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Non funziona la macchina
<< Non funziona la macchina >>

Tornavamo a casa nostra a Sapri dopo essere stati ospiti di mio cugino Donato sabato e domenica mattina a Forlimpopoli in provincia di Forlì Cesena partimmo dopo pranzo, avevamo trascorso due belle giornate ci dispiaceva lasciare lui e sua moglie, due simpatici ragazzi ma il lunedì dovevamo essere a Sapri per tornare al lavoro, arrivati a Sala Consilina la macchina diede un chiaro segno di volersi fermare e dopo alcuni minuti di inconvenienti si fermò e non volle mettersi più in moto eravamo in una strada isolata, ho cercato di fare il possibile per rimetterla in moto ma non ci sono riuscito, eravamo fermi, i nostri cellulari erano scarichi e non potevo chiamare il soccorso aci fare in modo di farci venire a prendere dal soccorso auto.
Gisa era seduta in macchina, in lontananza vidi venire una macchina feci segno si fermò mi avvicinai e dissi " Buongiorno mi chiamo Paolo si è fermata la macchina e abbiamo io e mia moglie i telefoni scarichi per chiamare l'aci, la ringrazio se mi può far fare questa telefonata " mi rispose che il suo nome era Giorgio, era dispiaciuto non lo aveva stava andando al mare e lo lasciato a casa perciò non poteva essemi utile, scese dalla sua auto era con i calzoncini corti si avvicinò alla mia e vedendo mia moglie disse " Quella bella ragazza che vedo in macchina chi è sua moglie ? " risposi " Si è mia moglie Gisa" si avvicinò e si presentò lei lo ringraziò e disse che era lieta di vedere qualcuno dopo 2 ore circa che eravamo fermi, dicendo che aveva bisogno di tornare subito a casa a questo punto Giorgio disse che la poteva accompagnare lui, mentre la portava a casa avrebbero cercato un meccanico aperto per mandarlo a vedere cosa aveva l'auto ringraziai e dissi a Gisa di andare con Giorgio lei scendendo fece salire la gonna più sopra mostrando ancora di più le belle gambe che ha, a lei piace far vedere le cose belle che ha, si avvicinò all'auto di Giorgio, salita appoggiò la testa al sediolino dìcendo che il caldo la faceva sentire male a questo punto Giorgio disse che doveva portare Gisa a casa subito poi avrebbe cercato a casa un suo amico il meccanico e lo avrebbe portato da me andarono via subito, mi sedetti in macchina per aspettare Giorgio con il meccanico aspettai oltre 3 ore ma quando vennero in meno di mezzora Claudio mise in moto la macchina non volle niente e disse che con le amicizie del suo amico gia era stato pagato, mi diede il suo recapito dicendo:<< Se posso esserle dd'aiuto sono a sua disposizione in tutti i sensi !>> chiesi a Giorgio di come stava Gisa, mi rispose che dopo aver preso Claudio a casa sua erano andati a casa mia per lasciare mia moglie e lei aveva offerto loro una bibita fresca disse stava molto molto bene, ci salutammo con una stretta di mano e tornai a casa.
Mia moglie mi chiese come era andata, le dissi che Claudio aveva capito subito il guasto, dopo poco ero ripartito non aveva voluto niente dicendo:<<L'amicizia di Giorgio è più importante !>> lei fece sorriso ironico dicendo che anche lei era contenta di come si erano comportati e che avrebbe rivisto volentieri Claudio e Giorgio come lavoravano insieme, le risposi che alla mia auto ci aveva lavorato solo Claudio, mia moglie mi rispose che con lei avevano lavorato bene entrambi, avevo capito male forse Claudio aveva detto non l'amicizia ma le amicizie !
Avevo notato Gisa in tenuta da spiaggia e le chiesi se aveva intenzione di andare al mare, mi disse che rea stanca aveva lavorato molto e piacevolmente con Giorgio e Claudio a questo punto le dissi di spiegarsi meglio, lei si tolse il vestitino copri costume che aveva era nuda mi voleva far vdere il suo splendido corpo, non era mai stata nuda aveva almeno gli slip, le chiesi come mai mi ripose:<< Me lo ha detto Giorgio !!>> fu così che venni a sapere quello che era successo nella macchina con Giorgio.
Quando erano partiti il mal di testa era forte e lui le disse che la madre glielo toglieva facendogli mettere la testa sulle sue gambe e facendo un massaggio alla testa con le dita, se volevo potevamo vedere come andava per me dissi di si e mentre guidava mi stesi apoggiando la testa sul bermuda, lui con l'indice e il pollice mi massaggiava la tempia e si stava attenuando, ma sotto la mia testa sentivo il suo cazzo farsi duro e alzarsi sempre d più pensavo di dargli fastidio e volevo togliermi ma quel massaggio mi stava facendo passare il mal di testa, mi faceva anche piacere sentirlo eccitarsi e mi stavo eccitando anche io con quel massaggio sulla tempia a un certo punto disse che voleva vedere se stavo bene, il mal di testa se era passato lui con la mano scese più giù e mi tocco i capezzoli ormai duri a dimostrargli come mi ero eccitata, me li toccava eccitandomi ancora di più, capivo che anche lui si era eccitato dai bermuda per questo mi girai un poco sul fianco e misi una mano nel bermuda trovai in mano un tubo di acciaio lui si fec abbassare il bermuda e mentre guidava girata gli stavo facendo un pompino quando mi alzò la gonna mi cacciò il culo fuori me lo massaggiò con mani sanno come fare in modo da eccitare, mentre io continuavo a tenerlo in bocca lui dandomi schiaffi sul culo disse che gli slip con il culo che mi trovo sono inutili per questo ho deciso di metterle solo quando sono necessarie e con la mano libera me le abbassai, giocò ancora con il culo poi dopo poco mi mise un dito in culo, io stavo sempre a bocca piena e non potevo dirgli che mi piaceva, decisi di finire il pompino ho accelerato come faccio con te, bevvi tutto e lo pulii accuratamente con la lingua, come piace a te, mentre lui giocava con il dito nel buco del mio culo, non continuò lo tolse e mi disse di sedermia mi alzò la gonna e iniziò a mastubarmi eccitata come ero chiusi gli occhi e mi preparai per avere un orgasmo che non ebbi perchè smise spense la macchina e mi disse di aspettare scese e andò a bussare a un citofono dopo qualche minuto si aprì il portone e scese un ragazzo, che fece sedere dietro e mi disse:<< Gisa ti presento Claudio che aggiusterà la macchina di Paolo>> ora ti porto a casa e rialzandomi la gonna continuò a masturbarmi, gli chiesi se era opprtuno e mi rispose di non preoccuparmi che Claudio era un ragazo serio gli indicai la strada per casa, arrivammo mentre stavo ancora per avere l'orgasmo. lui parcheggiò io presi lo slip e li invitai a venire a casa per prendere qualcosa.
