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| Una nottata fantastica |
Sono qui per raccontarvi una storia che mi è successa poco tempo fa... era una mattina come le altre e giunsi presto in ufficio al terzo piano di un palazzo di cinque piani in centro Milano, un palazzo che solo a vederlo da un aria triste e malinconica come un palazzo di suore. Era tutto come al solito ma ad un tratto mi accorsi che una ragazza di circa 20-25 entro nella sala su cui si riflette il mio ufficio tramite lo specchio della porta, era una ragazza bellissima alta piu di un metro e settanta con i capelli rossi e le labbra carnose e il rossetto rosso, delle gambe lunghissime e snelle i piedi piccoli e infilati in tacco da 12 e un seno a dir poco perfetto, una 3a abbondante con una forma spinta dal push-up all in su che mi faceva letteralmente impazzire. Vestiva un abito viola con una scollatura che lasciava vedere il seno nella sua quasi interezza e che lasciava il suo ombelico scoperto per poi passare ad una gonna anch'essa viola che lasciava a intravedere le sue lunghe cosce ultra sensuali.
Subito si diresse verso la porta aperta del mio ufficio non trovando nessun altro e mi chiese se mi servisse una segretaria o una semplice donna da reception, io non avevo mai pensato fino ad ora avere una segretaria ma in quel momento non ci pensai due volte e dissi di si soprattutto sottolineando nel colloquio orale che avemmo quella mattina il fatto che la mia segretaria dovesse essere disposta a tutto.
Rimanemmo d accordo sul suo arrivo l indomani alle 7 di mattina fino alle nove di sera (abbondando) non ostante l ufficio chiudesse alle 7 di sera.
Arrivo il giorno dopo con un scollatura ancor piu accentuata di quella dell abito del giorno prima e una mini gonna provocantissima.
Giunsero dunque le sette di sera e la chiamai a colloquio per parlarle della giornata e...
le dissi che il nostro orario di chiusura erano le 7 di sera e poi discutemmo del suo abbigliamento, io provocandola le dissi che i suoi abiti non erano adatti all ufficio e lei per pronta risposa spalanco le gambe e mi disse, non saranno adatte all ufficio ma al mio capo si, subito dopo mi si sedete sulle ginocchia e mise la mano li cosi sul mio pene .
il mio cazzo per tutta giunta era divento stra duro perche sotto la gonna non portava nulla.
ando in bagno e torno completamente nuda e anche io ci misi poco a spogliarmi, sputino prese dritta nelle mani il mio cazzo e se lo mise subito tutto in bocca intero 27cm in bocca e inizio a succhiare ad un ritmo tale che ci misi davvero poco a venire e avendo tutto il mio uccello in bocca quasi soffocò cosi io le chiesi come stava e lei mi rispose che era abituata poi in un batter d occhio si mise il mio cazzo tra le tette e inizio una spagnola incredibile fino a che non ebbe in faccia una maschera di sborra.
si lecco tutta la sborra e poi si mise a novanta e mi disse che voleva sentire le mie palle pelose che si scontravano contro di lei ad una velocita tale da sfondarla completamente.
io lo feci e lo rifeci fino a venirgli nel culo che quando smisi la sborra non poteva restargli tutta nel culo e la perdeva in giro e le mie palle le avevano lasciato il segno sul culo.
la presi e la sbattei sulla scrivania e poi le sollevai una gamba e glielo infilai ad una velocita pazzesca nella figa e i suoi urli quasi mi assordarono poi gli venni dentro e successivamente volle che le venni ripetutamente addosso csi da sporcarla ovunque poi mi disse vai pure io resto qui perche non ce la faccio piu.
mi rivestii presi la porta e uscii cosi l ultima immagine che ebbi di quella ragazza fu lei che boccheggiava sulla mia scrivania completamente ricoperta di sborra che le usciva ancora dal culo e dalla passera, che visione afrodisiaca.
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