STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
mia suocera colpisce ancorayucatanun'esperienza inconfessabileLa stanza vuotaSolo petting...galeotta fu la chatMia cognata.IL RIPRATORE TV
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

Quel meraviglioso giorno d'estate
Salve a tutti per motivi di pravacy preferisco non mettere il mio nome comunque sono un ragazzo di 25 anni abbastanza alto, capelli castani, occhi marroni.
Dovete sapere che la scorsa estate mi trovavo a casa da solo, ero davanti al computer, quando ad un certo punto vedo che mi arriva un e-mail, la apro e vedo che era mia zia che diceva che sarebbe venuta a trovarci e che in un paio d'ore sarebbe arrivata; subito provai a scriverle per dirle che ero a casa da solo perchè i miei genitori erano fuori per festeggiare il loro anniversario di matrimonio e quindi di non venire, le spedii un'e-mail ma lei non rispose, e dopo circa un'oretta e mezza arrivò.
La feci salire in casa e mi chiese se sapevo quando sarebbero ritornati i miei genitori, ma le risposi che non lo sapevo.
Decisi di offrirle qualcosa di fresco dato che quel giorno faceva davvero molto caldo ed erano appena le 2 del pomeriggio; parlammo per un pò di tempo, faceva veramente caldo, all'ora mia zia decise di togliersi la maglietta rimanendo solo in reggiseno.
Aveve due tette enormi; mai zia Ida è una donna di 40 anni dall'aspetto molto giovanile ha due occhi verdi e i capelli castani e la pelle molto abbronzata oltre che a due belle tettone ha anche un favoloso corpo; mentre le parlavo non riuscivo a togliere gli occhi da quei due meloni, dopo pochi minuti si accorse che al posto di quardarla in faccia le fissavo continuamante le tette e con una scusa mi disse che doveva andare in bagno, approfittai dell'occasione per cercare di nascondere il mio cazzo per non farle notare il rigonfiamento, ma i miei sforzi erano vani non riuscivo a tenerlo a bada e quando mia zia torno dal bagno iniziò a parlarmi di lei, mi disse che erano ormai molti anni che non stava con un vero uomo; all'inizio non capì cosa volesse dirmi ma quando iniziò a levarsi i pantaloni e a mostrtarmi il suo culo capì immediatamente cosa velesse dire con quelle parole.
Si avvicinò e me e mi tolse la maglierra che avvevo in dosso e con mani leste ed esperte riuscì a levarmi pantaloni e mutande in un colpo solo, appena visto quello che aveva davanti la faccia fece un mugugnio quasi di piacere pensando a quello che l'avrebbe aspettata quasi di soddisfazione.
Spalancò le sue belle labbra rosso sangue e iniziò a pomparmi il cazzo prima molto lentamente poi con molta foga, si vedeva che non succhiava qualcosa di quella portatate da parecchio tempo; era bravissima ad ogni su e giù mi sembrava di essere in paradiso, dopo qualche minuto le innondai la bocca con tutto il mio sperma, e lei come se fosse latte lo bevve senza farne uscire una sola goccia.
Dalla bocca passai alla sua bellissima figa, non cera nemmeno un pelo, quindi la misi a pancaia in su sopra un tavolo e inizia da prima a leccarle la figa, fino a che non mi innondo con i suoi umori e dopo le infilai la mia verga tutta rigida dentro di lei io ero sdraiato sul tavolo e lei sopra di me iniziai a lavorarmela su e giù urlo dopo urlo dopo parecchi minuti tolsi il mio cazzo da lei mi misi davanti al tavolo e mia zia si sdraiò pancia in giù sul tavolo e la sbruzzai tutta in faccia.
Alla fine pensai che fosse tutto, e decidemmo di andare in bagno a darci una pulita prima che arivassero i miei genitori.
Una volta sotto la doccia mi venne in mente una cosa e dissi a mia zia:
- ci siamo dimenticati una cosa
mi rispose:
-cosa? abbiamo fatto tutto
-si tutto tranne una cosa
mia zia mi guuardò con stupore cercando di capire dai miei occhi cosa non avessimo fatto.
-Dimmi cosa c'è che vuoi fare ancora?
-Voglio mettertelo nel culo; le dissi.
Eracvamo lì sotto la doccia con l'acqua che ci bagniava a tutti e due, all'ora mia zia si mise giù a pecorina e mi disse:
-All'ora se vuoi sono qui per te.
Non aspettai un attimo presi un pò di sapone e glielo misi sul suo bel buco, e dopo inizia a trapanarla, all'inizio ci entrai lentamente poi cominzia a stantuffarla con sempre più foga, lei continuava ad urlarmi di continuare a sfondarla e di spaccarla in due come un noce.
Dopo qualche minuto ero lì gli avrei voluto sborrare in faccia un'altra volta, ma lei mi bloccò e mi disse di venirgli nel suo culo, subito dopo venì e la riempì tutta; per quache minuto non riuscuiva a rialzarsi dal dolore, quidi si mise in ginocchio e mi chiese un ultimo favore: voleva che le pisciasi addosso, a me l'idea non è che piacesse tanto, ma decisi di accontentarla e le piscia addosso tutto quello che potevo, lei come una che esce dal deserto si beveva tutto dome un'assatanata.
Dopo la doccia dato che i miei non tornavano ancora la troia della mia zia decise di andarsene e mi disse che per la prosima volta avremmo fatto una cosa stranisima.

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 84): 6.89 Commenti (4)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
RSS feed Sei eccitato e sei in cerca di compagnia? Visita il sito di Escort Torino