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La supplente
Scritta da: qwertyqwerty (5)

La supplente che sostituiva il mio prof di ragioneria si chiamava Gilda. Aveva 34 anni, capelli scuri, corporatura snella, carnagione scura, divorziata e con due figlie. Da come ci aveva raccontato, ne aveva passate tante col marito anche dopo la separazione. Si notava in lei, quando ci raccontò a noi della classe la situazione, che odiava l'ex marito e aveva trasmesso questo odio anche alle figlie. Di carattere nn era per niente male. Era molto sveglia, avendo anche due lauree, ma sopratutto era molto curiosa e perciò si intricava spesso nei fatti di noi alunni e specialmente in quelli sentimentali. Tra me e lei si era creata molta simpatia e anche confidenza grazie al mio carattere scherzoso e perspicace che lei riteneva perfetto in un uomo. Era sempre allegra e spesso entrava anche nel discorso di noi maschi su argomenti "caldi". Come "carrozzeria" nn era certo una modella ma comunque se la cavava. Aveva delle labbra molto carnose e un culo snello e sodo. Il seno era alquanto piccolo: una seconda di taglia. Vestiva sempre con pantaloni e jeans, che esaltavano comunque il suo culo, ma mai i tacchi. Le magliette che indossava, invece, erano anche scollate oppure quando indossava la camicetta nn la abbottonava mai del tutto perchè aveva sempre caldo. Queste, in certi momenti, lasciavano intravedere i lineamenti dei suoi due piccoli seni che alla vista nn erano certamente male. Faceva anche ripetizioni a casa per universitari o liceali e perciò verso il mese di giugno mi invitò a casa sua per ripetere e affrontare il mio debito in ragioneria. Io nn capendo niente di questa materia accettai.
La mattina mi passò a prendere davanti scuola e arrivammo a casa sua. Mi fece accomodare e salutò le figlie che stavano andando in vacanza con la zia. Io domandai come mai nn fosse andata anche lei e mi rispose che aveva altri pensieri per la testa. Prima di cominciare mi disse di aspettare un attimo mentre si cambiava perchè in casa le piaceva essere più libera e comoda specialmente in estate. Si presentò dinanzi a me una donna dall'aspetto diverso da quello che avevo sempre visto in classe. Si era messa addosso una semplice veste violetta che mostrava scoperto tutto il petto e le gambe lisce che invece copriva sempre.
Io rimasi qualche secondo immobile ma poi, per nn darlo a vedere, guardai altrove notando che era scalza.
- Prof, ma rimane scalza??? - le dissi.
- Si,si. In casa mi piace essere libera!!! E poi guarda che puoi chiamarmi col mio nome dato che nn siamo a scuola!
- Ok, signorina Gilda! - le dissi in un modo scherzoso che la fece sorridere.
- Caro, ora mettiamoci sotto con lo studio.
Cominciammo a ripetere ma io continuavo a lanciare occhiate alle sue gambe che aveva accavallato e che si massaggiava arrivando a sfiorare il suo piede. Il mio cazzo cominciava a dare i primi segni di piacere collegati a quella vista.
Si fece ora di pranzo e Gilda mi invitò a rimanere a mangiare una pizza. Io accettai.
Mentre aspettavamo la consegna, ci mettemmo a parlare. Io le feci domande su suo marito ma lei mi rispondeva in un modo seccato. Deviò il discorso su di me...
- E tu invece, cosa mi racconti? Sei fidanzato? Hai il tuo amore?
- No Gilda. Nn ho nessuno in questo momento. Ho rotto appena un mese fa.
- No, ma com'è possibile!! Con il carattere che ti ritrovi nn sarà per niente difficile trovare qualcun'altra!!
- Lei dice??
No, scusa tu dici?
- Eh si, si. Ma guardati con tutto che ti ho detto che pui darmi del tu ancora sei così elegante e gentile nel parlarmi!!!
- Grazie Gilda ma anche tu hai un carattere bellissimo sempre allegro che nn capisco come abbia fatto tuo marito a nn apprezzarlo e amarlo!!! Doveva essere proprio un idiota!!!
Guarda, ora per tirarti su ti faccio assaggiare quella ricetta col caffè che ti dissi in classe e tanto ti piaceva.
- Ah benissimo!!! Tu si che sai trattare una donna!!!!
