Iscriviti alla newsletter!
Per ricevere tutte le nuove storie!!
|
|
| Mio marito è un porco...e io una gran troia |
Mio marito è un porco! E io, che lo assecondo sempre, una gran troia!
Gestiamo insieme una piccola officina da gommista e, da qualche anno, lo aiuto come posso.
Abbiamo anche un dipendente part-time: un bravo ragazzo dall’aria di timido sacrestano, completamente estraneo al pianeta fica.
Le pareti di questo magazzino gomme, invece, se potessero parlare, direbbero che hanno perso il conto delle maialate viste qui dentro.
Da tempo ormai, soprattutto nella stagione estiva, non mi vuole più, in officina, con i Jeans e vi assicuro che fare la gommista con la gonna, e in più corta, è scomodissimo: la sera mi trovo con le gambe praticamente nere.
Mio marito è diventato un gran pervertito: mi obbliga ad essere estremamente provocante con i clienti, senza nulla concedere, ma in questo modo, quando lui non vede, qualche palpata di culo me la prendo e questo mi eccita fortemente.
Spesso, ad esempio, in presenza dei clienti, mentre lo aiuto, mi obbliga a chinarmi a pecora, soffermandomi oltre il necessario in modo che scrutino bene i miei tanga.
In questo modo io e mio marito, ci eccitiamo entrambi e non appena restiamo soli, lui trova modo per sborrarmi addosso, soprattutto in bocca e nel culo. E la fica? Direi che viene per ultima, lui non fa altro che allargarmi il culo, con un grasso da officina, ormai igienicamente testato nei miei buchi ed infilarci dita e oggetti di lavoro.
Dice che ha le mani troppo sporche per usare la fica, la verità è che gli piace di più incularmi: quando mi prende, non si lava neppure le mani, il suo cazzo ormai andrebbe messo in candeggina, tanto è nero. Un giorno mentre eravamo soli , dopo più di un’ora di tentativi,con vari saponi, per schiarirgli un po’ l’uccello, abbiamo rinunciato: niente da fare, quel nero copertone è terribile.
La sera,dopo la chiusura, succede di tutto,soprattutto se durante la giornata c’è stato modo di stuzzicare i clienti. Appena spente le luci, accese solo quelle notturne, lui mi si avvicina, si apre la tuta menandosi l’uccello, già mentre sta per estrarlo. Dapprima mi fa ripetere tutte le pose erotiche che mi ha obbligato ad assumere per stuzzicare i clienti e che l’hanno stimolato nella giornata; del tipo, oltre alle varie piegature a pecora, superiori ai 100 gradi, mi fa prelevare delle etichette dallo scaffale più alto per sbirciare da sotto la scaletta cosa può aver visto il cliente ( a volte me lo fa fare mandandomi prima a togliemi le mutandine), o mi fa cercare, inginocchiata sui sedili di un’auto, con le portiere spalancate, qualcosa che non abbiamo perso, raccomandandosi di mantenere il culo bene in alto o di dar risalto alla mia quarta di tette, accidentalmente troppo sbottonate. A volte devo fingere di mettermi in disparte, ma a vista del cliente, per pulirmi gambe e cosce o sistemarmi le mutandine, che, mi sono entrate troppo nel culo. Senza contare di quando, sapendo che sta arrivando un cliente, mi dice di preparami, solo con le mutandine addosso, nel magazzino delle gomme, mentre sto per cambiarmi l’abito troppo sporco, per poi mandare il cliente a cercarmi in magazzino. Mentre eseguo i replay della giornata lui continua a masturbarsi il bastone, che gli diventa durissimo; io, per non sporcare ancor di più camicetta e gonna io mi metto completamente nuda, anche perchè mi eccita molto, finito il lavoro, vedere mio marito in quello stato, in quel contesto di luce soffuse tra i copertoni d’auto.
A lui, guai se gli manca il pompa, così la chiama.
Una sera di queste, prima delle feste,mi fa inginocchiare su dei cartoni si pulisce le mani con uno straccio, mi afferra i capelli e tenendo ferma la mia testa fa andare avanti e indietro il suo cazzo nella mia gola, da non farmi respirare, poi mentre sono in piedi, a gambe ben aperte e lui inginocchiato a succhiarmi il clitoride e sto ansimando, pronta a venire, inizia a lanciarmi insulti dicendo che sono una gran troia e che devo essere trattata come tale. Poi, si siede su una sedia, mi fa mettere con la pancia sulle sue ginocchia; il suo uccello durissimo, ha trovato posto, a malapena, tra il mio fianco e il suo ventre.
Li per li credo intenda sculacciarmi e invece afferra un martello, da una pulita con uno straccio di carta al manico di plastica rosso, lo unge con il solito grasso, e allargandomi il solco con le dita della mano sinistra, piano piano, cerca di infilarmelo nel culo.
Io mi irrigidisco dalla paura, lui mi sgrida, mi dice di rilassarmi, che altrimenti sarebbe stato peggio.
Finalmente il manico del martello riesce a passare ed entrarmi nel culo. Mio marito lo pompa su e giù freneticamente, per fortuna senza esagerare nella profondità, penetrandomi al limite del dolore.
Il mio corpo si abitua alla situazione e sentendomi tutta riempita, immaginando anche ciò che non vedo, sento la fica tirare sempre più, ed inizio a gemere fino all’orgasmo.
Ma lui non smette di piantarmi dentro quel manico e continua a gridarmi un sacco di oscenità, che non tutte ricordo. Mi dice: sei una gran troia, ma guarda cosa ti fai infilare, hai paura di farti male e stai godendo, sei una troiana! Una volta o l’altra, in questo buco del culo, ti infilo un pezzo di catena da neve e poi ti vorrò poi vedere, mentre ti allargherai le chiappe davanti alla mia faccia, e te la estrai da te.
Tutte quelle parolacce e quel manico che non si ferma mai...mi prende una vampata indescrivibile e vengo intensamente un’altra volta.
Lui, per concludere, mi sdraia su delle gomme, vuole vedermi masturbare con le mani dentro la fica; con una mano continua a menarsi il cazzo, poi, d’un tratto, con l’altra mano mi copre gli occhi e sento i suoi getti di sperma calda inondarmi la faccia, mentre lui mi urla: cagna, leccati la sborra di dosso non vedi che ti gocciola dappertutto!
Sono ridotta come fossi stata investita da un camion.
Mio marito è un gran porco ma mi fa godere come nessuno, credo.
Ah, dimenticavo, abbiamo provato in mille modi ad eccitare il nostro ragazzo timido:un giorno gli ho fatto vedere la fica....se vedeva una scatola di viti a brugola era la stessa cosa.
Paola
COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!
|
| Eccitometro (Numero di voti: 84): 6.82 |
|
Commenti (12) |
|