Iscriviti alla newsletter!
Per ricevere tutte le nuove storie!!
|
|
| La moglie del mio testimone |
Era una sera di fine luglio quindi potete immaginare il caldo che poteva fare, comunque io e mia moglie siamo andati a trovare questa coppia di amici appena sono entrato in casa loro ho subito notato il vestitino estivo che indossava Valeria la moglie del mio testimone e subito il mio cazzo si e' indurito, era uno di quei tipici vestitini che si usano a coprire il costume quindi vi lascio immaginare come fosse trasparente e corto infatti il mio amico Mario le disse di andarsi a cambiare che non gli sembrava l'abbiglamento adatto lei lo ascolto' e si cambio' con un paio di pantaloncini e una canotierina. Dopo circa 20 minuti decidemmo di mangiarci un gelato peccato che lo avevano finito decido quindi di andare a comprarlo al bar del paese e lei con la scusa di voler scegliere i gusti mi accompagno' non appena svoltato l'angolo lei mi disse "guarda che mi sono accorta che ti 6 eccitato prima....." io ovviamente imbarazzatissimo cercai una scusa " no guarda che ti sbagli...non e' come pensi" ma lei senza parlare mi mise la sua mano sul mio fallo che in un lampo si irrigidì nuovamente e mi disse " guarda che anche io mi sono eccitata infatti quando mi sono andata a cambiare mi sono masturbata con un cazzo finto pensando che fossi tu a sbattermi..." ovviamente io cosa feci...mi fermai e le dissi che non potevamo che eravamo tutti e due sposati e per di più lei era incinta al quarto mese ma a lei non importava mi disse di fermarmi in quella via che porta nei boschi perché voleva essere scopata da un vero maschio, non me lo feci dire 2 volte e mi fermai. Lei si tolse la canotiera scoprendo le tette che da una terza erano diventate una quarta abbondante mi sbottono i pantaloni e mi abbasso' le mutande prendendo il mio cazzo che era diventato più diro che mai e inizio' a spompinarmi nel frattempo io le avevo messo le mie dirta sotto le sue mutande era già bagnatissima " che porca che sei......" decidemmo di spostarci sui sedili posteriori fortunatamente il vivaro e comodissimo, le sfilai i pantaloncini e iniziai a leccargliela ad ogni colpo della mia lingua era un fremito suo " ti prego voglio sentirmi tua adesso" mi disse; le allargai bene le gambe e delicatamente penetrai quella sua fighetta stretta e iniziai a pomparla prima delicatamente poi sempre con più energia e lei godeva come una vera troia mi diceva" ancora... Sbattelo tutto dentro... Sfonda la mia fighetta come non ha mai fatto Mario " preso dalla foga e dalle sue parole venni dentro di lei ma stranamente il mio cazzo continuo a rimanere duro alche lei mi disse" sfondano anche li culo con il tuo cazzone, la girai e gli leccai quel piccolo orifizio le chiesi se era sicura ma lei mi disse di non preoccuparmi misi la mia cappella sul suo buco e glielo misi dentro inizialmente si lamento che le facevo troppo male ma dopo poco inizio a piacerle e dopo 15 min che la pompavo squillo il suo cellulare era Mario che le chiedeva dove fossimo andati a finire lei le rispose che stavamo venendo indietro che il bar era chiuso. Dopo aver chiuso la chiamata sentii che stavo per venire di nuovo e le chiesi cosa voleva che facessi , senza rispondermi si sfilo il mio cazzo e lo prese tra le sue tette in quel momento la innondai del mio succo caldo lei lo Lecco fino all ultimo goccio. Ci rivestimmo e tornammo a casa. Da quel giorno non perdiamo occasione per scopare anche dopo che lei ha partorito dopo 15 giorni la fottevo già nel culo perché davanti aveva male hai punto. Siamo amanti ormai a 6 anni ma nessuno dei due si stufa Dell altro.
COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!
|
| Eccitometro (Numero di voti: 46): 7.15 |
|
Commenti (6) |
|