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| Scopata al pub.... |
Era una tranquilla sera di maggio, dopo il lavoro, come ogni giorno, sono tornata a casa e mi sono concessa una lunga doccia bollente, direi estremamente rilassante, ma al tempo stesso anche eccitante in quanto ero avvolta da mille fragranze e da quel vapore che forma naturalmente l’acqua piuttosto calda, terminata la doccia ed indossato il mio accappatoio rosso mi sono stesa per pochi attimi sul mio grande letto, durante quei pochi secondi mi ha assalito una voglia irrefrenabile di….cazzi!!! Non riuscivo a pensare ad altro volevo solamente che un cazzo enorme e duro mi penetrasse facendomi godere all’ennesima potenza, a quel punto ho aperto completamente il mio accappatoio ed ho iniziato a sfiorarmi il seno, toccandomi i capezzoli che nel frattempo erano diventati turgidi, li ho leccati e poi sono scesa continuando a toccarmi fino alla figa che ormai era un lago, non resistevo più, mi sono infilata due dita dentro ed ho iniziato a masturbarmi fino a raggiungere l’orgasmo ma non ero ancora appagata, non mi bastava, quella sera volevo assolutamente farmi scopare da un durissimo cazzo!!!! Decisi di chiamare una mia amica per chiederle se le andava di uscire a bere qualcosa ed anche per andare alla ricerca di quello che volevo con tanta avidità….la mia amica mi rispose che sarebbe uscita volentieri così le dissi che sarei passata a prenderla io dopo un’ora circa, iniziai a prepararmi, indossai un perizoma di pizzo nero che più che perizoma si poteva definire “filo interdentale” ed un reggiseno sempre nero che avvolgeva delicatamente la mia terza abbondante di seno, perché per essere sinceri, anche a detta di tutti i miei amici, fisicamente mi difendo alla grande, per finire indossai un vestito piuttosto corto molto sexy, naturalmente senza calze e con un paio di stivali dal tacco vertiginoso. Dopo pochi minuti ero sotto casa di Rory, la mia amica, ho aspettato pochi attimi ed ecco Rory scendere e raggiungermi in auto, anche lei vestita in modo piuttosto sexy, appena salita ho acceso il motore della mia auto e ci siamo dirette in locale molto carino non troppo distante dal centro città, siamo entrate e ci siamo accomodate su due sgabelli che sembrava ci chiamassero, di li a poco un ragazzo ci si è avvicinato e ci ha offerto gentilmente da bere, un bel ragazzo ma decisamente non il mio tipo, direi piuttosto il tipo della mia amica, infatti hanno iniziato a parlare in modo molto confidenziale, mentre loro parlavano io decisi di recarmi al bagno, mentre salivo le scale per raggiungere la toilette il mio sguardo ha incrociato lo sguardo di un bel ragazzo che in effetti avevo già notato in quanto mi aveva puntato gli occhi addosso da quando ero entrata nel locale….feci finta di niente e mi diressi decisa alla toilette, stavo per chiudere la porta e all’improvviso vidi il bel ragazzo dallo sguardo tenebroso bloccare la porta e richiuderla dietro di se, a chiave, ero spaventata ma anche molto eccitata perché capii subito quello che stava per accadere, in fin dei conti era tutta la sera che non aspettavo altro…il ragazzo, ho scoperto dopo che si chiamava Mirco, mi spinse subito contro la parete del bagno, mi riempì la bocca con la sua lingua, mentre con una mano mi sollevò appena il vestito, mi scansò il perizoma e iniziò a toccarmi la figa perfettamente depilata e fradicia di umori dall’eccitazione, mi infilò nella figa , piuttosto violentemente, due e poi tre dida ed inziò a farmi godere come una vacca, mi allargò le grandi labbra e arrivò a strizzarmi il clitoride, mentre io ero sempre più eccitata, mi scostai, mi abbassai gli sganciai i pantaloni e li feci cadere a terra, gli iniziai a toccare il cazzo ancora strizzato negli slip ma impaziente di esplodere tanto era duro, gli abbassai anche le mutande ed ebbi una fantastica sorpresa, il suo uccello era davvero enorme, non esistai un attimo, lo presi in bocca ed inizia a spompinarlo, a succhiarlo, giocavo con la lingua sulla sua cappella, leccavo l’asta fino alle palle, poi lo rimettevo tutto in bocca, lo sentivo in gola e più lo sentivo e sentivo l’eccitazione ed il godimento di Mirco più mi eccitavo e bagnavo, sotto il vestito ero in un lago, volevo dentro di me quel cazzo enorme, Mirco capì che non resistevo più e così mi fece alzare, mi strappò gli slip mi sollevò il miniabito mi fece mettere una gamba sul vaso si abbassò ed iniziò a leccarmi la figa, leccò con avidità tutti i miei umori, mi succhiò il clitoride, si spinse sempre più internamente con la lingua e il mio godimento fu tale che venni e schizzai in faccia Mirco che era sempre più eccitato, mi prese mi sollevò e mi infilò tutti i suoi 25 cm di cazzo nella figa, lo spingeva sino in fondo poi lo tirava leggermente fuori per poi rimettermelo tutto dentro con colpi sempre più forti e vigorosi, stavo per venire una seconda volta e sentii che anche Mirco stava per esplodere, gli dissi di sborrarmi dentro, non vedevo l’ora, tanto prendevo la pillola e in un secondo la mia figa era innondata della sua sborra calda, tirò fuori il cazzo e io lo presi in bocca e lo leccai fino a pulirlo completamente, ingoiai con estremo piacere la sua sborra mista ai miei umori e notai che il suo cazzo era ancora in tiro e durissimo, entrambi non eravamo ancora sazi, Mirco iniziò a leccarmi il seno mentre con le mani era sceso sul mio sedere e lo palpeggiava con forza, io presi tra le mani quella grossa minchia e iniziai a fargli una sega mentre mi toccavo la figa nuovamente fradicia, poi presi in bocca l’enorme uccello di Mirco e lo spompinai fino a farlo venire, ingoiai tutto il suo nettare senza sprecarne una goccia, ma mancava ancora una cosa per concludere quella fantastica scopata e da come Mirco mi stava toccando il culo capii che anche lui stava pensando a quello che pensavo io, mi prese, mi girò e mi fece appoggiare con le mani al lavello mi allargò le gambe e mi inumidì con la saliva il buco del culo anche se era già abbondantemente lubrificato data la mia eccitazione, mi infilò due dita ed iniziò a farle scorrere su e giù mentre con l’altra mano mi toccava la figa bagnatissima, il suo cazzo nuovamente durissimo era pronto per impalarmi, tolse le dita, lo avvicinò al mio culo e iniziò a spingere, fece entrare piano la cappella e poi con un colpo secco tutto il suo uccello, io non riuscii più a trattenere un grido di piacere assoluto, mi prese i fianchi e mi teneva schiacciata a se per poi muovermi ritmicamente, continuò fino a quando entrambi non venimmo per l’ennesima volta, anche questa volta ripulii accuratamente il suo cazzo, mi aveva scopato e fottuto in tutti i buchi ma questa scopata me la ricorderò per sempre, che scopata ragazzi!!! Ora ogni volta che ho voglia di trasgredire io e Mirco ci diamo appuntamento in un qualsiasi locale per scopare come due ricci, sapere che il locale è pieno di gente e che qualcuno ci potrebbe sentire ci fa salire l’eccitazione a mille, veramente anche ora che sto scrivendo questa mia avventura mi sono talmente eccitata che mi sto toccando con insistenza la figa fuori e dentro…ho già bagnato tutta la seggiola…..
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