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Sapore di Vanessa
… L interno della casa era migliore, poiché era più grande e l ingresso si presentava come un salone da ballo quasi… era dietro di me e a quando chiuse la porta mi fece girare e mi diede un bacio che sapeva di limone… gustoso… il mio sapore lo eccitava… lo sbattei contro il divano e il gioco iniziò…. Iniziai a togliermi le scarpe e rimasi scalza… Sopra un tavolo c era una brocca con del ghiaccio… Sbottanti la camicetta in modo da far vedere la linea che marchiava i seni… poi presi un cubetto di ghiaccio… Lo feci sgocciolare sul viso ad occhi chiusi… ero seduta sul tavolo a gambe incrociate e lui sul divano eccitato e curioso… L’ acqua del ghiaccio era fredda che mi fece rabbrividire e questo era una cosa che eccitava… poi leccai il cubetto con sensualità… Le piccole gocce che uscivano dalla mia bocca presero strade diverse… alcune finivano solo sul collo… altre invece non si fermavano e continuavano fino ad arrivare alla linea dei miei seni… rabbrividii di nuovo per il contatto ghiacciato coi miei seni… Isidoro stava sudando… e il suo pene era grande… Le sue vene erano marcate… Voleva essere lui il cubetto di ghiaccio in quel momento… Tolsi la camicetta e la gonna… e così rimasi in reggiseno e in perizoma… alzò un sopraciglio e mi sorrise… io giocavo ancora con il ghiaccio… il piccolo cubetto era buono e così lo succhiavo per fargli venire invidia… in quel momento si toccò il cazzo, come per trattenere qualcosa… e potevo capir pure cosa… Riposi quel che rimaneva del cubetto di ghiaccio nella brocca e andai da lui sculettando con grazia… il suo corpo era un invito… un invito che ho accettato ben volentieri… Mi misi sopra di lui a gambe aperte… lui mi prese per la testa con la forza e incominciò a baciarmi di nuovo con foga… io intanto gli toglievo la canottiera e rimasi colpita a vedere muscoli così belli e perfetti… Baciai con foga il suo petto mentre lui accarezzava le mie cosce… sentivo qualcosa di duro sotto i pantaloni… e lui mi disse di toglierli… slacciai la cintura e i pantaloni… si tolse gli slip… il suo pene era duro, grosso…glielo toccai… ne ero troppo affascinata… lui stava quasi per gridare… << Succhia il mio cazzo, come hai succhiato il cubo di ghiaccio!! Fallo!>> mi ordinò… sorrisi e mi chinai… Lo presi in bocca e lo baciavo e leccavo… a volte usavo la mia lingua serpentina e con una leccata lui gemeva di piacere da farlo più sudare… Voleva gridare, ma cercava di contenersi… che gioco stupendo! La mia lingua roteava lentamente sul suo cazzo… uscì lo sperma… era un sapore assai particolare… ma non era così cattivo come avevo sentito dire… anzi… Ingoiai lo sperma… Isidoro era ancora eccitato e cercava di slacciarmi il reggiseno… lo aiutai… Quando vide la mia terza abbondante rimase di stucco e infatti mi disse: << Lecchi come una professionista, sei bella come una modella… mi stupisco che hai solo diciassette anni! Voglio scoparti perché so che tu scopi bene… me lo sento! Mi hai fatto eccitare dal primo momento che ti ho visto seduta... Fammi tuo piccola!>> Feci affondare il viso nei miei seni e stavolta non era lui a sudare… ma io…. Mi sono sempre fatta leccare i seni… ma mai così bene… che goduria! La sua lingua faceva avanti e indietro e io stringevo il suo corpo al mio da tanto ero eccitata… Arrivò a leccare fino all ombelico… Toccò il mio culo e sorrise… era sodo come piaceva a lui… Lui era sdraiato sul divano e mi alzai e mi tolsi il perizoma così da fargli vedere una veduta più ampia… La mia fica era ormai bagnata… e il suo pene si eccitò di nuovo… di colpo mi buttai su di lui… e pene e fica si incontrarono. Io ero di sopra e gli davo colpi lenti, ma violenti per vedere se facevo male… gli scappò un grido… pure io gemevo… scopavo per la prima volta… e non mi pentivo… era troppo bello! Ero eccitatissima e continuavo a cavalcarlo… poi Isidoro volle cambiare posizione… e si mise lui sopra di me… ci dava dentro come avevo fatto io e mi faceva male sul serio… gridavo a volte… mentre scopava ricominciò a leccare i seni, molto più a fondo di prima… ero in paradiso in quel momento! La mia prima volta… il mio primo orgasmo… Dopo mezz’ ora il suo bel pene si staccò dalla mia fica… non capii il motivo… poi si chinò verso la mia fica… e incominciò a succhiare e a leccare! Io gridavo e non ci potevo fare nulla, lui rideva divertito… In quel momento avevo il sangue nelle vene a mille che lo presi con foga e lo sbattei di nuovo sul divano e alternavo a leccare, scopare e toccare il suo cazzo… Era