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| MIA COGNATA VEDOVA |
MIA COGNATA VEDOVA
Erano pochi mesi che era morto mio fratello con cui non ho mai avuto un buon rapporto per la sua avidita’ ed il suo egoismo.
Invece con la moglie c’e’ da sempre stata un’attrazione sessuale morbosa anche se abbiamo sempre mascherato l’apparenza senza che sia successo niente tra noi.
Insomma, con mia cognata c’e’ stato da sempre un certo filing. mi sarebbe piaciuto scoparmela e sicuramente anch’io non le ero indifferente, ma per rispetto, non meritato, di mio fratello non ci avevo mai provato.
Pero’ ricordo quando con mia cognata, nelle feste di paese si ballava, ed io eccitato le appoggiavo il cazzo tra le sue cosce mentre lei approvava e si eccitava…….. oppure quando da soli a casa sua, si creava un clima di attrazione e poi io la spiavo, nel bagno, dal buco della serratura mentre lei si sditalinava sicuramente pensando alla mi verga dentro di lei.
Io abitando in una citta’ del nord, dopo la morte del marito, decisi di andarla a trovare per consolarla della perdita del caro estinto.
La chiamai al telefono e le dissi l’ora di arrivo nella sua citta’ del sud. le chiesi se potevo rimanere a dormire da lei.
Lei un po’ titubante mi disse:
“Chissa’ cosa pensera’ la gente…. che dormiamo nella stessa casa da soli….”
Arrivai all’aereoporto e con un taxi raggiunsi a casa mia cognata.
gia nel salutarla restammo abbracciati un po’ mentre io la baciavo sulla guancia…… poi allungando la bocca sul suo collo lei si ritrasse un attimo, ma gia’ si capiva che eravamo entrambi eccitati.
Le dissi: “ti devi fare coraggio….. la vita continua…..”
L’abbracciai di nuovo…… e restammo cosi’ er un po’.
Mia cognata riusci’ appena a bisbigliare:
“e’ ancora troppo presto adesso ……. dopo magari………..”
Quelle parole mi fecero eccitare ancora di piu’.
le feci sentire il mio cazzo duro tra le sue cosce e capii che era pronta per essere mia.
Forse non era giusto, ma il pensiero di scoparmi la moglie di mio fratello defunto mi faceva eccitare non poco.
Mi preparo’ una succulenta cena, bevemmo vino e si vedeva che lei era disponibile..
mi preparo’ il letto nella stanza degli ospiti e dopo un bel po’ di chiacchiere andammo a letto.
Dopo circa un ora ero ancora sveglio che mi giravo e rigiravo nel letto.
dalla porta aperta della camera da letto sentivo mia cognata che anche lei non riusciva a dormire.
Mi alzai e ritornai in cucina.
Rimasi un po’ seduto sulla sedia meditando che ero li’ per fottermi la vedova di mio fratello…… mi sentivo in colpa ma l’attrazione perversa per mia cognata era tanta…… non vedevo l’ora di ficcargli il mio cazzo dentro e sborrarle una tonnellata di sperma mentre lei godeva. era tutta la vita che lo desideravo e adesso avevo capito che anche lei voleva farsi scopare dal cognato.
Gia’ sapevo che lei era di temperamento focoso e gia’ immaginavo la libidine che ci avrebbe unito.
ero li’ a pensare quando, come per telepatia, ad un tratto in silenzio, vidi apparire mia cognata seminuda, con una gueppier ed un paio di autoreggenti. due cosce da sballo e due tette come li avevo da sempre sognato.
Ormai la cosa era chiara. anche lei voleva farlo, senza rispetto per il marito morto da qualche mese.
ma forse era proprio quella condivisione di sentimenti che ci univa nella perversione e nella lussuria.
Capii che si era preparata apposta per me….. per farmi eccitare…… forse lei si giustificava piu’ di quanto potessi farlo io. forse per lei essere consolata dal frtello del marito, poteva essere una cosa normale.
Del resto chi muore tace e chi resta si da’pace.
gia’ assaporavo la gioia di guardarle la figa senza poterla spiare di nascosto.
C’era in cucina una luce rossastra come se si intonasse all’atto che stavamo per commettere.
ero eccitatissimo…. mi alzai ed in men che non si dica mi spogliai……. rimasi con le mutande…….. mi avvicinai a mia cognata e alzandole la Sottana…. vidi la meravigiosa figa piena di peli che avevo sempre sognao.
“Che bella figona che hai….. fammela guardare……..”
