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Laura83: figa e culo sfondati dai tre mobilieri.
Scritta da: laura83 (5)

Ciao a tutti, per chi non si ricorda di me mi presento, sono laura83 , alta 1.65 capelli castani, occhi castani, quarta di seno e un fisico da ballareina di lapdance. Circa due anni fa vennero a casa a mia dei mobilieri per montare la nuova camera da letto dei miei genitori. Il montaggio durò due giorni ed il primo intravvidi brevemente i tre giovani ragazzi che avrebbero dovuto svolgere tutto il lavoro: c'era il capetto se così possiamo definirlo un bel ragazzo italiano , moro con occhi chiari e con lui due giovanotti di colore niente male. Il primo giorno non rimasi molto con loro perchè alcuni impegni mi portarono
fuori casa ed invece il secondo giorno poichè i miei genitori dovevano andare a lavoro, per la conclusione del montaggio rimasi a casa io con
loro. Così decisi di divertirmi un po' e quando la mattina dopo arrivaro a casa mi feci trovare con una vestaglietta molto leggera e trasparente che mostrava in pieno tutte le mie fornmidabili curve. Per tutta la mattina continuai a sculettere davanti ai tre ragazzi che tra loro si lanciavano sguardi di intesa e capivo che quel mio comportamento li stava eccitando moltissimo. Entravo nella camera con
qualsiasi scusa e mostrando sempre più la mia scollatura, servii loro anche caffè e bevande passandogli molto vicino e strusciandomi il più
possibile.Guardavo continuamente la loro patta dei pantaloni scorgendo il rigonfiamento sempre più evidente dei loro cazzi. La cosa mi faceva
eccitare moltissimo così decisi di esagerare. Mi tolsi le mutandine e la cosa si sarebbe notata subito atraverso la mia vestaglietta leggerissima e con la scusa di chiedere se avessero fatto pausa per pranzo entrai nuovamente in camera da letto. Quando entrai, tutti e tre sbraitarono gli occhi senza dire nulla: io mi avvicinai facendo la domanda e sentita la loro risposta mi girai; scorgendo un cacciavite per terra mi chinai per raccorglierlo lasciando vedere chiaramente la
mia fighetta nuda. Sentii in quel momento due mani possenti palparmi energicamente il culo
così mi sollevai mostrando un chiarissimo finto imbarazzo e dicendo: "ragazzi ma cosa fate?!!" In quel momento i tre si strinsero a me ed il
ragazzo italiano disse " Se vuoi il cazzo basta chederlo!!!". Io sussurrai "No ragazzi, ma cosa avete capito...cosa state facendo?!" ma
loro presi dall'eccitazione cominciarono a palparmi tutta con una forza quasi da farmi male. I negretti affondavano le loro mani tra la le curve del mio culo strusciando le dita ruvide sulla mia fighetta mentre il ragazzo italiano palpava le mie tette ed ad un certo punto sentii squaciare la mia vestaglia lascinadomi completamente nuda. A quella vista i tre ragazzi non resistettoro più dall'eccitazione e tutti e tre mi dicevano "ora ti facciamo godere come una troia" mentre uno dei negretti mi aveva infilato la lingua in bocca e l'altro infilava le mani nella mia fighetta e prepontentemente infilò un dito
bello grosso nel mio culo facendomi quasi male. In quel momento ero bagnatissima e volevo sentire il cazzo dentro di me. il ragazzo
italiano, che si chiamava Fabio, mi fece chinari mentre io tenevo gli occhi chiusi e mi infilo il cazzo in bocca: la cappella era gia ingrossata e bella succulente. Cominciai un pompino con ingoio e capii subito le la cosa lo faceva eccitare moltissimo mentre con l'altra mano
