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| crociera sul mediterraneo |
Ero partito con mia moglie Teresa da Genova per una bella crociera sul mediterraneo. La prima giornata era trascorsa normalmente, solo un po' stanchi per il viaggio dalla nostra città fino a Genova e un po' frastornati per tutte le cose nuove sulla nave.
La mattina del secondo giorno Teresa voleva stare ancora a letto mentre io volevo non perdermi nulla (con quel che si pagava...) quindi la lasciai ancora in cabina mentre io andai a fare colazione e poi un giro.
La giornata era splendida, il sole già alto, abbastanza caldo, ma tra l'aria condizionata e, fuori, labrezza marina si stava benissimo. Mi sentivo proprio bene.
Nei pressi della piscina più grande mi stesi su un lettino a godermi un po' di sole. Dopo una decina di minuti qualche lettino più in là arrivò una ragazza bionda con la pelle chiara; la guardai appena e continuai a prendere il sole. Dopo un po' però con un inglese perfetto, la ragazza mi chiese se potevo spalmarle una crema abbronzante sulla schiena. Ne fui piacevolmente sorpreso e volentierimi alzai per accontentarla.
Senza problemi lei si sdraiò bocconi e si slacciò il reggiseno per facilitarmi il compito. Io presi una dose generosa di crema sulle mani e cominciai a spalmarla con ampi movimenti rotatori e poi dal basso verso l'alto; cercavo di essere il più professionale possibile ma la cosa mi piaceva proprio. Ed anche lei sembrava gradire; in realtà era diventato un vero e proprio massaggio, tra l'altro anche piuttosto sensuale.
Ad un certo punto, Ellys - si chiamava così - si è voltata sorridendo e mi ha fatto i complimenti dicendomi che ero proprio bravo. Io, che cominciavo ad essere un po' eccitato, ho risposto che sapevo fare anche altro...
Lei si è voltata, coprendosi pudicamente il seno, mi ha sorriso con occhi maliziosi e interrogativi e poi senza dir nulla mi ha fatto cenno di seguirla.
Abbiam preso un ascensore e abbiam cominciato a scendere nel ventre della nave.
La sua cabina era dalla parte opposta da quella che avevo con mia moglie e con passo svelto l'abbiamo raggiunta. Lei ha aperto la porta e appena dentro, al buio, mi ha scoccato un bacio in bocca al quale ho risposto con entusiasmo.
La cosa mi eccitava parecchio, avevo un po' timore ma mi piaceva proprio. Pensai a mia moglie, ma mi dissi "se non lo faccio ora quando lo farò mai?".
La sua lingua mi roteava in bocca dolcemente. Decisi di prendere l'iniziativa in modo più deciso, come ero abituato a fare con Teresa. La mia bocca la baciò sul collo, sulla nuca e poi cominciai a scendere verso il seno.
Aveva due tette non molto grosse, ma ben fatte e sode. E aveva un buon odore di pulito.
La cabina era una doppia coi letti singoli. I letti erano disfatti, segno che stava con un'altra persona (un'amica?). Alla luce di un'abat-jour ci spogliammo velocemente di quel poco che avevamo addosso.
Era piuttosto bella, alta, piuttosto rotondetta, soda; sull'inguine aveva un pelo castano chiaro, parzialmente depilato. Io invece, piuttosto abbronzato, un poco sovrappeso ma abbastanza tonico avevo raggiunto una certa evidente erezione.
Ci sdraiammo sul suo letto baciandoci un po' dovunque. Poi lei cominciò a scendere verso il basso. Ma con sorpresa guardò appena il mio cazzo per scendere a baciarmi tra le cosce e poi più giù ancora. Poi risalì con estrema lentezza fino a raggiungere i miei testicoli che deliziò con lunghe leccate. Cominciavo a non resistere più; volevo me lo prendesse in bocca. Come se mi avesse letto nel pensiero alzò lo sguardo e guardandomi negli occhi se lo mise golosamente in bocca. Non staccando gli occhi dai miei mi fece un pompino bellissimo. Lei inginocchiata io steso sulla schiena. Benchè piuttosto giovane era proprio brava. Mi portava ad uno stato di eccitazione notevole per poi staccarsi e darmi una piccola pausa.
Poi senza dire altro si è alzata, si è girata di schiena e mentre io restavo sdraiato con la mia asta eretta si è accovacciata sul mio uccello facendoselo entrare nella fica praticamente con una variante di "pecorina" . Era piuttosto stretta all'inizio, ma in breve, preso un buon ritmo, iniziò a scoparmi con grande reciproca soddisfazione. ERo eccitatissimo ed infatti sentii arrivare il piacere in breve tempo. Lei cominciò a gemere e ad un certo punto esplose in un urlo quando cominciò a tremare dal piacere. Io da parte mia non mi controllai più e le esplosi dentro.
Dopo poco lei si spostò e mi si sdraiò dolcemente al mio fianco. Il letto era un singolo e stavamo un po' stretti.
...(continua)
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