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| La prima volta che ho tradito mio marito (parte prima) |
Scritta da: debo253 (4)
Era una domenica mattina e come al solito ero da sola a casa. Mio marito a casa non cera mai per una scusa o per l altra era sempre via, la scusa era sempre il lavoro ma ormai non cercavo nemmeno di capire se fosse vero, e poi da quando ero rimasta incinta del secondo figlio non mi considerava più come donna ma come mamma, nessuna dolcezza, niente sesso, niente di niente, e così anche la mia voglia nei suoi confronti era sparita completamente, ma naturalmente la voglia di godere e quella di sentirmi donna quella no, quella era sempre più forte e sempre più spesso capitava che mi toccavo pensando magari a qualcuno che avevo visto in giro. Erano passati almeno quattro anni dall’ ultima carezza, bacio o rapporto sessuale non è che pensassi sempre al sesso intendiamoci, perché tra figli casa e lavoro non mi rimaneva molto tempo e voglia ma qualche volta si mi veniva la voglia di essere considerata come donna.
Ero stufa di stare in casa allora mi sono vestita ho preso il passeggino ho caricato i bimbi e sono uscita a fare una passeggiata. Ero proprio giù quella domenica, niente da fare, nessuno con cui parlare, e la giornata era ancora lunga.
Mentre camminavo assorta nei miei pensieri ho sentito arrivare alle spalle un fuoristrada e visto che mio suocero aveva una macchina così mi sono girata per vedere se era lui. Non era lui , ma cercando di incrociare lo sguardo con quello che pensavo fosse suocero ho incrociato quello di uno sconosciuto, occhi scuri, capello scuro, un bel viso. Mi sono sentita spogliare con gli occhi mi guardava proprio con eccitazione come se fossi nuda davanti a lui. I nostri sguardi si sono incrociati a lungo, molto a lungo, poi ho abbassato lo sguardo e ho ripreso a camminare. Pensavo che bel ragazzo che è, possibile che guardi proprio me che bella non sono proprio per niente? Nel frattempo sentendo dei passi veloci dietro di me mi sono girata ed era lui.
Mi ha detto:” ehi ti giri un momento?”. Mi sono girata e i nostri sguardi si sono di nuovo incrociati e lui mi ha detto:” ma che occhi hai? Mai visti degli occhi così sono stati i tuoi occhi che mi hanno attirato e mi hanno fatto fermare. In effetti sono bellissimi, sarà una frase e una scusa banale ma sono stati proprio i tuoi occhi a farmi fermare in genere queste cose non le faccio”. Avrà avuto 3 o 4 anni meno di me dunque un trentina circa. Abbiamo quindi iniziato a parlare come se ci conoscessimo da sempre. Infatti alla fine mi chiese il numero di telefono, l ho guardato negli occhi e gli ho dato il numero. Mi ha detto vedo che hai dei bimbi e dunque deduco che tv sia spostata ma ti posso chiamare? Allora gli ho detto certo ché puoi chiamarmi quando vuoi.
E poi se ne è andato perché era tardi Ero al settimo cielo finalmente un uomo si accorgeva di me ! Poi sono andata a casa e per tutto il giorno ho guardato il telefono ma invano, mi aspettavo almeno un messaggio e invece niente di niente.
Il giorno dopo ero incazzata come non mai ma ancora niente, allora ho pensato questo sto è proprio uno stronzo. Poi mi sono ammalata mi è venuta la febbre e sono dovuta stare a letto e mentre stavo male è arrivato un sms:” ciao scusa ma sono dovuto andare via per lavoro ci saresti domani per un caffè? I tuoi occhi mi hanno perseguitato in questi giorni ho bisogno di rivederli. Ti prego di si”. La tentazione era di rispondere male visto che era sparito ma poi ha prevalso la voglia di rivederlo e dopo qualche ora ho risposto va bene dimmi dove e quando.
