STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
la scatola rossa seconda partecosa si e' disposti a fare per non pagare una vistaIncontro... equivocoLa sorpresainfedeleontinuazione de "L'accoglienza di mia madre" La ginnasticaFacebook, sempre lui!Un incontro carnale ma non troppo
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

Viaggio di nozze
Dopo cinque anni di convivenza e una figlia , finalmente Riccardo decise di rendere legale la nostra unione
Ma la sorpresa non finisce quà. Asserì che un matrimonio che si rispetti deve essere coronato con un adeguato viaggio di nozze. Non me la sarei aspettata questa; dato che giunti ai 5 anni di convivenza quel che resta della passione iniziale è ben poco; sfiorita da un pezzo
Me la sarei aspettata piuttosto quando i miei seni erano fiorenti, la passione esacerbata da esigere un lasso di tempo da dedicare a far l’amore senza alcun’altra incombenza.. ma ora che c’incontravamo a letto giusto per porre fine alla giornata e il rapporto ci scappava solo se portava a casa il manico ritto perché ridestato da qualche screanzata che fa esibire con disinvoltura le parti più interne del corpo
Ma ora? che ce ne facevamo della luna di miele? Per spender soldi inutilmente?
Tuttavia.. meglio mai che tardi, vero? O comunque viceserva
Giunse alla clemenza di lasciare a me la scelta fra una fantastica crociera o un bel viaggio attraverso paesi stranieri mai visitati. Poiché oltre ai dintorni di dove abitiamo non mi son mossa optai per il viaggio. Almeno avrei potuto vedere cose conosciute solo fra le pagine dei libri
Quando un marito è così gentile è segno che ha in progetto di visitare il tenero ricetto della donna; perciò la sera mi misi di buona lena per adempiere al normale dovere di moglie

Partimmo il giorno dopo la cerimonia. In Istria fu abbagliato dalla nota pubblicitaria che a Koversada c’era un campo nudista; mi rivolse lo sguardo come a dire tu che ne pensi...?
Non ero mai stata in un campo nudista. Ed ero curiosa di vedere come si svolgono le cose
Che vuoi? La curiosità è femmina. E lo sono anch’io
Così quando Ric manifestò la proposta risposi “proviamo! Semmai, se ci si scandalizza si fa presto a fare i bagagli. Non siamo mica obbligati a restare contro la nostra volontà..”.

Ric si recò al botteghino della reception per farsi illuminare circa i dettagli da osservare; io oltrepassai il paravento che è posto a difesa delle nudità in circolazione; giusto per vedere che aria tirava oltre le colonne della normalità

La prima cosa che notai fu un fabbricato dall’aspetto di un supermercato. “Organizzati!” pensai. “Non occorre andar lontano per andar a fare qualche piccola spesa”.
Schiamazzai al verso di mio marito che l’ambiente mi piaceva; quindi ero favorevole a accedere e mi diressi verso il luogo ove avrei potuto adocchiare qualcosa da prendere in considerazione
Manco fatti due passi che vidi spuntare uno con una borsina in mano ma totalmente nudo
Con l’uccello penzoloni come fosse la cosa più naturale del mondo percorse lo spazio nella mia direzione; poi sparì entro un sentiero che, immaginai, va al campeggio al riparo della folta vegetazione
Che impressione! Fosse capitata almeno una donna mi sarei turbata meno. Ma un uomo con tutte le vergogne fuori non é che sia poco frastornante
Tuttavia decisi che non bastava quell’incidente per farmi demordere
Attesi che uscisse anche qualche donna. Infatti capitò non molto tempo dopo
Fui fortunata, era anche italiana. Le chiesi come si fa a tollerare un maschio che passeggia in completa nudità, con l’affare che gli penzola fra le gambe
- A te non fa senso? Domandai. Non avvertì neppure il gesto istintivo di celare le parti intime come avrei fatto io se un’estranea si fosse presentata in casa mia mentre ero nuda
- Oh no, Mi chiarì cortesemente
è questione d’abitudine. O meglio di assuefazione.
E’ l’ambiente che rende particolare la visione. Se in città vedi un uomo in mutande fa scandalo; ma in spiaggia non li vedi tutti in costume? e una donna che circola coperta dal solo reggiseno non si sentirebbe gli occhi appiccicati addosso?
Addirittura fino a 20’anni fa si gridava allo scandalo se il lembo della veste non copriva oltre i ginocchi; ora invece mostriamo disinvolte anche il colore delle mutande e non vedi episodi di violenza. Nessuno ci salta addosso. Cosa che non accade in spiaggia ove tutte sono in slip e reggiseno. Alcune non lo portano neppure. Quì gli uomini sono abituati a vederci così. Non ci fanno caso poiché non sei la sola stravagante e la normalità fa senso a nessuno
Infatti come puoi constatare quasi nessuno presenta l’asta dritta.
Pensa che pandemonio succederebbe se uscissi in città con questo look

