla mia sdraio ai miei piedi. da quella posizione potè godere di una vista eccezzionale.
ogni tanto mio marito interveniva nei discorsi ke si faceva, ma da un po non rispondeva più; si era addormentato.
Allora giorgio iniziò col toccarmi sulle cosce salendo fino alla figa e dicendo:
-il cornuto dorme.
e io:
-fallo dormire, l'importante è ke tu sei sveglio.
e gli misi ua mano fra le cosce, ce l'aveva enorme, e contemporaneamente spalancai le cosce mostrando la mia figa depilata, bagnata e tutta aperta alla sua vista.
a questo punto mi abbassò anke la parte superiore del vestitino cacciando fuori il mio bel seno.
ormai ero nuda su quella sdraio, il mio vestitino era diventato un pezzo di stofa ke copriva solo l'ombellico.
giorgio si sdraiò accanto a me e iniziò a baciarmi il seno e saliva con la lingua finjo al collo e contemporaneamente splorava i meandri della mia figa, inserendo un paio di dita dentro, facendomi cacciare qualke gemito di piacere. Ormai ero supereccitata, avevo gli okki kiusi e volevo solo essere fottuta, sbattuta li sul lettino con mio marito accanto ke dormiva. all'apertura degli okki, vidi mio marito ke mi guardava con una faccia di allupato, non feco una piega, lo gurdai per un attimo poi presi la sua testa e gli diedi un lngo bacio. solo allora giorgio si accorse di mio marito e subito si alzò dalla sedia e mentre stava per dire qualcosa mio marito lo anticipò dicendo:
-non è meglio andare in camera, sicuramente staremo più comodi.
Giorgio stampò sul suo viso una rista enorme e accettò.
mio marito si incamminò e dietro eravamo noi abbracciati, con le sue mani sempre sotto il mio vestitino.
arrivati in camera. subito giorgio si buttò addosso a me e iniziò a baciarmi dappertutto, e a toccarmi ovunque.
a quel punto mi ritrovai nuda, il mio vestitino era volato non so dove, e mio marito era seduto sul divano, aveva il cazzetto di fuori e si smanettava.
Mi sedetti sul divano ank'io e giorgio si avvicinò, notai dal pantalone ke era straeccitato anke lui, gli sbottonai il tutto , gli abbassai gli slip e come una frusta usci dalle sue mutande e si fermò sul mio viso.
era stupendo, bello lungo, ma soprattutto era grosso, con una cappella da far paura, mi voltai e vidi a mio marito col suo cazzettino ke si masturbava e gli dissi:
-questo è un cazzo con la C maiuscola, non come il tuo.
a quelle mie parola girgio sorrise, lo guardi in faccia e gli dissi:
-Sfondami.
e mi avventai con una foga micidiale sl suo cazzo; lo leccavo dalle palle alla cappella, lo prendevo in bocca e lo facevo arrivare fin quasi la gola, ero assatanata, lo volevo.
ormai lo stavo spompando da un bel po, quando sentii mio marito dire:
-voglio divertirmi ank'io.
mi voltai di scatto, incazzata perkè mi aveva interrotto un magnifico pompino e gli urlai:
-ti stai menando il cazzetto, ke vuoi più di questo.
e giorgio ridendo aggiunse:
-beh la sgnora ha ragione, non disturbarla.
ma mio marito anke lui un po adirato insistette:
-brutta troia devi sukkiarlo anke a me.
allora un po stanca di quella sorta di lamento dissi a giorgio:
-caro aspetta due minuti.
mi voltai verso mio marito glielo presi in bocca e con 2 ciucciate sentii i soliti mugolii suoi e la sua vocina ke diceva "arrivo".
fatto ciò mi alzai e gli dissi:
-adesso stai li e non muoverti ke lui ti fa vedere come si scopa.
per fortuna mio marito ubbidì e mi dedicai al mio adone dicendogli:
-fottimi come non hai fatto mai.
e mi buttai sul letto a cosce aperte; lui subitò mi salì addosso e lo sentii dentro; ke piacere, ke gioia, ke goduria, ogni sua stantuffata eraper me una gioia, ad ogni suo colpo dentro di me mi lasciavo andare ad un urlo di piacere.
