STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
La più bella (e troia) della scuolaDanielaMia madre che accavalla le gambe davanti ad un mio amico....DANIRLA AL PRIVE'con lui ho scoperto quato è bello scopareEricache suocero....................Con la mia compagna di università
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

Mia cugina Katrin
Non sono un superdotato. Il mio membro è di misura normale, ho un solo difetto se così lo posso chiamare…è grosso. Il mio cazzo ha una circonferenza un po’ sproporzionata. Dovrebbe essere una bella cosa? Invece no! Ogni qualvolta provo a prendermi il culo di mia moglie è un dramma. Dopo 15 anni di matrimonio non mi vergogno a dire che ho provato mille volte, con lubrificanti ecc. ma nulla da fare, Appena appunto il ghiande nel buco, lei si irrigidisce e scappa. Una volta ho provato con la forza ma si è messa a piangere e gridare. Ho provato anche con una puttana, ma non è stato possibile, mi ha fatto fare di tutto… ma il culo no! Il rapporto sessuale non arricchito da questa fase, si era molto raffreddato, raggiungendo la monotonia.
Questo Natale scorso è venuta a trovarci da Parigi una cugina di mia moglie. Katrin ha la stessa età di mia moglie 42 anni, si sono sempre volute bene, e non si vedevano da anni. Si somigliano tanto ma Katrin ha una cosa diversa, un culo da favola. Il culo di Katrin è alto, sodo, una forma a mandolino che fa nascere cattivi pensieri a chiunque.
Essendo nostra ospite le abbiamo riservato una stanza, e le abbiamo fatta girare la nostra Città in lungo e largo. Io assecondavo tutte le richieste, TUTTE, pur di stare a guardare quel culo. E le mie fantasie mi tormentavano notte e giorno, mi addormentavo con il cazzo duro e mi svegliavo più eccitato di prima. Mia moglie stemperava il mio eccitamento, ma era inutile, avevo solo un obiettivo… il culo di Katrin. Una mattina le accompagnai in un negozio e restai fuori non trovando parcheggio. Dopo pochi minuti uscì Katrin, a fumare una sigaretta, mia moglie era rimasta nel negozio ad alleggerire la mia carta di credito. Katrin mi guardava come per scoprire quale idea fissa c’era nel mio cervello. Ad un certo punto mi dissi di salire in auto che sentiva freddo. Seduti in auto, Lei mi parlava di Parigi e delle solite cazzate. Ma io ero assente guardavo quel viso quella bocca e immaginavo solo sesso sfrenato con Lei. Aveva capito, l’aveva capito dai miei sguardi, dalle mie smorfie. Ad un certo punto mi disse: ma Giorgio scusami, con mia cugina allora no è tutto ok? No! Risposi, e con molta cautela le raccontai dei vari problemini fino a farle capire che sua “cugina” non mi soddisfava al 100% .
Mentre parlavo, guardavo attentamente Katrin, notavo un certo senso di eccitazione, e anche un po’ di perverso desiderio.
Dopo un giorno esattamente alla vigilia di Natale ci eravamo preparati per andare a cenare al ristorante. Mia moglie mi guardava in modo strano, come se volesse fulminarmi con lo sguardo. Ad un certo punto mi disse: ma che cazzo le hai raccontato a Katrin? E io… nulla giuro!.
Katrin era bellissima. Elegante, stupenda e mia moglie per non subire la concorrenza si era “attrezzata” ad armi pari. Insomma ero con due belle fighe, speranzoso di poter usufruire di almeno un culo.
