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Mi chiamo Matteo,ho 24 anni,e vivo nella provincia di Firenze. Scrivo qui per raccontarvi una delle maggiori esperienze sessuali della mia vita. Circa due anni fa ero fidanzato con una delle più belle ragazze della mia città,di nome Claudia,una ragazza stupenda,bionda,fisico da modella,alta 1,80 cm,viso angelico,ma come la maggior parte delle ragazze di questa età,una troietta.Lo si capii da subito,infatti ci mettemmo insieme in una discoteca,in una sera che lei si trovava lì insieme al suo fidanzato. Insomma,gli mise le corna davanti a tutti. Siamo stati fidanzati per circa 8 mesi,dopodiché la sua indole,la spinse di nuovo al tradimento,questa volta nei miei confronti. Infatti,la beccai una sera dietro un vicolo,mentre si faceva sbattere da uno dei miei migliori amici .Dopo di quell’episodio,com’era normale che fosse,non ci sentimmo né parlammo più per un bel po’ di tempo, finchè circa 4 mesi fa,mi arrivò un suo messaggio,dove implorava di volermi rivedere,almeno per un caffè,nel nome dell’amicizia .Sul momento,le risposi di no,perché poteva essere l’ennesimo dei suoi giochetti fatti a mestiere. Cioè uscire insieme una sera,farsi vedere in giro dalle amiche o da altre persone,giusto per non apparire come una sfigata o semplicemente una troia. Non mi sbagliai,infatti non passò molto da quel messaggio,che mi giunse all’orecchio l’ennesima delle sue. Dopo qualche giorno ebbi una soffiata da parte di quel mio famoso amico,che se la scopò proprio mentre eravamo fidanzati,anche se ora con lui i rapporti sono strettissimi,e riguardo Claudia,siamo stati dell’idea di farcela insieme prima o poi. Comunque,il mio amico mi disse che lui quella sera sarebbe uscito con lei,probabilmente a vedere un film al cinema sul tardi,e mi invitò proprio per vedere se si riusciva a scoparcela insieme. Claudia e il mio amico si diedero appuntamento davanti al cinema alle 22,circa 30 minuti prima dell’inizio del film. Appena entrarono,notai che la sala era praticamente vuota,d’altronde,era un lunedì sera qualsiasi,per di più d’inverno.Si misero al centro della sala,io verso le ultime file,ma in posizione più rialzata rispetto a loro,in modo da vedere tutto quello che succedeva. La prima cosa che notai,era la testa di Claudia,che già non si vedeva più,allora mi spostai in una posizione più laterale,dove potevo vedere tutta la scena. Era fantastica la mia troietta,confermava il suo talento nei pompini,la vedevo mentre reggendosi con una mano i capelli,con l’altra teneva il pene del mio amico,succhiandoglielo molto lentamente,come nel suo stile,partendo dalla base fino a soffermarsi sul glande,che gli sfiorava leggermente con le labbra. Vedevo il mio amico in estasi,con la testa rivolta all’indietro e con la mano che seguiva i golosi movimenti della testa di Claudia. Succhiava il suo pene con ingordigia,con passione,spingendolo dentro la sua gola profonda quasi per chiedergli di avere la sua linfa. Claudia dimostrò di essere ancora una volta bravissima a fare i pompini,tanto che dopo qualche minuto,vidi il momento ripetitivo della sua testa arrestarsi improvvisamente e un lamento di goduria scavalcò il suono del film..il mio amico era venuto e Claudia si era soffermata per qualche secondo per bere il suo sperma. Quando alzò la testa si baciarono,Claudia gli rimise il pene nelle mutande e si alzò dirigendosi verso il bagno. Passò ad una decina di metri da me,tanto che potei vederla in tutto il suo fascino di principessa puttana. Era bellissima,aveva un vestito nero che le lasciava scoperte le spalle e le copriva le gambe,rivestite di una calza a rete grigia,fino alla coscia,tacchi alti,e capelli raccolti temporaneamente con un fermaglio,per non porre freno alla sua ingordigia. Mentre la vedevo,non riuscivo a nascondere la mia eccitazione,sentivo il mio pene tirare tantissimo,come stesse per esplodere ed in quel momento desideravo solo una cosa:venirle dentro.
