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| RIPETIZIONI |
Mi chiamo Erika e ho diciannove anni e voglio raccontarvi una storia (vera) che mi è accaduta l'anno scorso.
Ero all'ultimo anno di liceo scientifico e in vista dell'esame di maturità visto che con la matematica stava sorgendo qualche piccolo problema i miei genitori a gennaio decisero di mandarmi a ripetizione.
La prima volta che sono ho conosciuto il prof è stata una vera folgorazione..........28 anni, laurando in ingegnaria, 1.80 cm, moro, occhi nerissimi, carnagione scura, insomma un vero figo.
Anche io non mi ritengo male.............forse un po piccolina ma molto proorzionata, capelli biondi tagliati a caschetto, occhi chiari, terza di seno.
Premetto che ero fidanzata da quasi un anno e verso fine febbraio ho avuto il mio primo rapporto con il mio ragazzo, anche se non è che fosse stata una grande esperienza forse anche perchè anche per lui era stata la prima volta.
Per i primi tre mesi, Marco (il prof) è stato molto distaccato nei miei confronti, forse perchè ero ancora miorenne o forse per chè aveva anche altre cose in testa, mentre io invece non facevo altro che fantasticare su di lui.
Poi un pomeriggio di maggio, a un mese e mezzo esatto dopo il mio diciottesimo compleanno i miei sogni si sono realizzati.
L'appuntamento era come sempre alle due e mezza a casa sua per la solita lezione.
Mi viene ad aprire in tuta e maglietta, bello come non mai.
Ci sediamo a tavola e cominciamo a chiaccherare un po del piu e del meno e mi accorgo che mi guarda con occhi un po diversi dal solito.
Con una scusa mi alzo e mi metto di fanco a lui, prendo il coraggio a due mani e mi siedo in braccio.
Lui subito mi garda un po stupito e poi mi bacia.
Appena ho sentito la sua lingua in bocca mi sono subito sentita una vampata di calore in mezzo alle gambe e cominciavo gia a non capire piu niente.
si è alzato e sempre tenedomi in braccio mi ha portato sul divano.
Mi ha slacciato lentamente la camicetta e non dimenticherò mai i suoi occhi quando ha visto che ero senza reggiseno.
Mentre mi toccava i capezzoli che erano intanto diventati di marmo non riuscivo a trattenere dei piccoli gemiti di piacere.
Sentivo che sotto la tutta Marco si era eccitato prepotentemente e non vedevo l'ora di tirare fuori il suo bel cazzone.
In un attimo mi rirovai anche senza i jeans e la mia patatina era ormai in fiamme.
Ad un certo punto di scatto si è alzato, si è tolto la maglietta, si è abbassato i pantaloni della tuta e io in ginocchio sul divano con ormai solo le mutandine addosso, mi sono ritrovata davanti alla faccia quel bel cazzone enorme turgido.
Non ci ho pensato due volte e mi sono messa a leccarglielo e a succhiarlo con una avidità che non pensavo fosse possibile.
Dopo dieci minuti di pompino forsennato, mi ha preso, mi ha letteralemte strappato le mutande, e dopo essersi messo un presenrvativo che ha preso in un cassetto mi ha spalancato le gambe e mi ha puntato con quel suo coso enorme.
Avevo il cuore a mille...........mi ha scopato davvero in tutte le posizioni.......cose che non avevo mai neanche immaginato.........credo di aver perso il conto degli orgasmi..........gemevo e urlavo come una matta.
Missionario, pecorina, somorza candela girata in tutte e due i modo, 69, di lato......mi lasciavo prendere e girare in tutti i modi.
Quando mi ha letteralemte impalato, Lui in piedi e io avvinghiata a lui che mi teneva dal culo, ho avuto degli spasmi tali di piacere che l'ho pregato di fermarsi un attimo che non e la facevo piu.
Ci siamo messi sul divano e io mi chiedevo come faceva a resistere cosi tanto senza venire.
Ci siamo messi un po a parlare e lui intento ha cominciato a giocerellare con il mio culetto fino a quando non mi ci ha infilato dentro un dito provocando un mio sussulto.
Cosa fai? gli ho chiesto..........Ho paura dai che mi facca male.
Mi ha risposto di non proccuparmi e di fidarmi di lui..................si è messo un altro preservativo e mi ha messo a pecorina.
Avevo una gran paura........ho sentito il suo cazzo accostarsi al mio buchino e poi entrare piano piano.
Poi ha cominciato a pomparmi sempre piu forte.........era un misto tra piacere e dolore........ma mi piaceva un casino.
Mentre mi pompava ha cominciato a toccarmi il clitoride e io in un attimo ho avuto un altro orgasmo da togliere il fiato.
Ad un certo punto mi ha girato di colpo e tendomi ferma la testa ordinandomi di tenere la bocca a aperta ha cominciato a segarsi a due centimetri dalla mia faccia.
E' esploso in un orgasmo violentissimo gemendo anche lui come un matto...........tre fiotti copiosissimi di sborra mi hanno centrato il primo esattaemnto immezzo agli occhi, il secondo tra i capelli e il terzzo dritto in gola visto che io stavo li con la bocca spalancata.
E' stato fantastico, ero li completamente nuda con la figa ancora in fiamme grondante di sborra e mi sentivo davvero porcellina.
Gli ho chiesto di fare un doccia perchè non ero in grado di tornare a casa in quelle condizioni.
Finita la doccia mi sono mesa il suo accappatoio e sono tornata di la da lui.
Mi ha detto che forse era il caso che facessimo qualche esercizio e io ho acconsentito, chiedendogli se potevo restare in accappatoio.
Dopo un oretta di esercizi mi è venuto naturale alzarmi, lasciare cadere l'accappatotio e andara a sedermi su di lui nuovamente completamente nuda.
In un secondo mi sono ritrovata impalata dal suo magnifico arnese.
E' stata una scopata molto piu dolce della prima ma comunque fantastica.
Mentre me ne andavo mi ha detto che la cosa doveva finire li e io acconsetii sapendo che era la cosa giusta.
Tornai a casa che era ormai ora di cena io ero davvero esausta ma felice........finalmente avevo capito cosa è veramente il sesso,............FANTASTICO
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