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| Parcheggio |
Finalmente il treno arrivo' cosi come giunse lei ….entrambi in perfetto orario
Indossava un jeans attillato da sballo e una magliettina nera che lasciava fuori un lembo di pelle all'altezza dell'ombelico.
I capelli sciolti e ondulati come il mare,un filo di trucco e l’essenza di caramello sulle labbra le davano sempre la solita aria da sballo............
L'abbraccio fu intenso e il bacio infinito,la strinsi forte a me e sentii immediatamente il mio sesso farsi duro....l'avrei presa li,sulla banchina del treno.
Uscimmo al parcheggio abbracciati, la mia mano le accarezzava l'ombelico scoperto e ogni dieci passi era un bacio
Il parcheggio, grande ma pieno, mi aveva costretto ad andare in fondo dove il buio della sera nascondeva ogni cosa......anche i nostri corpi
Le aprii lo sportello per farla entrare ma lei mi abbraccio forte prendendomi la testa tra le mani e comincio a spingere la lingua nella mia bocca,saliva e desiderio........odori che si mescolavano.......i nostri
Lasciai cadere lo zaino e cominciai ad accarezzarle i fianchi poi i glutei,chiusi lo sportello e l'appoggiai alla macchina continuando a baciarla spingevo il bacino sul suo mentre le mani cercavano i suoi seni.
Un sospiro di piacere tradii il suo desiderio, le mie mani si infilarono sotto la maglietta e le sfilai il reggiseno,i suoi capezzoli adagiati sulle "delizie" erano gia duri e aspettavano solo le mie labbra.
Mi staccai, le tolsi la maglietta......la serata tiepida era ideale..........cominciai a baciarla chinato, mentre i sussurri avevano ben presto sostituito i sospiri......la mia lingua roteava e succhiava tutta l'essenza che emanava la sua immensa voglia di me.
Mi spinse via la testa dal suo torace e mi "invito'" a prendere il suo posto,le sue mani cercarono subito i bottoni del mio jeans e successivamente la cintura.
Mi ritrovai in meno di dieci secondi con i pantaloni calati,un sesso eccitato strabordava dalle mutande,lei comincio a toccarlo poi lo afferro' e lo tiro' fuori mettendosi in ginocchio davanti a me.
Il movimento della mano su e giu era fantastico mentre la sua lingua spennellava la saliva sul mio glande......un attimo e le sue labbra furono su di lui.........le accompagnai la testa e spinsi leggermente........comincio' una dolce ballata.....
Le mani lasciarono la presa e tirarono giu le mutande ,mi scostai dalla macchina e lei comincio ad accarezzarmi i glutei mentre la bocca sul mio sesso continuava a salire e scendere......urlai di piacere e tutto fu estasi........nn si fermo' …..
Il mio sesso era ancora duro la invitai ad alzarsi, le tirai giu i jeans e le mutande,era tutta bagnata,le mie mani catturarono la sua rugiada .......
Voltata, la feci appoggiare alla macchina con le mani, e cominciai un lungo lavoro con la lingua tra i suoi glutei scendendo sempre piu giu fino a leccarle il sesso.
Impazzivamo di piacere…. e il passo fu veloce… potevo infilarlo dove volevo,allora mi alzai appoggiai il sesso tra i glutei e lentamente cominciai a spingere.....centimetro dopo centimetro.......sussurro dopo sussurro.......
Lo infilai tutto fino ai testicoli nel suo castello “incantato”, che lubrificato lo accolse come il burro accoglie il coltello….
Spingevo con le mani appoggiate suoi glutei......sempre piu' forte.....avanti e indietro.......si si dai dai non fermarti.......siiiiiiiiiiiii
Il suo orgasmo era a portato di sesso..........lo sfilai e lo infilai nella figa bagliata…… ..........ricominciando a spingere......spingere…….spingere……….spingere
Daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiisiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiarrivo' come un onda mentre un istante dopo.............giunse il mio oceano.............
Restammo li per dieci minuti immobili,avvinghiati,uniti..............
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