avevo preso a menare in cazzo del negretto. Succhiavo avidamente quel bel cazzo mentre e strusciavo sulle mia guancie e sui capezzoli in tiro la cappella bagnata della mia saliva. Mi sbatterono sul letto dove c'era solo il materessa ancora coperto dalla plastica. Fabio mi girò di spalle e i due negretti si mostrarono davanti a me con il cazzo negro in mano. Sentii il cazzo di fabio penetrarmi con violenza e la mia figa bagnatissima lo accolse fino alle palle mente ansimavo come una cagna in calore. la mia bocca si spalancò per ospitare i due cazzi negri: che sapore che avevano, il cazzo del negro , 26 e 23 cm largi circa 5 cm, ingoiavo quelle due cappelle mentre pensavo che il quel momento avrei voluto che i due negri mi pisciassero sul viso e in bocca. Succhiavo e
sponpinavo quei due cazzi fino strozzarmi mentre Fabio mi sfondava con duri colpi la figa. Mi infilai un dito nel culo mentre ansimavo con
voce rauca "sono porca, sono troia...chiamate tutti i vostri amici negri e fatemi sfondare..vi prego"...così fabio capì che lo volevo nel culo. Lo tirò fuori dalla figa e puntò la cappella nel mio culo: mi sentii strattonata in quel momento ed uno dei due negretti disse:"no, il culo te lo sfondiamo noi"...ora ero a pancia in su ed a gambe aperte ed il ragazzo di colore prese le mie caviglie in mano ed aprendo le mie
gambe forzo il mio culo . Mi sentivo completamente sfondata nel retto, tanto era grosso quel cazzo che lo sentivo pure in figa mentre gli altri due si fecero accanto al mio per farmi ciuccare i loro cazzi. Il
negro mi dava certi colpi da sfondarmi ed io gridavo il mio piacere ansimando come una porca da bordello. Il cazzo di colore che tenevo in
bocca mi riempi di caldo sperma, tanto che non riuscii ad ingoiarlo tutto e lasciandolo colare in parte sul mio viso...era buonissimo e gustosissimo. Mi voltarono nuovamente e nella figa accolsi il cazzo del ragazzo italiano mente nel culo volle continuare a sfondarmi il negretto appena venuto. Come godevo con due cazzoni dentro di me e dicevo:"cazzo, solo cazzo voglio, sono una zoccola, vi prego voglio
essere sfondata da una cavallo, sono una puttana in calore , fatemi scopare in un bordello...non ce la faccio più!"...mentre parlavo venni
come una diga in piena che straripa utrlando di piacere ed il negro che mi aveva per primo sfondato il culo mi tappò la bocca con il suo grosso uccello sporco degli umori del mio culo e subito dopo mischiati al caldo getto della sua sborra che colò tutto dalle mie labbra sulle mie
tette. Il negro con il cazzo nel culo venne nuovamente dentro di me ma io per non sporcare la camera nuova mi alzai di scatto e lasciandoli a bocca aperta mi diressi verso i bagno per lasciare che la sborra accolta nel mio culo colasse nella vasca idromassaggio . I tre mi
raggiunsero e non contenti si infilaro anche loro nella vasca. Salii in braccio al più possente che mi prese nella figa e l'altro invece si infilò con forza nel mio culo: sentivo due getti caldi inondarmi l'ano e la fighetta ma non era sborra, era il loro piscio; mi stavano
pisciando dentro, mi stavano usando come un cesso a la cosa devo dire mi fece impazzire, ero piena del loro piscio caldo che usciva da tutti
i miei buchi. Si staccarano da me ed io presi i due cazzi nella bocca e li ripulii per bene con la mia vogliosa lingua di tutti quei liquidi.
mi sentivo una porca assetata di cazzo, avrei voluto farmi sfondare da un plotone di negri. Fabio che aveva assistito alla cosa non sembrava disgustato , anzi tirò su la mia testa per i capelli e con il cazzo puntato sul mio viso mi pisciò in faccia facendomi bere parte del suo
piscio caldo. Li avvicinai a me tutte tre gustai per mezzora quei cazzi bagnati. Rividi dopo qualche giorno i tre ragazzi a casa loro dove
organizzarono un festino molto speciale per me....ma questa è un altra storia.
laura8366@hotmail.it

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