Mi avvicinai alla cucina e presi una tazzina di caffè. Ci versai, poi dentro la panna mescolata al marsala e qualche goccia di vodka e cominciai amescolare il tutto facendo diventare il caffè come una sorta di gelato.
Lei mi era accanto guardando cosa facevo e una volta finito glielo offrii. Le piacque moltissimo!!!
- Era buonissimo da leccarsi i baffi!!!
Oh, ma guarda nel prepararlo te lo sei versato sulle dita!!! E' un peccato sprecare questa bontà!!!
Mi prende la mano e se la porta vicino le labbra.
- Posso leccare?? - mi fa.
- Certo se ti è piaciuto tanto!
Comincia a leccare le mie dita poi prende il dito medio e se lo passa per le labbra facendolo entrare adagiatamente in quella sua calda bocca come se fosse un cazzo che sta per entrare per la prima volta nel culo, provocandomi delle scosse di piacere che ripercorrevano tutta la schiena.
Il mio pacco ormai era gonfissimo e mi ero eccitato.
- Gilda, accompagnato al caffè ci vorrebbe proprio un bel biscotto, lo vuoi??
- Certo hai proprio ragione!!!
D'istinto lasciò il dito che era ricoperto della sua saliva e si inginocchiò dinanzi a me cominciando a slacciare i jeans.
Iniziò a leccare il cazzo da sopra le mutande ma subito sbalzò fuori.
- Era da tempo che nn assaggiavo una prelibatezza del genere!!!
Nn ce la facevo più.
- Lieto di servirti mon chery!!!!!
La sua bocca continuava in modo frenetico e sempre più veloce a masturbarlo. Con quella meravigliosa lingua mi eccitava tantissimo.
- Come ce l'hai lungo tesoro!! Nn riesco neppure a mettermelo completamente in bocca!!!
- Lascia ti dò io una mano!!
La presi per la testa e di getto glielo infila tutto dentro arrivando quasi alla gola e facendola strozzare
- Ma sei scemo?! Guarda che questo voglio godermelo a lungo. Nn voglio mica morire!!!!!!!!
- Nn ti preoccupare milady!!!!!!!!
- Il tuo modo di parlare mi fa impazzire!!!!! Anzi la tua lingua!!!
Si alzò e cominciò a baciarmi. Fu un lungo e intenso bacio. La sua lingua nn voleva saperne di uscire dalla mia bocca. Addirittura mi fece un bocchino con la lingua. Fu stupendo!!! Cominciò anche a leccarmi la faccia come su fossi un gelato e io nel frattempo le spostai le spalline della veste denudandola. Sotto era completamente nuda. Nn portava neanche l'intimo la troia!! La sollevai sul banco della cucina e le aprii le gambe.
- Mon amour ora se permetti assaggio io qualcosa!!!
- Si, si, serviti pure di me!!!! Lecca tutta la mia prelibatezza!!!
La mia lingua entrò in contatto con quella bellissima figa depilata e bagnatissima. Le allargavo le grandi labbra facendo scivolare all'interno la mia lingua. Era calda e profumava di sesso. Intanto lei avvolse le gambe tra la mia testa e spingeva dentro come se mi volesse far entrare con la testa.
- Guarda che la testa nn ci passa ma so io cosa fa al caso tuo!!!
Mi alzai e presi il mio cazzo. Lo lubrificai con la sua saliva e lo appoggiai all'imboccatura della vagina.
- Ora inforniamo il biscotto, mon amour!!!
- Si dai mettimelo dentro al caldo!!!
Comincia ad avanzare col bacino fino a quando nn fu completamente dentro.
- Ahhhhhhhhhhhh, che bello!!!!!!!!
Mmmmmmmmmmmmmmmhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!
La sbatto lentamente in modo tale da farle percepire la lunghezza e compattezza della mazza e poi sempre più veloce.
- Tuo marito nn sa cosa si è perso!!! Certo che anche tu sei molto focosa!!!!!
- Molto focosa da ardere!!!!!!!!!
Continuo a sbatterla allungandomi sulle sue piccole tette e stringendole i capezzoli turgidi facendola godere e raggiungere più orgasmi.
- Ma chery, sto per venire cossa faccio????
- Aspetta, allora sfilami il cazzo dalla figa ma di certo nn ti permettere di sprecare niente!!!!!!!