Intanto Ric che aveva espletato le formalità d’ammissione entrò con l’auto e la cordiale chiacchierata colla signora ebbe conclusione
- Ho preso un bungalow.. M’informò intanto che s’avviava per la carreggiata che i cartelli indicavano quale via da seguire
per tre giorni. Ma se non é bello come i depliant illustrano domani mattina facciamo i bagagli
Però se ti piace restarci possiamo prolungare la permanenza; di tempo ce n’abbiamo.. Poi s’interruppe frastornato dalla prima folata di donne nude che gli si parava dinanzi agli occhi. Ma neanche io mi distraevo; pur camuffando l’evidenza di quant’ero interessata a contemplare la miriade di cazzi in loquace esposizione. Non avevo mai visto un cazzo d’uomo che non fosse l’unico a cui concedo ogni licenza
Di ogni foggia: tozzi, lunghi, grossi, mastodontici.. e nemmeno tutti penduli come aveva precisato la signora di prima

L’ambiente che ci avrebbe accolto per tre giorni era confortevole. Non c’era lo spazio che si ha in casa ma era fornito di tutti i confort che abbisognano per viverci comodamente; un letto soffice e spazioso, meno capace il guardaroba. Ma si sà i pochi vestiti che servono per il decorso d’una vacanza sono in misura ridotta di quelli usuali.
Cesso, bidet e doccia perfettamente impeccabili, di là, distinto da solido separé appariva l’angolo cottura

- Vado a fare un giro. Annunciò Ric soddisfatto dalla scelta
- Vai pure. Convenni briosa. Non gli passò manco per la zucca di proporre che venissi anch’io
Io resto qua a mettere a posto i vestiti. Ma non ti eccitare troppo. Prevenni
Quando sei ben saturo torna che ti sbollisco io. Tornò dopo pochi minuti. Ma solo per cavarsi di dosso i vestiti che lo rendevano simile alla mosca bianca
Non sapevo neppure se ce l’avessi fatta a sortire tutta ignuda come il cartello invitava. Che diamine! Un’indicazione circolare come quelli stradali pretendeva d’avvertire gli inesperti che non è ammesso l’uso di slip né reggiseno
Mi proposi d’andar a vedere chi poteva impormi di camminare nuda; al mare, se vuoi star in bikini ci stai, se hai il costume intero, lo metti, ma se te ne resti vestita come sei arrivata nessuno ti dice niente
L’abitino sottile che avevo indosso era appropriato per andar a visitare il market, elegante e fresco, adatto alle giornate di calura come questa. Anche se in barba alle disposizioni mi copriva le forme sino alle caviglie
Manco riuscii a far cento metri che mi vidi gli occhi di tutti i maschi addosso. A qualcuno si drizzò celermente come se m’avesse vista nuda. Ma tanto rapidamente da pensare che mi fossi denudata solo per lui
Depravati! Con tante femmine nude come sotto la doccia proprio per chi si mostra vestita si dovevano eccitare! Ora capivo il perché dell’avvertimento

In principio mi fece piacere veder ergere al mio passaggio un paio di uccelli che, prima assonnacchiati scattarono pronti ad esibire il present’at arm militare.
Più avanti mi resi conto che stavo portando lo scompiglio nel campeggio; n’avevo contati dodici rizzatisi improvvisamente e qualcuno mostrare persino un certo sgomento in viso. Allora m’affrettai a guadagnare il rifugio temendo che qualcuno mi saltasse addosso
Iniziai di buona lena a disfare le valige. E poiché ero nell’ambiente da considerare nostro mi misi a mio agio privandomi della lussuriosa divisa che avevo indosso
Tentai di provar a passeggiare nuda su e giù per lo spazio consentito.. non ero male come apparizione. Perciò mi recai alla porta indotta a riprovare. Uscii e m’allontanai appena di pochi passi, pronta a svicolar dentro se avessi suscitato lo stesso parapiglia.
Manco per sogno, chi mi passava dinanzi restava indifferente alla totale nudità; qualcuno giunse a posare un’occhiata distratta alle mie cosce aggiungendo breve sosta al punto delle cosce in cui spicca la peluria. Ma nulla di paragonabile a quel ch’era accaduto prima.
Appena un cenno d’ammirazione per le fattezze femminili. Mi chiesi se fosse ragionevole
A Jesolo o Caorle non son pochi i fustacchi che mostrano un cospicuo gnocco all’incedere d’una bella ragazza in bikini. Io stessa mi compiacevo al veder ergere da sotto il tessuto la collinetta che notifica l’apprezzamento per le forme ancora appetibili. Come m’ero illusa a quei numerosi presentat’ arm
E’ proprio vero che immaginare attizza più che vedere senza veli
Provai persino a sedermi per terra mettendo bene in vista la gnocca aprendo al massimo, con indifferenza l’arcata delle cosce, ma il risultato non fu mirabile come nell’esibizione da vestita

