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Lo specchio malandrino
Devo dire subito che io e mia moglie Gianna ancora prima di sposarci eravamo una coppia libera in tutti i sensi, in particolar modo nel sesso,rispettandoci reciprocamente ci raccontevamo tutto,(ci raccontiamo ancora tutto) Lei i tanti corteggiamenti che riceveva, io raccontavo a Lei quello che ogni tanto mi capitava con altre donne,comunque poi ci ridevamo sopra, anche se la cosa ci eccitava.
Venne il giorno di cambiare casa la nostra era troppo piccola,ne trovammo una nuova ancora in costruzione,la casa aveva tre camere da letto, una di queste era adiacente alla nostra, poteva esere quella per la nostra futura prole, propio per questo decidemmo di inserire tra le due pareti un grosso specchio di quelli che tu puoi vedere cosa succede nell'altra stanza, così da poter controllare la prole.
Certo era una cosa provvissoria che si poteva poi richiudere con una parete fissa nel momento che la prole fosse grandicella.
Un giorno io ebbi un'idea e dissi a Gianna:
perchè non invitiamo qualche coppia amica da noi, li facciamo dormire nella stanza a fianco e ci godiamo lo spettacolo, "sempre che poi loro decidano di fare spettacolo",Gianna sembrò subito entusiasta, la scelta ricadde immediatamente su una sua amica che a lei confidava le performance del marito.
I due accettarono subito l'invito e vennero da noi per il fine settimana.
Giulia è una bella donna,ha una bel fisico, tette e culo da sballo, sinceramente da far invidia anche a mia Moglie che non è certamente da meno, ma Lei ha qualcosa in più, almeno ai miei occhi.
La sera uscimmo a cena,parlammo molto, anche di sesso, poi rientrammo a casa presto, loro erano stanchi dal viaggio e volevano riposare.
Loro si accomodarono nella camera e noi ci mettemmo davanti allo specchio dentro la nostra.
Una volta in camera i due presero a spogliarsi,caspita che spettacolo ! lei era proprio una top, la vedevamo mentre si spogliava,il culo era meglio di quanto io immaginavo,le tette erano come il marmo ecco perchè non porta reggiseno dissi a Gianna !
mentre io dicevo questo, Gianna mi disse guarda che fisico che a lui! non terminò di dire questo che ai nostri occhi si presentò il fallo di lui e Gianna mi disse; Lei non porta il reggiseno ma lui avrà le mutande rinforzate per tenerci quella bestia.
Dovetti mio malgrado dare ragione a mia Moglie, era proprio un bel fallo, di proporzioni notevoli.
I due andiedero in bagno, sentimmo la doccia scorrere, poi per primo riapparì lui che continuando ad asciugarsi si rimirava nello specchio, diede diverse ripassatine ai genitali,poi si mise nudo sul letto in attesa di Giulia, mentre l'attendeva si toccava il membro, si accarezzava le palle, si toccava beato.
Giulia rientrò in camera ripetendo quasi i gesti di Franco il marito, poi si mise a letto e spensero la luce grande, rimasero accese solo quelle dei comodini.
Parlarono un pò senza toccarsi,intanto noi ci spogliammo e dopo lo strucco di mia Moglie ci coricammo continuando a guardare, passarono alcuni minuti poi franco allungò il braccio sotto la testa di Giulia, si portò accanto a Lei e cominciò a baciarla, scese verso il seno e lo leccò per benino,intanto Giulia gli aveva preso il cazzo in mano, era ormai duro e rigido,Franco scese ancora più giù prese a leccargli la fica, lui le apriva le grandi labbra e infilava dentro tutta la sua lingua,mentre con un dito masturbava la clitoride, vedevamo Giulia che prendeva la testa di Franco e la spingeva contro il suo ventre.
Anche noi eravamo arrapati al massimo, non sapevamo se continuare a guardare loro due o iniziare a scopare,Gianna intanto aveva preso il mio arnese in bocca e non voleva lasciarlo, lo lasciò solo quando io le dissi di guardare,Giulia aveva iniziato un pompino da favola, il palo di Franco spariva e ricompariva dalla bocca di Giulia,che ogni tanto dava una leccatina alle palle,cazzo disse mia Moglie che invenzione questo specchio, poi l'immagine come in un film cambiò,Lui prese Giulia la girò le inarcò le gambe, prese il suo membro, lo appoggiò nella fica e iniziò a entrarci dentro, una volta infilato, si fermò un attimo, si aggiustò le ginocchia sul materasso e prese a cavalcarla come un puledro, credevamo che schizzasse subito, ma non fù così,lui continuò a cavalcarla per diverso tempo, peccato non avevamo il sonoro, io e mia Moglie ci ripromettemmo di risolvere il problema.
Lui continuava a cavalcarla, la teneva stretta per i fianchi per tirarla a se , purtroppo in quella posizione vedevamo solo le palle di lui sbattere sotto la fica di Lei,non potevamo vedere Lei ne la sua fica mentre lo prendeva.
Poi la scena cambiò di nuovo, lui si sdraiò e Giulia gli salì sopra, Lei prese il palo con la mano e con calma lo indirizzò dentro la Sua fica, ci si sedette sopra si aggiustò la posizione, muoveva il suo bel culo in senso rotatorio e ondulatorio,dopo diversi colpi di reni iniziò a pomparlo su e giù, vedevamo in palo entrare e uscire con una velocità incredibile, di tanto in tanto si fermava per poi iniziare di nuovo il suo giochetto ondulatrio e rotatorio,poi sempre più veloce su e giù sull'asta, d'un tratto vedemmo Giulia spostarsi di lato raggiungere il palo, prenderlo in bocca, mentre con la mano continuava a menarlo, capimmo che da li a poco Franco avrebbe goduto, così accadde, Lei a bocca aperta aspettò gli schizzi di sborra, vedemmo il seme entrare e uscire dalla bocca di Giulia, che tenendola aperta faceva ricadere il seme lungo il palo e sopra le palle,poi Lei con la lingua lo rileccò per benino.
Caspita che scopata in prima visione, i due andarano al bagno e poi spensero le luci, noi iniziammo la nostra cavalcata, quella sera scopammo come fosse stata la prima volta.
Purtroppo i due il giorno dopo per un problema in famiglia dovettero ripartire.