Al mattino seguente mio marito uscì di casa presto senza nemmeno salutare e quindi mi preparai per andare all’ appuntamento con il pensiero che se mio marito mi trascurava era giusto trovare un uomo che mi consideri desiderabile. Allora eccitata come non mai mi preparai e andai all’ appuntamento in un bar. Mi sono seduta e lui continuava a guardarmi fissa negli occhi, abbiamo parlato un pò e poi mi ha chiesto di andare a fare un giro in macchina per stare più tranquilli. Sapevo cosa voleva dire, avrei dovuto dire di no, ma la voglia era tanta, la voglia di sentire la bocca di un uomo sulla mia e le sue mani ovunque. Allora siamo saliti in macchina e lui mi ha portato subito in un posticino appartato ha tirato giù i sedili mi ha attirato a se e ha cominciato a baciarmi . Li per li sono rimasta ferma non sapevo cosa fare poi a poco a poco ho ricambiato i suoi baci era bello sentire la sua lingua contro la mia, mi piaceva, mi eccitava mi faceva di nuovo sentire viva. Allora quando ha sentito che rispondevo ai suoi baci ha cominciato a toccarmi prima il seno dolcemente e poi sempre più giù fino alla figa che ha cominciato ad accarezzare attraverso i pantaloni. Erano anni che un uomo non mi baciava e non mi toccava così, forse perché non ero più abituata ad essere toccata da un uomo ma mi è sembrato veramente eccitante. Ero anche un po’ tesa ovviamente , ero in preda al piacere e non mi accorgevo che ero poco partecipe, allora lui mi ha preso la mia mano e l ha portata sul suo cazzo che in quel momento sembrava esplodere talmente era duro…. non era facile dopo tanti anni di astinenza, ed infatti ad un certo punto mi ha chiesto se qualcosa non andava e gli ho spiegato la mia situazione e lui ha detto non ti preoccupare ora ti faccio sentire a tuo agio io. Penso che anche per lui avere tra le braccia una bella mammina in astinenza fosse altrettanto eccitante allora lui si è slacciato i pantaloni e mi ha infilato la mia mano dentro mentre con la sua è entrato dentro ai miei mi ha spostato le mutandine e ha incominciato a toccarmi dolcemente il clitoride. Ho preso il suo cazzo in mano ero molto eccitata al tatto di quel membro turgido e ho iniziato a muovermi dolcemente in su ed in giù mentre le nostre lingue attorcigliate come serpenti ballavano la danza del sesso.
Non riuscivo a godere ero troppo tesa allora lui mi ha detto tranquilla ed abbiamo smesso un pò e ci siamo messi a parlare Parlando mi sono rilassata molto mentre lui mi toccava dolcemente i capezzoli e questo mi eccitava sentivo proprio il piacere che saliva luogo le gambe e quindi sono stata io a prendergli la mano e a metterla sulla mia figa eccitata. Le mie membra si stavano svegliando e il fiore stava finalmente sbocciando. Allora ha cominciato a toccarmi di nuovo e quando ha sentito il mio corpo reagire alle sue mani e sceso giù con la lingua ha infilato due dita nella figa e mentre spingeva mi leccava il clitoride facendomi morire Si è stato proprio così mi ha fatto rinascere. Spingeva forte con le dita avanti e indietro con ritmo come se fosse stato un bel cazzo che mi scopava Più spingeva e più io spingevo la sua lingua sul mio clitoride fino a quando sono esplosa di piacere, allora lui si è alzato ha preso il suo poderoso cazzo in mano si è fatto una sega fino a spruzzare la sua sborra sulla mia faccia. Ero frastornata dal piacere e da quella visione, vedere un uomo masturbarsi è per me molto eccitante mi sono ricomposta e mi ha portato alla mia macchina Ci siamo lasciati così ed è sparito. Per un paio di settimane non si è fatto più né sentire né vedere ed io ho pensato ecco il solito cretino, scopa e poi sparisce. Quando alla sera mio marito arrivò a casa mi sentivo molto più serena finalmente avevo ottenuto ciò che desideravo.
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