Mi trattenne la paura che tornando Ric mi rimbrottasse per l’indecente esibizione che offrivo di me ne tornai al riparo più delusa di quanto elettrizzata ero tornata prima
Dalla nostra finestra che avevo lasciato sbadatamente aperta notai che dallo chalet a noi contiguo un barbaro individuo mi contemplava in assoluta nudità come me peraltro.
Era il primo che pareva interessarsi intensamente a me in costume evitico. Dapprincipio mi sollevò dall’angoscia che alla prima sortita avesse fatto scalpore il mio abbigliamento; solo la mia veste! Mentre da nuda interessassi proprio a nessuno
Mi rincuorò davvero. Che la delusione di prima mi sobillava cocente
Andai ad assicurare la chiusura della porta. Per invalidare che, tornando all’improvviso, Ric s’accorgesse che stavo facendo la civetta col primo che capita
Sicura della protezione tornai a ciondolarmi come distrattamente per la stanza. Curando d’ispezionare se c’era ancora. C’era. E rivolgeva al mio verso ugual sguardo ammaliato
Mi sentii attratta ad attaccar bottone. Gli indirizzai il saluto del mattino a cui fece eco la sua risposta. Fin troppo melliflua per esser solo cortese. Mi compiacqui al capire che era italiano. E come tutti i nostri connazionali un vischioso adescatore. Ciò mi dava l’agio di trattare alcune divagazioni
- Mi dice perché?.. Esordii dopo esserci rivelati i rispettivi nomi e accertata che nessuno nei paraggi potesse ascoltare il dialogo che intraprendevo
nessuno si eccita al vedere tante donne completamente nude? Parve che l’avessi invitato a un banchetto dandogli occasione di sciorinare pretesti di argomento erotico
- Non é che non ci si eccita. Dichiarò atteggiandosi a mostro di sapienza
E’ che tutti hanno finito di scopare da poco bella! Qui si scopa più frequentemente che in città. Per questo vedi solo uccelli assonnacchiati
Ma il mio no. Manifestò esibendo infervorato la sua dote, che faceva a fatica capolino dal riparo inferiore della finestra. Non si peritò di montare sulla sedia per mettere meglio in mostra un uccello dal tono bellicoso
Ti piace così? Acclamò esaltato dal sorriso compiaciuto che non riuscii a camuffare. Ma iniziò a manipolarsi indecentemente. E m’indirizzava l’illecito invito a raggiungerlo a casa sua. Caspita! Una cosa é vedere un uccello interessato, ben altro uno che non si vergogna a masturbarsi noncurante che lo stai guardando, ancor più sentirsi invitare con l’insolenza di chi ti propone di fottere senza un barlume di preliminari
Non dico che avessi accettato se si fosse dilungato a corteggiarmi preventivamente. Però l’invito sarebbe stato meno cruento e potevo continuare a sollazzarmi a mirare un maschio che si masturba incantato dal mio fascino

Arrossii e curai di sbattergli in faccia le imposte. Che indecenza! Manco entro casa si può star tranquilli!
Evitai di farne cenno a Riccardo quando tornò dall’accurato giro di perlustrazione.
Ma manco lui avrebbe avuto voglia di ragionare. L’unica sua voglia era abbattere subito la torre arroventata che aveva riportato. N’avrebbe conseguito un natural risentimento, forse il litigio con l’assurdo provocatore e, forse la decisione di abbandonare immediatamente il campo. Non mi confinferava.
Volevo anch’io provare l’emozione di contemplare una buona dose di cazzi al vento; ma anche di mostrarmi nuda; ora che sapevo che da nuda l’apprezzamento risulta veritiero.
Basta saper farsi notare
Leggere negli occhi di chi mi rivolge l’attenzione quanto possa ancor valere il figurino che ancora posso vantare, saper se mio marito mi scopa perché sono ancora una bella femmina o perché può farlo senza troppi intoppi
Il primo risultato l’avevo conquistato ed era lusinghiero. Con centinaia di donne che non negano la visione della fica quel mascalzone era rimasto affatturato dalle mie sole zinne. E fin a chiamar la mano a licenzioso sostegno
M’abbandonai alla voglia che mio marito aveva riportato dalla passeggiata ma il pensiero mio correva solerte a quel bellimbusto che se lo menava senza riserbo
Fu un coito di gran successo. In effetti si corre al viaggio di nozze per il solo fatto che una scopata entro quella munifica atmosfera risulta più suggestiva delle altre fatte a casa
In pochi minuti la valorosa torre fu abbattuta. E offriva generosa bava alla fessa sconfitta