Lei sembrava un po’ timida…… ed io la rincuorai:
“sai e’ tutta una vita che ti desidero e adesso finalmente posso averti e possederti…...
Continuavo a toccarla ed a guardarle la figa…… era bellissima. piena di peli che si ergeva su due cosce eccitanti.
lei si faceva guardare e pian piano cominciava a partecipare e ad eccitarsi….. la sentivo un po’ tremante, forse per la timidezza, forse per l’eccitazione.
Poi sorridendo si strinse a me e cominciammo a baciarci in bocca nudi ed eccitatissimi.
sentivo ilsuo corpo attaccato al mio mentre la stringevo. sentivo le sue tette contro il mio petto….. la sua figa contro il mio cazzo ormai duro come il ferro. restammo a limonare in piedi per un bel po’.
I rimorsi per il defunto erano diventati eccitazioni da pervertiti…… ma era ancora piu’ eccitante farlo mentre pensavo che tra un po’ mi sarei ingroppato la moglie di mio fratello.
La cosa piu’ bella era la complicita’ che sentivo nell’attegiamento di mia cognata. ormai era in preda alla perversione anche lei:
“voglio prendertelo in bocca…….. fottimi dentro la bocca ti prego…… e’ tanto tempo che lo desidero…!”
Si chino’ sul mio cazzo e se lo fece scomparire dentro la bocca……
era uno spettacolo vedere mia cognata che giocava con la mia minchia.
Se lo succhiava e poi con la lingua leccava fino ai testicoli. si aggrappava alle mie cosce stringendosi per permettere all’asta di entrare per intero nella sua bocca.
“Che bel cazzone che hai, cognato mio…….. grosso come piace a me…… uuuuhhhhh…… te lo succhio tutto…… uuuuhhhhhh come mi piace dentro la bocca…….
Ti lecco pure i coglioni…… ti piace …. si…?… oh come mi fai eccitare………. dopo voglio che mi sborri tutto dentro…….. voglio il tuo sperma dentro la mi figa. posso giocarci ancora…….. me lo metto tra le tette questo bel cazzone…….. e poi te lo succhio anora……..”
Ormai eravamo in preda al delirio. due assatanati in preda al sesso, perversi, ma era bello fottere mia cognata tra le tette.
“Scommetto che questi giochi non li hai mai fatti con tuo marito……..!”
“…No….. il desiderio che ho sempre avuto per te e’ piu’ grande che per qualunque altro uomo……. con te mi sento di fare qualunque cosa senza vergognarmi….”
“Ho voglia di farmi penetrare da te…… del tuo cazzo dentro di me…….. non c’e’ la faccio piu’…. vieni fottimi alla pecorina….. mi metto in posizione…..!!!”
“Che culo meraviglioso che hai…….. e’ tutta la vita che mi faccio le seghe pensando al tuo culo……. vieni…. sdraiati sul tappeto che voglioleccarti la figa….”
“…..Anch’io voglio leccarti il cazzo…… sdraiati…….!”
“OOOOhhhhh…. mi fai impazzire…… continua….. continua …..
UUUUUUhhhhhhh…… uhhhuhhhh… che bello il cazzo di mio cognato… queste cose non le ho mai fatte sai…!!”
Continuava a spompinarmi mentre io leccavo gli umori che abbondanti mi colavano in bocca.
sul tappeto restammo a leccarci nelle parti piu’ intime.
Lei continuava a succhiarsi il glande per poi scivolare verso i coglioni. leccava anche quelli per poi portarsi in mezzo alle cosce e alzandomi le gambe arrivava fino al buco del culo:
“...OOOOhhhhh mi fai impazzire….. come sei brava….. leccami ancora in mezzo alle cosce…. dai…”
Io non ero da meno…. affondavo la mia lingua dentro i suoi umori fino a succhiarglieli:
“…uuuuhhhhhh…. che bello mentre ti succhi la mia figa……. e come se entrassi dentro di me…… continua… sto venendo ancora…….. aaaaahhhhhhh….”
“SSIII….. ancora…. sborrami ancora in bocca…… riempi la bocca di sborra….”
lei continuava ad eiaculare dentro la mia bocca mentre io assaporavo i suoi umori.
Dopo un po’:
“Non resisto piu’……. voglio farmi fottere….. mettimelo dentro….
Lo voglio da dietro…. fammelo entrare tutto…. lo so che tipiace ficcarlo da dietro a tua cognata…… allora che aspetti…..
vieni….. mi metto alla pecorina…….vieni…… ……. metti quel bel cazzone dentro la figa di tua cognata vieni…….!!!”