Seconda parte il mio amico Livio.
Lui mi telefonò per dirmi che sarebbe venuto nella nostra Città per un concorso, io gli proposi di dormire da noi visto che posto ne avevamo,Livio accettò di buon grado, ci raggiunse la la Domenica mattina, il concorso lo aveva il lunedì.
Livio ha 26 anni, un bel ragazzo, piazzato proprio bene, con mia Moglie era in confidenza, lui quando era stato lasciato dalla sua ex telefonava spesso a Giulia per sfogarsi e non sentirsi solo,Gianna rimaneva anche un'ora al telefono con lui per sentire i suoi sfoghi, d'altronde la sua ex lo aveva lasciato per un tipo pieno di soldi, perciò Giulia gli ripeteva che comunque non sarebbe stata una donna per lui.
La sera Giulia preparò una buona cena, lui a tavola ci parlò ancora molto della sua ex,intanto però lo vedevo guardare con molta attenzione mia Moglie, certo Lei aveva una gonna cortissima, calze nere, camicetta di seta ben aperta sul davanti che lasciava intravvedere il suo seno,
i complimenti di lui a Giulia non finivano mai.
Poi arrivò il momento di coricarsi, lui andò a dormire nella solita camera con lo specchio, lo vedemmo spogliarsi dal gonfiore dello slip capimmo che l'uomo era certamente ben dotato, poi si sdraiò sul letto, noi pensavamo che il tutto era finito lì,sbagliavamo, dopo poco vedemmo la sua mano portarsi verso l'arnese, prese a toccarsi da sopra lo slip, poi d'improvviso inarcò la schiena e lo tirò giu, se lo tolse completamente, "caspita però che mazza mi disse Gianna" aveva ragione era di notevole fattezza, però notammo che la cappella era leggermente ripiegata verso l'esterno, così io dissi a mia Moglie"lo vedi e più grosso e lungo del mio però ha qualche difetto" ridemmo insieme, intanto lui prese a masturbarsi, iniziò con un su e giù lento, prese della saliva lo bagnò un paio di volte, poi portò l'altra mano sotto le palle e le accarezzç, si fermava e ricominciava, Lui si stava gustando la sua sega, io dissi a Gianna che certamente Livio si segava pensando a Lei, dopo poco vedemmo diversi schizzi di sperma bagnare la sua pancia, poi lo vedemmo spalmarsi lo sperma sui peli dello stomaco per non sporcare le lenzuola, si alzo e andiede i bagno a lavarsi.

Si è fatto tardi Gianna mi aspetta per la cena, il seguito tra poco.

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