Al rientro a casa eravamo allegri, grazie alle svariate bevute di vino e spumanti. In auto cantavamo a squarciagola
Arrivati a casa ci buttammo sul divano, a ridere e scherzare. Katrin si era alzata e aveva chiesto a mia moglie di mettere un po’ di musica. Cominciò a ballare un lento da sola, improvvisando un spogliarello, fece alzare dal divano mia moglie e abbracciandola cominciò a svestire pure Lei. Il mio cazzo aveva captato i segnali, diventando duro e rimanevo a guardare le due cugine, Dai Cara, diceva Katrin a mia moglie, balliamo come quando eravamo piccole e imitavamo le modelle. Ero andato a prendere dal frigo una bottiglia di spumante e riempivo i bicchieri che Katrin e mia moglie svuotavano. Tra me e Katrin c’era una silenziosa complicità. E l’eccitazione aveva invaso quella stanza. Ad un certo punto le due cugine erano rimaste con i reggiseni i perizoma e le calze autoreggenti. Il mio cazzo scalpitava sentiva odore di scopamento e facevo fatica a trattenerlo nelle mutande. Katrin mi fece avvicinare a loro e mi denudarono lasciandomi solo le mutande, dove spiccava il gonfiore del mio cazzo pronto ad esplodere. Katrin fece appoggiare mia moglie su un lato sdraiandola sul tappeto. Le aveva tolto tutto tranne le calze. Dentro la mia mente si affollavano mille pensieri, avevo intuito che Katrin era una bisex, non si era mai sposata, non aveva un uomo fisso e mia moglie diceva sempre mia cugina è stata sempre strana da bambina, adesso tutto quadrava, Katrin era una donna meravigliosamente STRANA.
Mi fece appoggiare sullo stesso lato di mia moglie, e mentre con una mano mi masturbava con l’altra accarezzava la figa e il culo di mia moglie. Mia moglie era persa in un piacere strano, si dava alla cugina senza parlare, sicuramente anche quando erano ragazze avevano già sperimentato questo rapporto, Ed io coglione non l’avevo mai capito. Oltre ad essere eccitato ero arrabbiato. Karin continuava a toccare la figa di mia moglie con sapiente arte, aveva le mani piene del suo liquido che le spalmava nel culo, E continuava a stringere e menare il mio cazzo. Poi fece mettere mia moglie di piatto, si posizionò sopra di lei guardandomi e guardando il culo di mia moglie. Mi fece cenno di allargare le cosce a mia moglie, e comiciò a baciarmi. Prendeva la mia saliva con la sua lingua e la sputava sul culo aperto di mia moglie, spalmandola con il suo dito. Adesso puoi provare Giorgio, lei non si muoverà non può scappare la trattengo io con il mio corpo. Katrin si agitava, strofinando la figa sulla schiena di mia moglie, che passiva gemeva leggermente. Allora mi chinai e infilai il mio cazzo nella figa di mia moglie, stantuffi quella figa per vari minuti, sentendo scendere dalle cosce di mia moglie un lago. Katrin mi guardava e si leccava le labbra, ad un certo momento con aria da padrona mi ordino: Sfondala! Appoggiai il mio cazzo su quel culo, ero condizionato, avevo paura che mia moglie gridasse e scappasse via, L’ordine fù ripetuto da Katrin ti ho detto sfondala! Allora appoggiai il mio cazzo e cominciai a spingere, quel culo stretto si allargava piano, piano. L’anello dello sfintere era stretto e non voleva cedere, mia moglie si era rigidità ma la voce suadente di Katrin la calmava, non volevo farle del male ma ad un certo punto non resistetti più, all’ennesimo ordine di Katrin affondai il mio cazzo in quel culo con tutta la forza. Mia moglie sobbalzò ma Katrin non si muoveva, comiciò ad imprecare, NO! Per favore mi fai male. Ma non l’ascoltai un grido acuto sentenziò l’entrata del mio cazzo nel buco di quel culo. Katrin godeva e mi incitava… dai! Dai! con più forza! Sfondala! Mia moglie cominciava a calmarsi, lo stantuffare del mio cazzo la faceva godere, anche se piangeva, godeva e quando senti l’arrivo del mio orgasmo un suo SIIIIIIII mi fece sborrare tutto ciò che avevo nei coglioni in quel culo sfondato.
Mi alzai sfinito, Mia moglie non aveva neanche la forza di parlare, rimase sopita sul tappeto. Katrin si era alzata dalla sua schiena. Avvicinandosi a me si mise il mio cazzo in bocca e cominciò a pulire tutto. Mi guardò con un’aria strana e disse: caro Giorgio questo è il mio regalo di Natale e stanotte dormiremo insieme tutti e tre, così proverai una sensazione meravigliosa, mi scoperai nel culo, mentre mia cugina mi accarezzerà, e mi leccherà tutta, come facevamo da ragazze.

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 128): 7.02 Commenti (18)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
RSS feed Sei eccitato e sei in cerca di compagnia? Visita il sito di Escort Torino. Qui invece un sexy shop dove puoi acquistare tutti i gadget sexy!