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| Un racconto vero |
Mi chiamo Franco oggi ho 40 anni ma la storia che voglio raccontare inizia 20 anni fa.Allora giovane abitavo in un piccolo paesino del salernitano avevo un buon lavoro e guadagnavo abbastanza bene ero il più corteggiato dalle ragazze e non fu difficile a fidanzarmi con la più bona del paese. Anna una ragazza stupenda alta bruna e con un corpo da capogiro indossava quasi sempre delle minigonne che mettevano in risalto delle cosce da sogno.Con mia grande gioia le piaceva farsi ammirare piaceva far rizzare il cazzo a quanti la guardavano sopratutto ai miei inseparabili amici Luciano Matteo Mario che uscivamo sempre insieme. A me piaceva tantissimo che la mia ragazza metteva in mostra le cosce provavo sensazioni bellissime che i miei amici e non solo ammirassero le sue belle forme sempre in evidenza sapevo che si facevano seghe pensando a lei. Quando andavamo a mare lei con un costumino che non copriva niente o quando si andava a ballare con quei balli lenti che gli facevano sentire la consistenza dei loro cazzi sopratutto Mario pareva che la scopava a ogni ballo. La cosa piaceva sempre più perchè io la scopavo realmente loro la scopavano con il pensiero. Dopo due anni di fidanzamento all'età di 22 anni io e 21 anni lei decidemmo di sposarci mi comprai un piccolo appartamentino a Salerno città e ci sposammo. Ogni venerdi e sabato sera si rimaneva sempre a casa con deliziose cenette con partite a carte a vederci qualche buon filmino. ma la cosa che ci attraeva di più era senzaltro la mia bella mogliettina che ci provocava sempre e sempre di più con abitini che non lasciava niente all'immaginazione e con giochini a pegno per toccarci un poco ed era bellissimo vedere i miei amici sfiorare il culo le cosce il seno e mia moglie sfiorare i loro cazzi. Prima Luciano e poi Matteo si fidanzarono Mario andò a lavorare a Milano e noi rimanemmo soli. Il nostro gioco quello di provocare lo facevamo in modo diverso in negozi di abbigliamento al cinema in pizzeria ovunque c'era possibilità di mostrare le bellezze di mia moglie. Una domenica mattina sentimmo il citofono suonare era Mario che tornato da Milano per due giorni ci veniva a farci visita. Lo accogliemmo con tanta gioia erano sei mesi che non ci vedevamo solo tante telefonate. Eravamo ancora in pigiama mia moglie addirittura con un pigiamino con pantaloncini corti e molto trasparente si vedeva il seno con i capezzoli e i peli della fica. Mario a quella vista rimase di stucco io per toglierlo da quell'imbarazzo gli dissi dai accomodati dai vieni e lo feci sedere in salotto mia moglie senza nessuno imbarazzo per come era vestita si andò a sedere di fronte e il sole che gli veniva dalle spalle sembrava che fosse nuda. Il mio cazzo ebbe un erezione maestosa che non riuscivo a nascondere sotto il pigiama anche Mario si vedeva il gonfiore di tutto rispetto nei pantaloni. Invitammo Mario a rimanere con noi a pranzo che accettò molto volentieri mi alzai e andai in bagno a lavarmi e a vestirmi e li lasciai da soli per dare ancora la possibilità a Mario di gustarsi quello spettacolino offerto da mia moglie. Poi toccò a mia moglie andare in bagno e a vestirsi quando tornò rimanemmo a bocca aperta sia io che Mario mia moglie con una mini mini gonna e una camicetta trasparente che metteva in grande evidenza il suo splendido seno. Non vi dico quella mattinata e durante il pranzo quante volte ci ha mostrato il suo stupendo culo. dopo mangiato mettemmo un po di musica e Mario incominciò a ballare con mia moglie balli lenti ed io seduto sul divano vedevo loro ballare stretti l'uno con l'altro con quel gonnellino che saliva sempre più su si vedeva ormai quasi tutto il suo culetto io ero arrapatissimo con un cazzo che voleva esplodere così mi alzai andai a partecipare a quell'abbraccio dopo qualche secondo cacciai il mio cazzo da fuori e lo incominciai a strusciare sul culo di mia moglie che si girò di scatto e mi diede un bacio come per dirmi grazie amore mio. Mario a quella scena rimase fermo non sapeva che fare io con il gesto della mano lo invitai ad avvicinarsi così prese coraggio tirò fuori il suo arnese e incomiciò a strusciarlo sulle cosce e sul culo di mia moglie io scostai lo slippino di mia moglie e glielo misi in fica stavamo fottendoci mia moglie così in piedi io in fica e Mario si era fatto strada nel buco del culo dopo che eravamo venuti io in fica e mario in culo andammo a fare una doccia tutti e tre insieme e dopo tutti a letto a scopare. Da quel giorno quando ci è possibile o andiamo noi a Milano o viene Mario da noi siamo diventati inseparabili e altre volte abbiamo invitato anche altri amici a unirsi a noi per il divertimento prima di mia moglie e poi per noi.
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