Poco dopo,uscii dalla sala,dato che il film stava per finire e una volta che si sarebbero accese le luci non ci sarebbe stato più modo di nascondersi nella sala. Aspettai che Claudia e il mio amico uscissero dal cinema e mentre osservavo da dentro la mia macchina parcheggiata dall’altro lato della strada, vidi che si salutarono con un bacio,e ognuno dei due prese la sua macchina per andare verso casa. Decisi allora di seguire Claudia,feci circa 3 km di strada, finchè non mi decisi a farle gli abbaglianti,in modo che mi riconoscesse per farla accostare. Lo feci perché l’eccitazione era tanta,avevo voglia di lei,volevo scoparla,e svuotarle dentro tutto il mio sperma ad ogni costo. Una volta che le feci gli abbaglianti,lei mi riconobbe subito,e si accostò nei pressi di un distributore di benzina,erano le 2 di notte. Mi accostai alla sua macchina e aprendo il finestrino mi chiese:”Che ci fai a quest’ora in giro?” ed io risposi:”Ho voglia di te,ti ho seguita stasera al cinema,ho visto quello che hai fatto,ed ora lo voglio anche io”. Lei si fece tutta rossa,richiuse il finestrino,e andò via senza dire nulla. A quel punto,pensai che oltre alla figuraccia rimediata,mi ero giocato definitivamente l’occasione di sbattermela e per questo mi avviai verso casa,l’eccitazione si era trasformata in delusione,la voglia in non-voglia. Arrivai a casa,ormai rassegnato,e mentre il cancello si apriva arrivò Claudia con la sua macchina e parcheggiò davanti casa. Una volta scesa non mi disse niente e mi baciò,dicendomi all’orecchio:” Anch’io ti voglio”. Salimmo a casa,dato che i miei erano fuori per lavoro,e senza dirci niente andammo in camera da letto. Lei non perse tempo,e cominciò a spogliarsi,ma io la fermai e le dissi:”voglio che ti fai una doccia,non voglio spartirti con nessuno questa sera,voglio che ti lavi tutto quello che hai addosso di lui”. Lei non rispose,e silenziosamente obbedì. Dopo circa 10 minuti di attesa snervante,Claudia usci dalla doccia nuda e bagnata,aveva i capelli biondi bagnati e sulla sua pelle si scorgevano ancora le goccioline d’acqua. La vedevo in tutto il suo splendore,fisico atletico,le sue gambe lunghe e sinuose,i suoi seni,i suoi capezzoli erano inturgiditi dall’acqua,la sua passera depilata,la sua schiena liscia fino a scendere sul suo sedere,il più bello che abbia mai visto,ancora inesplorato fino a quella sera. Mi sdraiai nudo sul letto,avevo il pene in piena erezione,lo sentivo esplodere e guardavo lei che mi stuzzicava,si girava verso di me a gambe aperte si strofinava la passera,facendo scivolare le dita dal buco del suo sedere fino all’ interno della coscia in un movimento ripetitivo,che lasciava trasparire il calore e l’umidità della sua vagina. Mi fece alzare in piedi,e con sguardo languido chiuse gli occhi e aprì la bocca chiedendomi,quasi pregandomi:”dammelo”. Cominciò così a succhiarmelo,molto velocemente cercando a tratti di farselo arrivare fino alla gola,e quando ci riusciva,si lasciava andare in un conato di vomito. Avevo tutto il pene insalivato e umido,duro come il marmo,e vedere il suo viso angelico mi spingeva a fare del male. Le presi la testa con entrambe le mani e la cominciai a spingere forte in gola il mio membro,mentre lei in ginocchio si reggeva con la mano sinistra alla mia gamba e con la destra si masturbava. Io ero sempre di più eccitato,e dopo aver spinto il mio pene nella sua gola con tutta la forza che avevo,le lasciai la testa,mi sdraiai a pancia insù e lascia che si sedesse su di me in modo da entrare nella sua passera. La sua vagina era già bagnatissima e il mio pene scivolava dentro di lei con estrema facilita. Da brava puttana vogliosa,cominciò a muovere il bacino su e giù molto velocemente in modo da stimolarmi più velocemente e in modo da godere ancora di più come una porca. Improvvisamente cambiò posizione,si mise a 69,e così mi trovai dinnanzi al suo culo e alla sua vagina che emanava calore come un forno,le leccavo la sua passera bollente,e mentre lei ansimava da troia insaziabile,senti scivolare sul mio pene una quantità indescrivibile della sua calda saliva,che scendeva dal glande fino ad arrivare a scivolare sulle mie palle caldissime e gofie di tutto il mio liquido. Cominciò a strofinarsi il pene tra i suoi seni,su i capezzoli per poi farlo ritornare nel caldo della sua profonda gola. A Tratti mentre mi spompinava,mi diceva :”scopami,scopami ti prego,fammi sentire la tua troia,sono la tua troia,solo la tua e di nessun’altro,sbattimi come se fossi la tua fidanzatina vergine,fammi sentire la tua puttana”. Quelle frasi,stavano per farmi venire e per questo le tirai i capelli sussurrandole all’orecchio:”sei nata puttana,morirai puttana”. La feci mettere in ginocchio e senza chiedere permesso violai il suo stretto ano,mentre le spingevo forte la testa verso il pavimento. Lei urlava come un gattina in calore e più lei gridava più mi eccitavo e mi spingeva a farle del male.. pompavo talmente forte che le quasi il pene mi faceva male,ma quello aumentava solamente il mio piacere. Ormai ero al limite,e cominciai a strillare come un maiale che volevo venirle dentro e mentre dicevo questo lei urlava:” sborrami dentro,lo voglio lo voglio,riempimi ti prego” .Fu allora che non resistetti più,sentivo il mio pene esplodere,la sua passera si contraeva,e riuscivo quasi a sentire i suoi umori che bagnavano il mio pene che all’improvviso esplose di tutto il suo liquido,sentii cinque o sei getti del mio bollente sperma uscire con forza ed entrare dentro di lei e nella pausa tra un getto ed un altro sentivo lei che ansimava e diceva sotto voce:”sono tua”.
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