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Una vacanza al mare con i miei nipoti (parte prima)
Salve amici sono io Mary,.....voglio ora raccontarvi quello che mi é accaduto durante la vacanza di circa 15 giorni passata con la famiglia di mio fratello in Toscana, presso la loro villa al mare............


......Mi trovo in treno in viaggio verso un piccolo paese marittimo della costa Toscana dove mio fratello possiede una villa sul mare. Erano anni che, per un motivo o per un altro, avevo rimandato il suo invito a trascorrere 15 giorni al mare nella sua villa con la sua famiglia e questo soprattutto per gli impegni di lavoro di mio marito Carlo. Impegni che si sono puntualmente ripresentati anche quest’anno per cui ho deciso di andarlo a trovare da sola, Carlo, una volta libero dai suoi impegni, avrebbe potuto raggiungermi in un secondo momento. Non vedevo la famiglia di mio fratello da circa 7 anni, lui infatti vive con la moglie Anna e i suoi due figli Dario e Piero in Toscana, mentre io, mio marito e mio figlio Marco, viviamo in Puglia. Siamo nella seconda quindicina del mese di Luglio, il caldo è notevole, però per fortuna sono quasi arrivata a destinazione; scendo dal treno e vedo subito, riconoscendolo, mio fratello Ernesto con la moglie e i suoi due figli che mi vengono incontro. I suoi due figli li avevo lasciati l’ultima volta in età giovanissima, ora erano diventati due bei ragazzi bruni e ben piazzati di circa 22 e 24 anni, Mio fratello e sua moglie Anna erano in realtà rimasti come me li ricordavo, dopo i baci e gli abbracci di rito ci incamminiamo tutti in auto verso la villa al mare di Ernesto. Il posto me lo ricordavo, era stupendo ed era vicinissimo alla spiaggia per modo che si poteva andare e tornare in costume da bagno, mio fratello quindi mi mostra la mia camera dicendomi che la cena sarebbe stata pronta tra mezz’ora circa. Per lo scarso tempo a disposizione chiedo quindi a mio nipote Dario, il più piccolo, di salire su in camera con me per aiutarmi a disfare la valigia ed a sistemare la roba nell’armadio,…..”certo zia Mary”! mi risponde… “lo faccio molto volentieri”! Saliamo su in camera, e aperte le mie due valigie, lo prego di tirar fuori gli abiti mentre io entro nel bagno per farmi una doccia. Mentre sono sotto la doccia mi accorgo che lui, disfacendo le valigie, mi stava guardando attraverso l’immagine riflessa dal grande specchio del bagno. Io infatti, a casa mia per abitudine, non chiudo mai la porta del bagno in quanto sono sempre sola, mio figlio è sempre in facoltà oppure presso l’ambulatorio dove fa praticantato, e se non sono sola è perché sono con mio marito,…. per quelle poche volte che è presente. Dario, incrociato il mio sguardo nello specchio, lo ha subito abbassato ed ha ripreso immediatamente a disfare le valigie spostandosi da quella posizione. Esco dal bagno avvolta solo dal mio corto accappatoio e mi dirigo verso di lui con totale indifferenza per l’accaduto. Nel frattempo lui aveva tolto tutto dalle mie valigie e aspettava che io gli dicessi come sistemare la roba nell’armadio,….tra una parola e l’altra noto però che non staccava mai il suo sguardo dalle mie gambe lasciate generosamente scoperte dall’accappatoio, ed ogni tanto seguiva i miei movimenti, specialmente quelli che scoprivano per qualche attimo il mio seno. Era mio nipote!, ……..ma nella sostanza, per quelle poche volte che ci eravamo incontrati nel corso degli anni, potevamo considerarci quasi estranei; capivo quindi che lui poteva guardarmi con occhi ben diversi di quelli di un nipote verso sua zia, ed ovviamente anch’io nei suoi riguardi. Provavo in verità un senso di piacere nel vedere tanta attenzione da parte di un giovane ragazzo,……”evidentemente mi mantengo in bella forma!.... nonostante non sia più giovanissima”!!.