dopo un po mi girò e mi fece mettere a pecora rivolta verso mio marito e notai ke se lo stava menando di nuovo. Sentii aprirmi tutta. sentivo il suo cazzo entrarmi dentro prima piano e poi semrpe con più ardore, sempe più forte, sempre più bello. gemevo, urlavo e le sue parole non facevano altro ke accrescere la mia eccitazione. mi dava della puttana , della troia, della baldracca e continuava dirmi "guarda tuo marito ke si smanetta", "ki è il tuo padrone?", e io gli ripondevo ke era lui, perkè in quel momento poteva farmi di tutto e alle mie parole mi stantuffava semrpe di più, il mio piacere era ormai alle stelle, stavo swcoppiando e finalmente sentii un piacere immenso invadermi tutta, salirmi fino al petto e lo liberi con un urlo strepitoso, liberatorio, unico. Ero arrivata.
Ma lui cntinuò dicendomi ke non aveva ancora finito, e disse ke voleva cambiare buco. a quella rikiesta,mio marito si alzò e disse ke poteva farmi male in quanto il suo era meno della metà e io non ero abituatata a quelle misure (poverino d'altronde come potev sapere), ma giorgio insistette ed io annuii, così mio marito corse a prendere del burro, ma io subito gli disse ke avevo portato la vasellina e ke stava nella mia borsa. a quella mia affermazione dapprima mi guardò stupito, poi però sorridendo corse a prenderla.
giorgio ormai stava steso sul letto col cazzo ritto, io gli stavo addosso a spomparlo col culo al vento verso mio marito ke provvedeva a lubrificare il buketto. dopo pokissimo disse ke ero pronta e giorgio, in un odo anke un po violento mi girò, appoggiò il cazzo sul mio buketto e iniziò a entrare, lentamente, sentivo il culo aprirsi,sentivo le kiappe squarciarsi, ma era stupendo, finito ke fu di entrarmi tutto dentro cominciò a d aumentare il ritmo, sbattendomi contro il muro e facendo tremare tutto il letto.
nel frattempo mio marito stava ancora smanettandosi, ma ormai non me ne fregava più nulla, poteva fare quello ke voleva.
sentivo solo un cazzo enorme ke mi entrava nel culo per poi riuscire e infine rientrare e fare ciò per un bel po, fin quando lo stesso giorgio con modo un po brusco, mi girò mi mise il cazzo in bocca e liberò una sborrata indimenticabile, mi inondò, avevo la bocca piena del suo liquido caldo e buono, e contemporanemanete continuai a sukkiargli tutto, bevvi fino all'ultima gocca.
Fu un'esperienza unica, molto picevole, ero appagata in tuto e per tutto e notai che anke per giorgio era la stessa cosa, infatti mi disse ke ero stata una delle più belle scopate dell'intera stagione, ma soprattutto non aveva mai scopato una con il marito consenziente. Effettivamente anke per me fu un'esperienza unica.
poco dopo giorgio andò in bagno a pulirsi e mio marito si sdraiò sul letto accanto a me e mi kiese:
-Ti è piaciuto?
e io gli risposi:
-certo amore, grazie è stata un'asperienza unica
e gli diedi un lunghissimo bacio.
dopo giorgio andai a lavarmi io e poi mio marito; nel frattempo ci venne fame, e così ci dovettimo accontentare dei mottini comprati per il viaggio; così mio marito li andò a prendere nel borsone e noi aspettammo seduti sul divano, entrambi nudi a kiakkierare.
Mio marito tardava a ritornare, non ho mai saputo se l'ha fatto apposta oppure erea proprio un problema tecnico; fatto sta che, vuoi per la stanchezza vuoi perkè lo volevo, mi sdraiai sul divano e appoggiai la testa sulle gambe di giorgio e mentre parlavamo fissavo quel gran pezzo di cazzo ke penzolava dalle sue gambe di marmo; questi da dietro allungò la mano fin sopra al culo e poi continuò a scendere fino alla figa; sentii un enorme piacerequando con le dita mi allargava le labbra oppure ci infilava le dita dentro, o meglio ancora quando con i miei stessi umori mi lubrificava il buchetto e mi penetrava con le dita.
E' bastato poco farlo ritornare ritto, l'ho visto crescere davanti ai miei occhi e senza dir nulla mi avvicini ancora un pò e iniziai col leccargli le palle, per poi risalire lungo tutta l'asta, passando la lignua sotto il suo bel cazzo e arrivare all'enorme cappella, soffermarmi con la punta della lingua si quella cappella ma soprattutto sul buchetto, fino a prenderlo di nuovo tutto in bocca.