- Vado a fare il bagno. Vieni anche tu..? Stavolta lasciò manifestare. Per la verità non mi sentivo pronta a mostrarmi in compagnia di mio marito. Però mi ripugnava un pò meno mostrarmi al provocatore dello chalet accanto. Provvidi a coprirmi succintamente per non apparire eccessivamente invitante; quindi sguaiata
Il timore fu che, all’aprire le finestre, non ci avrei più trovato l’irritante corruttore
Invece c’era. Era rimasto cola’; forse sicuro che mutassi idea.
Ci attaccai bottone come se fosse un’innocente chiacchierata fra vicini da casa
- Non si vergogna a fare certe cose?.. L’assalii con tono assai meno scostante
- Perché? Tu ti vergogni? ..a mostrar le poppe? Replicò indifferente
- Se é un estraneo che mi guarda si.
- Allora che ci sei venuta a fare quà? Entro questa recinzione tutti vivono nudi
- Nudi.. quantomeno può essere ancora accettabile. Ribattei esacerbata
Ma non vedere uno che si masturba guardandomi.
- E ti sei eccitata, vero? Lo so. La donna ci resta incantata. Intende quel gesto come se le fosse proposto vieni a farlo tu Non osai ribattere. Pareva mi leggesse nella mente
- Non ce l’ha lei?.. una moglie? Si rivolga a lei e si fa sbollire come gradisce. Che io ho già un marito a cui accudire
- Solo gli inetti quà ..chiavano la propria moglie. Fu lesto ad asserire
Tu mi sei piaciuta un frego ed é a te che voglio dedicare l’emozione! Anche se tu vuoi fare la preziosa. Sei sposata vero? E’ tornato per scoparti e, appena l’hai appagato se n’é tornato a caricarsi di nuovo. Ma che era un mago? Era chiaro che non s’era perso di sorvegliare ogni movimento anche dall’esterno. Annuii come stregata
Allora per me ..nisba! Appuntò mortificato
T’ha lasciata soddisfatta almeno..? A te ..dico. Certo che m’era piaciuto, anche se non avevo avuto in mente che la visione di lui che si masturbava per me. Ricordai che mai Ric s’era masturbato in onore di sua moglie. Solo qualche volta quand’eravamo fidanzati.
Vuoi provare con me? Inquadrò ancor più insolente quanto non mi sarei aspettato
Così puoi fare un paragone fra lui e la nuova esperienza

- Certo. E poi racconto a mio marito.. Protestai arrabbiata
che m’é piaciuto di più fottere con lei. E ..é lei che voglio sposare
- Macché sposare. Tu forse non sarai sposata ma io lo sono. Ed amo mia moglie più di quanto tu possa immaginare
- Per questo è propenso a tradirla colla prima che vede colle tette ciondolanti
Macché tradire! Oppose senza perdere la calma
ti dico che è proprio la novità il basilare motivo che fa rinascere il rapporto. Che invece rischia di diventare stantio se ci si vede sempre davanti la solita minestra. Io e mia moglie abbiamo un’intesa ineccepibile
- Secondo le sue teorie.. Approntai nauseata
lei sarebbe lieta al sapere che gradisce saziarsi di me invece che del suo corpo
o se, appena torna, mando mio marito a sbollirsi l’eccitazione accumulata colla cara sua mogliettina
- Ma sicuramente! Declamò. Non v’era dubbio che fosse il tranello per ammorbidire la riluttanza che esibivo. Però m’aveva messo dentro un tal fuoco.. quel cane!
- Vorrei vedere! Esclamai riottosa
Sono i fatti che convincono, di parole se ne dicono a iosa!..
- E’ quà mia moglie. Fece sgorgare
Vieni ad appurarlo con lei stessa. Infatti intervenne accanto a lui una donna, protesa a dargli man forte.. piuttosto che redarguirlo com‘era pensabile. Ci avrei creduto poco se me l’avesse raccontato qualcuno

- Ciao Esordì senza un minimo di sconcerto. Non era pensabile che non avesse ascoltato il dialogo fra lui e me, essendo l’ambiente limitato ai soli due locali
Perché non fai un salto da noi? Vieni a prender il caffé e ci scambiamo due chiacchiere

Non fui contraria alla proposta. In caso d’un imprevisto rientro di Ric non avevo nulla da occultare; ero stata a far visita al vicino, si ma con connessa la presenza di sua moglie
Possiamo conoscerci senza far tanta pubblicità..

