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Scritta da: mr.fantastic (1)
Era il solito pomeriggio d'estate, torrido, dove si faceva fatica addirittura a respirare; anche stavolta era toccato a me coprire il turno di bagnino alla piscina dove lavoro. Il caldo era così forte che era difficile trovare refrigerio anche con un tuffo! Data l'afa eccezionale, chiesi alla direzione se potevo togliermi la divisa e rimanere in costume e molto umanamente acconsentirono. La giornata andava avanti con regolarità: in acqua c'era parecchia gente e il livello di attenzione doveva essere alto. Oramai i bagnanti erano sempre gli stessi quindi ogni tanto mi svagavo chiacchierando qua e là; salutai anche Lucia e Sonia, una coppia di ragazze trentenni che venivano spesso in piscina. Avevo un sospetto riguardo loro: secondo me formavano una coppia e dagli atteggiamenti più perentori di Sonia si poteva dedurre chi assumeva il ruolo di “uomo”; infatti la maggior parte delle volte che andavo a parlare con loro le trovavo sempre molto vicine e intime ed era soprattutto Sonia che prendeva iniziativa, incurante degli altri bagnanti (non perché avessi qlc in contrario). Dopo i soliti discorsi riguardo il caldo, Lucia commenta: “..con questo caldo rimane difficile anche ammucchiarsi..”. Io rimasi per un attimo senza parole, non mi aspettavo queste parole da lei, ragazza molto delicata all’apparenza, e Sonia ci buttò subito il carico sopra: “Sai quanto sarebbe bello in piscina?”; per un attimo pensai che si fossero dimenticate della mia presenza, come se fossi diventato invisibile; ebbi comunque la conferma su due piedi che formavano una coppia, e anche molto focosa direi. Non so che mi ha preso, sono un ragazzo molto timido, ma visto che c’ero mi sono buttato in mezzo anch’io: “beh se aspettate l’orario di chiusura forse potete ottenere qlc..anche se rimane difficile se non faccio qualcosa per permetterlo..”. Tutto ad un tratto mi sono buttato nel gioco, così senza volerlo e questo spiazzò anche loro che non si aspettavano dal bagnino giovincello una risposta secca. Volle il caso che mi dovetti allontanare da loro e la cosa finì lì per quel momento. Arrivati al momento di chiusura, mi avvicinai verso di loro e incurante di quello che c’eravamo detti prima, avvertì loro della chiusura imminente. Sonia rispose: “ma come..noi pensavamo che venivi a darci un altro tipo di notizia..non sei riuscito ad organizzare niente per il dopo piscina??”
“veramente no, anche perché non abbiamo definito i dettagli: voi otterreste la piscina, ma io?”
Giuro che continuavo a stupirmi, ma a sapere che le due ragazze erano omosex mi dava una marcia in più ad essere disinibito.
Lucia e Sonia si scambiarono un’occhiata mooooolto complice e alla fine Lucia, con tono più dolce, mi allungò un biglietto con un numero di cellulare sopra e mi disse:”Caro bagnino, so che avresti fatto di tutto per noi, ma possiamo fare in questo modo: raggiungici al Bar del Centro alle 22:00 e magari ne parliamo meglio..che ne dici??”
Avevano già architettato tutto!!Allora risposi:
“Certo che si!a stasera allora..intanto continuo a mandar via la gente. Ciao belle!”.
Mentre continuavo a mandare via la gente mi frullavano per la testa già 1000 pensieri e la mia eccitazione saliva sempre più: ci misi un attimo a mandare via la gente!
L’ora x era quasi giunta, ero su di giri e l’unica mia paura era quella di fare qualcosa di storto e rovinare il tutto; pertanto decisi di arrivare qualche minuto in ritardo per dare l’impressione di avere autocontrollo, cosa che ovviamente non avevo avendomi già fatto diecimila pensieri su cosa sarebbe successo quella sera: mi avrebbero proposto qualcosa di trasgressivo la sera stessa?? Mi avevano scelto per dare una svolta ai loro giochi erotici??o era tutto un bluff?
Arrivato al Bar dell’appuntamento mi feci un giro per vedere se le trovavo da qualche parte e dopo due occhiate tra i tavoli le trovai a bere un drink da sole; mi avvicinai e vederle vestite per la sera, tutte curate, fece crescere il mio interesse verso di loro: erano delle belle donne cavolo!Sonia nel vestirsi aveva dei gusti un po’ meno delicati, ma comunque sapeva cosa fare per mettere in risalto le sue qualità di donna: capelli neri corti, un bel sedere tonico, fisico sportivo e una seconda di seno che era perfetto per il suo corpo (ovviamente in costume tutto era più evidente). Lucia, invece, era più donna e femminile: bionda con i capelli lunghi e mossi, aveva le forme al punto giusto, credo una terza di seno molto abbondante e un sedere proporzionato a tutto quel ben di Dio!Erano entrambe vestite di chiaro in modo da risaltare il sole preso oggi in piscina. Al mio arrivo mi accolsero con un caloroso saluto, come se ci conoscevamo da parecchio tempo.
