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Mia moglie e i suoi ex fidanzati
Scritta da: skwarz (2)

Già da qualche tempo avevo confessato a mia moglie, una bella donna di 31 anni, magra, 3a di reggiseno, estroversa e disponibile, che mi sarebbe piaciuto vederla, o perlomeno saperla, scopata o comunque in compagnia di uno o più di uno dei suoi ex fidanzati; ogni volta che mi raccontava particolari delle sue precedenti relazioni, infatti, mi eccitavo in maniera incontrollata.
Così, dopo mesi e mesi di opera di convincimento, riuscii a persuaderla e lei mi diede il via libera per organizzare un incontro; mia moglie ha avuto circa una ventina di storie prima di incontrare me, però solo con dieci persone ha avuto anche dei rapporti sessuali completi o comunque qualcosa di serio, tipo sesso orale, eiaculazioni sul viso o sul seno, ecc.
Decisi per il suo primo incontro di convocare i cinque ragazzi con cui aveva avuto le esperienze più complete: Michele, Angelo, Giuseppe, Francesco, Claudio, riservandomi di rimpiazzare uno dei cinque in caso di indisponibilità.
Fortunatamente furono tutti disponibili (tra l'altro li conosco più o meno bene anche io); due di loro, Angelo e Claudio si meravigliarono della mia richiesta, mentre gli altri tre, avendo avuto precedenti esperienze analoghe, non si mostrarono affatto stupiti; comunque, alla fine, accettarono tutti.
La sera dell'incontro avevo già predisposto l'ambiente: al centro del salotto avevo collocato un lettino tipo quelli dei massaggi e messo un pò di musica tranquilla di sottofondo;
mia moglie era vestita con un abitino corto, ampia scollatura, scarpe aperte con tacchi alti, reggiseno a balconcino, mutandine semitrasparenti e pressochè impalpabili.
I cinque arrivarono quasi contemporaneamente all'ora dell'appuntamento e dopo pochi scontati e classici convenevoli, avendo io già parlato loro apertamente della finalità di quell'incontro, passarono all'azione.
Iniziarono a palparla, chi sul seno, chi sul fondo schiena, prima da sopra il vestito, poi infilando qua e là una mano in mezzo alle tette o tra le gambe, parlando dei vecchi tempi e bevendo ogni tanto un sorso di champagne;
io sul divano ero lì che guardavo, non interferendo minimamente; andarono avanti così per circa mezz'ora, poi mia moglie decise di spogliarsi completamente nuda e di distendersi finalmente sul lettino.
Tutti gli altri assunsero le posizioni che avevo loro comunicato: Michele si mise a cavalcioni sulla pancia di mia moglie, in modo che il suo cazzo si trovasse proprio all'altezza del seno; Angelo si posizionò dalla parte della testa di mia moglie così che, se lei avesse piegato all'indietro il capo, lui avrebbe potuto facilmente penetrarle la bocca col suo grosso uccello; Giuseppe si collocò all'altra estremità del lettino, avendo libero accesso alla fica col suo uccello altrettanto grosso; gli altri due, Francesco e Claudio, si disposero, rispettivamente, a destra e a sinistra del lettino, così da poter essere agevolmente masturbati.
Iniziarono così i "lavori" e andarono avanti per un bel pezzo; si agitava e godeva mentre la penetravano in bocca, nella fica, mentre le strisciavano il cazzo in mezzo alle tette; a volte cambiavano posizione, ogni tanto mia moglie iniziava a masturbare qualcuno anche con i piedi; a un certo punto la vidi con due uccelli in bocca (Angelo e Giuseppe); passava saltuariamente alla posizione "a pecorina", con uno che la penetrava nella fica, un altro in bocca e gli altri che le toccavano violentemente le tette da sotto; Claudio prese anche a schiaffeggiarla con il cazzo duro e lei sembrò apprezzare parecchio; dopo parecchio tempo, il primo a venire fu Michele, che in quel momento si trovava alla sua sinistra e, col cazzo nella mano di mia moglie, la riempì di caldo sperma lungo tutto il braccio; poi ripulì il glande sul suo viso, schiaffeggiandola con l'asta ancora rigida e facendole leccare le palle.
Poco dopo venne anche Francesco, mentre la pompava nella fica e in quel momento venne anche mia moglie, tra gemiti di vero piacere; quando Francesco tirò fuori il cazzo dalla sua fica, notai con estrema gioia che l'aveva riempita davvero bene: una buona quantità di sperma colava dalla vagina; allora Francesco prese la mano di mia moglie e le fece ripulire e ingoiare gran parte dello sperma che fuoriusciva.
Pur avendo raggiuto l'orgasmo, mia moglie decise che comunque sarebbe stato un peccato non far eiaculare anche gli altri tre, per cui prese a segarli e a spompinarli a turno: mentre Giuseppe le infilava il cazzo durissimo giù tutto in gola (restavano fuori solo le palle) fino quasi a farla soffocare, lei segava gli altri due, uno con la mano destra, l'altro con la sinistra; ogni tanto dava un colpo di lingua anche a loro (Angelo e Claudio).
Dopo essersi distesa, fece accovacciare Angelo su di se, utilizzando il suo cazzo come un pennarello sui capezzoli, sul collo e in faccia; poi, dopo averlo segato un altro pò, mentre lui le spremeva i seni, glielo succhiò ben bene; lui pareva apprezzare e dava dei colpi forti come a volerla scopare letteralmente in bocca, anche lui spingendo il cazzo fino in fondo.
Claudio, intanto, che si sentiva trascurato, iniziò a picchiettarla con l'uccello sulla coscia, allora lei, non abbandonando il cazzo di Angelo, che stazionava ormai stabilmente nella sua bocca, iniziò a segarlo con i piedi così bene che i lamenti misti di piacere e dolore di Claudio le procurarono un altro orgasmo.
Lei, imperterrita, continuò nella sua opera; dopo essersi distesa supina, li fece avvicinare tutti e tre alla sua faccia con le punte degli uccelli attorno alle sue labbra; con la lingua, stimolava il glande a tutti e tre, mentre anche gli altri due (Michele e Francesco) ripresero a fotterla a turno nella fica con i cazzi di nuovo duri.
Angelo, Claudio e Giuseppe infine le vennero uno dopo l'altro in bocca e in faccia; la quantità di sperma che mia moglie dovette ingoiare era così tanta che a momenti vomitava per via dei getti troppo forti e incalzanti; una abbondante dose le scivolò dalla bocca lungo il collo fino al seno.
Michele e Francesco, intanto, erano venuti per la seconda volta nella sua fica già inzuppata e ora, stanchi, sedevano sul divano.
Mia moglie, dopo aver ripulito per bene con la lingua gli altri tre uccelli, con la faccia completamente inondata dallo sperma, concesse loro, visto che avevano avuto un solo orgasmo, di segarsi quando ne avessero avuto voglia seduti su di lei e di venirle tranquillamente in bocca.
E così fu: dopo circa un quarto d'ora, ricaricati, a turno, Angelo e Claudio, si posizionarono sulle sue tette e si segarono, aiutati anche dalle abili mani di mia moglie, riempendola infine di sperma in faccia e in bocca.
Giuseppe optò invece per una chiavata nella fica che comunque, nonostante la serata, riuscì ad accogliere un ulteriore fiume di sperma.

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