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La montagna della passione
Scritta da: toki73 (1)

Premesso che noi abbiamo una casa in una località di montagna sulle Alpi e quindi quando possiamo ci rechiamo in vacanza sulla neve, a dire il vero, ultimamente molto poco perché sapete l’età e la assuefazione di questo tipo di vacanze ci ha fatto rallentare.
Comunque fino a 10 ani fa andavamo con una certa frequenza e, siccome, la nostra casa è piuttosto grande, è un’appartamento con tre camere da letto, più un divano letto nel salotto, quindi in totale almeno 8 posti letto, ci portavamo spesso degli amici con noi e un anno, una ventina di ani fa, per carnevale (tre giorni e 3 notti) siamo andati con 2 altre coppie più o meno della nostra età (coppie con le quali qualche volta avevamo fatto dei giochino innocenti, come qualche toccatine, ragionamenti molto spinti ma niente di forte) e con una di queste coppie c’era il fratello del marito (giovane di 20/21 anni).
Noi, persone normali, la sera stessa che siamo arrivati siamo rimasti a casa per la cena, abbiamo cotto delle salsicce nel caminetto, abbiamo bevuto un po’ di vino, poi dopo cena ci siamo messi davanti al fuoco e, devo dire, un po’ per il caldo un po’ il vino ci siamo scaldati un pò,
Abbiamo deciso di fare il gioco della bottiglia (per come lo sapevamo fare noi, cioè alla nostra maniera); ci siamo guardati negli occhi e capendoci con lo sguardo, soprattutto noi donne, abbiamo, praticamente, deciso che dovevamo spogliare nudo il ragazzo, ci siamo fatti il passa parola senza che il ragazzo se ne accorgesse.
Ci siamo seduti a cerchio sul tappeto ed abbiamo cominciato il gioco:
primo giro, la bottiglia indica a me come penalizzante e il ragazzo come penalizzato; pena ti devi togliere le scarpe;
secondo giro, penalizzante il ragazzo penalizzata la cognata, lui parte in tromba e pena: ti devi sfilare il maglione;
e così via, naturalmente facciamo in modo che il penalizzato sia spesso il ragazzo (ma lui non denunciava nessuna emozione, anzi) ed arriviamo quasi al dunque, si era rimasti io con canottiera, reggiseno mutandine e più o meno gli altri e le altre erano sulle nostre stesse condizioni. Il ragazzo, pantaloni a torso nudo.


Gira la bottiglia: ragazzo penalizzato dalla cognata, richiesta della pena: giù i pantaloni e devi rimanere in piedi;


Gira di nuovo la bottiglia: penalizzata io, pena accarezzare il culo e il pene del ragazzo (tra l’altro lo si notava sotto gli slip già durissimo) senza togliere le mutandine; metto in atto una esecuzione magistrale in modo che il ragazzo cominciasse a gemere;


Nuovo giro: penalizzata la moglie del fratello del ragazzo, pena: prendere il cazzo del ragazzo e tirarlo fuori dagli slip senza tirare giù gli stessi, esecuzione: la cognatina con molta maestria ha infilato la mano nella parte superiore degli slip e afferrandolo per la testa ha fatto veder la luce a quel palo, appena tirato fuori glie lo ha scapocchiato bene bene e gli ha dato un bel bacio, regola infranta lei lo doveva solo tirarlo fuori e per questo punita; la penalità è stata che lei ci doveva fare lo spogliarello, non si è fatta pregare ed è rimasta completamente nuda, il ragazzo a quella vista non ha resistito ed ha sborrato schizzando la sperma verso di noi.


Ok fase I° conclusa, si passa subito al secondo tempo.


Nuovo giro, tocca a me la pena, comminata dalla cognata del ragazzo: far inturgidire di nuovo il cazzo del ragazzo che aveva appena sborrato, io molto volentieri mi sono inginocchiata davanti a quella statua di uomo e con un bel lavoro di lingua ha fatto ritornare durissimo quel cazzo (a dire il vero non ci è voluto molto a ricaricare quella batteria).


Giro della bottiglia penalizzata la cognata, penalizzante io, vendetta: “pena” ti devi fare scopare dal ragazzo, qui davanti a tutti, lei subito pronta si è distesa sul tappeto a gambe larghe, a dire il vero c’è stata qualche resistenza da parte del marito, ma il gioco è gioco ed alla fine si accetta.


Stesi sul tappeto il ragazzo sopra e, mentre gli infilava il cazzo nella fica, noi tutti a fare il tifo e ogni volta che andava avanti e indietro facevamo: olè!!.


Nel frattempo ci siamo spogliati tutti nudi.


Ad un certo punto abbiamo capito che partiva e il fratello a sua volta marito della scopata, si è messo dietro al ragazzo e con le mani sulle natiche lo ha spinto in modo inverosimile dentro di lei, costringendo la stessa per non avere dolore ad allargare ancora di più le gambe e ha lo ha bloccato mentre sborrava dentro alla fica.


Non abbiamo resistito più e abbiamo cominciato a scopare come pazzi, in quella stanza c’erano quattro cazzi e tre fiche, quindi ipoteticamente un cazzo rimaneva a turno senza fica, ma non era un problema perché il cazzo che rimaneva senza fica lo metteva in bocca a qualcuno, o in mano, quindi;


Io non so e, nemmeno ripensandoci, come ci siamo accoppiati, ci siamo scambiati più di una volta, so soltanto che ho scopato, anche, con mio marito e alla fine tutti distesi per terra sfiniti, solo quel cazzo di ragazzo che ancora gli tirava e andava cercando qualche anima buona che lo accontentasse; l’onere lo ha preso di nuovo la cognatina che gli afferrato il cazzo con tutte due le mani lo ha masturbato come se facesse la pasta, poi lo ha preso in bocca e lo ha succhiato spremendogli i coglioni, fino a tirargli fuori quelle poche gocce di sperma che gli erano rimaste facendosole schizzare in faccia e a quel punto il ragazzo si è steso per terra sfinito.


Io non so quante scopate ci siamo fatte, incontrollabile, so solo che noi donne eravamo estasiate dal piacere. Basta si può dire che non ricordo altro, credo che io abbia goduto almeno 10 volte,


La mattina uno alla volta ci siamo svegliati, eravamo tutti mezzi intontiti, solo il ragazzo sembrava piuttosto in forze, tant’è che andava in giro con il cazzo duro e io a quella vista approfittando che le altre due donne ancora dormicchiavano, l’ho preso il l’ho portato in camera, e mi sono fatta scopare tutta da sola e devo dire che mi ha dedicato tanta di quella attenzione che me lo ha dato veramente con amore, mi ha cavalcata con dolcezza, con tanto affetto e mi ha dato tanti di quei baci che alla fine mi girava la testa per il piacere; al punto che non mi sono accorta che ci stavano guardando tutti e alla fine quando lui ha sborrato e urlato per il piacere ci hanno fatto l’applauso, mentre io sbordavo tutta e mi contorcevo per il piacere.


In tre giorni e tre notti siamo usciti di casa solo per andare a fera la spesa, le nostre attività erano, scopare, mangiare, dormire. Altro che andare a sciare, chi se ne fregava.


Giravamo in casa o nudi o al massimo con le mutandine, ogni tanto vedevi una coppia, compresa me che ci appartavamo su un divano, sul tappeto, sul letto e ci mettevamo a scopare; insomma un’orgia così, in vita mia non l’ho mai più vissuta.


Devo dire che il ragazzo ha scopato soprattutto con la moglie del fratello e senza esagerare, in tre giorni, credo che glie lo abbia messo in fica almeno 10 volte.

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