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| Lei si θ vendicata della mia ex |
Dovevo aspettarmelo che mia moglie Lisa si sarebbe vendicata, il mio telefonino mi ha tradito,l'ho dimenticato acceso all'ingresso e Lisa ha potuto leggere tutti i miei sms, purtroppo non vi erano solo quelli innoqui,non avevo cancellato l'ultimo della mia ex, che pur non scopandola più già da qualche tempo, si divertiva a provocarmi, nell'ultimo era scritto testualmente così "non vedo l'ora di scoparti, ho una voglia pazza di te", nonostante avessi spiegato a Lisa che erano solo fantasie della mia ex, Lei non volle credermi.
Mi ha tolto la parola per circa due mesi, poi tutto è sembrato tornare normale, ma conoscendola sapevo che non mi aveva perdonato.
D'altronde Lisa la mia ex l'aveva conosciuta, sapeva che era una donna molto bella e tanto troia.
Non che Lisa a bellezza sia da meno,tutt'altro, il suo seno turgido e il suo culo sono da sballo, indossa una Terza abbondante e credetimi gli uomini la mangiano con lo sguardo.
In quei due mesi non abbiamo fatto sesso e dovetti masturbarmi più volte al bagno, ogni qualvolta tentavo di avvicinarmi Lei mi allontanava.
Poi una sera cambiò tutto, tornato a casa la sera la trovai molto disponibile,era felice come non la vedevo da quella sera della lite, mi aveva preparato un'ottima cena, poi uscimmo per un gelato e al rientro incominciò a pomiciarmi ancora prima di giungere in camera da letto.
Una volta a letto mi travolse con i suoi baci, mi prese il cazzo e me lo strapazzò come fosse la prima volta.
Al momento credetti fosse l'astinenza dei due mesi trascorsi senza sesso, poi nei giorni seguenti, vedendola sempre più eccitata e vogliosa di cazzo mi resi conto che forse c'era dell'altro, perciò presi a farle domande che purtroppo avevano sempre la medesima risposta"mi eccita che la tua ex ti desidera ancora"
Io volevo crederci, ma qualcosa mi diceva che non era proprio così.
Poi accadde che una sera fummo invitati ad una festa dove andammo in taxi, e lì Lei quasi si ubriacò,rientrammo a casa molto tardi una volta saliti in taxi Lei mi mise una mano sul cazzo poi lo tirò fuori,si abbassò e lo prese in bocca, dovetti coprirle la testa con il mio soprabito per non far vedere al tassista cosa stava accadendo, io tentavo di togliermi da quella situazione, avevo paura di sborrare e sporcarmi tutto, finalmente ci riuscii, mi richiusi la lampo quando eramo già giunti sotto casa.
Una volta in casa si denudò per le scale, lasciando scivolare tutti i suoi vestiti per terra, rimase con in dosso il solo tanga, la guardavo davanti a me mentre saliva le scale, dovetti ancora una volta sentirmi fortunato ad avere una moglie di siffatta bellezza.
Una volta a letto eplose tutta la sua fantasia erotica,mentre scopavamo io ritornai con il solito ritornello, Le chiedevo come mai mi si concedeva con tanta passione, quale era il motivo?
Poi le feci una domanda secca, ma sempre sussurrata "credo che tu abbia un'altro"lei rispose di subito di no, ma poi ridendo come una pazza, tra una leccata e l'altra del cazzo mi disse "confesso ho trovato un uomo da favola, scopa meravigliosamente ora sò che è bello avere anche un'altra storia", mi prese una sincope,ma invece di distaccarmi da Lei, continuai a farle domande, volli sapere chi era? come lo aveva conosciuto? dove andava a scopare con lui, come aveva il cazzo, se era più lungo o più grosso del mio, insomma la tempestai di domande e Lei rispondeva senza curarsi come io poi avrei reagito.
Devo ammettere che dentro di me avevo rabbia, ma la cosa mi eccitò molto, al punto che mi prese un raptus di goduria, la girai su se stessa, la misi alla pecorina, le feci inarcare le gambe e le sprofondai il cazzo nel culo,Lei urlò dal dolore ma non si ritrasse,spingevo forte dentro di Lei,le mie palle sbattevano sulla sua fica,Lei iniziò a godere, si amore fammi male, mi piace la tua violenza,sbattimi ancora, lo voglio tutto,poi lei decise di salirmi sopra, credevo lo volesse in fica, mi sbagliavo, prese il cazzo e lo diresse di nuovo nel suo culo, dopo pochi minuti di smorzacandele un urlo di godurio uscì dalla sua gola, io cercavo di trattenermi ancora per non sborrare, non ero ancora soddisfatto volevo saperne di più, avevo paura che una volta finito di scopare non mi avrebbe detto più nulla e mentre ancora il mio cazzo pulsava dentro al suo sfintere, le chiesi quanta volte aveva scopato con lui, Lisa mi rispose senza pensarci, mi ha scopato 4 volte,lei intanto continuava ad andare su e giù sul mio cazzo, di tanto in tanto la fermavo per non godere,mentre Lei era ferma le leccavo il suo bel seno, eravamo fradici di sudore,le mie mani scivolavolavano sulle sue belle chiappe, le alzai le braccia e le leccai il pelo sotto l'ascelle non depilate, come piacciono a me, lei godeva ancora, sentivo il suo sfintere che mi stringeva il cazzo come fosse una morsa, lei si ritrasse, si sfilò il cazzo, lo affondò dentro la Fica, dopo poco la sentii godere di nuovo, mi diceva, si è bellissimo amore, ti voglio sempre così, voglio godere tutte le gioie del sesso,sentivo la sua goduria scendermi sulle palle, poi al culmine della mia libidine la girai di nuovo e infilai il cazzo dentro al suo culo,pochi colpi profondi bastarano per schizzare tutta la mia goduria dentro di Lei.
