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Piccola
Scritta da: Rock71 (5)

Oggi voglio raccontarvi la storia di una porcellina sposata che mi sono fatto per un po'.
il suo nome e di fantasia per evitare equivoci.
Cristina 39 anni a quel tempo,con un bel fisico alt 167 cm terza di seno molto sodo come piace a me e una seconda di mutandine, culo da urlo sopratutto a novanta.
La storia comincia cosi lei e la barista di un bar dove vado da un po', cominciamo a parlare del più e del meno niente di che, una sera mi chiede l'amicizia su un social, comincia a chattare essendo lei sposata, e conoscendo anche il marito vado con calma anche se lei mi sembra che abbia già altre intenzioni, comunque una sera come saluto gli scrivo "notte e un bacio sulla fronte" e lei mi risponde solo sulla fronte.
Il giorno dopo passo al bar nel l'ora dove so che suo marito solitamente va a riposare e infatti e cosi, e in più il bar essendo primo pomeriggio e vuoto gli chiedo se posso andare in bagno, lei mi dice:
Lei: Aspetta che controllo se e pulito.
Io: ok...e la seguo
entra nel bagno io dietro di lei osservo il suo culetto che mi a sempre attratto mentre cammina a un tacco 10 e dei pantaloni finta pelle, sculetta già mi viene voglia di sculacciarla si perché amo farlo sopratutto se il culetto di lei e come quella visione fantastica.
Siamo in bagno lei si gira io son praticamente attaccato a lei, la bacio e la spingo verso il muro, lei non fa resistenza, subito le palpo il culetto, e lei di risposta alza una gamba e si avvinghia a me, ma siamo interrotti entra qualcuno nel bar lei me lo accarezza e scappa a banco, io resto un po li e esco.
Bevo un caffè saluto e vado via, la sera in chat mi dice che e stato stupendo e io le chiedo di uscire ma suo marito e uno molto geloso e non la fa uscire, penso che sarà impossibile possederla, pero cominciamo un lento stuzzicare e lei i invia foto di lei in intimo e non solo, finché una sera siamo entrambi allo spasimo io la voglio e lei vuole me, mi chiede di andare sotto il bar che lei si farà trovare li per me, e che suo marito dorme e saremo al sicuro essendo tardi accetto visto che il bar non e lontano, ma le chiedo alcune cose che deve fare per me come mi vede se mi vuole.
Arrivo al bar parcheggio un po' lontano, mi incammino lei e li mi porta nel magazzino entriamo lei mi bacia io la fermo "cosa ti o chiesto di fare se non lo fai me ne vado" alza il vestito sposta il perizoma e comincia a toccarsi come gli avevo chiesto " brava le dico mi avvicino e la bacio la giro le metto le mani in alto e le dico di non muoversi da li, comincio ad accarezzare il suo culetto e gli do una sberla su quel culetto cosi deciso che vedo il segno della mano, lei geme poi le dico di spogliarsi ma di tenere le calze e i tacci e di rimettersi mani al muro, lei lo fa e stupenda comincio ad accarezzargli la schiena e a baciarla, scendo piano arrivo al suo culetto la sculaccio un po', lei fa un sussulto ad ogni colpo, passo la mano sulla sua passerina e bagnata mmmmm, perfetto gli piace, le salgo al seno e lo stringo con due mani e intanto gli faccio sentire sfregandolo sul suo culetto che o voglia di lei, lei allunga la mano e lo tocca, "cosa fai ti avevo detto che non potevi finché non te lo dicevo, ti punirò per questo" lei" no cosa mi fai ora" mi stacco succhio un dito e lo punto nel buchino dietro Lei " no li non lo mai preso" Io" lo so me lo ai detto e per quello che uso il dito, toccati se vuoi sentire melo male perché non intendo fermarmi" e comincio a spingere lei dice ai ai ma pi comincia a toccarsi e cosi il dito riesce ad entrare, io penso e vergine veramente qui e troppo stretta, la stantufo per un po' su e giù il dito lei si abitua allora mi fermo.
La giro la bacio e comincia ad assaggiarla tutta seno gli mordicchio i capezzoli, succhio poi scendo arrivo alla sua patatina e un lago, le piace alla porcellina, comincio a legarla e poi le infilo un dito dentro lei già geme da matti, mi stacco da lei e le dico " ora ti sei meritata il tuo premio" lei sa cosa intendo gli avevo spiegato prima cosa volevo dopo quella frase, si inginocchia mi slaccia i pantaloni e comincia a leccarlo dal basso verso l'alto poi lo prende in punta succhia, e piano lo fa sparire nella bocca fino in gola, poi su io la osservo e brava ma non come dico io, lei torna giù e io la prendo per i capelli e la tengo giù finche non gli viene il vomito, la lascio e le dico "cosi devi fare cosi che mi piace" lei comincia a farlo e lo fa bene lo tiene in gola il più possibile, io gemo mi piace, poi gli afferro la testa e la uso a mio piacimento bocca praticamente, mi stacco "ora a pecorina piccola" Lei " non aspettavo altro prendimi scopami" si mette a pecora e muove il culetto la stronza, la lecco un po e bagnata da matti lo punto e lo spingo dentro fino in fondo lei geme, e comincio ad entrare deciso come se volessi sfondarla ma esco piano lentamente, la tengo per i fianchi e la stantufo lei geme ad un certo punto si stacca e viene fuori sembra una fontana e stupenda, come finisce rientro ormai e venuta posso pompare a dovere e cosi faccio non do molti colpi sto per scoppiare mi stacco lei si gira sa cosa voglio, lo prende in bocca e comincia a a fare su e giù e io scoppio nella sua bocca, lei non ingoia ma e stata brava, ci baciamo e ci salutiamo lei prima mi chiede se e stata brava come volevo e io rispondo di si.
Non e finità qui con lei con lei, vi racconterò ancora di Cristina nel magazzino del bar ma anche della sera che e riuscita a liberarsi per me.

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