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| La prima volta in tre |
Mi presento, sono Sandro, 40 anni appena compiuti e libero professionista di una piccola cittadina emiliana, da 11 anni sposato con Cristina, stessa età, professione simile alla mia. Siamo una coppia normalissima con lavoro regolare, figli, vacanze senza grandi stravolgimenti nella vita. Ci siamo sposati dopo due anni di fidanzamento anche se ci conosciamo da quasi vent’anni. Cri è molto carina, altezza giusta, il seno un po’ piccolo (una quasi terza), ma un discreto fisico arricchito da un bel fondoschiena a cui tiene particolarmente. Si veste elegantemente e riesce sempre ad attirare i complimenti degli amici e della gente anche perché molto spigliata e alla mano. Il nostro rapporto sessuale in dieci anni ha vissuto momenti di alti e bassi ed anche qualche errore da parte mia nel periodo del fidanzamento e anche da parte sua che alcuni anni fa ha concluso una serata tra amiche in discoteca facendosi riaccompagnare da un ragazzo (perché un pò brilla dice lei) e in auto (sempre a quanto racconta Cri) dopo essersi baciati lo ha masturbato. Dopo una settimana di vita separati e tanta arrabbiatura il rapporto è pero ricominciato, con la scusa dei figli ma perché in fondo ci vogliamo bene e ci desideriamo l’uno con l’altro. Purtroppo i momenti di intimità vuoi per i figli vuoi per il lavoro non sono molti e approfittiamo dei pochi, specie quando rimaniamo in albergo per qualche corso di aggiornamento di dare libero sfogo alle nostre voglie. Certo la routine di casa riesce a mantenere vivo il rapporto ma quello che lo esalta sono appunto queste occasioni. Soli in camera senza problemi di rumori, di girare nudi, di fare quello che ci pare ci esalta. In una di queste occasioni ci siamo ritrovati a Lugano per un corso di aggiornamento della durata di “ben” tre giorni, Hotel bellissimo con vista sul lago e camere ampie, completamente insonorizzate e dotate di ogni confort. Cri era l’unica donna del corso ed è stata subito soggetta alle attenzioni di tutti, che si dimostravano molto carini, in particolare il primo giorno è stata “baccagliata” insistentemente da un consulente della ditta che incurante della mia presenza gli stava continuamente addosso. In camera ho fatto subito notare la cosa e dopo alcune battute abbiamo iniziato a riderci su ed a stuzzicarci, il gioco è finito con una grandissima scopata durante la quale, continuavamo a fantasticare sul consulente.
Il giorno dopo sempre la stessa storia Carlo (si chiama così) che continuava a riempirla di attenzioni, lei che mi sorrideva di continuo e mi eccitava, accavallando le gambe, sistemandosi la gonna e facendo tutti quei gesti che fanno andare fuori di testa noi uomini…La serata ancora di più tanto che il “casto” abbigliamento del giorno era stato sostituito da una gonna più corta, da scarpe con il tacco e da una camicetta aperta al punto giusto, e tanta spregiudicatezza in più. Il nostro gioco continuava imperterrito con Cri che si alza e si siede sullo sgabello del bar a gambe accavallate, Carlo davanti a lei ed io al tavolo ad aspettare che portasse da bere. Dopo dieci minuti torna con le bevute,e subito a raccontarmi i complimenti e le avance…io avevo ormai raggiunto l’eccitazione massima, me la volevo scopare immediatamente, mai me l’ero immaginata così porca e così attraente “da Cri andiamo in Camera..” “ E Carlo?” rispose con malizia. Io ormai completamente fuori gli dissi di portare anche lui ed è solo quando dopo un sorriso e un “ne sei sicuro” che cominciai a realizzare. Volevo davvero dividere mia moglie con un altro…e lei? Cento paranoie in un secondo, ma il gioco mi eccitava troppo. Cri mi si avvicinò alle labbra mi baciò e…si avviò verso lo sgabello del bar. Dieci minuti che sembrarono un eternità, tornò al tavolo con altre due bevute e mi disse che volevo fare…per lei sarebbe andata bene qualsiasi decisione. “E come vorresti fare?” le chiesi….”Ma non vedi che non aspetta altro…mi sa che abbia già capito tutto”…lo chiamò al nostro tavolo per una bevuta e ci mettemmo a parlare di tutto tranne che di quella cosa….Dopo un po Cri disse che cominciava ad essere stanca e insieme ci avviammo verso la camera. Non ci capivo piu’ niente …ma lo voleva o no?. In camera non mi diede il tempo di chiedere spiegazioni, e facendomi vedere il telefono mi disse “Basta un messaggio! Sei sicuro? Guarda che se lo mando poi non possiamo tornare indietro” rimasi muto, ma bastò una sua tastata alle parti intime per scoprire l’eccitazione e …dopo poco mi sono ritrovato in camera con un altro uomo entrambi completamente nudi e con il cazzo in mano ad assistere allo strip di mia moglie che con una padronanza mai vista ci dava ordini. Eravamo completamente presi dalla foga tutti e tre, meno male era Cri a gestire la situazione dirigendo i nostri cazzi dove preferiva. Salì sopra di me mentre pompava Carlo con la bocca, la scena era troppo esaltante, le palle mi stavano scoppiando, dissi a Cri che stavo per venire e lei scese subito si mise a pecora facendosi penetrare da Carlo e mi fece concludere con un pompino da favola tenendomi il cazzo in bocca fino a farlo riprendere. E’ poi bastata vedere Carlo che veniva sulla sua schiena per rimandarmi in tiro e ricominciare il gioco. Carlo ha avuto una pausa piu lunga ma quando Cri ha nominato la parola “culo” è ripartito. Abbiamo giocato per un paio di ore poi ci siamo salutati con la promessa di rivederci. Da soli in camera in completo relax siamo rimasti abbracciati fino al mattino quando abbiamo ricominciato i giochi tra noi due e siamo tornati a casa.
Carlo non lo abbiamo più chiamato, ma in compenso le nostre avventure non sono terminate anzi…volete sapere perché racconto tutto questo? Non lo so forse gioia che il nostro rapporto sia tornato come da fidanzati, forse che mi faccia eccitare scrivere i miei ricordi o forse nella speranza di nuove situazioni, Boh!
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