Eravamo senza forze,sdraiati uno accanto all'altro,Lei era felice, mi disse non ho mai goduto tanto come questa sera.
Le chiesi di di dirmi chi era costui e come lo avesse conosciuto, Lei mi baciò prima di rispondermi, poi stringendomi a se mi disse "ora voglio dirti tutto, ma non chiedermi di non scoparlo più,certo non lo scoperò per molto tempo ma ora voglio godermelo".
Lui è il proprietario della bootique dove io acquisto il mio intimo,(mi indicò il negozio) era da tempo che mi corteggiava, io ho sempre fatto finta di nulla,ogni qualvolta mi vedeva davanti alla sua vetrina mi invitava dentro per farmi vedere gli ultimi arrivi, ma quando ho scoperto che tu scopavi ancora la tua ex, ho deciso di farmelo, d'altronde è un bell'uomo, molto delicato e ci sà fare, così un giorno feci in modo di andare presso il suo negozio pochi minuti prima della chiusura di mezzodì, come al solito lui mi invitò dentro dicendomi che aveva dei capi nuovi molto belli,intanto disse alla commessa che poteva andare,abbassò a metà la serranda e rimanemmo soli.
I capi erano ancora nelle casse, ne aprì una e inizio a farmene vedere alcuni,poi senza scomporsi mi disse che se volevo potevo provarli prima di acquistarli, mi indico la porta dove potevo vedermi allo specchio, io ero frastornata ma eccitata, sentivo il suo sguardo penetrarmi, spogliarmi, guardava il mio seno attraverso la camecetta scollata,dicendomi poi che era un peccato chiuderlo dentro ad un reggiseno come quello che indossavo,a suo dire il mio seno non aveva bisogno di stoffe pesanti, tanto disse; si capisce che si regge senza bisogno di sostegno.
Raccolsi un paio di completini da sopra il banco, ma ti giuro la testa mi girava come questa sera,ero come ubriaca, la sua voce mi aveva ipnotizzato, il suo modo di esprimersi era calmo, dolce e suadente,abbassai un'attimo gli occhi e vidi che il suo pantalano di lino si era gonfiato all!altezza del cazzo, mi sentii una fitta al cuore, avrei voluto toccarglielo subito, mi trattenei per non essere inpudica, non so come ci riuscii.
Poi lui accortosi del mio stato, aprì la porta e mi disse di accomodarmi per la prova, entrai dentro pensando che fosse soltanto una cabina di prova, ma non era così, lì c'è un mini appartamento, dove lui riposa durante le ore di chiusura, alla mia destra vidi un grande specchio, di fronte un divano, accanto allo specchio vi è il bagno.
Inizia a togliermi la camicetta,sentivo che lui in qualche modo mi stesse guardando, io avavo accostato la porta ma non chiusa,dopo poco sentii bussare, io non risposi ero gelata ferma in piedi davanti allo specchio, il mio seno scoperto,lui entrò, con calma si pose dietro di me,prese un reggiseno e mi aiutò ad indossarlo,sentivo la sudorazione aumentare, non parlavo ero completamente muta,lui da dietro prese le coppe del reggiseno e le posò sopra ai miei seni con delicatezza,poi mi baciò dietro al collo, poi lateralmente, il reggiseno cadde in terra, lui strinse i miei seni continuando a baciarmi,poi iniziò a leccarmi il filo della spina dorsale che era matida di sudore, i brividi mi raggiunsero ovunque,mi tolse la gonna,si inchinò per raccoglierla e da quella posizione baciò e leccò le mie chiappe,sentivo la mia fica bagnarsi, lui come se mi avesse letto nel cevello,infilò un dito sotto al perizoma, poi lo infilò nell'aperura della fica, cercò il clitoride,mi masturbò per pochi secondi, si leccò il dito e con delicateza mi accompagnò sopra al divano, si inginocchiò e incominciò a leccarmi la fica, io ero persa, non potevo e non volevo reagire, mi feci coraggio, con la mano destra toccai sopra la patta del pantalone, il cazzo era completamente in erezione, aprii la lampo, faticai per cestrarre la pertica dagli slip, una volta fuori lo presi in bocca, mentre lui mi leccava la Fica, la posizione non era molto comoda,dopo un pò lui mi prese per le spalle, mi girò facendomi inginocchiare sul divano, diresse la sua cappella verso la mia Fica, la spinse con delicatezza, non parlavamo, eramo muti, forse non volevamo rompere l'incantesimo, iniziò a scoparmi prima molto lentamente, poi la velocità aumentò quando io emisi un gemito di goduria Lui estrasse il cazzo inondandomi le chiappe di sborra calda.
A quel punto ero eccitato di nuovo, iniziai di nuovo a...................
A DOPO.
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