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Mia moglie e mia suocera
Mia suocera ha 53 anni, non è in assoluto una donna bella, ma ha le forme giuste e nonostante non lasci trasparire una certa passione per il sesso riesce specialmente d'estate a farsi trovare con canottiere o vestiti molto scollati e che le permettono di far vedere con non curanza durante i movimenti quello che c'è sotto. Era una donna un po’ emaciata, segnata da tanti anni di lavoro, ma sicuramente piacevole.
Più di qualche volta, mentre ero a casa sua, mi sono trovato ad avere il cazzo duro mentre la guardavo chinarsi magari per raccogliere qualcosa da terra e faceva vedere le sue tette rotonde dalla carnagione chiara. Anche il resto del corpo era curato. Braccia e gambe non magrissime ma sode e lisce, ascelle sempre depilate dall'aspetto burroso, culo rotondo che sotto qualsiasi vestito lascia vedere lo spacco, tette rotonde e grosse, con capezzoli non troppo evidenti e grandi, ma dall'aspetto tenerissimo e rosaceo (da quello che si poteva vedere da oltre il vestito).
Da fonte sicura (mia moglie) so che da parecchio tempo non fa sesso con mio suocero e che, anche se non lo da per niente a vedere, probabilmente una scopata coi fiocchi le manca.
Con mia moglie ne parliamo magari mentre facciamo sesso, per eccitarci, anche perché lei ha un rapporto con la madre rispettoso sì, ma anche confidenziale.
Una sera mentre ci stavamo strusciando eccitati le ho chiesto quando si era masturbata l'ultima volta, e lei mi disse che lo aveva fatto quel pomeriggio mentre riposava. Le chiese a cosa avesse pensato e lei mi rispose che non voleva dirmelo perché si vergognava troppo.
"Dai racconta....non resisto"- Dopo molte insistenze lei iniziò..." ....ero qui a casa, con la mamma, da sole. Voi eravate tutti via, al lavoro o comunque in giro. A un certo punto io e mamma ci siamo messe a parlare di sesso, di quando lo facciamo io e te e che ogni tanto parliamo anche di lei che non fa l'amore da così tanto tempo, e che ogni tanto vorresti averla a letto con noi per poterla strapazzare e infilzare! Parlando di questo mi sono eccitata da morire, eravamo tutte e due in canottiera,e mentre lei tutta sudata stava stirando le ho cominciato a stropicciare le tette prendendola da dietro e infilando le mani ai lati degli spallini della canottiera"-...a quel punto dovetti faticare un bel po’ per proseguire, ma con un po’ di insistenza e iniziando a stuzzicarla con la cappella in mezzo alle cosce si arrese a continuare -"...lei sul momento fece per girarsi di scatto come infastidita e mi chiese di lasciarla, ma poi rimase ferma e continuò a lasciarsi toccare. Ad un certo punto decise di togliersi la canottiera e io decisi di fare altrettanto. Mi capita spesso di vedere la mamma con le tette al vento ma non mi era mai capitato, nemmeno per scherzo di prenderle in mano così. Erano morbidissime e i capezzoli tenerissimi facevano venir voglia di essere morsi. Ormai stavamo ansimando entrambe e le nostre labbra si stavano per sfiorare, lei era ancora renitente ma ad un certo punto le infilai la lingua in bocca e lei si arrese. Stavo limonando con la mamma, e mi piaceva pure! Poi iniziai a scendere, iniziai a leccarle le mammelle e i capezzoli, le feci alzare le braccia e leccai le ascelle sudate e depilate. Aveva una pelle morbidissima! Poi le pinzai i capezzoli ancora bagnati della mia saliva con le dita e lei con un gemito mi re-infilò la lingua in bocca. La trascinai letteralmente sul letto tirandola per i capezzoli, la feci stendere e mi buttai sopra di lei. Le nostre tette e i nostri capezzoli erano schiacciati e si sfregavano uno contro l'altro mentre ricominciai a baciarla appassionatamente.
Ad un certo punto lei mi girò e rimase sopra di me. Ammirò il mio corpo e si complimentò con se stessa vedendo che bella ragazza aveva fatto. Poi iniziò a leccare dappertutto, come probabilmente non le capitava da anni. Leccò i capezzoli, il seno, le braccia per poi scendere fino alla vagina che allargò e leccò fino a farmi venire come una puledra selvaggia. A quel punto venne anche lei con due dita dentro,e sfinita si buttò da un lato stesa vicino a me.
A causa della calura e della stanchezza ci addormentammo leggermente, senza rendercene conto. Fummo svegliati dalla porta di casa che si apriva..."- e qui si interruppe di nuovo, mentre stavo ancora sfregando la mia spranga in mezzo alle sue cosce che ormai erano bagnate, come lo era anche il lenzuolo sottostante. Dovetti insistere un bel po’ per farla continuare perché il seguito del sogno sarebbe stato alquanto...per così dire...pervertito.-"....beh in quel momento stavi arrivando tu! Riuscii a svegliarmi appena in tempo per vederti sulla porta della camera, con gli occhi sgranati e la bocca aperta, mentre la mamma ancora dormiva vicino a me nuda sdraiata su un fianco appoggiata al mio braccio. Io non accennai a coprirmi, ma mi alzai per venirti incontro, nuda com'ero. Ti abbracciai e ti baciai, tu ricambiasti il bacio, ma in maniera poco convinta e guardando ancora sul letto. Mentre ero vicino a te sentivo che il tuo pene si stava irrigidendo, non so se per quello che vedevi o quello che sentivi. Praticamente subito ti abbassai i pantaloni, presi il manico in mano e cominciai ad accarezzarlo. Avevi capito il gioco che volevo fare e fosti quasi tu a trascinarmi a letto dopo aver finito di spogliarti. Appena sul letto cominciasti a baciare la mamma sulla spalla, dove la pelle era bianca liscia e morbida. Lei si svegliò lentamente ma appena accortasi di te si ritrasse subito facendo per coprirsi. Nel fare quel movimento fece ballonzolare i capezzoli e il seno. Io mi avvicinai a lei e iniziai di nuovo a baciarla dolcemente sulla guancia, le spiegai che non c'era nulla di male in quello che stavamo facendo e che stavamo solo assecondando le nostre voglie. Fui io stessa a spingerla tra le tue braccia. Tu la prendesti e iniziasti a baciarla ardentemente in bocca. Lei ti assecondò con la lingua e i vostri corpi si unirono mentre lei stando sotto allargava le gambe per accoglierti verso di sé. Il tuo cazzo entrava e usciva mentre lei stava trattenendo le sue urla di piacere con le mani sulla bocca. Io stavo di lato e godevo mentre osservavo la scena e l’espressione di mia mamma, una donna che ormai non scopava da qualche anno e che ora stava facendo sesso con mio marito. Mentre tu la stantuffavi e limonavi allo stesso tempo, decisi di darmi da fare e di iniziare a leccare il punto dove il tuo cazzo entrava nella sua carne calda. Poi ti alzasti da lei e io tornai davanti a baciarla selvaggiamente mentre tu continuavi a impalarla. La leccavo ovunque, in bocca, sulle guance, sui seni,i capezzoli turgidi, le ascelle, cosce, le spalle, tutti intriso di un sudore dolce e profumato della sua tenera pelle…”- a quel punto si interruppe, proprio nel momento in cui le stavo riempiendo la vagina di sperma caldo. Chiesi a mia moglie se era la prima volta che le capitava di fare una fantasia così. Disse di si, ma in una maniera che sembrava volesse dire “speriamo che succeda davvero”. Ero abbastanza d’accordo …..

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