Lucia:”Sai che non è carino far aspettare due signore a un appuntamento?”
Sonia:”Soprattutto due signore come noi!!Pensavamo che non saresti venuto..”
“Calma ragazze, sono qui no?adesso si che ci divertiremo insieme…”
“Ehi gringo, stà calmo..alla fine avevi ragione: non abbiamo definito gli accordi tra noi…o meglio..non ti abbiamo detto ciò che vogliamo” disse Sonia con il suo modo un po’ burbero.
Lucia, con voce più delicata:”Sai..il bagnino suscita spesso delle fantasie molto audaci nel cuore delle donne..è risaputo!Beh, guardandoti oggi in costume non so che ci ha preso, ma vorremo farti..vorremmo…conoscerti meglio dai!. Ora stammi ad ascoltare: il tutto, se sei d’accordo, avverrà stasera nell’appartamento di Sonia; ci divertiremo,tutti e tre insieme…ma il resto te lo dirò dopo se accetti…che fai allora, vieni con noi?”
Con tono deciso risposi:“Beh..se sono qui è perché non aspetto altro che sapere le vostre intenzioni…quindi si!andiamo pure…”
Ci dirigemmo verso la macchina di Sonia e una volta saliti Lucia si gira e mi pone una benda:”Rende tutto più eccitante non trovi?”
Ci misi un baleno a mettermela sugli occhi; il tragitto non fu molto lungo quindi potevo dedurre che Sonia non abitava molto lontano dal Bar; mi fecero scendere e mi aiutarono a raggiungere il portone dell’appartamento. Per fortuna non c’era alcuna scala anche perché sarebbe stato tragico bendato. Una volta entrati mi accorsi subito del profumo di candele aromatiche che aveva invaso tutta casa e una volta senza benda mi accorsi che erano molte e disposte per tutto l’appartamento…soprattutto intorno al divano..il che pensai che la cosa forse doveva svolgersi lì.
Sonia si allontanò un attimo e nel frattempo Lucia mi si avvicinò e mi prese la mano; insieme giungemmo sul divano e subito dopo arrivò anche Sonia: mi trovai in mezzo a queste due belle creature, l’eccitazione cominciò a salire. Sonia, al suo ritorno, portò tre grossi bicchieri”Gradisci un Mojito?li ho fatti io..”. ”Se li hai fatti te saranno ottimi”aggiunsi.
Dopo un paio di sorsate e commenti vari Lucia esordisce dicendo:”Sonia, sarà per il Mojito e il cocktail al Bar ma io sono già su di giri ti spiace se…. ” e Sonia con tono di complicità:”quello che vuoi tesoro mio”.
Prese il suo bicchiere e me lo versò addosso”caro bagnino, stasera sarai tutto nostro!”
Rimasi per un attimo con la camicetta bagnata addosso che esaltava il mio corpo, ma subito Lucia
mi sfilò la camicia bagnata e cominciò a leccarmi tutto il petto, capezzoli compresi.
Il tutto mi stava facendo impazzire; inoltre il Mojito cominciava a far effetto anche su di me e l’eccitazione non tardò ad esplodere. Lucia se ne accorse e non perse tempo, mi slacciò anche i pantaloni e dopo un’occhiata a Sonia cominciò a leccarmelo tutto, dalla punta fino alla base. Era durissimo e si mostrava ai loro occhi di Lucia e Sonia in tutto il suo massimo splendore.
Sonia cominciò a non stare più nella pelle e mi si avvicinò slacciandosi la camicetta bianca con molta sensualità, bottone per bottone;”Io e Lucia stiamo insieme da 2 anni, ma ogni tanto ci serve un vero e proprio maschio per colmare per le nostre voglie di donna, che dici, sei pronte a soddisfarle?”e mi tirò la sua camicetta e il mio viso fu invaso di tutto il suo profumo di vera donna; rimase in reggiseno e continuò a sfilarsi anche i pantaloni:una visione divina!!Si muoveva con molta sensualità, ancheggiando stupendamente proprio davanti ai miei occhi.
Intanto Lucia continua il suo lavoro ed era veramente brava: stavo godendo tantissimo, sentivo il mio uccello che veniva rapito voracemente dalla sua bocca e alternava i suoi movimenti sia con la lingua che con la mano e cambiava di continuo la velocità…divino! Si accorse che la mia visone era rapita dallo strip di Sonia e decise di pareggiare i conti: si staccò da me (e meno male perché non so ancora quanto avrei resistito) e si tolse in un batter d’occhio top e reggiseno e rimase con il seno scoperto. Era fantastico, alto sodo e grande, da vera donna!E si buttò a capofitto su di me e potei sentire tutto il suo calore e la sua pelle che andava a fondersi con la mia.
“ Ci piace sfruttare gli uomini a nostri piacimento, e soprattutto secondo le nostre regole” continuò Sonia”tra un po’ ti legheremo, ma prima ti lasceremo usare le tue mani, vogliamo sentire le tue mani sui nostri corpi; ma sfrutta bene questo momento che poi non avrai più occasione!”