Si distende sul marmo del bancone da cucina, con i seni all'aria e la schiena appoggiata a quest'ultimo e apre la bocca.
- Dai fammi bere che ho sete!!!!!!!!
Gli infilo il cazzo in bocca ondeggiando col bacino. Per provocare maggiore piacere gli massaggio la gola arrivando a sfiorare il seno col le mani.
- Tu si che ci sai fare!!!!!!! Fai godere in un modo divino!
E mentre mi dice ciò con il cazzo infilato in bocca, arriva da bere. Facendolo in quel modo il mio cazzo cominciò a spruzzare talmente tanta sborra che Gilda dovette sfilarselo da bocca perchè si era riempita tutta ma dirigendo lo spuzzo sul suo corpo.
Era proprio una gran puttana!! Addirittura aprì la bocca facendomi vedere come era piena di sborra e infilandoci un mio dito dentro che divenne caldissimo. Poi cominciò a ingoiare tutto.
- Guarda che nn abbiamo ancora finito!!!!!!!! Fallo rinvenire che devi ancora sfondarmi il culo!!!!!!! No anzi ora ci penso io!!
Si alzò e cominciò di nuovo a baciarmi e a bocchinarmi con la lingua e contemporaneamente mi accarezzava le palle e il cazzo con le mani.
- Tu es magnifique!!! - mi disse con un tono da francesina porca.
- And you are a big milf - le risposi io
- Lo so!!!!!! Visto che ci sono riuscita a caricarti!!!!! E ora sfondami!!!!!!!!!!
Si appoggiò al banco da cucina e cominciò a sculettare come una mignotta. Io presi il mio cazzo e nn vedendoci più lo puntai verso di lei e senza neppure "lubrificarlo" glielo infilai dentro.
- Ahhhhhhhhhhhhhhhhh, mi hai fatto male!!! Sei uno sfondatore con i fiocchi!!!!!! Ancora, ancora!!!!!!!
- Vedrai come te lo combino questo culo grandissima zoccola!!!!
- Si chiamami zoccola, troia, puttana, come vuoi tu!!!!!!!
La sbattevo talmente forte da arrossarle tutta la zona delle due pacche di culo dove sbattevano fortemente le mie palle e la stringevo a me. Lei, ancora, come se nn le bastasse alzò le gambe e mi stringeva il bacino. Ad un affondo forte del mio cazzo dentro il suo culo, le venni copiosamente dentro. Quando sfilai il cazzo aveva ancora la sborra che le scorreva fuori dal buco del culo scivolando sulle gambe. Mentre si leccava la sborra con le mani sulle gambe rimase inginocchiata a pecora. Nn resistetti e glielo reinfilai nel culo.
- Ahhhhhhhhhh,ancora??????
- Te l'ho detto che te lo sfondavo questo culo che hai!!!!!
Era una sensazione strana!! Il mio cazzo si trovava all'interno del culo letteralmente sommerso di sborra che continuava a cadere a ogni affondo.
- Visto che hai così tanta sborra da dare, hai fatto trenta facciamo anche trentuno!!!
- Cioè?? - gli chiesi io e lei
- Voglio godere al massimo facendoti venire dentro la mia passera!!!!!! Voglio sentire il caldo liquido dentro di me!!!!
- Sai meglio di me che cosa può succedere!!!!!!!
- E allora? Anche se succede, a chi deve riguardare?!!!!!
Ho due figlie, in fondo un maschietto nn guasterebbe e poi da un padre come te sarei curiosa di sapere come sarà!!!!!!!!
Mi fece stendere sul bancone e entrando in contatto con il marmo freddo mi si irrigidirono i muscoli anche del cazzo che diventò drittissimo. Lei salì su di me e io la impalai. Ci baciavamo moltissimo mentre mi cavalcava fino a quando mi venne lo stimolo di sborrare.
- Gilda sei sicura di quello che stiamo per fare??? Sto per venire!!!!
- Zitto e vienimi dentro. Fammi godere come una puttana!!!!
Alla fine di questa frase le inondai la passera di sborra.
- Ahhhhhhhhhhhh, siiiiiiiiiiiiiiiiiii,così, così. Riempimi la passera di caldo liquor!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!.
Dopo si distese accanto a me e continuammo a baciarci con la sua passera che scorreva sulle mie gambe.
- Grazie del biscotto amore!!!!!!
- Prego mon chery!!!!!!!!

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