Iscriviti alla newsletter!
Per ricevere tutte le nuove storie!!
|
|
| Miss Cristina seconda parte |
Scritta da: ComeTiCerco (13)
Lentamente si allontana da me e mi dice di alzarmi in piedi, di mettermi di fronte a lei. Timidamente mi avvicino, e sento il fallo
strusciarsi tra le mie cosce, provo un senso incredibile di vertigine e di desiderio e non so bene come comportarmi. Lei mi accarezza di
nuovo i seni, sembra che abbia perso la sua aggressività, e questo mi
tranquillizza, poi le sue mani attirano le mie braccia dietro la schiena, e sento qualcuno che le lega, provocandomi angoscia e stupore, penso che sia stato Paolo e questo mi rassicura mentre dovrei sentirmi terrorizzata… “brava” mi sussurra in un orecchio. “Ora sdraiati sul divano e apri bene le gambe, voglio farlo entrare fino in fondo alla tua fica, voglio sentirlo tutto dentro” e mentre me lo dice
mi si sdraia sopra. Non so dire quanto sono bagnata, credo che poche volte ho atteso così impazientemente di essere sbattuta come si addice
a una troia in calore. Mi sento scomoda con le braccia immobili. Ma sento due braccia forti che mi aiutano a mettermi comoda e ringrazio
con lo sguardo Paolo che mi sta vicino. Sapere che lui mi sta guardando e che sta godendo a osservarmi mi fa sentire la sua devota puttana. Sono impaziente di sentirlo entrare, mi sento languida, vogliosa, troia, vorrei avvicinarmi per facilitarne l’ingresso, ma già una volta sono rimasta umiliata per non essere rimasta in attesa e così trattengo il respiro e aspetto di essere penetrata.
Lei mi si avvicina. Il suo viso è davanti al mio, inizia a baciarmi profondamente la bocca e con la lingua mi percorre tutto il viso poi
torna a leccare le mie labbra a farsi strada dentro la mia bocca, la sento molto eccitata e vogliosa, ma vuole farmi attendere ancora per
farmi arrivare all’estremo desiderio. I suoi seni sfiorano i miei e l’insieme di questa situazione mi dona un’eccitazione inverosimile.
Improvvisamente si allontana e tra le mie labbra mi ritrovo il fallo nero “leccalo bene. Bagnalo tutto” e inizia a spingerlo dentro e fuori, la mia situazione passiva e arrendevole scatena la Miss, la sento ansimare e sussurrare parole di apprezzamento “quanto sei troia.. succhialo puttana, devi sentirti riempita e solo io ti posso riempire perche sei la mia femmina da scopare. Dillo che sei mia…
avanti dimmi che sei la troia di Cristina” non riesco a parlare tanto è in gola quel cazzo di gomma, annuisco e lei si allontana di scatto
“parla ora…” mi sussurra e io mi sento davvero a sua disposizione e sono ben felice di assecondarla “si Cristina sono la tua troia, la tua puttana da scopare, fai quello che vuoi con me ti prego” la sento molto eccitata, mi guarda vogliosa e torna a sdraiarsi su di me, mentre aiuta il fallo a farsi strada tra le mie gambe “dimmi che lo vuoi tutto dentro” io tremo a sentirlo entrare così duro e così
grosso, guardo la Miss e annuisco. “lo voglio” sussurro. E appena lo sento fino in fondo un orgasmo spaventoso mi travolge, mi sento
tremare e colare, e dico sommessamente “che femmina vogliosa di cazzo
e di fica che sono, sono solo una cagna in calore bisognosa di farmi scopare… ti prego non fermarti, continua a sbattermi… ti prego Miss
scopami a fondo! “ Lei mi guarda seriamente e io trattengo il respiro, non ero autorizzata a parlare! “Accidenti” penso tra me, tuttavia mi
rilasso gustandomi questa notevole penetrazione. Sembra sul punto di dire qualcosa ma poi in silenzio me lo sfila, e di nuovo lo avvicina
alla mia bocca. Che strano succhiarlo così mieloso… lo affonda in gola, e poi lo sfila, per tornare a infilarlo a fondo. E io non
capisco più nulla. Mi sento in una dimensione irreale, appagata da questo cazzo nero, e vogliosa di godere di fronte alla mia Miss, mi
sento disponibile ancora a ogni sorpresa che lei mi voglia fare.
Vorrei anche io cercare la sua fica e penetrarla per dargli lo stesso mio piacere ma non sono autorizzata, e poi ho le mani ancora legate.
La sua voce imperiosa mi riporta bruscamente alla realtà. “Dovevi tacere e invece mi hai detto di scoparti a fondo, ora girati che ti
accontento” Provo autentico terrore a sentire queste parole… già mi immagino ferocemente inculata e temo la sua violenza. Le mani di Paolo
mi aiutano a girarmi e cerco il suo sguardo implorando pietà. Ma lui mi guarda soddisfatto e mi sussurra che guardarmi è fantastico, e che
sicuramente nemmeno questa volta lo deluderò. Mi slega le mani, in modo che mi possa inginocchiare davanti a Paolo, che si trova
dall’altra parte dello schienale del divano volgendo le spalle alla Miss. Tremo all’idea di quel grosso fallo e mi sento in trappola, mi
sento lo stomaco sottosopra, sono sudata e ho freddo, tuttavia non oso dire una parola per paura di peggiorare la situazione. “Troia.. hai
detto tu che vuoi essere penetrata a fondo vero?” dice la Miss sottovoce avvicinandosi al mio orecchio. “ora chiedimi di affondarlo
nel tuo culo” “ti prego…” sussurro, ma non mi escono altre parole… “Si pregami!” e di nuovo sento che il terrore lascia spazio a un piacere
intenso e improvviso e sarei capace di prendere in culo qualsiasi cosa… faccio un sospiro e dico“ti prego Miss, sbattimelo nel culo,
come sai fare, sono la tua troia lo sai…” alle mie parole lei si eccita in maniera pazzesca e la sento ansimare ma nonostante l’urgenza
di infilarlo la sento usare la massima cautela e mentalmente la ringrazio per la sua attenzione. Piano piano affonda decisa e sento il mio culo dilatarsi alle sue spinte.. entra sempre più a fondo e sento un calore pazzesco che invade il mio corpo. Riconosco che il piacere
può essere davvero grande e sconvolgente. sono una puttana vogliosa di essere riempita, e
sono riconoscente a Paolo per queste esperienze trasgressive in cui mi sta coinvolgendo.
COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!
|
| Eccitometro (Numero di voti: 30): 5.77 |
|
Commenti (4) |
|