…..penso tra me. Dario mi porge adesso gli abiti ed io li sistemo nell’armadio,…. cosi facendo però, ancora una volta mi rendo conto che per sistemare la roba nei cassetti mi sono dovuta piegare un po’ in avanti, e questo significava che sicuramente avevo messo in bella mostra le mie cosce e forse anche qualche cosa di più……….. “pazienza” penso tra me,…”questo succede appunto quando si ha l’abitudine a vivere sempre quasi da sola senza nessuno in casa!…… Ringrazio Dario dell’aiuto e gli dico che può andare,….. io sarei scesa in sala tra qualche minuto per la cena. Siamo in quattro seduti a tavola, io ed Anna da un lato, Ernesto a capo tavola ed i miei nipoti di fronte a me. La cena è ottima, si discute del più e del meno, i due ragazzi raccontano un po’ dei loro studi e delle attività che espletano durante il loro tempo libero, mia cognata Anna si lamenta un po’ della solitudine che avverte durante tutta la giornata almeno fino a quando i ragazzi non tornano a casa. Pur parlando un po’ a turno, mi accorgo però che Dario è particolarmente taciturno e continua a guardarmi con aria di chi ti vorrebbe spogliare con gli occhi!,…..questo, mentre da una parte mi continua a lusingare, dall’altra però mi mette un po’ in imbarazzo,…..noto infatti che per raccogliere una posata caduta per terra si è curvato sotto il tavolo indugiando in quella posizione già due volte,…………ora vedo che gli cade anche il tovagliolo, allora penso che lo faccia apposta e cerchi quindi di guardare sotto il tavolo le mie gambe……. La cosa inaspettatamente mi incuriosisce un po’, e pertanto in concomitanza con il suo curvarsi sotto il tavolo, questa volta provo a divaricare le gambe sollevando un po’ la mia gonna per vedere la reazione. Quando ritorna al suo posto é rosso in volto e, dopo una fugace occhiata verso di me, abbassa il suo sguardo e riprende a mangiare frettolosamente. Eh si!!…..avevo visto giusto!…., dopo quello che aveva visto nella mia camera e sotto la tavola,…….. mio nipote avrà sicuramente apprezzato le mie doti fisiche e magari fatto anche qualche pensierino malizioso!…… Sono oramai le dieci di sera, chiedo scusa a tutti e dico che vado a letto perché il viaggio mi aveva stancato molto. Raggiungo la mia camera,… mi spoglio e mi infilo lo slip del mio costume da bagno per vedere se mi andava ancora bene nonostante fosse passato un anno da quando lo avevo messo l’ultima volta,….mi lavo i denti,……spengo la luce e mi sdraio sul letto. Fa troppo caldo, mi copro appena un po’ con il lenzuolo e chiudo gli occhi sperando di addormentarmi. La stanza non era buia perché la luce della luna, che filtrava attraverso la finestra, dava una certa luminosità soffusa, cosa che comunque non mi dispiaceva. Dopo circa un quarto d’ora sento la porta della mia stanza che si apre lentamente……..nel dormiveglia apro gli occhi ed attraverso lo specchio dell’armadio vedo la sagoma di Dario che entra in camera e si ferma in mezzo alla stanza rivolgendo lo sguardo verso di me. Resto immobile,…. faccio finta di dormire,…… però nel frattempo considero che sono tutta nuda con solo uno slip da bagno indosso ed un lenzuolo che mi copre a malapena, lasciando scoperta in parte la mia gamba destra fino alla coscia. Sento che si avvicina silenziosamente al mio letto,…….