Alla vista di quel ben di dio non pensavo piu’ al fratello defunto, anche perche’ non meritava niente, e come un ossesso lo ficcai dentro alla figa di sua moglie………. mentre lei godeva col cazzo del fratello di suo marito………
dopo aver baciato e carezzatole il culo, ci sdraiammo per terra, mia cognata in posizione a pecora ed io dietro ad igropparla.
col cazzo attaccato allimboccatura della sua figa glielo feci scivolare dentro la figona bagnata.
“….AAAAAAhhhhhh…… come me lo sento tutto dentro…..
…Cosiiiii’……. fottimi…… fottiti la vedova di tuo fratello….. ooooohhh come mi piace…… mi fai svenire dal piacere……!”
Continuavo ad entrarle ed uscire dalla figa, mentre lei rantolava dal godimento.
ormai eravamo completamente disinibiti……
mia cognata assecondava con colpi di reni venendomi incontro col suo culo…… era bagnatissima…… dalla figa provenivano i rumori del liquido dentro.
Lei continuava a venire…… io ero al limite del godimento….. continuavo a pompare dentro la figa:
“……. Sto venendo……..”
“………..Anch’io…….. sborrami dentro…. svuota tutta la tua sborra dentro la mia figa……..!!!!”
“…..OOOOOOOOOOOOOhhhhhhhhhh…..”
“ohhhhh che bello…… sento tutto il tuo liquido dentro di me…….. vieni ancora amore……..!”
Siamo rimasti in quella posizione per tanto tempo, appisolati per terra…………………………………………
Al risveglio, ancora sotto di me, sento la sua voce:
“….. E' stato bello vero…….?? abbiamo sfogato i nostri istinti…….. vero amore……??!!”
“Sai….. ti voglio tanto bene….. te ne ho sempre voluto in silenzio…. ti ho sempre amato seppellendo il mio sentimento dentro di me………!!!!”
“….. Adesso vieni voglio fare l’amore sul letto matrimoniale che fu di tuo fratello…………!!! voglio farlo con amore…….. come se ci fosse anche lui a fare lamore…….. vieni….!”
Sembrava che ci fosse in aria la benedizione del defunto per l’amore che legava la moglie a suo fratello……. almeno adesso riusciva a capire i sentimenti degli altri.
Incoraggiati da quell’idea ci sentimmo liberi di amarci.
ero preso da tanta tenerezza. incosciamente avevo sempre amato mia cognata, non era solo sesso.
Andammo in camera da letto e sul letto mia cognata mi dice:
“… mettiti sopra… voglio essere completamente tua……… voglio perdermi tra le tue braccia…..”
Si sistemo’ sotto di me. io mi sentivo sciogliere al suo contatto. adesso era diverso. al mio contatto c’era una donna che mi aveva sempre amato.
Comonciai a baciarla teneramente e lei rispondeva offrendomi completamente la sua bocca.
la strinsi forte a me e la penetrai amorevolmente.
Era bello sentirsi dentro di lei come in un mondo irreale…….. mi sentivo personalizzato in mio fratello per amare la donna che lui forse non ha mai rispettato.
mi sentivo un tutt’uno con mia cognata.
Anche lei mi sussurrava parole d’amore:
“mio bene……. mio grande amore…… ti sento tutto dentro di me….. continua a penetrarmi…….
sai…….. e come se facessimo l’amore in tre:…… tu sei la parte mancante di tuo fratello, per questo non dobbiamo sentirci in colpa……. amami amore….!!!”
Scomparsa la libidine arretrata da anni che avevamo nel cervello, adesso c’era tra noi solo tenerezza e affetto.
mia cognata si stringeva a me mentre io premevo forte contro il suo pube:
“voglio il tuo seme dentro… dammelo amore….. baciami in bocca mentre arrivi dntro di me…!!!
ti allargo le cosce amore……”
Eravamo uniti nell’amore e nel sesso, nel godimento e nella tenerezza, nella lussuria e nel tradimento.
senza rimorso alcuno ci siamo accoppiati fino al mattino e in tante altre notti di godimento.
Quello che provavamo entrambi, non l’avevamo mai provato prima.
abbiamo fatto l’amore in tutte le posizioni ed in tutti i modi. in seguito, mia cognata, mi diede anche il di dietro che non aveva mai dato al marito !!!!!!!!!!!!
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