A questa provocazione mi alzai di botto e presi per i capelli Lucia e la baciai profondamente tirandola indietro con una mano e con l’altra cominciai a massaggiarle un seno. Dopo aver limonato avidamente con Lucia mi diressi verso Sonia e la aggirai, da dietro la abbracciai, le sfiorai il collo delicatamente con la lingua e le spalle con le mani: ebbe un sussulto. Allorchè misi il mio uccello tra le sue gambe senza penetrarla e insieme simulammo un amplesso da urlo, in piedi e avvinghiati. Il ritmo fin da subito fu selvaggio, il tutto aveva preso un’altra piega. Da quel momento capì che era lei quella che controllava il gioco e magari se riuscivo ad aggirarla potevo prenderne in mano le redini. Continuai in quel modo ancora per un bel po’ e Sonia cominciava a smaniare: era sempre più bagnata tra le cosce e raggiunse a breve un orgasmo; urlò profondamente di piacere e in un attimo si trovo senza controllo, con il corpo che non rispondeva più ai suoi comandi contraendosi in continuazione.
Io mi sentivo posseduto, come se mi avessero sfidato, avevo gli occhi assetati di sesso!
Mi girai verso Lucia e notai che si stava masturbando molto velocemente alla vista dei nostri corpi tutti contorti quasi a formarne uno solo: voleva arrivare al suo primo orgasmo anche lei, e alla svelta direi. Mi diressi da lei e in un solo attimo mi inginocchiai e le restituì il favore ricevuto in precedenza: le baciai la figa pelosa e le passai la lingua nei punti più intimi tanto che l’orgasmo non tardò ad arrivare. Eravamo tutti e tre già in estasi, ma nessuno aveva colmato le proprie voglie e fantasie.
A questo punto ero io che dettava le regole del gioco, il tutto era passato nelle mie mani: entrambe erano come stordite da quegli orgasmi;
“Lucia, voglio che vieni sopra di me e te Sonia voglio che con la tua figa ti posi sopra la mia faccia, mentre ti lecco voglio che ti baci con Lucia.”
Ordinai con tono così duro e deciso che stupì me stesso; il bello è che loro ubbidirono immediatamente: evidentemente volevano proprio un uomo che le comandasse a dovere!
Lucia si mise sopra di me e la penetrai; fino a quando non ci raggiunse pure Sonia, potei vedere come i seni sodi di Lucia sobbalzavano ai continui colpi che riceveva e come la sua espressione tradiva un senso di perdizione dal piacere. Il mio uccello entrava e usciva dalla sua figa così bella e così bagnata. Sonia ci raggiunse e si accomodò sulla mia faccia, cominciai a leccarla tutta..era tutta depilata e non mi posi freni nei miei movimenti. Nel frattempo sentì che si scambiarono qualche parola e qualche bacio davvero profondo, peccato che non potevo vederle.
“Lucia, avevi proprio ragione sui bagnini, ci sanno fare!Mi sta facendo impazzire qui sotto, sono tutta un lago, dovresti sentirmi tesoro!”
“Sono contenta amore..io sto per avere un secondo orgasmo..lo raggiungiamo insieme??dai..dai…daiiiiiiiiii” e vennero di nuovo insieme: uno spettacolo!mi sentivo un divo porno in quel momento!!
Era ora di cambiare anche perché volevo impazzire anch’io;
“Adesso statemi ad ascoltare: Sonia mettiti in ginocchio sul divano e lecca Lucia mentre io ti penetro ok?”
Anche stavolta erano davvero perse tanto che eseguirono subito; era pure giusto che penetravo anche Sonia, alla fine dovevo ricambiarle il favore dello strip.
Una volta posizionate, non esitai ad entrare dentro Sonia con decisione e dalla sua bocca carnosa uscì un forte gemito di piacere; cominciavo a pompare ininterrottamente, sempre più profondamente e con forza, Sonia continuava con i suoi gemiti di piacere, sempre più forti e la visione di lei che leccava il frutto proibito di Lucia mi fece arrivare all’orgasmo: feci appena in tempo di levarmi da Sonia e raggiungere Lucia; capì le mie intenzioni, avvicinò la sua bocca sul mio uccello ed accolse i miei getti copiosi di sperma, senza alcuna goccia uscisse fuori. Ero pervaso da una stato di eccitazione pura e sentivo le mie palle che si svuotavano mano a mano.
Mamma che goduria!!
Ci abbracciammo con i nostri corpi caldi e solo dopo un po’ uscì dalle nostre bocche qualche parola; fu Lucia a parlare per prima:”Amore mio, credo che il bagnino ci ha davvero sistemato per le feste stavolta…potremo stare senza uomini per un bel po’ di tempo non credi?”
“Cara mia, abbiamo fatto un’ottima scelta; io credo che potremo stare senza uomini che non sia il nostro caro bagnino!”
E tutti quanti cademmo in un sonno profondo e riposante…
Storia di pura fantasia, commentate e votate!
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