é dietro di me,……ormai sono curiosa di vedere cosa fa, ……”tanto,…. ho l’alibi che sto dormendo”….penso tra me!.... e ufficialmente non posso accorgermi di quello che accade nella stanza!,…… si china sul mio letto e delicatamente mi toglie il lenzuolo di dosso. Ora si ferma a guardare il mio corpo completamente scoperto accarezzandomi delicatamente le gambe e poi salendo con le mani lentamente su fino alle mie cosce….. Provo una sensazione piacevolissima ed erotica al tempo stesso,…..resto sempre immobile, ……..ora però comincia a massaggiarmi delicatamente le natiche spingendosi fugacemente fin sotto lo slip per accarezzare la mia profonda fessura anale percorrendola in tutta la sua lunghezza con le sue dita leggerissime. Ho un brivido che mi percorre la schiena ed un fremito nel basso ventre, …….sono però al tempo stesso preoccupata ed imbarazzata per quello che sta avvenendo,….. mi bacia delicatamente le natiche arrivando fino sotto le mie mutandine. Con l’intento di porre fine alle sue effusioni, simulo un movimento nel sonno e mi giro verso destra ponendomi supina sul letto. Spero vivamente che ciò gli faccia sorgere il sospetto che potrei svegliarmi da un momento all’altro e che quindi desista dal continuare nelle sue effusioni. Avevo ragione quando ho immaginato che era rimasto attratto dal mio fisico!,…… e avrebbe fatto qualche pensierino malizioso!!!.......sto comunque al suo gioco. Non succede nulla di nuovo; in quella nuova posizione appaio completamente nuda con i seni scoperti e tutto il resto del mio corpo coperto soltanto dal mio slip da bagno tenuto su dai due lacci laterali annodati sui miei fianchi. Dario si piega sul mio seno e comincia ora a baciarmi i capezzoli,… ”il gioco si fa serio!!….…mah……..sono stata proprio io a lasciarlo giocare con il mio corpo”!!,…….penso tra me!,……e quindi non mi resta ora altra possibilità che continuare a simulare di dormire e sperare che lui se ne vada quanto prima….. Mio nipote continua a baciarmi ed ad accarezzarmi il seno delicatamente per paura di svegliarmi,……poi con i suoi baci scende lentamente lungo il mio stomaco raggiungendo l’ombellico. Avverto ancora brividi e fremiti che riesco immediatamente a mascherare, guai infatti se il ragazzo se ne accorgesse!!...... capirebbe che sono sveglia e che le sue premure mi stavano provocando una piacevole sensazione erotica. Ora con la coda dell’occhio vedo che si sofferma a guardare il mio bacino coperto dallo slip,…….mi bacia delicatamente tutto il basso ventre mentre io provo un altro fremito di piacere questa volta più intenso del primo,……sono indecisa se simulare di svegliarmi all’improvviso o continuare a fingere di dormire,……….posando poi le dita sui miei fianchi comincia a sciogliere i lacci laterali del mio slip provocandomi questa volta un sussulto ed un fremito di piacere che non riesco completamente a celare…….sento la mia vagina che inizia ad inumidirsi,………ho paura che questo gioco erotico mi trascini piacevolmente verso la trasgressione,……..”Sono sua zia!!...non si può!”…..penso tra me,….ma l’eccitazione sta prendendo il sopravvento sulla ragione e resto immobile seguitando a fingere di dormire. Il mio dolce nipote ora abbassa delicatamente il triangolino anteriore del mio slip reso oramai libero dai lacci laterali,………sento che scopre pian pianino tutta la folta peluria nera che avvolge il mio basso ventre ……..il sangue mi arriva alla testa,……..comincio a godere e questo mi spinge come un automa a divaricare le gambe ed ad allargare le mie cosce. Lui si ferma per un attimo…. ma poi, agevolato dalla nuova posizione del mio bacino, prende il triangolo del mio slip e lentamente lo tira giù scoprendo adesso interamente tutta la mia figa. Resta un