quello che voleva no? Io ero sua e lui scopava benissimo, meglio pure dei ricci! Alle tre mi rivesti per tornare a casa… Isidoro mi guardava mentre mi vestivo e sperava forse in una nuova scopata… ma non potevo… Mi accompagnò in auto fino al ristorante dove ci eravamo incontrati… e adesso? Non ci vedevamo più? Io volevo ancora scopare con lui! Fosse stato per me avrei scopato con lui per tutto il giorno… Stavo per uscire… a quanto pare era una botta via e chi si è visto si è visto… Mi prese per mano per fermarmi e mi disse: << Mi hai fatto godere come nessuna prima… Sei bellissima e bravissima… >> Dopo un po mi chiese di uscire di nuovo di sera....e in compagnia c era un suo amico... La cosa mi faceva più eccittare...Andammo di nuovo nella casa bianca dove eravamo stati di pomeriggio… L’atmosfera era molto più calda, mi sdraiai sul divano che come immaginavo profumava del mio profumo, del suo e... di sperma… Lui mi alzò e mi baciò normalmente e poi parlò: << Piccola ti presento il mio amico… Valentino…>> e da dietro il muro, un ragazzo di vento otto anni con capelli biondi, gli occhi castani, era in box e il fisico era quello di un modello coi pettorali marcati e la tartaruga che faceva invidia… a quanto pare la palestra era un hobby… Mi morsi un dito per piacimento… Si fece avanti e incominciò a toccarmi il culo e a provarlo… Lo guardavo divertita… Isidoro aspettava solo che facessi un altro giochino erotico… e non potevo deluderlo… Valentino mi piaceva, era gnocco, ma anche Isidoro era un pezzo di fico… La differenza stava solo nel scopare una donna… e per loro ero forse una troia… ma non me ne fregava un cazzo! Presi un cd di musica caraibica e lo misi nel lettore cd della sala e… iniziò una danza! Muovevo il culo attorno a un tubo della sala, facendo avanti e indietro… il mio vestito ogni volta che andava su mi scopriva le cosce… Isidoro venne da me e incominciò a baciarmi e io gli ballavo attorno sensualmente,facendo avanti e indietro sul suo cazzo e poi su e giù… lo sentivo duro… incominciò a togliermi il mio bellissimo vestito e rimasi di nuovo in reggiseno, perizoma e tacchi… A Valentino era già venuto duro appena ballavo… Isidoro mi tolse di fretta reggiseno e perizoma… restai nuda coi tacchi… Isidoro mi palpava le tette e leccava…<< Sono contento di averti sverginato io… tu meriti di scopare coi migliori… cioè me e Valentino!>> - <<Il tuo amico non mi ha ancora scopato…>> lui rise e rispose: << Perché ama scopare… da dietro!>>… Valentino era sul divano che si toccava il cazzo dall’ eccitazione che facevamo io e il suo amico… Slacciai i pantaloni a Isidoro e mi chinai per prenderlo in bocca… avevo voglia di sperma… del suo… Lo leccavo e stavolta lo prendevo in mano e a volte lo facevo scorrere nelle mie tette… io che ero sudata, lui che mi gridava di continuare… Ero li che sembravo posseduta dagli spiriti e sentivo gli spasmi in tutto il corpo,nella mia testa scorreva l immagine di mettere un dito nella mia fica…. Ma forse era compito suo… e gli dissi di fare ciò che volevo… e così l indice perforò il mio sesso… un urlo di piacere uscì dalla mia bocca… poi il caldo… era così bello! Poi avvicinò il suo pene vicino alla mia bocca… ma non per farlo entrare… lasciava il suo sperma sulla labbra… dovevo io berlo… ero talmente impegnata a succhiare il suo sperma che mi stavo dimenticando di Valentino… Avevo già caldo e mi sentivo eccitatissima finché non sentii una botta da dietro! Ahhhh che male, ma che piacere!!!! Era Valentino! Io ero a quattro zampe e lui non ce la faceva più e mi è venuto dentro da dietro! Incominciava a darci da dietro, dalla mia bocca uscivano piccole grida o ahi… il mio corpo era tutta una festa… Una festa piena di emozioni dove la fantasia erotica era il suo tema… Isidoro rideva, vedeva che ero senza fiato poiché Valentino che era dietro di me, sforzava il suo cazzo nel mio culo, quasi violentandolo così da farmi gridare… Isidoro mi disse di aprire la bocca e così mi trovai un cazzo in bocca che succhiavo avidamente e dietro uno che mi spaccava il culo! Erano tutti e due pazzi, mi stavano violentando ma non so perché mi piaceva… Mi feci leccare la fica da Valentino, che leccava con gusto e con molta più violenza di Isidoro… Infatti la sua lingua faceva zig zag molto velocemente… Un altro orgasmo… Isidoro era impegnato a consumarmi le labbra, a morderle e a leccarle… Scopai fino alle undici di sera… Quando uscii dalla casa, non riuscivo neppure a camminare e la mia fica era ancora bagnata…

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