Mentre salivamo le scale Giorgio mi teneva la mano sul culo giocandoci sul vestitino con il dito e quando aprii la porta mi alzo la gonna, mettendomi il dito in culo, Claudio vedeva tutto entrarono gli dissi di sedersi mentre andavo a prendere delle bibite fresche che avevo dissi a Giorgio se voleva venire a darmi una mano, mentre preparavo i bicchieri mise la mano fra le mie gambe continuando a masturbarmi ma sempre al limite prese due bicchieri e andò dove era seduto Claudio.
Diede il bicchiere a Claudio e con la mano sul mio culo gli dicsse:<< Claudio tocca il culo di Gisa vedi se non è un grande culo o mi sbaglio >> Claudio mi venne vicino e toccandomi il culo disse:<< Mi permetta signora di dirle che culi belli come il suo ne vedo pochi ! > arrapata come ero dissi:<< Ti ringrazio Claudio ma Giorgio mi sta facendo impazzire, non mi fa avere l'orgasmo mi sta facendo solo arrapare !>> Giorgio mi tolse il vestitino si abbassò e iniziò a llecarmi la figa dissi a Claudio di togliersi il pantalone e di salire sul divano quando lo fece iniziai a fargi un pompino:<< Paolo non avevo un cazzo nella figa ma sapevo di averne due a disposizione, ero troppo arrapata volevo avere un orgasmo anche io !>> facendo il pompino a Claudio pensavo che Giorgio mi faceva avere l'orgasmo, ma non fu così perchè quando finii con Claudio, io ero ancora al limite, lui si alzò, e in piedi me lo mise nella figa dicendo a Claudio di aprire il divano letto e mettersi stso sopra lui lo aprì e si mise sopra a me disse:<< Gisa vai sul divano prendilo nel culo da Claudio come sta !>> gli risosi:<< Ma così non lo ho mai fatto "!>> lui mi disse:<< Troia come sei imparerai subito !>> andai verso il divano e subito riuscii a prenderlo in culo venne anche lui e me lo mise nella figa:<< Paolo dovresti essere una donna per capire come è bello sentirsi non uno ma due cazzi dentro, se c'eri anche tu avrei preso il terzo facendoti un pompino sarebbe stato meraviglioso tre cazzi insieme, dobbiamo provare !>> finalmente ebbi l'orgasmo urlai dal piacere e non si fermarono per fortuna, mentre Giorgio si faceva un doccia Claudio mi fece stendere capovolta e mi fece iniziare un pompino mentre lui giocava con la lingua sul clitoride andavamo piano tutti e due ma Giorgio che aveva finito di farsi la doccia disse di sbrigarci perchè dovevano venire da te fu così che andammo più veloci Giorgio mi toccava i capezzoli quando avemmo l'orgasmo quasi insieme, dopo Claudio andò a farsi la doccia, io abbassai i pantaloni a Giorgio e gli iniziai un pompino, per vendetta andavo piano, quando Claudio ad alta voce fuori la porta della stanza disse di essere pronto lui ancora doveva arrivare lo misi fuori dicendogli che era la mia vendetta per quello che mi aveva fatto aspettare, li salutai e Claudio disse che avrebbe lasciato il suo recapito a te perchè io scopavo troppo bene:<< Mi sono resa conto che mi piace farlo in maniera diversa, sono certa che se provi piacerà anche a te !>> il suo racconto mi aveva eccitato, mise una mano sul pantalone e disse:<< Voglio scoparmi anche questo adesso !>> aprì la cernira lo prese in mano lo accarezzò e se lo mise in bocca dopo averlo baciato iniziando a farmi un pompino, sul momento pensai che era stato il primo ma non l'ultimo, ricordai che Claudio aveva detto che era a mia disposizione per qualsiasi cosa, mentre le toglievo il vestitino le chiesi se Claudio si era comportato bene e se le avrebbe fatto piacere rivederlo mi rispose che era stato magnifico e sarebbe stata felice se io volevo, di poterselo scopare di nuovo e ritornò a farmi il pompino dissi che ero contento che lei aveva capito di essere una puttana, la carezzai sul viso dicendole:<< Non sapevo che sei una trioa, una zoccola a me piace sapere che sei una grande puttana telefonerò nel pomeriggio a Claudio stronza !>> mi rispose:<< Grazie amore mio chiedi a Claudio di far venire anche Giorgio gli voglio finire quel pompino e voglio vedere in tre come è ora fammi tornare a lavorare sul tuo cazzo parliamo dopo !>>.

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