Non so da quando tempo mio marito ci stesse guardando, ma fatto sta che già aveva il cazzi in mano e se lo menava. in quel momento non mi interessva minimamente cosa stesse facendo, l'unica cosa che mi interessava era succhiare quel bel cazzone.
dopo poco fui stesso io ad alzarmi e a salire su di lui, a montarlo; ero tutta baganata, ero un lago e desideravo averlo di nuovo dentro; lo scopavo come una forsennata, mi muovevo come una cowgirl, lo sentivo dentro, lo sentivo entrare e uscire e le sue parole verso d me mi eccitavano ancora di più.
Era un miscuglio di impropri, puttana, troia, mignotta; mi eccitavano da matti, ma la cosa ke mi eccitava ancora di più era vedere mio marito ke si masturbava, all'improvviso, giorgio mi alzò sulle braccia e mi girò verso il muro mettendomi a pecora, facendomi allargare le cosce e mentre mi ammirava, lo imploravo di sfondarmi tutta e lui non se lo fece dire due vole e mi sfondò con botte secche; avendo un atteggiamento non propio pudico mi riferivo a mio marito e gli dicevo:
-guarda come merito di essere scopata, guarda come mi trombano, guarda e impara. Questo è un cazzo ke merita la mia figa e il mio culo, non il tuo cazzettino
e mio marito senza dire nulla continuava a masturbarsi fin quando non arrivò sulle sue mani.
Vedendo quella scena giorgio si rivolse a me dicendo:
-puttana vedi il cornuto è gia arrivato mentre io ti devo ancora risfondare il culo.
e io:
-si dai rompimi fammi sentire il cazzo dentro, fammelo sentire nella pancia.
detto ciò lo appoggiò sul mio culo e con botte secche mi sfondò tutta e continuò per un bel po.
ero una troia qualunque con in culo un cazzo qualunque e godevo, gemevo, ne volevo ancora lo volevo dentro, la mia figa era un forno e meritava ancora del cazzo e lui non si rifiutò rimettendolo dentro e facendomi vedere le stelle.
Raggiunsi un orgasmo bellissimo, ero come in trance, capivo poco o nulla, ormai mio marito non era più preso in considerazione, c'eravamo solo io e giorgio, un solo cazzoe una sola figa, un solo corpo; ce lk'avevo ancora dentro e voleve non uscisse più, volevo tenerlo per semrpe dentro, provare quella sensazione per sempre; fin quando giorgio non mi girò e mi risvuotò di nuovo le palle in bocca, stavolta era di meno ma pur sempre calda, buona, ottima sborra; la bevvi come un'assatanata.
anche stavolta mi aveva fatto provare una sensazione unica, stupenda e mio marito sembrava godere di quella scena, non so se lo stesse smanettando di nuovo, ma tanto non mi importava, solo ke aveva un sorriso stampato in faccia enorme.
dopo quell'ultima scopata, andammo a lavarci; ormai s'era fatto tardissimo e giorgio doveva andare in qunto l'indomani doveva lavorare.
Non volevo farlo andare, volevo farlo restare con me, allora mentre lui si lavava kiesi a mio marito se voleva rendere più interessante la serata, facendolo dormire con noi nel nostro letto;lui all'inizio era titubante, ma poi ho insistito e così fu.
Appena lo dicemmo a giorgio, quasi non ci credeva e disse ke eravamo la miglior coppia ke fosse stata in quel villaggio.
Ci mettemmo nel letto, mio marito da un lato, giorgio dall'altro e io in mezzo. logicamente giorgio preferì dormire nudo e io feci come lui, solo mio marito dormiva col pantaloncino, forse si vergognava delle sue misure in confronto a quelle di giorgio, ma fu un dettaglio e non ci importava più di tanto.
nel letto ero girata semrpe dalla parte di giorgio appoggiata sulle sue spalle e con la mano gli accarezzavo gli addominali. Si parlava di tutto, dalle donne che aveva scopato nel villaggio, a quelle scopate in compagnia degli amici e disse che il villaggio era il luogo adatto pre fare cose mai fatte prima; a lui è capitato molte volte di sborrare in bocca ad una donna e poi le le diceva ke non l'aveva mai fatto e ke non lo permetteva fare nemmeno al marito o fidanzato ke fosse; aveva sverginato analmente molte donne anke sposate da una certa età e cose del genere.
mentre si parlava, mio marito si addormentò, non so da quanto tempo, ma quando mi girai lovidi dormire come un angiletto, mentre io restai ancora un po sveglia con giorgio e ogni tano non mancava una toccatina su quel gran bel pezzo di carne, fino a quando non ci addormentammo enrambi.