attimo a guardarmi e poi abbassa la testa per avvicinare la sua bocca al mio basso ventre. Faccio fatica a fermare i fremiti ed i sussulti del mio bacino,…..la situazione che sto vivendo è notevolmente erotica e trasgressiva, …..sento il ragazzo che scende lentamente con la sua bocca,…. avverto la punta della sua lingua che affonda dolcemente nella mia folta peluria pubica in cerca della mia figa mandandomi in estasi,……ho alcune piccole convulsioni che non riesco a trattenere. Forse Dario sta cominciando a sospettare che io sia sveglia!,…..non so,….quello che so e che se continua così ancora per un po’ raggiungo l’orgasmo. La punta della sua lingua continua ad esplorare tutta la mia foresta nera,……è così folta che forse ha difficoltà a trovare la fessura della figa. Un ulteriore fremito dell’addome mi spinge automaticamente ad inarcare la schiena……quest’ultimo movimento evidentemente è stato decisivo per avvicinare le labbra della mia vulva alla sua lingua che ora decisamente mi accarezza tutta la fessura pubica a cominciare dal basso per poi finire a stuzzicare deliziosamente il mio clitoride,…. sento il liquido vaginale che già mi cola fuori dalla figa scendendomi sulle cosce,…..di li a poco raggiungerò sicuramente l’orgasmo bagnandogli tutta la lingua!,……ma…….alcune voci nel corridoio lo spaventano e lo fanno immediatamente desistere da quello che stava facendo,….mi riallaccia quindi in fretta lo slip sui fianchi ed esce velocemente dalla mia stanza. La fine di quell’intrigante ma dolcissimo gioco mi rasserena un po’, ma lo stato di estrema eccitazione erotica non era cessato,…….ho dovuto masturbarmi freneticamente per calmare il mio desiderio di sesso oramai al limite. Per tutta la notte non ho chiuso occhio pensando all’accaduto.
Sono le sette e trenta della mattina, decido di alzarmi e, indossata la mia vestaglia, scendo in cucina. Mio fratello, sua moglie e Piero stavano facendo colazione, mancava Dario che sembrava non stesse molto bene e quindi era rimasto a letto; dopo poco sia Ernesto che Piero escono di casa. Anna mi chiede di badare a Dario in quanto anche lei doveva assentarsi per un po’ e mi prega di misurargli la temperatura ed all’occorrenza di dargli eventualmente un antifebbrile. Quindi, procuratami il termometro salgo in camera sua,……..eh……”è permesso?… “buongiorno Dario!”,…gli dico, “cosa hai?...... la mamma ha detto che hai la febbre!”……e lui “ciao zia Mary,…si… mi sento un po’ accaldato,….ma non credo comunque che sia qualcosa di grave”..….anzi, tra un po’ mi alzo perché devo studiare. Me ne ritorno quindi in camera mia per farmi una doccia. L’acqua tiepida che mi scorre sul corpo mi da una sensazione di rilassamento,……..chiudo il rubinetto e mi passo il bagnoschiuma su tutto il corpo,…..dopo essermi insaponata tutta completamente riapro il rubinetto dell’acqua… mah………con mia enorme sorpresa, verifico che non viene più acqua. Faccio qualche altro tentativo ma niente,….. non c’è più una goccia d’acqua; Sono praticamente nuda e insaponata senza possibilità di risciacquarmi. “Cosa posso fare?”