Iscriviti alla newsletter!
Per ricevere tutte le nuove storie!!
|
|
| al mare con anna |
sono andrea 34 anni,elena la mia ragazza ne ha 24anni,sua madre anna 41 e il suo compagno 55 anni,paolo.
lui lavora sempre ha una ditta su in alta italia,lei si fa campare e nn fa un cazzo dalla mattina alla sera,comprensibile,lo farei anch'io,l'unico hobby la palestra.
hanno la casa al mare in versilia io con il lavoro che faccio,rappresentanza di prodoti per parrucchiera ,
in estate il giovedi sera,ho già finito,spesso e volentieri con elena andiamo via in tarda serata, per essere poi in spiaggia il venerdi mattina e stare lì tutto il week.end.
un venerdi di giugno però elena doveva sostenere un esame a pisa e mi implorò di andare tantomi avrebbe raggiunto il giorno dopo in treno.
appena arrivai mi tuffai a letto l'indomani. avevo avuto sempre l'idea di vedere come era nuda anna e mi ero fatto anche delle discrete seghe a pensarla a pecora,o cmq in posizioni hard.
doveva avere una bella sorca tutta pelosa ,perchè delle volte dal costume gli usciva qualche pelo pubico,mi piaceva pensarla così.
per gli anni che aveva era più vicina a me che io nei confronti di sua figlia.
la sentii arrivare dopo in'oretta che io ero a letto con paolo ,all'ora mi sbrigai a levarmi gli slip e amettermi le lenzuola sopra i coglioni nel modo che si intravedesse la cappella del mio cazzo feci finta di dormire,
lei si affacciò nella stanza e accese la luce lo spettacolo che si prospettva ai suoi occhi doveva essere sublime ,io che dormivo con le coperte tirate giù e con parte del mio cazzo all'aria.
entròdi soppiatto e tirò su le lenzuola fatto che doveva avere visto per forza il mio cazzo spuntare.
la mattina seguente mi svegliai e andai a fare la doccia,mentre ero sotto mi sono immaginato come la sera successiva anna avesse visto una parte del mio cazzo e la cosa fece si che avessi un erezione,sentii aprire la porta e bussare alla cabina,da dentro si intravedeva la forma del corpo di una donna, aprii in modo tale che dallo spessore della porta della cabina doccia si vedesse il cazzo ritto con la cappella che puntava verso il mio ombellico tutto pieno di sapone, lei mi guardo nel viso e disse se potevo accompagnarla in spiaggia visto che paolo sarebbe tornato a prenderla domenica,(io penso che lui avesse un altra donna su ,o cmq che era un coglione ad avere una topa così,e non starci insieme)annui il suo sguardo mentre mi stavo levando il sapone dalla faccia all'ora scese giù sino al cazzone ,nel giro di 12 ore mi aveva già visto il cazzo 2 volte.
la portai in spiaggia e si mise a prendere il sole ,non sapevo come fare il primo passo ,visto la mancanza sia di elena che di paolo ne volevo approfittare, lòei fece il passo:-mi levo il sopra,nn sarà un problema per te vero-
-no siamo al mare poi elena se lo leva sempre sono io che glielo chiedo-
-brutto porcellino-
-quando una ha qualcosa di bello da mostrare ,che lo mostri pure-
fù la mia risposta.
si sdraio prima a faccia in giù poi ad un tratto si girò le tette gli cascavano dalle parti quant'erano grosse,aveva una corona grandissima almeno 4 cm di raggio e forse più ed un capezzolo come una falange del dito di una mano. io con gli occhiali da sole gli divoravo le tette che saranno state di una 4° misura o più.
lei nn poteva vedermi che la guardavo, poi.....
-come ti sembro,ti sembro in forma per una vecchietta 40enne-
-farei a cambio con una 20enne-
sorrise e mi ringraziò,
io:-sono in forma-
lei:-per quello che vedo e ho visto sì-
io vesto sempre slip al mare i pantaloncni all'americana nn mi piacciono.
nn fanno veder le forme giuste.