Mi risvegliai che c'era il sole, e stavo avvinghiata addosso a giorgio mentre lui dormiva sotto di me con un'aria quasi spavalda, mi alzai che dovevo andare in bagno e al ritorno li vidi entrambi li, sdraiati sul letto.
Che differenza tra di loro, mio marito da una parte con i suoi slip e tutti quei peli addosso e dall'altra giogio, sembrava il david, fisico scolpito, pelle abbronzatissima tutto depilato e aveva una nerchia fra le cosce che a ripensarci mi bagno ancora; era lunga e grossa, inerme, appoggiata su di un lato e quasi mi kiamava.
Che visione bellissima, salii sul letto dalla parte sua e iniziai a baciargli le cosce, ebbe un sussulto ma non si svegliò, non volevo svegliarlo. Continuai a baciarlo fin quando non arrivai sul cazzo moscio, mi ha sempre fatta impazzire il cazzo moscio; iniziai a dargli tanti bacetti dalle palle alla cappella, poi passai con la lingua e poi lo presi in bocca, che sensazione stupenda quel cazzo moscio e grosso in bocca a me, lo sukkiavo e lo mettevo tutto in bocca; mi stavo bagnando di nuovo ero di nuovo eccitata, mentre continuai a leccarlo mi accorsi ke si stava alzando, stava ridiventando duro e allori mi misi a pompare, lo prendevo tutto in bocca fino alla gola, sentivo la sua cappella ke mi affogava, ma ci davo dentro come non mai.
fin quando non sentii una voce ke diceva:
-ke bellissimo bungiorno.
era lui ke si era svegliato; nn so perkè mi sentii in imbarazzo, dopo tutto quello ke avevo fatto la sera prima può sembrare assurdo, ma quasi arrossii e cercai di dire qualcosa, ma lui mi fermò e disse:
-se ti piace il cazzo è giusto ke lo fai.
mi sentii subito forte da quelle parole e ricominciai a pompare, lo guardai negli okii e gli dissi:
-riscopami ancora una volta.
salii sul letto accanto a lui e mi misi a cosce aperte, lui si mise addosso ame e mi penetrò lentamente, piano, sentivo ogni millimetro del suo cazzo entrare, ebbi una sensazione strana, tutti i muscoli si irrigidirono, lo strinsi e gli diedi un bel bacio.
Non volevamo far casino in quanto mio marito stava dormendo, era in catalessi, era in un sonno profondo, non lo svegliavcano manco le cannonate.
Continuammo così per un bel po di tempo, i miei soliti mugolii li lasciavo morire dentro di me pr non fare casino, li smprzavo sul ascere e lui lo stesso. Raggiunsi un orgasmo stupendo volevo urlare a gran voce, volevo sbattermi come mi capita sempre, ma lo stringevo solo a me come non mai e lui lo stesso, fin quando mi arrivò addosso, sulla pancia e sul seno, e lo lasciai li così perkè non avevo nemmeno la forza di pulirmi.
poi però vide l'orologio e disse che si era fatti tardissimo, doveva andare a lavoro, e mi kiese se avevo uno spazzolino da denti e gli diedi quello di mio marito(era ancora nuovo), tanto l'indomani avrei provveduto a comprarne un'altro. lo guardai mentre si lavava i denti e mentre si faceva il bidet, poi si avvicinò mi diede un baci, si rivestì mi diede un altro bacio e disse:
-io vado, ma credo proprio che questa settimana non la dimenticheremo facilmente.
e io ripresi dicendo:
-lo spero propio.
e uscì.
ero così presa da quel ragazzo che mi dimenticai di essere sporca di sborra, andai in bagno, mi guardai allo specchio e vidi una donna appena sveglia, con ancora la sborra ormai secca addosso, ma con un viso soddisfatto.
così andai a dormire ancora sporca.

QUESTO è STATO IL PRIMO GIORNO DELLA VACANZA.
VACANZA INDIMENTICABILE E SPERO PIACCIA A MOLTI SE VOLETE CONTINUO, CON LA VACANZA O CON ALTRE STORIE ACCADUTE A ME.

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