…….penso tra me…..nel bagno non c’è neanche un asciugamano in quanto lo avevo tolto per sostituirlo con quello pulito che purtroppo avevo dimenticato di prendere dal tiretto del comò. Se esco dal bagno per prenderlo spargo sapone e acqua per tutta la stanza e questo francamente non mi andava, penso allora di farmelo portare da mio nipote Dario. Comincio quindi a chiamarlo nella speranza che mi possa sentire. Dopo un paio di volte che lo chiamo sento che sale su per le scale, apre la porta della mia stanza ed entra nel bagno (“meno male che lascio le porte sempre aperte!!”) e dice: “Zia,…..zia Mary……che cosa c’è”, io cerco di nascondermi come posso nel box doccia e, spiegandogli l’accaduto, gli chiedo di portarmi un asciugamano per coprirmi, in quanto ero rimasta sotto la doccia ancora insaponata senza possibilità di sciacquarmi. “Te lo prendo subito zia”…..mi risponde,…ma dopo qualche tentativo mi dice che non riesce a trovare nessun asciugamano, ed oltretutto se l’avessi usato lo avrei certamente riempito di schiuma e sporcato interamente,…… mi propone pertanto di portarmi il mio slip da bagno, indossato il quale mi sarei potuta agevolmente risciacquare con il suo aiuto, in quanto mi avrebbe versato su tutto il corpo dell’acqua tiepida con un semplice contenitore. Mi convince, e quindi gli dico di portarmi gli slip che erano sul letto,……..me li porge, avendo cura di non guardarmi troppo e poi, con una pentola sufficientemente capiente, esce dalla stanza per riempirla d’acqua da qualche altro rubinetto funzionante. Indosso gli slip che mi si appiccicano al bacino per la enorme quantità di schiuma che avevo e soprattutto per l’impasto che la stessa aveva formato con la mia foltissima peluria pelvica. Dario ritorna dopo un attimo e comincia a versarmi lentamente l’acqua sulla schiena e sul collo, poi porgendomi la pentola mi dice: “ Zia,…. versati da sola l’acqua sul davanti mentre io vado a prenderne dell’altra”,…..effettivamente la soluzione del ragazzo si era dimostrata vincente,….. non avevo imbrattato nulla e mi stavo ugualmente risciacquando il corpo. Sento che ritorna,…..é di nuovo dietro di me,…… mi versa delicatamente l’acqua tiepida che colandomi sulle spalle mi toglie i residui di schiuma dalla schiena,….mentre sono però ancora intenta a versarmi l’acqua sul davanti avverto il suo corpo che mi si avvicina di dietro,……mi mette le sue mani sui fianchi,….me li accarezza e comincia a baciarmi teneramente le spalle, ….il collo,….i lobi delle orecchie,…… “ora non posso più far finta di dormire!”…penso,…..”ora siamo in diretta!!….devo reagire!!.....sono sua zia!!”.…….”Dario smettila!….ma che stai facendo!!”... gli urlo,……e lui….”Zia sei una donna di una bellezza unica!,….. perdonami!.....ti prego fatti accarezzare!,…… solo un po’,…..poi vado via!,….te lo giuro!!”……. e così dicendo continua a baciarmi ed ad accarezzarmi le spalle,…. i fianchi, …le natiche,….comincio a riprovare le stesse emozioni della sera prima,….e mentre mi accingo, facendomi forza, a respingerlo decisamente,…. sento la sua mano che mi entra nelle mutandine per accarezzare la mia foresta nera arrivando fino alle labbra della mia figa. D’istinto lo fermo con una mano,……con l’altra avevo il contenitore ancora pieno d’acqua che lascio cadere sul pavimento,…..”lasciami!,…..sei un codardo ed un vigliacco!!,………smettila immediatamente!!,…. te ne approfitti perché siamo soli in casa!”,….gli dico cercando di divincolarmi,……ma ora mi stringe i seni con l’altra mano e comincia a sollecitarmi i capezzoli,……. temo di non resistere ancora per molto,…. la mia figa stava cacciando già un bel quantitativo di umore e le mie anche cominciavano autonomamente a spingere il mio posteriore verso di lui.“Dario” gli dico, “smettila! ti pregooo-oh!,……sono…….tua…ziaa-aah!,……non……si…….può!……vattene!!,……..ti scongiurooo-oohh!!”