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| Laura83 e la squadra di calcio |
Scritta da: laura83 (5)
Eccomi tornata per raccontarvi un altro aneddoto di quando avevo 20 anni. Frequentavo quattro amici che giocano a calcio nella squadra locale. Uno di questi è figlio del presidente della squadra e lo conosco da tempo. A volte
seguo le loro partite quando giocano in casa insieme a Barbara , la mia amica del cuore. A metà campionato le cose non andavano per niente bene e troppe erano le sconfitte accumulate così una sera scherzando agli amici dissi che se avessero vinto il campionato l'avrei generosamente regalata a tutta la squadra.. sto parlando della mia fighetta. Scherzavo ,ed
ero sicura che non avrebbero mai risalito la classifica abbastanza da vincere il campionato. Dopo mesi la vittoria invece arrivò ma io avevo
dimenticato completamente quella promessa. Era arrivata l'estate e ormai al campo non ci andava più nessuno, gli allenamenti erano sospesi e a
parte qualche torneo serale lo sporting era sempre vuoto. Una sera Simone memore di avergli chiesto più volte di vedere gli spogliatoi mi propose di andare poichè doveva recupare alcuni documenti del padre. Erano gia le 11
di sera ma comunque lo accompagnai. Quando arrivammo ali spogliatoi ebbi una bella sorpresa; accesa la luce c'erano sette dei suoi compagni
pronti con i pantaloni abbassati e il cazzo fuori, in centro per terra uno di quei materassi blu che si usano nelle palestra. Simone mi spinse dentro e guardndomi negli occhi mi disse:"ora è giunto il momento di saldare la scommessa"...in un baleno mi tornarono in mente le miei parole e con uno scatto feci finta di andarmene per non fare vedere quanto fossi troia...erano
tutti bei ragazzi e non vi dico quanti bei pezzi di carne penzolavano da quelle mutande...erano tutti in piedi sulle panche e cantavano a bassa
voce:"laura alè..laura alè..faccela vede". Simone da dietro mi prese per le tette palpandomele e infilandomi le mani nella camicetta , io cominciai a lasciami andare...mi spinse verso il primo dei sui compagni. io tenevo
chiusi gli occhi e la bocca aperta mentre faacevo finta di resistere un po' ma cominciavo a sospirare...ingoiai il primo cazzo..era duro e buonissimo e mi arrivava in fino in gola
mentre con le mani cominciai ad agitarlo. Una decina di sponpinate e passai al secondo e poi al terzo e al quarto. Simone me li fece ingoiare tutti mentre la mia figa colava come qualla di ua puttana da bordello. Le mie tette rano ormai fuori dalla camicia. Gli otto ragazzi s fecero avanti tutti insieme e mi spogliarono...erano eccitatissimi alla vista del mio corpo
nudo...chi mi toccava i seni, chi mi infilava le dita nella figa mente gli altri spingevano i loro cazzi nella mia bocca. Ero stradaiata sul materesso mentre quattro cazzi erano da una parte e quattro dall'altra. La vista di quei
bei cazzoni che si strusciavano sulla mia pelle mi aveva fatto impazzire. Succhiavo e succhiavo e succhiavo ancora tutti quei cazzi belli di tutte le dimensioni erano tutti dei bei ragazzoni muscolosi. Sentire le loro dita che
mi aprivano la figa e poi anche il buco del culo mi faceva impazzire...ero proprio troia e sentirmi troia mi piaceva..mi faceva godere, mi appagava e sapere che tanti cazzi mi avrebbero penetrata non lasciava alcun dubbio su
quanto fossi porca.Cominciarono come la roulette a penetrarmi, prima uno, poi l'altro e dopo l'altro ancora...passavano dalla mia figa alla mia bocca...avevo gli occhi chiusi e sentivo che gia qualcuno di loro non riuscendo a resistere aveva lanciato il getto caldo dello sperma sul mio corpo. Ero in preda ad un delirio trioiano e mentre loro mi chiamavano amichevolmente porca e mi sussurravano ora ti spacchiamo la figa....io
gridai....nooo,noooo...non solo la figa...anche il culo, vi prego ,anche il culo lo voglio rotto. Mi rigirano e cavalcai uno di loro mentre un altro mi pompava nel culo. Impazzivo a sentirne due dentro di me, entravano ed uscivano con
colpi potenti mentre io balbettavo ad ogni colpo..aaa...sii...aaa..siiiii. Gli altri
6 non erano solo li a guardare, strusciavano le loro cappelle sul mio viso mentre a due mi riempivano la bocca con le loro mazze. Vennero nella mia bocca e la riempirono di sperma caldo e fumoso. Il mio viso puzzava di cazzo e di sperma e la mia figa era un bagno di voglie. Si scambiarono più volte in quella posizione mentre io prendevo altro sperma sulle mie tette.
Uno di loro tolse il cazzo dalla mia figa che era diventata gonfia e dicendo :"sfondiamole anche il culo"....mi penetrò nell' ano che gia ospitava un altro cazzo.Ora erano due a scoparmi nel culo , a sfondarmi completamente il retto. Il mio culo era fonte di grande soddisfazine per me, essere penetrata nella figa non mi bastava più...volevo che il mio culo fosse il più rotto di tutta
la provincia.Qualcuno mi venne anche nel culo, persi il conto. Alla fine mi fotterono in otto dalle 11 di sera alle 4 del mattino. Presi cazzo e sborra a volontà ma l'ultima idea geniale di Simone fu quella di far venire tutti nella
coppa della vittoria del campionato e mentre tutti mi cantavano "forza bevi laura, forza bevi alè" , soddisfatta del mio lavoro alzai la coppa e versai quelle otto sborrate calde nella mia bocca e sul mio viso lavando tutto il mio
seno. Ero bagnatissima di sborra, una doccia di sborra ricopriva il mio corpo sensuale e sentire il mio culo e la mia figa sfondate mi appagava
moltissimo. Era estate ed eramo tutti in vacanza, le lezioni universitarie erano concluse. Con tre dei compagni andai nellavilla di Simone a riposare ed il giorno seguente mi diedero un altra bella razione di cazzo in quattro.
Spero che la mia avventura vi sia piaciuta e sarei contenta di sapere quante ragazze vorrebbero
provare un avventura come questa con otto cazzi.
Ciao laura83
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