Era seccante tornar ad indossare l’abito di cui m’ero poc’anzi liberata. Preferii il bikini che avevo buttato sul letto in attesa d’esser messo da canto qual indumento inutilizzabile
Solo dopo averlo indossato mi resi conto che anche com’ero sarebbe andato bene; lì era normale mostrarsi nudi come vermi. Tuttavia.. meglio così. Non m’ero ancora assuefatta alla prassi di fare visita a vicini vestita della mia sola pelle

M’accolse alla porta la signora sorridente e invitante; ma mi squadrò scandalizzata come se mi fossi presentata in bikini a lei del tutto abbigliata
- Siete sposati da poco, vero? Intraprese per niente impacciata, licenziosamente sensuale nella sua smagliante nudità; mentre io ero e restavo impacciata nell’impeccabile completo da spiaggia invece del contrario. Risposi che eravamo in luna di miele. Senza effondermi in altri insignificanti particolari
non dirmi che eri ancora vergine.. Giunse a pretendere con un’insolenza da schiaffi
prima di oggi..? Ma vedi se vado a raccontare le cose mie a un’insulsa estranea!
Ma manco a un’amica fidata e corroborata. Si curò poco dell’esibito silenzio, procurando di versare il caffé appena esalato. Poggiò sul tavolo una bottiglia dal color prugna
- Quà è questo che accende il caffè al posto della nostra grappa. M’illuminò cortese
Vedi se ti piace. L’apprezzai nel caffè e anche dopo di quello. Stimolata dall’elogio che la signora ne faceva. Aveva un gusto insolito ma invitante. Esattamente come il tipaccio che m’istigava a fottere con lui. Ne sorseggiai ancora un dito incurante di diventar brilla.
Era quello che mi auguravo. Per dar un alibi alle sconnesse previsioni che vagheggiavo
Tutto era strano, insolito, incoerente: Una moglie che vede il marito intento a masturbarsi mentre sta discorrendo con una sconosciuta e non provoca il plausibile pandemonio. Anzi t’invita per il caffè e si mostra affabile come la qualunque vicina di casa che parla delle sue afflizioni
- E’ tenero tuo marito?.. quando ti chiama a far l’amore. Non mi sentivo più indispettita come al primo alterco. Anzi mi piacque confidarmi
- Così cosà.. Fu la mia risposta evanescente. Ma l’altra insisteva
Qualche volta si ..altre meno. Mi limitai ad ammettere. E per darmi coraggio mi versai ancora un goccetto. Anche la signora provvide a farmi compagnia
- E a te piace lo stesso? Produceva molto meno irritante
- Non é che mi piaccia.. Mi lasciai sfuggire
ma è mio marito e lo devo esaudire; è dovere di ogni moglie
- Dovere un corno.. Protestò arrabbiata
fare all’amore è un piacere non un dovere. Gli altri si comportano alla stessa maniera? quando ti chiavano? Precisai che avevo avuto rapporti solo con lui. E mai nessun altro mi aveva vista nuda
- Prova! Mi sentii istigare proditoriamente
Solo così puoi valutare quanto sentito sia il suo affetto e, al tempo stesso regalarti una nuova emozione che scoprirai impagabile. Era esplicito che mi suggeriva di rivolgermi a suo marito proprio come quello aveva poc’anzi proposto
- Non so ..se ce la farei.. Mi sentii indotta a confessare. E cercai ancora aiuto all’elisir che sapevo quanto m’incoraggiava
sono di stampo diverso io. Ma immagino che a lei no spiacerebbe troppo se uno come lui.. Dissi ammiccando in direzione di suo marito
la spuntasse con me
- Certo che no. Ammise risoluta. Ora pareva il trabocchetto per appurare quanta fedeltà le garantisse l’uomo suo. Perciò a scanso di giungere al presumibile litigio mi levai a dare il commiato. La donna mi trattenne versandomi ancora da bere
Vedo quanto sei ingenua. Accomodò come accidentalmente

Il continuo solo se ho sentore che a qualcuno è piaciuta. Aktrimenti è tempo perso
Grazie per l’eventuale commento

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 360): 7.16 Commenti (50)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10