.......la mia voce oramai assomigliava ad un mugolìo intervallato da gemiti e fremiti, e sicuramente, invece di dissuaderlo, stava provocando nel mio nipotino lo stesso effetto che in realtà provoca l’odore del sangue nei confronti degli squali……….Infatti con velocità e decisione mi abbassa immediatamente gli slip e mi infila il suo pene durissimo tra le cosce fino a quando non tocca con la sua punta le labbra della mia figa già fradicia di umore vaginale. “Zia,….zia bella” ……mugola anche lui continuando a strofinare il suo pene deliziosamente tra le mie cosce,…. “vieni qui con me…….zia Mary….ti prego!!….. usciamo dal bagno!!……ti scongiuro zia!!”…….e così dicendo mi trascina fuori dal bagno per portarmi in camera da letto; sono frastornata,……penso a quello che potrebbe accadere……e sono fortemente perplessa,…. ma lui mi toglie da ogni indecisione ed imbarazzo perché con una mossa rapidissima, prima ancora che io possa ancora rimproverarlo, mi toglie di dosso completamente le mutandine ,…..avvicina la sua bocca alle mie cosce e, come la sera precedente, ricomincia a baciarle ed ad accarezzarle. La mia eccitazione cresce sempre di più,…. mi stende ora sul letto insieme a lui,……… non ho più la forza di resistergli, … comincia a baciarmi sulle labbra,…. sul viso,…sul petto, ….ho una sensazione di grande eccitazione, …..poi prende la mia mano e se la porta sul suo pisello già rigido,….capisco cosa vuole,…..…la mente e la ragione mi dicono di no,…….ma alla fine entrambe devono inesorabilmente cedere al desiderio fortissimo di sesso che già pervade tutto il mio corpo…… e così gli prendo in mano il pene e comincio lentamente a masturbarlo,…. lui ha un sussulto,….inarca la schiena ed apre la bocca in una espressione di estremo godimento. Ora mi accarezza la folta peluria della mia figa, …….infilandomi poi la mano tra le cosce, mi stringe le natiche energicamente. Giunti a quel punto oramai, penso che dovevamo proseguire in quel bellissimo gioco,… non potevo più sottrarmi,….non avevo motivazioni plausibili!,….. ora mi stringe le natiche in segno di possesso estremo……. poi, con una successiva mossa, mi ruota sul letto mettendomi supina sotto di lui. “Evidentemente vuole possedermi standomi di sopra”….. penso tra me;…..Rifletto per un attimo ancora su quello che stiamo facendo,…. ma l’eccitazione ed il desiderio è talmente forte che non mi fa ragionare più ormai,… gli apro quindi le cosce e gli offro la mia figa pronta a farsi impalare…… Dario é sopra di me in ginocchio,……. le sue mani premono sull’interno delle mie cosce mantenendole ben aperte,…….resta così fermo per un po’a contemplare il mio corpo, le mie intimità, la mia folta foresta nera che adesso in quella posizione, non riesce più a coprire granché lasciando abbondantemente in mostra l’interno rosa della mia figa spalancata …. Lo guardo negli occhi e gli sorrido teneramente,…. Il ragazzo, con un chiaro pallore sul viso, non fa altro che deglutire e non smette mai di guardare intensamente il mio corpo nudo allo stesso modo di come un leone osserva la sua preda inerme e sottomessa, pregustandola preliminarmente prima di sbranarla…….. Il mio bacino adesso si muove sinuosamente dal basso verso l’alto,…. lui non si fa pregare,…… si china su di me e comincia a baciarmi e leccarmi i capezzoli,… mentre le sue mani mi sfiorano dolcemente i fianchi,……poi scende con la lingua velocissima sul mio ombellico girandogli attorno,…..il mio corpo si contorce dal piacere mentre io emetto alcuni gemiti,……..ooh….ooohhh…..tesoro!.....uuuuhhh…..la sua lingua scende ancora sul mio basso ventre,…….fino ad affondare nel mio folto boschetto nero. Si stava ripetendo la stessa scena della sera precedente,…….ma ora non c’erano rischi di interruzioni,…….finalmente sento la sua bocca che inizia a succhiare gli umori che già fuoriuscivano dalla mia figa. La punta della sua lingua mi solletica ora il clitoride