-andiamo in acqua a fare il bagno- mi chiede lei
-dai andiamo-
-però nn ci allontaniamo io nn so nuotare- disse lei -non ti preoccupare nuoto io per tutti e due-
ci tuffammo in acqua e lei mi chiese di portarla un po al largo tanto la tenevo mi si avvicinò e mi schiacciò le tette sul petto il cazzo si rizzò immediatamente
-ti sei portato il cellulare dietro- furono le sue parole, lo aveva sentito crescere.
-sai nn è da tutti i gg che una bella donna così mi si avvicina seminuda e con due tette da favola-
-ti ho fatto venire voglia,anche tu me ne hai fatta venire ieri sera e poi stamattina,ma c'era paolo-
nmi avvicino all'orecchio e gli chiedo se era possibile vedere la sua figa oramai ogni tabù era svelato
-se sei un nuotatore provetto vai giù-
nn me lofeci ripetere 2 volte presi aria nei polmoni e andai giù
si era spostata la filanca degli slip un ciuffo di pelli nascondeva la labbra della figa, mi spostai i miei slip il cazzo usci scattoso.
mi rialzai
-ti è piaciuto lo spettacolo-
la presi per la testa e con una mano sopra la nuca la spinsi sotto senti toccare
il mio cazzo lo aveva in pugno me lo scappellò,usci con un balzo dall'acqua e mi chiese:-che vuoi fare-
la girai di scatto e il mio cazzo gli entrò tutto nella figa
-non fare lo scemo ci possono vedere-,intanto il mio movimento si era fatto sempre più veloce
-andiamo fuori che finiamo in cabina-.le fui dentro fino a quando nn uscimmo dall'acqua.usci lei avanti con passo svelto io dietro come un cagnolino aprimmo la porta della cabina e fummo dentro entrambi si slaccio i fiocchi del costume esso cascò per terra si mise asedere su il panchetto di legno
-come mi devo mettere-
-allarga a più non posso le cosce ti voglio leccare tutta-
si allargo così tanto che le labbra della figa gli si aprirono da sole, aveve un grillettto duro e grossolo presi in bocca e cominciai a morderlo con le labbra,il sua addome cominciò a tremare e avere delle scosse di fermito con la mano mi bloccava sul suo pube
-ahhh.....ahhh.... leccamela si...dai...senti come sono dolce..-
-allargati bene le labbra con le dita-
si allargò quei labbroni
-ti piace vedermi aperta così...si... fottimi con la lingua..si dai....dai ...-
la girai la misi a pecora e con le mani gli allargai il buco del culo,prima glilo leccai poi presi un po di sbroda della sua figa e la porsi sul buchetto 1 poi 2,tre dita dentro lei godeva come una pazza
vedevo la sua mano sparire e poi riapparire su la sua figa
-dai... mettimici il cazzo....dai voglio sentire i coglioni che sbattono sulla figa...dai...-
puntai il mio cazzo sul culo appena lo senti fu lei che con un colpo venne indietro il cazzo spari dentro al suo culo
-lo sento...lo sento tutto..dai spingilo di più..ahhh...siii... sono una vacca..dai stò venendo-
la giari e lo misi al caldo nella figa
-sei un porco,lo so-
io:- tale madre tale figlia-
--si dai sputami sulle tette-
la cosa mi prese alla sprovvista
la riempii di sputi ,in faccia sulle tette le aprivo la bocca e le sputavo in bocca
-sei veramnte un maiale...stringimi le tette fammi male-
gli prendevo i capezzoli e glieli tiravopoi gli prendevo le zinne e gliele stringevo
-si mi piace essere trattata da troia...haaa...ancora dai scopami più forte...ahhh...siii..-
gridai-sto pewr venire-
-voglio la sborra tutta sulle tettte-
ne feci una barilata sulle tette,in faccia nn finivo più di schizzare.lei si ripulii tutta,si rimise lo sliop e poi si girò verso di me
-lo sai ora con tutta la sborra tua che ho sul corpo,come ptrendo bene il sole.-
-magari dopo ci rifacciamo.
COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!
|
| Eccitometro (Numero di voti: 326): 7.01 |
|
Commenti (10) |
|