provocandomi un godimento notevole,…..non capisco più nulla,….il mio bacino si muove tumultuosamente verso la sua lingua che ora era penetrata nella figa almeno per la metà e me la stava marinando a dovere. Non ce la faccio più, e nel giro di qualche minuto raggiungo due orgasmi consecutivi con fremiti indomabili del mio basso ventre e gemiti di intenso piacere: “ooohh,…..ooooohh, ….uuuhh…..Dario, tesoro vengo-ooohhh”. Chiudo un attimo gli occhi per rilassarmi un po’ e vedo che il ragazzo ora mi sale addosso e mi bacia il viso,…il collo,…le guance,….”é meraviglioso”!!. Sono sotto di lui,…. il desiderio di essere posseduta è immenso, quindi divarico le gambe e gli spalanco le cosce,…..la sua reazione non si fa attendere prende il suo pisello e con velocità notevole me lo poggia sulla figa cominciando quindi ad assestarmi colpi sempre più decisi con il suo pene,…… non riesce però a penetrarmi,….. forse per l’emozione di possedere una donna matura,…sento infatti il suo membro che si strofina sul mio basso ventre,……. sulle mie cosce,… ma non riesce ad entrare in figa,…..la mia eccitazione cresce però sempre più,… forse stimolata proprio dal fatto che lui, nonostante i frenetici movimenti pelvici, non riesce a penetrarmi.. Giunta di nuovo al limite del desiderio decido quindi di aiutarlo divaricando ancora le mie cosce ed inarcando la schiena,… in quella nuova posizione il suo pene trova finalmente la strada della mia figa e con una esclamazione di godimento mista a soddisfazione, mi penetra ora senza problemi. Il suo pisello non è grosso, ma è lungo e sottile,….. mentre mi scopa gli piace guardarmi negli occhii,….i suoi tenerissimi baci sulla mia bocca insieme alla favolosa danza che le nostre lingue compiono nelle nostre bocche, sono in perfetta armonia con le deliziose penetrazioni del suo bel bastoncino nella mia figa. La frequenza e l’intensità dei suoi colpi di reni contro il mio bacino sono in totale e perfetta sintonia con i miei gemiti e mugolii: oooh,……oooohh,…….uuuh,…… aaaahh,……ad ogni colpo sento affondare delicatamente sempre più il suo cazzo durissimo dentro la mia figa. E’ delizioso!,......sento il sangue salirmi alla testa,….l’orgasmo che sta per arrivare,… un fiume di liquido che sta per uscire dalla mia vagina, con un gemito strozzato in gola vengo prima io:“siiii!,…daiiii!!,….spingilo....dentroo-oohh!!,………veengooooo-ooohh……. Dario!……tesoro,…..sto veneeendooo-oohh di nuovo,…….e poi, con un suo urlo di godimento, sento la sua sborra che mi riempie tutta la figa…… Sono sotto di lui con le gambe divaricate e le cosce spalancate,…. lui sopra di me ha appena terminato di sborrarmi dentro,…avverto gli ultimi fremiti e sussulti di godimento del suo corpo,…..gli apro ancora di più le mie cosce dandogli alcuni colpetti di figa per fargli assaporare ancor di più la parte finale del nostro atto sessuale. Apre la bocca con il capo rivolto all’indietro e con un ulteriore potente colpo del suo pisello verso la mia figa, emette un ultimo urlo di godimento: uuuhhh!….aaaa-ahh!…... per poi abbandonarsi e rilassarsi tra le mie cosce. Restiamo in quella posizione per qualche minuto per godere appieno degli ultimi sussulti e fremiti dei nostri corpi,…ci guardiamo ora negli occhi come per dirci reciprocamente… “ma che cosa abbiamo fatto!!”…. siamo però contenti entrambi, e lui mi sussurra: “ zia Mary… sei bellissima,…. mi piaci da morire”,……”fare l’amore con te è una cosa meravigliosa”;….gli do un bacio sulle labbra, mi alzo dal letto rimettendomi la vestaglia e mi chiudo nel bagno. (Continua)

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